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Note per Studenti Polarizzazione delle onde piane

Polarizzazione delle onde piane

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** p=jAyAxp=j\frac{A_y}{A_x}: ℜ{p}=0\Re\{p\}=0 rettilinea, ℜ{p}>0\Re\{p\}>0 destrorsa, ℜ{p}<0\Re\{p\}<0 sinistrorsa. Un campo rettilineo è la somma di due circolari opposti di ugual ampiezza. -->

Il campo elettrico di un'onda piana è un vettore nel piano perpendicolare alla direzione di propagazione, ma non è detto che oscilli sempre lungo la stessa retta. La polarizzazione dice come si muove nel tempo la punta di eˉ\bar e in un punto fissato dello spazio. È una grandezza che non si percepisce direttamente, ma ha effetti pratici: le lenti polarizzate degli occhiali oscurano lo schermo di un PC (la luce degli schermi è polarizzata) se vengono ruotate di 90∘90^\circ rispetto alla polarizzazionefigura descritta nel tempo dalla punta del vettore campo elettrico in un punto fissato dello schermo.

Le formule

Per un'onda piana uniforme che si propaga verso +z+z (Onde piane uniformi - campi, impedenza intrinseca e velocitàlontano dalla sorgente il fronte d'onda sferico è approssimabile con un piano: onda piana uniformeonda con campo di uguale ampiezza e fase in tutti i punti di ogni piano perpendicolare alla propagazione, con $\bar E$ e $\bar H$ uniformi in ampiezza e fase su ogni piano $z=$ costante ($\partial_x=\partial_y=0$). Dall'equazione di Helmholtz $\frac{d^2E_x}{dz^2}+k^2E_x=0$ segue $E_x(z)=E_x^+e^{-jkz}+E_x^-e^{+jkz}$ (onda che va verso $+z$ e verso $-z$) e dalle equazioni di Maxwell $E_z=H_z=0$ (campi trasversaliperpendicolari alla direzione di propagazione) e $H_y=\frac{E_x}{\eta}$ (per l'onda verso $+z$), con impedenza intrinsecarapporto fra campo elettrico e campo magnetico di un'onda piana in un mezzo, misurato in ohm $\eta=\frac{\omega\mu}{k}=\sqrt{\frac\mu\varepsilon}$; nel vuoto $\eta_0=\sqrt{\frac{\mu_0}{\varepsilon_0}}=120\pi\approx377\ \Omega$. In forma vettoriale $\bar H=\frac{\hat k\times\bar E}{\eta}$, equivalente a $\bar E=\eta,\bar H\times\hat k$; $\bar E$, $\bar H$ e $\hat k$ sono a due a due ortogonali e $\bar E$ e $\bar H$ sono in faseche raggiungono massimi e zeri nello stesso istante nel tempo. Velocità di fase $v_f=\frac{\omega}{k}=\frac1{\sqrt{\mu\varepsilon}}$: nel vuoto $c_0\approx3\cdot10^8$ m/s, in un dielettrico non magnetico $v_f=\frac{c_0}{n}$ con $n=\sqrt{\varepsilon_r}$; $\lambda=\frac{2\pi}{k}=\frac{v_f}{f}=\frac{\lambda_0}n$; $\eta=\frac{\eta_0}{n}$.Onde piane uniformi - campi, impedenza intrinseca e velocità →) il fasore del campo elettrico è

Eˉ=x^Ex+y^Ey=(x^Ex0+y^Ey0)e−jkz,Ex0=axejφx, Ey0=ayejφy,\bar E=\hat xE_x+\hat yE_y=\left(\hat xE_{x0}+\hat yE_{y0}\right)e^{-jkz},\qquad E_{x0}=a_xe^{j\varphi_x},\ E_{y0}=a_ye^{j\varphi_y},

con ax,ay>0a_x,a_y>0 reali. Il luogo descritto da eˉ\bar e dipende solo dalla differenza di fase φ=φy−φx\varphi=\varphi_y-\varphi_x: si può quindi porre φx=0\varphi_x=0 e scrivere

Eˉ=(axx^+ayejφy^)e−jkz,eˉ(z,t)=x^axcos⁡(ωt−kz)+y^aycos⁡(ωt−kz+φ).\bar E=\left(a_x\hat x+a_ye^{j\varphi}\hat y\right)e^{-jkz},\qquad\bar e(z,t)=\hat xa_x\cos(\omega t-kz)+\hat ya_y\cos(\omega t-kz+\varphi).

