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Note per Studenti Regime istantaneo - impulsi e riconoscimento del carico dal grafico

Regime istantaneo - impulsi e riconoscimento del carico dal grafico

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**. Con carico resistivo l'impulso riflesso ha la stessa forma, ampiezza ΓLV+\Gamma_LV^+; se l'impulso è lungo (T∗>2TT^*>2T al generatore) incidente e riflesso si sovrappongono e si sommano. Con carichi reattivi la risposta all'impulso è la differenza fra la risposta al gradino e la stessa ritardata di T∗T^*. **Riconoscere il carico** (generatore adattato): da V+V^+ e dai due valori v0v_0 (subito dopo l'arrivo della riflessa) e v∞v_\infty (finale) si ottiene Γ0=v0V+−1\Gamma_0=\frac{v_0}{V^+}-1 e Γ∞=v∞V+−1\Gamma_\infty=\frac{v_\infty}{V^+}-1. v0=0v_0=0: **C in parallelo** (v∞=2V+v_\infty=2V^+: C pura); v0=2V+v_0=2V^+: **L in serie** (v∞=0v_\infty=0: L pura); 0<v0<2V+0<v_0<2V^+ e v∞=2V+v_\infty=2V^+: **RC serie** (RR da v0v_0); 0<v0<2V+0<v_0<2V^+ e v∞=0v_\infty=0: **RL parallelocarico con resistenza e induttore in parallelo** (RR da v0v_0). Per RC parallelo e RL serie RR si ricava da v∞=2V+RR+Z0v_\infty=2V^+\frac{R}{R+Z_0}. Le **distanze** si ricavano dai tempi: L1=cT1L_1=cT_1, 2T−T12T-T_1 è l'arrivo della riflessa. -->

Dopo aver visto come si propagano e si riflettono gradini su carichi resistivi e reattivi (Regime istantaneo - gradini, riflessioni e diagramma a rimbalziin una linea senza perdite nel dominio del tempo $\frac{\partial v}{\partial z}=-L\frac{\partial i}{\partial t}$ e $\frac{\partial i}{\partial z}=-C\frac{\partial v}{\partial t}$ danno $\frac{\partial^2v}{\partial z^2}=LC\frac{\partial^2v}{\partial t^2}$, con soluzione $v=F_1(t-\frac zc)+F_2(t+\frac zc)$, $i=\frac{F_1-F_2}{Z_0}$, $c=\frac1{\sqrt{LC}}$, $Z_0=\sqrt{L/C}$: due onde di forma qualunque che viaggiano a velocità $c$ in versi opposti. Un generatore a gradino $V_0$ con impedenza interna $Z_g$ lancia al tempo $0$ un'onda $V^+=V_0\frac{Z_0}{Z_g+Z_0}$ (se $Z_g=Z_0$: $V_0/2$) che arriva al carico dopo $T=L/c$; il carico resistivo riflette $V^-=\Gamma_LV^+$ con $\Gamma_L=\frac{R_L-Z_0}{R_L+Z_0}$, la tensione sul carico diventa $V^+(1+\Gamma_L)$, la riflessa torna al generatore al tempo $2T$ e, se $\Gamma_G=\frac{R_G-Z_0}{R_G+Z_0}\ne0$, riparte: si ha una successione di gradini (riflessioni multiple), con limite $V_0\frac{R_L}{R_G+R_L}$. A distanza $L_1$ dal generatore l'onda diretta passa a $t=T_1=L_1/c$ e la riflessa a $t=2T-T_1$. Corto circuito: $\Gamma=-1$; circuito aperto: $\Gamma=+1$.Regime istantaneo - gradini, riflessioni e diagramma a rimbalzi →, Regime istantaneo - carichi reattivi RC e RLun carico con condensatori o induttori deforma il gradino riflesso. Finché non arrivano altre riflessioni (generatore adattato), la linea vista dal carico equivale a un generatore $2V^+=V_0$ in serie con $Z_0$: la tensione sul carico per $t'$ (tempo dall'arrivo del gradino) è $v_L(t')=v_\infty+(v_0-v_\infty)e^{-t'/\tau}$. All'inizio un condensatore è un corto circuito e un induttore un circuito aperto; a regime il contrario. RC serie: $v_0=2V^+\frac R{R+Z_0}$, $v_\infty=2V^+$, $\tau=C(R+Z_0)$. RC parallelo: $v_0=0$, $v_\infty=2V^+\frac R{R+Z_0}$, $\tau=\frac{CRZ_0}{R+Z_0}$. RL serie: $v_0=2V^+$, $v_\infty=2V^+\frac R{R+Z_0}$, $\tau=\frac L{R+Z_0}$. RL parallelo: $v_0=2V^+\frac R{R+Z_0}$, $v_\infty=0$, $\tau=\frac{L(R+Z_0)}{RZ_0}$. C pura: $\tau=Z_0C$; L pura: $\tau=L/Z_0$. Dal grafico: $v_0$ dice se il carico parte da corto, aperto o resistenza; $v_\infty$ dice com'è a regime; $\tau=\frac{t_2-t_1}{\ln\frac{v_1-v_\infty}{v_2-v_\infty}}$ dà il valore di $C$ o $L$.Regime istantaneo - carichi reattivi RC e RL →), restano due aspetti pratici: gli impulsi (segnali di durata finita) e il problema, tipico degli esami, di dedurre la linea e il carico dalla forma d'onda misurata in un punto.

