Parametri d'antenna - diagramma, direttività, guadagno e resistenza di radiazione
In questa pagina 6
Un'antenna non irradia in modo uguale in tutte le direzioni, e non tutta la potenza che le viene fornita viene irradiata. Per descrivere queste due proprietà e inserirle in un collegamento (formula di Friis, Area efficace, antenne a parabola e formula di Friisl'area efficace di un'antenna ricevente è $A_e=\frac{P_{rec}}{S_i}$ (potenza ricevuta nelle condizioni di massimo diviso la densità di potenza incidente $S_i=\frac{|E_i|^2}{2\eta}$), quindi $P_{rec}=A_eS_{MAX}=A_e\frac{GP_t}{4\pi R^2}$. Per il teorema di reciprocitàscambiando generatore e carico in un sistema lineare la corrente letta resta la stessa $\frac{A_e}{G}$ è una costante indipendente dall'antenna: $A_e=\frac{G\lambda^2}{4\pi}$. Ne segue la formula di Friis $P_{rec}=P_tG_TG_R\left(\frac{\lambda}{4\pi R}\right)^2$ (puntamento ottimale, adattamento in potenza e in polarizzazione, spazio libero), con attenuazione di spazio liberofattore quadrato di quattro pi R diviso lambda che riflette la diluizione della potenza su una sfera $A_{sl}=\left(\frac{4\pi R}\lambda\right)^2$; in dB $P_{rec}=P_t+G_T+G_R-A_{sl}$. Antenne filiformi: $G$ quasi indipendente da $\lambda$ ($A_e\propto\lambda^2$); antenne ad aperturaantenne come le parabole, il cui comportamento dipende dall'area della bocca (parabole): $A_e=\xi_G\frac{\pi d^2}{4}$ indipendente da $\lambda$ e $G=\xi_G\left(\frac{\pi d}\lambda\right)^2\propto\frac{1}{\lambda^2}$. Quindi con due filiformi $P_{rec}\propto\lambda^2$, con due parabole $P_{rec}\propto\lambda^{-2}$, con una filiforme e una parabola $P_{rec}$ non dipende da $\lambda$; per le parabole $P_{rec}\propto d_T^2d_R^2$.Area efficace, antenne a parabola e formula di Friis →) servono pochi parametri. Si lavora in campo lontano (Dipolo elementare - campo irradiato e campo lontanoil dipolo elementare è un elemento di corrente $I$ costante, di lunghezza infinitesima $\Delta z$, posto nell'origine lungo $\hat z$: è la soluzione base da cui si ricavano i campi di qualsiasi antenna (per sovrapposizione). In coordinate sferiche $(R,\theta,\varphi)$ il campo è $\bar H=H_\varphi\hat\varphi$, $\bar E=E_\theta\hat\theta+E_R\hat R$. Nel campo lontano ($R\gg\lambda$): $E_\theta=\frac{j\eta kI\Delta z}{4\pi}\sin\theta,\frac{e^{-jkR}}{R}$, $E_R\approx0$, $H_\varphi=\frac{E_\theta}{\eta}$: onda sferica localmente piana, con $|E|\propto\frac{\sin\theta}{R}$. Densità di potenza media $S(R,\theta)=\frac{\eta k^2|I|^2\Delta z^2}{32\pi^2R^2}\sin^2\theta=S_0(R)\sin^2\theta$, con $S_{max}=S_0\approx15\pi\frac{|I|^2}{R^2}\left(\frac{\Delta z}{\lambda}\right)^2$ W/m². Potenza irradiata (attiva) $P_{rad}=\frac\pi3\eta|I|^2\left(\frac{\Delta z}{\lambda}\right)^2$ indipendente da $R$; la potenza reattiva decade come $\frac1{(kR)^3}$ ed è trascurabile se $R\gg\lambda$. Nel piano $xy$ ($\theta=90^\circ$) il dipolo irradia in modo uguale in tutte le direzioni (omnidirezionale), lungo l'asse $z$ non irradia.Dipolo elementare - campo irradiato e campo lontano →).