Si fissa z=0z=0 e si osserva eˉ(t)=x^axcos⁡ωt+y^aycos⁡(ωt+φ)\bar e(t)=\hat xa_x\cos\omega t+\hat ya_y\cos(\omega t+\varphi): il modulo ∣eˉ∣=ax2cos⁡2(ωt)+ay2cos⁡2(ωt+φ)|\bar e|=\sqrt{a_x^2\cos^2(\omega t)+a_y^2\cos^2(\omega t+\varphi)} e l'angolo di inclinazioneangolo del vettore campo rispetto all'asse x nel piano ortogonale alla propagazione ψ=arctan⁡aycos⁡(ωt+φ)axcos⁡ωt\psi=\arctan\dfrac{a_y\cos(\omega t+\varphi)}{a_x\cos\omega t} variano in generale con il tempo.

I tre tipi

Polarizzazione rettilinea (φ=0\varphi=0: componenti in fase; φ=π\varphi=\pi: in opposizione di fase). L'inclinazione è costante (tan⁡ψ=±ayax\tan\psi=\pm\frac{a_y}{a_x}) e il vettore oscilla lungo una retta: eˉ=(x^ax±y^ay)cos⁡ωt\bar e=\left(\hat xa_x\pm\hat ya_y\right)\cos\omega t a z=0z=0. Casi particolari: polarizzazione in xx o in yy.

Polarizzazione circolare (ax=ay=aa_x=a_y=a, φ=±π2\varphi=\pm\frac\pi2). Per φ=+π2\varphi=+\frac\pi2:

eˉ=x^acos⁡(ωt−kz)+y^acos⁡(ωt−kz+π2)=x^acos⁡(ωt−kz)−y^asin⁡(ωt−kz).\bar e=\hat xa\cos(\omega t-kz)+\hat ya\cos\left(\omega t-kz+\tfrac\pi2\right)=\hat xa\cos(\omega t-kz)-\hat ya\sin(\omega t-kz).

Il modulo è costante, ∣eˉ∣=a|\bar e|=a, e l'inclinazione è ψ=−(ωt−kz)\psi=-(\omega t-kz): a z=0z=0 ψ=−ωt\psi=-\omega t, cala nel tempo: il vettore descrive una circonferenza in senso orario (guardando l'onda che arriva), a velocità angolare ω\omega. Con il pollice nel verso di propagazione le dita della mano sinistra seguono la rotazione: circolare sinistrorsa, Eˉ=a(x^+jy^)e−jkz\bar E=a(\hat x+j\hat y)e^{-jkz}. Per φ=−π2\varphi=-\frac\pi2: eˉ=x^acos⁡(ωt−kz)+y^asin⁡(ωt−kz)\bar e=\hat xa\cos(\omega t-kz)+\hat ya\sin(\omega t-kz), ψ=ωt−kz\psi=\omega t-kz, il vettore ruota in senso antiorario: circolare destrorsa, Eˉ=a(x^−jy^)e−jkz\bar E=a(\hat x-j\hat y)e^{-jkz}.

Polarizzazione ellittica (caso generale: ax≠aya_x\ne a_y e φ≠0,π\varphi\ne0,\pi): la punta di eˉ\bar e descrive un'ellisse. Il verso: sinistrorsacon il pollice sinistro lungo la propagazione, le dita seguono il verso di rotazione del campo se 0<φ<π0<\varphi<\pi, destrorsacon il pollice destro lungo la propagazione, le dita seguono il verso di rotazione del campo se −π<φ<0-\pi<\varphi<0.