Impulsi rettangolari: la sovrapposizione degli effetti

La linea con il carico è un sistema lineareche soddisfa la sovrapposizione degli effetti: la risposta a una somma è la somma delle risposte: la risposta a una somma di segnali è la somma delle risposte. Un impulso rettangolare di ampiezza V+V^+ e durata T∗T^* è

vimp(t)=V+[u(t)−u(t−T∗)],v_{imp}(t)=V^+\left[u(t)-u(t-T^*)\right],

cioè un gradino positivo all'istante 00 e un gradino negativo di uguale ampiezza ritardato di T∗T^* (un interruttore che si chiude per un tempo T∗T^* e poi si riapre). Anche la risposta si ottiene come differenza fra la risposta al gradino e la stessa risposta ritardata di T∗T^*.

Impulso su un carico resistivo (RL≠Z0R_L\neq Z_0, generatore adattato). L'impulso viaggia verso il carico, vi si riflette senza cambiare forma e ritorna con ampiezza ΓLV+\Gamma_LV^+:

  • se ΓL>0\Gamma_L>0 (RL>Z0R_L>Z_0) l'impulso riflesso ha lo stesso segno dell'incidente, se ΓL<0\Gamma_L<0 segno opposto;
  • sul carico incidente e riflesso si sommano: vL=V+(1+ΓL)v_L=V^+(1+\Gamma_L) per tutta la durata T∗T^*;
  • al generatore, l'incidente occupa 0<t<T∗0<t<T^* e il riflesso 2T<t<2T+T∗2T<t<2T+T^*. Se T∗<2TT^*<2T i due impulsisegnali di durata finita che salgono e poi tornano a zero sono separati e si distinguono; se T∗>2TT^*>2T si sovrappongono e in 2T<t<T∗2T<t<T^* la tensione vale V+(1+ΓL)V^+(1+\Gamma_L) (ampiezza diversa da V+V^+, ma non si riesce più a dire quanto valgano separatamente incidente e riflesso).

Esempio. Generatore adattatogeneratore con impedenza interna uguale a quella caratteristica della linea con V0=10V_0=10 V (V+=5V^+=5 V), Z0=50 ΩZ_0=50\ \Omega, L=30L=30 m, c=2⋅108c=2\cdot10^8 m/s (T=150T=150 ns), carico RL=150 ΩR_L=150\ \Omega (ΓL=0,5\Gamma_L=0{,}5), impulso lungo T∗=100T^*=100 ns. Al generatore: 55 V fra 00 e 100100 ns e un secondo impulso di 2,52{,}5 V fra 300300 e 400400 ns. Sul carico: 7,57{,}5 V fra 150150 e 250250 ns. Con T∗=500T^*=500 ns invece: da 300300 a 500500 ns si sommano (5+2,5=7,55+2{,}5=7{,}5 V), poi restano 2,52{,}5 V fino a 800800 ns.