Intensità di radiazione normalizzata e diagramma
Si fissa una distanza grande e si considera la densità di potenza nelle diverse direzioni. L'intensità di radiazione normalizzata è
Per il dipolo elementare (Dipolo elementare - campo irradiato e campo lontanoil dipolo elementare è un elemento di corrente $I$ costante, di lunghezza infinitesima $\Delta z$, posto nell'origine lungo $\hat z$: è la soluzione base da cui si ricavano i campi di qualsiasi antenna (per sovrapposizione). In coordinate sferiche $(R,\theta,\varphi)$ il campo è $\bar H=H_\varphi\hat\varphi$, $\bar E=E_\theta\hat\theta+E_R\hat R$. Nel campo lontano ($R\gg\lambda$): $E_\theta=\frac{j\eta kI\Delta z}{4\pi}\sin\theta,\frac{e^{-jkR}}{R}$, $E_R\approx0$, $H_\varphi=\frac{E_\theta}{\eta}$: onda sferica localmente piana, con $|E|\propto\frac{\sin\theta}{R}$. Densità di potenza media $S(R,\theta)=\frac{\eta k^2|I|^2\Delta z^2}{32\pi^2R^2}\sin^2\theta=S_0(R)\sin^2\theta$, con $S_{max}=S_0\approx15\pi\frac{|I|^2}{R^2}\left(\frac{\Delta z}{\lambda}\right)^2$ W/m². Potenza irradiata (attiva) $P_{rad}=\frac\pi3\eta|I|^2\left(\frac{\Delta z}{\lambda}\right)^2$ indipendente da $R$; la potenza reattiva decade come $\frac1{(kR)^3}$ ed è trascurabile se $R\gg\lambda$. Nel piano $xy$ ($\theta=90^\circ$) il dipolo irradia in modo uguale in tutte le direzioni (omnidirezionale), lungo l'asse $z$ non irradia.Dipolo elementare - campo irradiato e campo lontano →). Il diagramma di radiazione è il grafico di : in 3D, oppure in sezioni 2D fissando un angolo (: piano ; : piano ; : piano ). Per le antenne molto direttive si usa la scala in decibel . Il gruppo di direzioni in cui si emette la maggior parte della potenza è il lobo principalegruppo di direzioni in cui l'antenna irradia la maggior parte della potenza; i massimi relativi più piccoli sono i lobi secondarimassimi relativi più piccoli del diagramma, in direzioni non volute (indesiderati nei collegamenti punto-puntocollegamento fra due antenne fisse e puntate l'una verso l'altra, perché disperdono potenza dove non c'è il ricevitore). L'ampiezza del lobo a ( dB) è l'apertura a metà potenzalarghezza angolare del lobo principale fra i punti in cui la potenza scende a metà: per il dipolo, dà e , cioè .
Grafico interattivo
La figura è la sezione in un piano che contiene l'asse del dipolo (verticale): due lobi uguali perpendicolari all'asse, nulli lungo l'asse. In tre dimensioni è una ciambella attorno all'asse.
Direttività
La direttività è il rapporto fra il massimo dell'intensità di radiazione normalizzatadensità di potenza a distanza fissata divisa per il suo valore massimo ( per definizione) e il suo valor medio sulla sfera:
Un'antenna isotropa (stessa intensità in tutte le direzioni) avrebbe , ma non esiste. Per il dipolo elementare (, ): , quindi
Formula equivalente. Poiché e la potenza irradiata è , risulta
cioè è il rapporto fra la densità di potenza massima e quella che avrebbe un'antenna isotropaantenna ideale che irradia la stessa intensità in tutte le direzioni, con direttività 1 con la stessa potenza irradiata ().
