Salta al contenuto
Note per Studenti Esercizio 20 · fibre ottiche, apertura numerica, ritardo, velocità di bit e attenuazione (temi d'esame ed esercitazione 2)

Esercizio 20fibre ottiche, apertura numerica, ritardo, velocità di bit e attenuazione (temi d'esame ed esercitazione 2)

Esame
In questa pagina 6

Testo (quesiti di temi d'esame e dell'esercitazione 2).

(a) (tema d'esame luglio 2024) In una fibra ottica multimodale di lunghezza LL con indici di rifrazione di nucleo n1=1,5n_1=1{,}5 e mantello n2=1,49n_2=1{,}49, il ritardo fra il raggio più veloce e il raggio più lento vale τ=33,8\tau=33{,}8 ns. Quale sarebbe il ritardo se l'indice del mantello fosse n2=1,48n_2=1{,}48? (a. 16,916{,}9 ns; b. 67,667{,}6 ns; d. 50,750{,}7 ns; e. 33,833{,}8 ns) (b) (tema d'esame 23 giugno 2025) Fibra multimodale con n1=1,5n_1=1{,}5 e n2=1,48n_2=1{,}48: il ritardo fra il raggio più veloce e quello più lento è τ=33,8\tau=33{,}8 ns. Quale ritardo con n2=1,49n_2=1{,}49? (a. 16,916{,}9 ns; b. 50,750{,}7 ns; d. 67,667{,}6 ns; f. 33,833{,}8 ns) (c) In una fibra ottica multimodo di lunghezza l=1l=1 km con indici di rifrazione di nucleo e mantello n1=1,468n_1=1{,}468 e n2=1,467n_2=1{,}467, quanto vale il massimo ritardo differenziale fra i raggi che si propagano nel nucleo? (d) Una fibra con nf=1,48n_f=1{,}48 e nc=1,46n_c=1{,}46 in aria: apertura numerica e angolo di accettazione. Se è lunga 22 km con nf=1,5n_f=1{,}5 e nc=1,48n_c=1{,}48, qual è la massima velocità di bit con la condizione T>2τT>2\tau? (e) (esercitazione 2) Una fibra ottica è lunga 3030 km ed ha un coefficiente di attenuazione di 0,20{,}2 dB/km. All'ingresso si lancia un segnale di potenza Pin=4P_{in}=4 mW. Quale potenza esce? Un'altra fibra è lunga 4040 km con 0,250{,}25 dB/km e all'uscita si misura Pout=0,1P_{out}=0{,}1 mW: potenza di ingresso? (f) (esercitazione 2) In una fibra multimodo con indici di nucleo e mantello n1n_1 e n2n_2, il massimo ritardo differenziale dei raggi che si propagano nel nucleo: a. non dipende da n1−n2n_1-n_2; b. aumenta all'aumentare di n1−n2n_1-n_2; d. aumenta al diminuire di n1+n2n_1+n_2; e. aumenta al diminuire di n1−n2n_1-n_2.