Impulso su un carico reattivo. Il carico capacitivo, per esempio, risponde a un gradino con 2V+(1−e−t′/τ)2V^+\left(1-e^{-t'/\tau}\right); all'impulso con la differenza 2V+[(1−e−t′/τ)−(1−e−(t′−T∗)/τ)u(t′−T∗)]2V^+\left[\left(1-e^{-t'/\tau}\right)-\left(1-e^{-(t'-T^*)/\tau}\right)u(t'-T^*)\right]. Se T∗≫τT^*\gg\tau il carico raggiunge quasi il regime e poi torna a 00 (impulso arrotondato su entrambi i fronti); se T∗≪τT^*\ll\tau la tensione non fa in tempo a salire e riflette soltanto un piccolo "dosso" (il condensatore integrasomma nel tempo il segnale: la tensione sul condensatore sale in proporzione all'area dell'impulso l'impulso).

Grafico interattivo: Tensione sul carico capacitivo (C pura, normalizzata a 2V⁺) per un impulso lungo (T* = 3τ) e uno breve (T* = 0,5τ), in funzione di t'/τ

Riconoscere il carico dalla forma d'onda

Nei temi d'esame viene dato il grafico della tensione (o della corrente) in un punto — ai morsettipunti di collegamento di un dispositivo al circuito del generatore o a una distanza L1L_1 — in un esperimento con un gradino, e si chiede di ricavare le caratteristiche della linea e del carico. Per un generatore adattato (Zg=Z0Z_g=Z_0: nessuna riflessione multipla; V0=2V+V_0=2V^+) valgono questi passi.

  1. Distanze. Il primo gradino V+V^+ arriva in L1L_1 al tempo T1=L1/cT_1=L_1/c (o a 00 se si osserva al generatore); la riflessa arriva a 2T−T12T-T_1 (o a 2T2T al generatore). Da qui L1=cT1L_1=cT_1 e, poiché t1+t2=T1+(2T−T1)=2Tt_1+t_2=T_1+(2T-T_1)=2T, L=cT=c t1+t22L=cT=c\,\dfrac{t_1+t_2}{2}. Se il grafico è quello al generatore, il tempo del cambio di forma è 2T2T e L=c t2L=\dfrac{c\,t}{2}.
  2. Generatore. Se dopo il primo cambio la forma d'onda non ha più altri gradini (a parte l'esponenziale) allora non ci sono riflessioni multiplepiù rimbalzi del segnale fra carico e generatore, presenti solo se anche il generatore è disadattato: Zg=Z0Z_g=Z_0, V0=2V+V_0=2V^+.
  3. Tipo di carico. Si legge v0v_0 (valore subito dopo l'arrivo della riflessa) e v∞v_\infty (valore finale), e si calcola Γ0=v0V+−1\Gamma_0=\dfrac{v_0}{V^+}-1, Γ∞=v∞V+−1\Gamma_\infty=\dfrac{v_\infty}{V^+}-1 (per le correnti: Γ=1−iI+\Gamma=1-\dfrac{i}{I^+}).
v0v_0 (subito dopo) v∞v_\infty (finale) carico come si trova RR
00 (Γ0=−1\Gamma_0=-1) 2V+2V^+ C pura non c'è RR
00 tra 00 e 2V+2V^+ RC parallelo v∞=2V+RR+Z0v_\infty=2V^+\frac R{R+Z_0}
2V+2V^+ (Γ0=+1\Gamma_0=+1) 00 L pura non c'è RR
2V+2V^+ tra 00 e 2V+2V^+ RL serie v∞=2V+RR+Z0v_\infty=2V^+\frac R{R+Z_0}
tra 00 e 2V+2V^+ 2V+2V^+ RC serie v0=2V+RR+Z0v_0=2V^+\frac R{R+Z_0}
tra 00 e 2V+2V^+ 00 RL parallelo v0=2V+RR+Z0v_0=2V^+\frac R{R+Z_0}

Il criterio si capisce con la regola dei valori limiteall'inizio il condensatore è un corto e l'induttore un aperto, a regime il contrario: all'inizio un condensatore è un corto (v0=0v_0=0 se c'è in parallelo al resto, altrimenti si vede la sola RR in serie), un induttore è un aperto (v0=2V+v_0=2V^+ se è in serie, altrimenti si vede la sola RR in parallelo); a regime il contrario.