Guadagno e rendimento
La direttivitàrapporto fra il massimo e il valor medio dell'intensità di radiazione, mai minore di 1 è matematicamente ben definita ma difficile da misurare (bisognerebbe misurare su tutta una sfera). Una grandezza facile da misurare è la potenza di alimentazionepotenza attiva che entra ai morsetti dell'antenna ai morsettipunti in cui l'antenna è collegata alla linea di alimentazione dell'antenna (basta misurare tensione e corrente). Si definisce il guadagno (in potenza)
Non tutta la potenza fornita viene irradiata: una parte si dissipa nei conduttori. Il rendimento è , e quindi
Un'antenna poco direttiva e di cattivo rendimentorapporto fra potenza irradiata e potenza fornita all'antenna ha guadagnorapporto fra la densità di potenza massima e quella di un'antenna isotropa alimentata con la stessa potenza di alimentazione basso (anche dell'ordine di 1); una molto direttiva e di buon rendimento ha guadagno elevato (anche decine di dB, come le parabole). Le prime sono adatte a broadcasttrasmissione diffusa verso molti ricevitori in tutte le direzioni (illuminano settori angolari ampi o 360° nel piano: il dipolo, i ricevitori mobili insensibili alla direzione), le seconde ai collegamenti punto-punto fissi (ponti radio, satelliti).
Esempio. Un'antenna con dB () alimentata con W: a m V/m. Al contrario, se a m si misura V/m con W, . Se un'antenna con dB () produce V/m a m: W (con : W).
Resistenza di radiazione
Nello schema equivalente di un'antenna in trasmissione (vista ai morsetti) si hanno una resistenza di radiazione , una resistenza di dissipazioneresistenza che rappresenta le perdite nei conduttori e nel dielettrico dell'antenna (perdite nei conduttori e nel dielettrico) e una reattanza (potenza reattiva immagazzinata nel campo vicino), tutte percorse dalla corrente :
è il valore della resistenza (fittizia) che dissiperebbe una potenza uguale alla potenza irradiata se la attraversasse la corrente . Per il dipolo elementare dà , molto piccola perché . Per il dipolo a mezz'onda (Antenne filiformi - dipolo corto e dipolo a mezz'ondaper una distribuzione di corrente arbitraria $I(z)$ su un filo di lunghezza $l$ il campo lontano è $E_\theta=\frac{jk\eta}{4\pi}\sin\theta\frac{e^{-jkR}}R\int_{-l/2}^{l/2}I(z)e^{jkz\cos\theta}dz$. In un'antenna filiforme sottile la corrente segue la legge di una linea aperta: $I(z)=-I_0\frac{\sin\beta\left(|z|-l/2\right)}{\sin(\beta l/2)}$ (nulla agli estremi, $I_0$ al centro). Dipolo corto ($l\ll\lambda$): corrente triangolare $I_0(1-\frac{2|z|}l)$, integrale $=I_0\frac l2$: è la realizzazione fisica del dipolo elementare con $I\Delta z\to I_0\frac l2$; $F=\sin^2\theta$, $D=1{,}5$, $P_{rad}=\frac\pi3\eta|I_0|^2\left(\frac{l}{2\lambda}\right)^2$, $R_{rad}=\frac{2\pi}3\eta\left(\frac l{2\lambda}\right)^2$ (piccola: rendimento basso). Dipolo a mezz'onda ($l=\lambda/2$): $I(z)=I_0\cos\beta z$, $D\simeq1{,}64$ (2,15 dB), $R_{rad}\simeq72\ \Omega$, diagramma poco diverso da quello del dipolo elementare, rendimento molto alto (circa $0{,}98$). Oltre $\lambda/2$ non si guadagna direttività: per $l\approx\lambda$ la corrente in ingresso tende a zero, per $l>\lambda$ compaiono correnti negative e il diagramma si deforma. Un'antenna su un suolo a conducibilità infinita lunga $l/2$ irradia sopra il suolo come una di lunghezza $l$ nel mezzo uniforme.Antenne filiformi - dipolo corto e dipolo a mezz'onda →). Dalla relazione : e . Una piccola resistenza di radiazione è un problema perché la , anche piccola, la sovrasta: il rendimento è basso.