Un modo pratico per decidere il verso, usato nei temi d'esame: si fissa un punto (z=0z=0), si guardano le posizioni di eˉ\bar e in ωt=0\omega t=0 e ωt=π/4\omega t=\pi/4 e si vede se la rotazione è oraria (se vista con la propagazione che si avvicina). Esempio. eˉ(z,t)=5cos⁡(ωt−kz)x^−12cos⁡(ωt−kz−π2)y^\bar e(z,t)=5\cos(\omega t-kz)\hat x-12\cos\left(\omega t-kz-\frac\pi2\right)\hat y V/m. A z=0z=0: eˉ=5cos⁡ωt x^−12sin⁡ωt y^\bar e=5\cos\omega t\,\hat x-12\sin\omega t\,\hat y (perché cos⁡(ωt−π2)=sin⁡ωt\cos(\omega t-\frac\pi2)=\sin\omega t). In ωt=0\omega t=0: (5,0)(5,0); in ωt=π2\omega t=\frac\pi2: (0,−12)(0,-12). Il vettore passa da destra a sotto: rotazione oraria, quindi ellittica sinistrorsa (con ax≠aya_x\neq a_y è ellitticapolarizzazione in cui la punta del campo descrive un'ellisse; φ=+π2\varphi=+\frac\pi2, perché −cos⁡(θ−π2)=cos⁡(θ+π2)-\cos(\theta-\frac\pi2)=\cos(\theta+\frac\pi2)).

Grafico interattivo

Qui ax=3a_x=3, ay=2a_y=2, φ=+π2\varphi=+\frac\pi2: la punta del vettore va da ωt=0\omega t=0 a ωt=π4\omega t=\frac\pi4 in senso orario: ellittica sinistrorsa. Con φ=−π2\varphi=-\frac\pi2 la stessa ellisse sarebbe percorsa in senso antiorario (destrorsa).

Il rapporto di polarizzazione

Si definisce il rapporto di polarizzazione lineare p=jAyAx=ayaxej(φ+π/2)p=j\dfrac{A_y}{A_x}=\dfrac{a_y}{a_x}e^{j(\varphi+\pi/2)} (rapporto fra le componenti AyA_y e AxA_x del fasore). Allora:

  • polarizzazione rettilinea: ℜ{p}=0\Re\{p\}=0 (perché φ=0,π\varphi=0,\pi);
  • circolare sinistrorsa: p=−1p=-1 (ax=aya_x=a_y, φ=π2\varphi=\frac\pi2); circolare destrorsa: p=+1p=+1 (φ=−π2\varphi=-\frac\pi2);
  • in generale ℜ{p}<0\Re\{p\}<0: ellittica sinistrorsa, ℜ{p}>0\Re\{p\}>0: ellittica destrorsa.

Due vettori complessi ortogonalicon prodotto scalare complesso nullo, che hanno stati di polarizzazione opposti (Aˉ⋅Bˉ∗=0\bar A\cdot\bar B^*=0) hanno stati di polarizzazione opposti (pA=−1/pB∗p_A=-1/p_B^*, quindi ℜ{pA}\Re\{p_A\} e ℜ{pB}\Re\{p_B\} hanno segno opposto); due vettori paralleli nel piano complesso (Bˉ=CAˉ\bar B=C\bar A, con CC complesso) hanno lo stesso pp e quindi lo stesso tipo di polarizzazione. Attenzione: ortogonalità e parallelismo nel piano complesso non sono ortogonalità e parallelismo nel piano reale.

Base circolare

Oltre alla base (x^,y^)(\hat x,\hat y) si può usare la base complessacoppia di vettori complessi di modulo unitario e ortogonali, qui le due polarizzazioni circolari ortonormale s^=x^+jy^2\hat s=\dfrac{\hat x+j\hat y}{\sqrt2} (circolarepolarizzazione in cui la punta del campo descrive una circonferenza con modulo costante sinistrorsa) e d^=x^−jy^2\hat d=\dfrac{\hat x-j\hat y}{\sqrt2} (circolare destrorsa): s^⋅d^∗=0\hat s\cdot\hat d^*=0. Un campo qualunque Eˉ=Ess^+Edd^\bar E=E_s\hat s+E_d\hat d con Es=Eˉ⋅s^∗E_s=\bar E\cdot\hat s^* e Ed=Eˉ⋅d^∗E_d=\bar E\cdot\hat d^*. In particolare x^=s^+d^2\hat x=\dfrac{\hat s+\hat d}{\sqrt2}: un'onda a polarizzazione rettilinea è la somma di due onde circolari di verso opposto. Esempio. Eˉ=(x^−3y^)e−jkz\bar E=\left(\hat x-\sqrt3\hat y\right)e^{-jkz}: nel tempo eˉ=(x^−3y^)cos⁡(ωt−kz)\bar e=(\hat x-\sqrt3\hat y)\cos(\omega t-kz), inclinazione costante ψ=−60∘\psi=-60^\circ: rettilineapolarizzazione in cui il campo oscilla lungo una retta (p=−j3p=-j\sqrt3, ℜ{p}=0\Re\{p\}=0). Le proiezioni: Es=1+j32=2 ejπ/3E_s=\dfrac{1+j\sqrt3}{\sqrt2}=\sqrt2\,e^{j\pi/3} e Ed=1−j32=2 e−jπ/3E_d=\dfrac{1-j\sqrt3}{\sqrt2}=\sqrt2\,e^{-j\pi/3}, con ∣Es∣2=∣Ed∣2=2=12∣Eˉ∣2|E_s|^2=|E_d|^2=2=\frac12|\bar E|^2: la potenza è divisa in parti uguali fra le due circolari.