  1. Valore di RR. Si ricava da Γ\Gamma: R=Z01+Γ1−ΓR=Z_0\dfrac{1+\Gamma}{1-\Gamma} oppure direttamente da v=2V+RR+Z0v=2V^+\dfrac R{R+Z_0}, cioè R=Z0v2V+−vR=Z_0\dfrac{v}{2V^+-v}.
  2. Il valore di CC o LL. Dalla costante di tempo τ=t2−t1ln⁡v1−v∞v2−v∞\tau=\dfrac{t_2-t_1}{\ln\frac{v_1-v_\infty}{v_2-v_\infty}}, e poi dalla formula del tipo di carico (tabella di Regime istantaneo - carichi reattivi RC e RLun carico con condensatori o induttori deforma il gradino riflesso. Finché non arrivano altre riflessioni (generatore adattato), la linea vista dal carico equivale a un generatore $2V^+=V_0$ in serie con $Z_0$: la tensione sul carico per $t'$ (tempo dall'arrivo del gradino) è $v_L(t')=v_\infty+(v_0-v_\infty)e^{-t'/\tau}$. All'inizio un condensatore è un corto circuito e un induttore un circuito aperto; a regime il contrario. RC serie: $v_0=2V^+\frac R{R+Z_0}$, $v_\infty=2V^+$, $\tau=C(R+Z_0)$. RC parallelo: $v_0=0$, $v_\infty=2V^+\frac R{R+Z_0}$, $\tau=\frac{CRZ_0}{R+Z_0}$. RL serie: $v_0=2V^+$, $v_\infty=2V^+\frac R{R+Z_0}$, $\tau=\frac L{R+Z_0}$. RL parallelo: $v_0=2V^+\frac R{R+Z_0}$, $v_\infty=0$, $\tau=\frac{L(R+Z_0)}{RZ_0}$. C pura: $\tau=Z_0C$; L pura: $\tau=L/Z_0$. Dal grafico: $v_0$ dice se il carico parte da corto, aperto o resistenza; $v_\infty$ dice com'è a regime; $\tau=\frac{t_2-t_1}{\ln\frac{v_1-v_\infty}{v_2-v_\infty}}$ dà il valore di $C$ o $L$.Regime istantaneo - carichi reattivi RC e RL →).

Esempi svolti

Esempio 1 (tensione, RL serie). Si osserva in L1L_1: 00 per t≤t1=100t\le t_1=100 ns, V1=8V_1=8 V per t1<t<t2=200t_1<t<t_2=200 ns, poi V2=16V_2=16 V in t2t_2 che decade esponenzialmente fino a V3=9,6V_3=9{,}6 V; velocità 2⋅1082\cdot10^8 m/s, Z0=50 ΩZ_0=50\ \Omega (tema del 15 luglio 2024). V+=8V^+=8 V; la tensione sale a 16=2V+16=2V^+: v0=2V+v_0=2V^+ (induttore aperto all'inizio) e finale 9,69{,}6 V fra 00 e 2V+2V^+: RL serie. R=50⋅9,616−9,6=75 ΩR=50\cdot\dfrac{9{,}6}{16-9{,}6}=75\ \Omega. Distanze: L1=cT1=2⋅108⋅100⋅10−9=20L_1=cT_1=2\cdot10^8\cdot100\cdot10^{-9}=20 m; t1+t2=300t_1+t_2=300 ns =2T=2T, T=150T=150 ns, L=30L=30 m. Generatore: V0=2V+=16V_0=2V^+=16 V (adattato, nessun altro gradino).

Esempio 2 (corrente, RC serie). Si osserva la corrente: 00 per t≤t1=200t\le t_1=200 ns, i1=150i_1=150 mA per t1<t<t2=400t_1<t<t_2=400 ns, i2=200i_2=200 mA a t2t_2, poi i→0i\to0 (velocità 1,8⋅1081{,}8\cdot10^8 m/s, Z0=50 ΩZ_0=50\ \Omega). I+=150I^+=150 mA. Subito dopo la riflessa i0=200=I+(1−Γ0)⇒Γ0=−13i_0=200=I^+(1-\Gamma_0)\Rightarrow\Gamma_0=-\dfrac13, quindi il carico è inizialmente resistivo con R=50⋅1−1/31+1/3=25 ΩR=50\cdot\dfrac{1-1/3}{1+1/3}=25\ \Omega; a regime i∞=0i_\infty=0 (aperto: Γ∞=+1\Gamma_\infty=+1): RC serie con R=25 ΩR=25\ \Omega. Distanze: t1+t2=600t_1+t_2=600 ns, T=300T=300 ns, L=1,8⋅108⋅300⋅10−9=54L=1{,}8\cdot10^8\cdot300\cdot10^{-9}=54 m, L1=1,8⋅108⋅200⋅10−9=36L_1=1{,}8\cdot10^8\cdot200\cdot10^{-9}=36 m. Tensione: V0=2V+=2Z0I+=15V_0=2V^+=2Z_0I^+=15 V.

