Esercizio 13linea con adattatore a quarto d'onda già inserito, frequenza, carico e rapporto d'onda stazionaria (Moodle)
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Testo (esercizio del corso; i dati sono ricostruiti dalle soluzioni ufficiali perché il testo originale è parzialmente illeggibile).
Un generatore con tensione a vuoto V e impedenza interna alimenta una linea priva di perdite con impedenza caratteristica . Un adattatore a quarto di lunghezza d'onda con impedenza caratteristica e lunghezza mm è inserito a distanza mm dal carico, e la linea a monte dell'adattatore risulta adattata. Calcolare:
- la frequenza del generatore;
- il coefficiente di riflessione sul carico ;
- l'impedenza di carico ;
- i moduli di tensione: immediatamente a monte dell'adattatore (), all'ingresso dell'adattatore verso il carico () e sul carico;
- i moduli di corrente negli stessi punti;
- il rapporto d'onda stazionaria in tutti i tratti fra generatore e carico.
Teoria usata: Adattatore a quarto d'ondaun adattatore a quarto d'ondatratto di linea lungo un quarto di lunghezza d'onda che trasforma l'impedenza del carico è un tratto di linea lungo $\lambda/4$ e con impedenza caratteristica $Z_{01}$, inserito fra la linea ($Z_0$) e un carico resistivo $R$: l'impedenza vista a monte è $Z_{in}=\frac{Z_{01}^2}{R}$, quindi per avere $Z_{in}=Z_0$ si sceglie $Z_{01}=\sqrt{Z_0R}$ ($\Gamma_{in}=0$, adattamento di uniformità). Con carico complesso lo si inserisce in un punto dove l'impedenza è reale: nel massimo di tensione ($Z=SZ_0$) con $Z_{01}=Z_0\sqrt S>Z_0$, oppure nel minimo ($Z=Z_0/S$) con $Z_{01}=Z_0/\sqrt S<Z_0$; i due punti distano $\lambda/4$ e la soluzione esiste sempre. A monte dell'adattatore $S=1$; fra adattatore e carico resta il $|\Gamma_L|$ originale; nell'adattatore il ROS vale $\sqrt S$ (e $|\Gamma|=\frac{\sqrt S-1}{\sqrt S+1}$). La potenza attiva disponibile sale a $\frac{|V_g|^2}{8Z_0}$ perché la potenza riflessa diventa nulla.Adattatore a quarto d'onda →, Potenza sulla linea e legame con il generatorela potenza complessa in un punto di una linea senza perdite è $\frac12VI^*=\frac12\frac{|V^+|^2}{Z_0}\left[1-|\Gamma|^2+2j,\mathrm{Im},\Gamma(-l)\right]$: la potenza attiva $P_A=\frac12\frac{|V^+|^2}{Z_0}(1-|\Gamma_L|^2)$ è la differenza fra potenza incidente e riflessa e si conserva lungo tutta la linea (e sul carico: $P_A=\frac12R_L|I_L|^2$), la potenza reattiva varia con la posizione. Perciò $|I|{max}=\sqrt{2P_AS/Z_0}$, $|V|{max}=\sqrt{2P_AZ_0S}$, $|V|{min}=\sqrt{2P_AZ_0/S}$. Il legame con il generatore (tensione a vuoto $V_g$, impedenza interna $Z_g$, linea lunga $L$) è $V^+=V_ge^{-j\beta L}\frac{Z_0}{Z_g(1-\Gamma(-L))+Z_0(1+\Gamma(-L))}$; se $Z_g=Z_0$ si ha $V^+=\frac{V_g}{2}e^{-j\beta L}$ indipendente dal carico e $P_A=\frac{|V_g|^2}{8Z_0}(1-|\Gamma_L|^2)$, che con carico adattato vale $\frac{|V_g|^2}{8Z_0}$ (potenza disponibile).Potenza sulla linea e legame con il generatore →, Problemi inversi - dai massimi e minimi al caricoun problema inverso dà la forma del modulo di $V$ o di $I$ lungo la linea (valori e posizioni di un massimo e di un minimo adiacenti) e chiede di ricostruire frequenza e carico. Metodo: (1) $\lambda=4,|d_M-d_m|$ (massimo e minimo adiacenti distano $\lambda/4$; due minimi consecutivi $\lambda/2$) e $f=v_p/\lambda$; (2) $S=\frac{|V|{max}}{|V|{min}}=\frac{|I|{max}}{|I|{min}}$ e $|\Gamma_L|=\frac{S-1}{S+1}$; (3) fase: dal primo massimo di $|V|$ a distanza $d_M$ si ha $\varphi_L=\frac{4\pi d_M}{\lambda}$, dal primo minimo $d_m$ si ha $\varphi_L=\pi+\frac{4\pi d_m}{\lambda}$ (un massimo di $|I|$ è un minimo di $|V|$); (4) $Z_L=Z_0\frac{1+\Gamma_L}{1-\Gamma_L}$; (5) $|V^+|=\frac{|V|{max}}{1+|\Gamma|}$ e $\frac{|V^+|}{Z_0}=\frac{|I|{max}+|I|{min}}{2}$; $|V_L|=|V^+||1+\Gamma_L|$, $|I_L|=\frac{|V^+|}{Z_0}|1-\Gamma_L|$; con generatore adattato $|V_g|=2|V^+|$.Problemi inversi - dai massimi e minimi al carico →.
