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Note per Studenti Esercizio 2 · coefficiente di riflessione e impedenza lungo la linea (esercitazioni A e B)

Esercizio 2coefficiente di riflessione e impedenza lungo la linea (esercitazioni A e B)

In questa pagina 6

Testo (quesiti delle esercitazioni A e B del corso e varianti).

(a) In un punto della linea un carico ha impedenza normalizzata z(−l)=0,8+jz(-l)=0{,}8+j. Quanto vale il modulo del coefficiente di riflessione sul carico? (b) Un'onda di tensione di ampiezza complessa V+=6 ejπ/4V^+=6\,e^{j\pi/4} V incide su un carico ZL=100 ΩZ_L=100\ \Omega collegato a una linea con Z0=50 ΩZ_0=50\ \Omega. Quanto vale il modulo della tensione riflessa? (c) Una linea, alla frequenza f=300f=300 MHz, presenta alla distanza l=250l=250 mm dal carico l'impedenza normalizzata z(−l)=0,6−j0,8z(-l)=0{,}6-j0{,}8. Quanto vale l'impedenza normalizzata del carico? (d) Una linea con Z0=50 ΩZ_0=50\ \Omega ha un carico ZL=100+j50 ΩZ_L=100+j50\ \Omega. Quanto vale l'impedenza a λ/4\lambda/4 dal carico? E a λ/2\lambda/2? (e) Coefficiente di riflessione per una linea con Z0=75 ΩZ_0=75\ \Omega chiusa su 25 Ω25\ \Omega, su 225 Ω225\ \Omega, in corto circuito, in aperto, su un condensatore.


Teoria usata: Linee senza perdite - impedenza, coefficiente di riflessione e periodicitàin una linea senza perdite con carico in $z=0$ e generatore in $z=-L$, a distanza $l=-z$ dal carico $V(-l)=V^+e^{j\beta l}+V^-e^{-j\beta l}$ e $I(-l)=\frac{V^+e^{j\beta l}-V^-e^{-j\beta l}}{Z_0}$. Il coefficiente di riflessione sul carico è $\Gamma_L=\frac{V^-}{V^+}=\frac{Z_L-Z_0}{Z_L+Z_0}=|\Gamma_L|e^{j\varphi_L}$ e lungo la linea $\Gamma(-l)=\Gamma_Le^{-j2\beta l}$ (modulo costante, fase che gira all'indietro). L'impedenza in un punto è $Z(-l)=Z_0\frac{1+\Gamma(-l)}{1-\Gamma(-l)}$, cioè $Z(-l)=Z_0\frac{Z_L+jZ_0\tan\beta l}{Z_0+jZ_L\tan\beta l}$. Tensione e corrente hanno periodo $\lambda$, impedenza e $\Gamma$ hanno periodo $\lambda/2$; dopo $\lambda/4$ l'impedenza normalizzata diventa il suo inverso, $z(-l-\lambda/4)=1/z(-l)$. Casi particolari: adattato $\Gamma=0$, corto circuito $\Gamma=-1$, aperto $\Gamma=+1$, carico puramente reattivo $|\Gamma|=1$.Linee senza perdite - impedenza, coefficiente di riflessione e periodicità →, Carta di Smith - costruzione e usola carta di Smith è la rappresentazione delle impedenze normalizzate $z=r+jx=\frac{1+\Gamma}{1-\Gamma}$ nel piano del coefficiente di riflessione $\Gamma=u+jv$, dove ogni carico passivo cade dentro il cerchio $|\Gamma|\le1$. Le linee $r=$ costante sono circonferenze di centro $\left(\frac r{1+r},0\right)$ e raggio $\frac1{1+r}$ (tutte passanti per $\Gamma=1$), le linee $x=$ costante sono archi di circonferenza di centro $\left(1,\frac1x\right)$ e raggio $\frac1{|x|}$. Il centro è il carico adattato ($z=1$), il bordo $|\Gamma|=1$ i carichi reattivi, l'asse reale i carichi resistivi, la semicirconferenza superiore $x>0$ (induttivi) e quella inferiore $x<0$ (capacitivi); il corto circuito è a sinistra ($\Gamma=-1$), il circuito aperto a destra ($\Gamma=+1$). Lungo la linea $|\Gamma|$ resta costante (punto su una circonferenza a $S$ costante): verso il generatore ci si sposta in senso orario di $4\pi,l/\lambda$ radianti (una volta intera ogni $\lambda/2$); verso il carico in senso antiorario. L'ammettenza normalizzata è il punto diametralmente opposto ($\Gamma\to-\Gamma$). $S$ si legge sul semiasse reale positivo ($S=r$ nel punto di intersezione).Carta di Smith - costruzione e uso →.

(a) Modulo del coefficiente di riflessione

Il modulo di Γ\Gamma è lo stesso in tutti i punti di una linea senza perdite (cambia solo la fase): quindi si può calcolare con l'impedenza in qualsiasi punto,

Γ(−l)=z(−l)−1z(−l)+1=−0,2+j1,8+j=(−0,2+j)(1,8−j)1,82+1=0,64+j24,24=0,151+j0,472.\Gamma(-l)=\frac{z(-l)-1}{z(-l)+1}=\frac{-0{,}2+j}{1{,}8+j}=\frac{(-0{,}2+j)(1{,}8-j)}{1{,}8^2+1}=\frac{0{,}64+j2}{4{,}24}=0{,}151+j0{,}472.