Esempio 3 (al generatore, RL parallelo). Al generatore si misura V1=12V_1=12 V fino a t1=400t_1=400 ns, poi 88 V che decadono a 00 (velocità 10810^8 m/s). V+=12V^+=12 V, V0=24V_0=24 V. v0=8v_0=8 V, Γ0=812−1=−13\Gamma_0=\dfrac8{12}-1=-\dfrac13: carico inizialmente resistivo R=25 ΩR=25\ \Omega e finale v∞=0v_\infty=0 (cortocircuito): RL parallelo. Il tempo 400400 ns è 2T2T (generatore): T=200T=200 ns e L=108⋅200⋅10−9=20L=10^8\cdot200\cdot10^{-9}=20 m.

Quando il generatore non è adattato

Se Zg≠Z0Z_g\ne Z_0 compaiono più gradini (riflessioni multiple) e le formule della tabella non bastano. Si ragiona sulla successione dei livelli: ogni onda diretta di corrente In+I^+_n è seguita dalla riflessa −ΓLIn+-\Gamma_LI^+_n, e l'onda diretta successiva si ottiene moltiplicando per ΓLΓG\Gamma_L\Gamma_G (Regime istantaneo - gradini, riflessioni e diagramma a rimbalziin una linea senza perdite nel dominio del tempo $\frac{\partial v}{\partial z}=-L\frac{\partial i}{\partial t}$ e $\frac{\partial i}{\partial z}=-C\frac{\partial v}{\partial t}$ danno $\frac{\partial^2v}{\partial z^2}=LC\frac{\partial^2v}{\partial t^2}$, con soluzione $v=F_1(t-\frac zc)+F_2(t+\frac zc)$, $i=\frac{F_1-F_2}{Z_0}$, $c=\frac1{\sqrt{LC}}$, $Z_0=\sqrt{L/C}$: due onde di forma qualunque che viaggiano a velocità $c$ in versi opposti. Un generatore a gradino $V_0$ con impedenza interna $Z_g$ lancia al tempo $0$ un'onda $V^+=V_0\frac{Z_0}{Z_g+Z_0}$ (se $Z_g=Z_0$: $V_0/2$) che arriva al carico dopo $T=L/c$; il carico resistivo riflette $V^-=\Gamma_LV^+$ con $\Gamma_L=\frac{R_L-Z_0}{R_L+Z_0}$, la tensione sul carico diventa $V^+(1+\Gamma_L)$, la riflessa torna al generatore al tempo $2T$ e, se $\Gamma_G=\frac{R_G-Z_0}{R_G+Z_0}\ne0$, riparte: si ha una successione di gradini (riflessioni multiple), con limite $V_0\frac{R_L}{R_G+R_L}$. A distanza $L_1$ dal generatore l'onda diretta passa a $t=T_1=L_1/c$ e la riflessa a $t=2T-T_1$. Corto circuito: $\Gamma=-1$; circuito aperto: $\Gamma=+1$.Regime istantaneo - gradini, riflessioni e diagramma a rimbalzi →). Dal primo gradino I+=V0Zg+Z0I^+=\frac{V_0}{Z_g+Z_0} e dal secondo livello si ricava ΓL\Gamma_L; dal terzo si ricava ΓG\Gamma_G e quindi ZgZ_g. Un esercizio di questo tipo è svolto fra gli esercizi sul regime istantaneo.

Errori comuni

  • Applicare la tabella quando il generatore non è adattato.
  • Dimenticare che per la corrente Γ=1−iI+\Gamma=1-\dfrac{i}{I^+} (non iI+−1\dfrac{i}{I^+}-1).
  • Prendere 2T2T come istante del cambio a L1L_1: a L1L_1 è 2T−T12T-T_1; a 2T2T solo al generatore.
  • Scambiare RC seriecarico con resistenza e condensatore in serie con RC parallelocarico con resistenza e condensatore in parallelo: nel parallelo la tensione parte da 00.

Versione ripasso

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