Altri esempi

  • Aˉ1=(4x^−3y^)e−jkz\bar A_1=(4\hat x-3\hat y)e^{-jkz}: componenti in opposizione di fase (φ=π\varphi=\pi): rettilinea con ψ=arctan⁡−34=−36,9∘\psi=\arctan\dfrac{-3}4=-36{,}9^\circ; il vettore oscilla sul segmento da (4,−3)(4,-3) a (−4,3)(-4,3).
  • Eˉ=(−x^+2y^ej2π/3)e−jkz\bar E=(-\hat x+2\hat ye^{j2\pi/3})e^{-jkz}: φx=π\varphi_x=\pi (−1=ejπ-1=e^{j\pi}), φy=2π3\varphi_y=\frac{2\pi}3, φ=−π3\varphi=-\frac\pi3: ellittica destrorsa (a z=0z=0 passa da (−1,−1)(-1,-1) a (0,−1,73)(0,-1{,}73) a (1,1)(1,1): antiorario).
  • eˉ=2cos⁡(ωt−kz)x^+3sin⁡(ωt−kz)y^\bar e=2\cos(\omega t-kz)\hat x+3\sin(\omega t-kz)\hat y: sin⁡=cos⁡(⋅−π2)\sin=\cos(\cdot-\frac\pi2) quindi φ=−π2\varphi=-\frac\pi2 e ax≠aya_x\ne a_y: ellittica destrorsa.
  • Hˉ=(3x^+j5z^)e+jky\bar H=(3\hat x+j5\hat z)e^{+jky}: propaga verso −y-y (esponente +jky+jky); a y=0y=0: hˉ=3cos⁡ωtx^−5sin⁡ωtz^\bar h=3\cos\omega t\hat x-5\sin\omega t\hat z; il vettore va da +x+x a −z-z: la rotazione ha il vettore velocità angolare lungo +y^+\hat y (mano destra), opposto alla propagazione −y^-\hat y: ellittica sinistrorsa.
  • Condizioni per un campo con Ax≠AyA_x\ne A_y: per φx=0\varphi_x=0, φy=π2\varphi_y=\frac\pi2: ellittica sinistrorsa; φx=−π\varphi_x=-\pi, φy=π2\varphi_y=\frac\pi2: φ=3π2≡−π2\varphi=\frac{3\pi}2\equiv-\frac\pi2, ellittica destrorsa; φx=0\varphi_x=0, φy=−π\varphi_y=-\pi: rettilinea.

Applicazioni

Errori comuni

  • Dire che la polarizzazione è circolare quando le componenti hanno φ=±π2\varphi=\pm\frac\pi2 ma ampiezze diverse: è ellittica.
  • Decidere il verso senza specificare rispetto al verso di propagazione: pollice sulla propagazione, mano destra = destrorsa. Se l'onda va verso −y-y o +x+x il pollice va in quel verso.
  • Confondere φ=φy−φx\varphi=\varphi_y-\varphi_x con φx−φy\varphi_x-\varphi_y: il segno cambia il verso.
  • Pensare che φ=−π\varphi=-\pi dia polarizzazione ellittica: φ=0,±π\varphi=0,\pm\pi è rettilinea.

Versione ripasso

Esercizi su questo argomento

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