Teoria usata: Fibre ottiche - dispersione modale, attenuazione e bandain una fibra multimodo ogni raggio compie un cammino diverso: il più breve è quello lungo l'asse (lunghezza $l$), il più lungo è quello inclinato di $\theta_2$ con $\cos\theta_2=\frac{n_c}{n_f}$ (lunghezza $l\frac{n_f}{n_c}$). Il ritardo massimo fra raggio più veloce e più lento (dispersione modale) è $\tau=\frac{l,n_f}{c_0}\left(\frac{n_f}{n_c}-1\right)\approx\frac{l}{c_0},(n_f-n_c)$: proporzionale alla lunghezza e alla differenza di indici. Per evitare l'interferenza intersimbolica serve $T>2\tau$, quindi $f_{bit}<\frac1{2\tau}=\frac{c_0,n_c}{2,l,n_f,(n_f-n_c)}$ (il prodotto $f_{bit},l$ è limitato: 100-500 Mbit/s·km per le fibre multimodo ottimizzate). Le fibre monomodo (nucleo di circa 9 µm) e a indice graduale riducono la dispersione. L'attenuazione si misura in dB/km: $P_{out}=P_{in},10^{-\alpha_{dB}L/10}$; lo scattering di Rayleigh cala come $1/\lambda^4$ e il minimo (circa 0,16-0,2 dB/km) è a 1550 nm; la banda con meno di 0,5 dB/km va da 1250 a 1650 nm, cioè circa 58 THz.Fibre ottiche - dispersione modale, attenuazione e banda →, Legge di Snell, riflessione totale e apertura numericaalla separazione fra due mezzi con indici di rifrazione $n_1$ e $n_2$ vale la legge di Snell $n_1\sin\theta_1=n_2\sin\theta_2$ (angoli rispetto alla normale; l'angolo del raggio riflesso è uguale a quello incidente). Se $n_1>n_2$ esiste l'angolo critico $\theta_c=\arcsin\frac{n_2}{n_1}$: per $\theta_1>\theta_c$ non esiste raggio trasmesso, c'è riflessione totale. Una fibra otticafilo di vetro che guida la luce con riflessioni totali successive ha un nucleo di indice $n_f$ circondato da un mantello di indice $n_c<n_f$: la luce resta guidata per riflessioni totali successive. Un raggio che entra dall'aria ($n_0=1$) con angolo $\theta_i$ rispetto all'asse resta guidato se $\sin\theta_i\le\sqrt{n_f^2-n_c^2}$: l'apertura numericaseno dell'angolo massimo con cui la luce può entrare nella fibra ed essere guidata è $NA=\sqrt{n_f^2-n_c^2}$ e l'angolo di accettazione $\theta_a=\arcsin NA\approx NA$ per piccoli angoli. Esempi: $n_f=1{,}469$, $n_c=1{,}466$: $NA=0{,}094$, $\theta_a=5{,}4^\circ$; $n_f=1{,}52$, $n_c=1{,}49$: $NA=0{,}30$, $\theta_a=17{,}5^\circ$.Legge di Snell, riflessione totale e apertura numerica →, Decibel e neper - attenuazioni e guadagniil decibel esprime un rapporto di potenze su scala logaritmica: guadagno $G_{dB}=10\log_{10}\frac{P_2}{P_1}$, attenuazione $A_{dB}=-10\log_{10}\frac{P_2}{P_1}=10\log_{10}\frac{P_1}{P_2}$; per rapporti di campi (o tensioni) $20\log_{10}$. Da ricordare: $\times2\leftrightarrow3$ dB, $\times4\leftrightarrow6$ dB, $\times10\leftrightarrow10$ dB, $\times100\leftrightarrow20$ dB, $\times1000\leftrightarrow30$ dB (e i loro inversi con segno meno); combinando: $13$ dB $\approx\times20$, $16$ dB $\approx\times40$, $27$ dB $\approx\times500$. Inversione: $\frac{P_2}{P_1}=10^{G_{dB}/10}$. Il neper misura l'attenuazione del campo: $e^{-\alpha L}$; poiché la potenza va come $e^{-2\alpha L}$, $A_{dB}=10\log_{10}e^{2\alpha L}=8{,}686,\alpha L$ ($1$ Np $=8{,}686$ dB). Livelli assoluti: dBW $=10\log_{10}\frac{P}{1\text{ W}}$, dBm $=10\log_{10}\frac{P}{1\text{ mW}}$; in un collegamento le grandezze in dB si sommano: $P_{rec,dB}=P_{t,dB}+G_{T,dB}+G_{R,dB}-A_{sl,dB}$.Decibel e neper - attenuazioni e guadagni →.

(a) e (b) Ritardo in funzione della differenza di indici

Il ritardo massimo fra i raggi è τ=lc0 (n1−n2)\tau=\dfrac{l}{c_0}\,(n_1-n_2) (formula approssimata, sempre usata nei temi): proporzionale alla differenza di indici n1−n2n_1-n_2 (a lunghezza fissata). Quindi

(a) da n1−n2=0,01n_1-n_2=0{,}01 a 0,020{,}02: τ′=τ⋅0,020,01=2⋅33,8=67,6\tau'=\tau\cdot\dfrac{0{,}02}{0{,}01}=2\cdot33{,}8=\mathbf{67{,}6} ns (risposta b).

(b) da n1−n2=0,02n_1-n_2=0{,}02 a 0,010{,}01: τ′=τ⋅0,010,02=33,82=16,9\tau'=\tau\cdot\dfrac{0{,}01}{0{,}02}=\dfrac{33{,}8}{2}=\mathbf{16{,}9} ns (risposta a).

La lunghezza della fibra si ricava dal dato: l=τc0n1−n2l=\dfrac{\tau c_0}{n_1-n_2}. In (a) l=33,8⋅10−9⋅3⋅1080,01=1014l=\dfrac{33{,}8\cdot10^{-9}\cdot3\cdot10^8}{0{,}01}=1014 m (≈1\approx1 km); in (b) l=33,8⋅10−9⋅3⋅1080,02=507l=\dfrac{33{,}8\cdot10^{-9}\cdot3\cdot10^8}{0{,}02}=507 m.