1. Frequenza
L'adattatore è lungo mm, quindi mm e (linea con ) MHz.
2. Coefficiente di riflessione sul carico
Con la linea a monte adattata, l'adattatore vede alla sua uscita (verso il carico) un'impedenza reale tale che :
A distanza dal carico l'impedenza è reale e maggiore di : massimo di tensione, , quindi e . Per la fase: un massimo di tensione a implica . Quindi
3. Impedenza di carico
cioè (modulo , un carico capacitivo).
4. Moduli di tensione
La potenza attiva disponibile è W mW e si conserva (adattatore e linea sono senza perdite).
- A monte dell'adattatore (): linea adattata, V (costante fino al generatore).
- All'ingresso dell'adattatore verso il carico (): l'impedenza è reale, (massimo di tensione del tratto con il carico), e vale , da cui V.
- Sul carico: mA e V.
(Il valore V si può anche trovare come con V sul carico; infatti V ✓.)
5. Moduli di corrente
- A monte dell'adattatore: mA.
- A (punto a ): mA (massimo di tensione = minimo di corrente: mA ✓).
- Sul carico: mA.
Si noti che la potenza è uguale in tutti i punti: a monte W; in W; sul carico W ✓. L'adattatore trasforma la coppia tensione-corrente ( V, mA) in ( V, mA) lasciando invariata la potenza.
6. Rapporto d'onda stazionaria
- A monte dell'adattatore: (linea adattata).
- Dentro l'adattatore (impedenza caratteristica ): ai suoi estremi ha (da un lato) e (verso il carico). Il rapporto fra l'impedenza reale ai capi e dà (e ✓; ).
- Fra adattatore e carico: .
Errori comuni
- Dimenticare che dentro l'adattatore l'impedenza di riferimento per il ROS è e non .
- Calcolare dal valore invece di : il punto di inserzione ha impedenza .
- Ricavare la fase di dal minimo invece che dal massimo di tensione (il punto di impedenza maggiore di è il massimo).
Versione ripasso
Testo. V, , adattatore con , mm, a mm dal carico, linea a monte adattata: , , , moduli di e , ROS.
- 1) mm, MHz.
- 2) impedenza in : → , ; massimo a : → .
- 3) ().
- 4) mW: V a monte; 12 V in ; V. 5) mA a monte; 60 mA in ; mA.
- 6) ROS: 1 a monte; 2 nell'adattatore (200/100); 4 fra adattatore e carico.
- Errori: come riferimento nell'adattatore; ; massimo ↔ (Adattatore a quarto d'ondaun adattatore a quarto d'ondatratto di linea lungo un quarto di lunghezza d'onda che trasforma l'impedenza del carico è un tratto di linea lungo $\lambda/4$ e con impedenza caratteristica $Z_{01}$, inserito fra la linea ($Z_0$) e un carico resistivo $R$: l'impedenza vista a monte è $Z_{in}=\frac{Z_{01}^2}{R}$, quindi per avere $Z_{in}=Z_0$ si sceglie $Z_{01}=\sqrt{Z_0R}$ ($\Gamma_{in}=0$, adattamento di uniformità). Con carico complesso lo si inserisce in un punto dove l'impedenza è reale: nel massimo di tensione ($Z=SZ_0$) con $Z_{01}=Z_0\sqrt S>Z_0$, oppure nel minimo ($Z=Z_0/S$) con $Z_{01}=Z_0/\sqrt S<Z_0$; i due punti distano $\lambda/4$ e la soluzione esiste sempre. A monte dell'adattatore $S=1$; fra adattatore e carico resta il $|\Gamma_L|$ originale; nell'adattatore il ROS vale $\sqrt S$ (e $|\Gamma|=\frac{\sqrt S-1}{\sqrt S+1}$). La potenza attiva disponibile sale a $\frac{|V_g|^2}{8Z_0}$ perché la potenza riflessa diventa nulla.Adattatore a quarto d'onda →).