Esempi numerici
- Direttività da guadagno e rendimento. dB e : dB.
- Rendimento da dB. dB e dB: .
- Resistenza di radiazione. e : .
- Guadagno dal campo. mW, m, V/m: dB.
- Antenna a mezz'onda a GHz (WiFi). , , mA: mW, mW, . Irradia quasi cento volte l'esempio del dipolo corto con la stessa corrente.
Errori comuni
- Confondere guadagno e direttività: (coincidono solo se ); la direttività riguarda la potenza irradiata, il guadagno la potenza fornita.
- Usare in dB nelle formule: va convertito in rapporto ().
- Dimenticare il fattore in (ampiezza di picco).
- Dire che un'antenna "amplifica": il guadagno è solo una ridistribuzione della stessa potenza nello spazio, non un aumento.
Versione ripasso
- Diagramma: ; dipolo ; lobo principale/secondari; ; apertura a −3 dB: dipolo 90°.
- Direttività: ; dipolo elementare (1,76 dB), mezz'onda 1,64.
- Guadagno e rendimento: , , ; , .
- Circuito: , , ; mezz'onda 72 Ω.
- Esempi: dB, 10 W, 10 m → 3,46 V/m; 5 W, 100 m, 0,3 V/m → ; dB, → dB; , dB → ; , → .
- Errori: ; dB in rapporto; fattore ½; il guadagno non crea potenza (Area efficace, antenne a parabola e formula di Friisl'area efficace di un'antenna ricevente è $A_e=\frac{P_{rec}}{S_i}$ (potenza ricevuta nelle condizioni di massimo diviso la densità di potenza incidente $S_i=\frac{|E_i|^2}{2\eta}$), quindi $P_{rec}=A_eS_{MAX}=A_e\frac{GP_t}{4\pi R^2}$. Per il teorema di reciprocitàscambiando generatore e carico in un sistema lineare la corrente letta resta la stessa $\frac{A_e}{G}$ è una costante indipendente dall'antenna: $A_e=\frac{G\lambda^2}{4\pi}$. Ne segue la formula di Friis $P_{rec}=P_tG_TG_R\left(\frac{\lambda}{4\pi R}\right)^2$ (puntamento ottimale, adattamento in potenza e in polarizzazione, spazio libero), con attenuazione di spazio liberofattore quadrato di quattro pi R diviso lambda che riflette la diluizione della potenza su una sfera $A_{sl}=\left(\frac{4\pi R}\lambda\right)^2$; in dB $P_{rec}=P_t+G_T+G_R-A_{sl}$. Antenne filiformi: $G$ quasi indipendente da $\lambda$ ($A_e\propto\lambda^2$); antenne ad aperturaantenne come le parabole, il cui comportamento dipende dall'area della bocca (parabole): $A_e=\xi_G\frac{\pi d^2}{4}$ indipendente da $\lambda$ e $G=\xi_G\left(\frac{\pi d}\lambda\right)^2\propto\frac{1}{\lambda^2}$. Quindi con due filiformi $P_{rec}\propto\lambda^2$, con due parabole $P_{rec}\propto\lambda^{-2}$, con una filiforme e una parabola $P_{rec}$ non dipende da $\lambda$; per le parabole $P_{rec}\propto d_T^2d_R^2$.Area efficace, antenne a parabola e formula di Friis →).
Esercizi su questo argomento
- Esercizio 28 · dipolo elementare, rapporto fra i campi in due punti e potenza irradiata (temi d'esame ed esercitazione 3)
- Esercizio 29 · dipolo corto e dipolo a mezz'onda, potenza irradiata e proporzionalità (temi d'esame ed esercitazione 3)
- Esercizio 30 · guadagno, direttività, rendimento, area efficace e campo irradiato (temi d'esame ed esercitazione 3)
- Esercizio 31 · radiocollegamento e formula di Friis (temi d'esame ed esercitazione 3)
- Esercizio 32 · radioprotezione, rischio relativo, SAR e distanza di sicurezza