(c) Ritardo su 1 km

τ≈lc0(n1−n2)=10003⋅108⋅0,001=3,33\tau\approx\dfrac{l}{c_0}(n_1-n_2)=\dfrac{1000}{3\cdot10^8}\cdot0{,}001=\mathbf{3{,}33} ns. Con la formula esatta τ=l n1c0(n1n2−1)=1000⋅1,4683⋅108⋅0,000682=3,34\tau=\dfrac{l\,n_1}{c_0}\left(\dfrac{n_1}{n_2}-1\right)=\dfrac{1000\cdot1{,}468}{3\cdot10^8}\cdot0{,}000682=3{,}34 ns: la differenza è trascurabile.

(d) Apertura numerica e velocità di bit

NA=nf2−nc2=1,482−1,462=2,1904−2,1316=0,0588=0,2425NA=\sqrt{n_f^2-n_c^2}=\sqrt{1{,}48^2-1{,}46^2}=\sqrt{2{,}1904-2{,}1316}=\sqrt{0{,}0588}=\mathbf{0{,}2425} e θa=arcsin⁡0,2425=14,0∘\theta_a=\arcsin0{,}2425=\mathbf{14{,}0^\circ} (i raggi che entrano dall'aria con angoli fino a 14∘14^\circ rispetto all'asse sono guidati).

Per la seconda fibra: τ=lc0(nf−nc)=20003⋅108⋅0,02=133\tau=\dfrac{l}{c_0}(n_f-n_c)=\dfrac{2000}{3\cdot10^8}\cdot0{,}02=133 ns. Con T>2τT>2\tau: fbit=1T<12τ=1266,7 ns=3,75f_{bit}=\dfrac1T<\dfrac1{2\tau}=\dfrac{1}{266{,}7\ \text{ns}}=\mathbf{3{,}75} Mbit/s (con la formula c0nc2 l nf(nf−nc)=3⋅108⋅1,482⋅2000⋅1,5⋅0,02=3,7\dfrac{c_0n_c}{2\,l\,n_f(n_f-n_c)}=\dfrac{3\cdot10^8\cdot1{,}48}{2\cdot2000\cdot1{,}5\cdot0{,}02}=3{,}7 Mbit/s). Il prodotto fbit l=7,4f_{bit}\,l=7{,}4 Mbit/s⋅\cdotkm è molto minore dei 100100-500500 Mbit/s⋅\cdotkm delle fibre ottimizzate: questa fibra "step-index" con Δn\Delta n elevato è poco adatta alle lunghe distanze.

(e) Attenuazione

Prima fibra: AdB=αL=0,2⋅30=6A_{dB}=\alpha L=0{,}2\cdot30=6 dB, Pout=Pin10−6/10=4⋅0,251=1,0P_{out}=P_{in}10^{-6/10}=4\cdot0{,}251=1{,}0 mW (≈1\approx1 mW; attenuazione di un fattore ≈4\approx4). Seconda fibra: AdB=0,25⋅40=10A_{dB}=0{,}25\cdot40=10 dB, quindi Pin=Pout⋅1010/10=0,1⋅10=1P_{in}=P_{out}\cdot10^{10/10}=0{,}1\cdot10=\mathbf{1} mW. Per confronto: una fibra di 8080 km con 0,20{,}2 dB/km perde 1616 dB, cioè un fattore 4040: con Pin=2P_{in}=2 mW (3 dBm) esce 2⋅10−1,6=0,0502\cdot10^{-1{,}6}=0{,}050 mW =50 μ=50\ \muW (−13-13 dBm).

(f) Dipendenza qualitativa

τ=lc0(n1−n2)\tau=\dfrac l{c_0}(n_1-n_2): aumenta all'aumentare di n1−n2n_1-n_2: risposta b. Non dipende da n1+n2n_1+n_2 e non decresce con n1−n2n_1-n_2.

Errori comuni

  • Dire che il ritardo dipende da n1+n2n_1+n_2 o dal rapporto n1/n2n_1/n_2 in modo diverso dalla differenza: nella formula approssimata conta n1−n2n_1-n_2.
  • Dimenticare la lunghezza della fibra: a parità di n1−n2n_1-n_2 il ritardo è proporzionale a ll.
  • Usare T>τT>\tau al posto di T>2τT>2\tau per la massima velocità di bit.
  • Confondere l'apertura numerica con la differenza di indici (NA=nf2−nc2NA=\sqrt{n_f^2-n_c^2}, non nf−ncn_f-n_c).
  • Usare l'attenuazione in dB come fattore moltiplicativo: Pout=Pin⋅10−A/10P_{out}=P_{in}\cdot10^{-A/10}.

Versione ripasso

Testo. Ritardi in fibra multimodo (n1/n2n_1/n_2 variabili), apertura numerica, velocità di bit, attenuazione in dB.

Teoria collegata