∣ΓL∣=∣Γ(−l)∣=0,1512+0,4722=0,495≈0,5.|\Gamma_L|=|\Gamma(-l)|=\sqrt{0{,}151^2+0{,}472^2}=0{,}495\approx\mathbf{0{,}5}.

(Sulla carta di Smith: la distanza del punto dal centro.)

(b) Modulo della tensione riflessa

ΓL=ZL−Z0ZL+Z0=100−50150=13\Gamma_L=\dfrac{Z_L-Z_0}{Z_L+Z_0}=\dfrac{100-50}{150}=\dfrac13 (reale). La fase di V+V^+ non conta per il modulo: ∣V−∣=∣ΓL∣∣V+∣=13⋅6=2|V^-|=|\Gamma_L||V^+|=\dfrac13\cdot6=\mathbf2 V.

(c) Il carico dalla impedenza a λ/4\lambda/4

λ=c0f=3⋅1083⋅108=1\lambda=\dfrac{c_0}f=\dfrac{3\cdot10^8}{3\cdot10^8}=1 m e l=250l=250 mm =λ4=\dfrac\lambda4 (βl=90∘\beta l=90^\circ). Dopo λ/4\lambda/4 l'impedenza normalizzata è l'inversa: z(−λ/4)=1zLz(-\lambda/4)=\dfrac1{z_L}, quindi

zL=1z(−l)=10,6−j0,8=0,6+j0,80,36+0,64=0,6+j0,8.z_L=\frac1{z(-l)}=\frac1{0{,}6-j0{,}8}=\frac{0{,}6+j0{,}8}{0{,}36+0{,}64}=\mathbf{0{,}6+j0{,}8}.

(Sulla carta di Smith: dal punto 0,6−j0,80{,}6-j0{,}8 ci si sposta di λ/4\lambda/4 verso il carico, cioè si passa al punto diametralmente opposto, che dà 0,6+j0,80{,}6+j0{,}8.)

(d) Impedenza a λ/4\lambda/4 e λ/2\lambda/2

zL=100+j5050=2+jz_L=\dfrac{100+j50}{50}=2+j. A λ/4\lambda/4: z=12+j=2−j5=0,4−j0,2z=\dfrac1{2+j}=\dfrac{2-j}{5}=0{,}4-j0{,}2, cioè Z=20−j10 ΩZ=\mathbf{20-j10\ \Omega} (da induttivo a capacitivo). A λ/2\lambda/2 (βl=π\beta l=\pi, periodo dell'impedenza): z=zLz=z_L, cioè Z=100+j50 ΩZ=\mathbf{100+j50\ \Omega}.

(e) Casi tipici con Z0=75 ΩZ_0=75\ \Omega

carico ΓL=ZL−75ZL+75\Gamma_L=\frac{Z_L-75}{Z_L+75} commento
25 Ω25\ \Omega −50100=−0,5\frac{-50}{100}=-0{,}5 minore di Z0Z_0: segno negativo
225 Ω225\ \Omega 150300=+0,5\frac{150}{300}=+0{,}5 maggiore di Z0Z_0: segno positivo
corto circuito −1-1 VL=0V_L=0
aperto +1+1 VL=2V+V_L=2V^+
condensatore −j75 Ω-j75\ \Omega −j-j modulo 11 (solo reattanza), fase −90∘-90^\circ

Per il condensatore ZL=−j75Z_L=-j75: ΓL=−j75−75−j75+75=−75(1+j)75(1−j)=−1+j1−j=−(1+j)22=−j\Gamma_L=\dfrac{-j75-75}{-j75+75}=\dfrac{-75(1+j)}{75(1-j)}=-\dfrac{1+j}{1-j}=-\dfrac{(1+j)^2}{2}=-j: modulo 11 e fase −90∘-90^\circ. Nei casi ±0,5\pm0{,}5 il rapporto d'onda stazionario è S=1,50,5=3S=\dfrac{1{,}5}{0{,}5}=3 (e infatti 22575=3=7525\frac{225}{75}=3=\frac{75}{25}).

Errori comuni

  • Calcolare ∣Γ∣|\Gamma| con zz non normalizzata: Γ=z−1z+1\Gamma=\dfrac{z-1}{z+1} vale solo con z=Z/Z0z=Z/Z_0.
  • Pensare che Γ\Gamma cambi modulo lungo la linea: cambia solo la fase.
  • Applicare la regola del quarto d'onda con una linea lunga λ/8\lambda/8 o 3λ/83\lambda/8: z→1/zz\to1/z vale solo a λ/4\lambda/4 (e multipli dispari).

Versione ripasso

Testo. ∣Γ∣|\Gamma| da z(−l)=0,8+jz(-l)=0{,}8+j; ∣V−∣|V^-| con V+=6ejπ/4V^+=6e^{j\pi/4}, 100/50 Ω100/50\ \Omega; zLz_L da z(−λ/4)=0,6−j0,8z(-\lambda/4)=0{,}6-j0{,}8; impedenza di 100+j50100+j50 a λ/4\lambda/4; Γ\Gamma per vari carichi.

Teoria collegata