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Note per Studenti Esercizio - area, energia e impulsi di segnali discreti

Esercizio - area, energia e impulsi di segnali discreti

In questa pagina 7

Testo (dispense del corso Teoria dei Segnali, UniPD, Es. 5.1A, 5.1B, 5.1C, 5.4B).

  • 5.1A Calcolare l'area del segnale discreto s(nT)=(12)ns(nT)=\left(\tfrac12\right)^n per n≥0n\ge0, s(nT)=0s(nT)=0 per n<0n<0.
  • 5.1B Trovare parte reale e coefficiente dell'immaginario del segnale s(t)=eiπAt−Bt2s(t)=e^{i\pi At-Bt^2}, t∈Z(T)t\in\mathbb Z(T), con AA e BB costanti reali.
  • 5.1C Calcolare energia e potenza del segnale di 5.1A.
  • 5.4B Esprimere il segnale s(nT)=n2rect⁡(nT−2T7T)s(nT)=n^2\operatorname{rect}\left(\dfrac{nT-2T}{7T}\right) come somma di impulsi ideali.

Teoria usata: Segnali a tempo discretoUn segnale a tempo discreto è una funzione complessa $s(nT)$ definita sui multipli interi del quanto temporale $T$ (insieme $\mathbb Z(T)$, velocità $F_p=1/T$). Le definizioni sono quelle dei segnali continui con la somma al posto dell'integrale e il quanto $T$ al posto di $dt$: area $\sum T,s(nT)$, energia $\sum T|s(nT)|^2$, convoluzione $\sum T,x(kT)y(nT-kT)$. L'impulso ideale discreto vale $1/T$ nell'origine. Esponenziali e sinusoidi discreti sono periodici solo se $f_0/F_p$ è razionale e hanno frequenza ambigua a meno di multipli di $F_p$. I segnali periodici con periodo $NT$ sono descritti da $N$ valori e si trattano al calcolatore.Segnali a tempo discreto → (area, energia, potenza, impulso ideale discreto, impulso rettangolare), Energia, potenza e valor medio dei segnaliSu un segnale continuo si calcolano quattro numeri riassuntivi: l'area $\int s,dt$, il valor medio (componente continua) $\lim\frac1{2T}\int_{-T}^Ts,dt$, l'energia $\int|s|^2dt$ e la potenza media $\lim\frac1{2T}\int_{-T}^T|s|^2dt$. Un segnale ad energia finita ha potenza nulla e uno a potenza finita non nulla ha energia infinita. Per un segnale periodico di periodo $T_p$ area ed energia si calcolano su un periodo; un segnale periodico è la ripetizione periodica $\sum_ku(t-kT_p)$ di un suo periodo. Valgono per traslazione l'invarianza, per scala $s(at)$ la divisione per $|a|$.Energia, potenza e valor medio dei segnali →, Serie notevoli - geometrica, telescopica, armonicaLe serie di cui si conosce il carattere e da usare come termine di paragone: geometrica (converge a 1/(1-q) se |q|<1), telescopiche (somma b_1 - lim b_n, come Mengoli), armonica generalizzata (1/n^alpha converge se e solo se alpha>1).Serie notevoli - geometrica, telescopica, armonica →, Numeri complessiI numeri complessi estendono i reali introducendo l'unità immaginaria $i$ ($i^2 = -1$) e possono essere rappresentati in forma algebrica, trigonometrica o polare. Tramite la formula di Eulero e le proprietà del modulo e dell'argomento, è possibile calcolare agilmente prodotti, potenze e radici ennesime.Numeri complessi →.

Promemoria: il quanto TT compare ovunque

Un segnale discreto vive solo sui punti nTnT (T>0T>0 è il quanto temporale; Fp=1/TF_p=1/T è la velocità, in campioni al secondo). Per non perdere le dimensioni fisiche, ogni "integrale" del caso continuo diventa una somma pesata con TT (il dtdt diventa TT):

area⁡(s)=∑nT s(nT),Es=∑nT ∣s(nT)∣2,Ps=lim⁡N→∞1(2N+1)T∑n=−NNT ∣s(nT)∣2.\operatorname{area}(s)=\sum_{n}T\,s(nT),\qquad E_s=\sum_nT\,|s(nT)|^2,\qquad P_s=\lim_{N\to\infty}\frac{1}{(2N+1)T}\sum_{n=-N}^{N}T\,|s(nT)|^2 .

Ogni campione s(nT)s(nT) conta come una "area concentrata" T s(nT)T\,s(nT): l'area di un rettangolino alto s(nT)s(nT) e largo TT. Per questo l'impulso ideale discreto non vale 11 ma

δ(nT)={1/Tn=00n≠0\delta(nT)=\begin{cases}1/T&n=0\\0&n\ne0\end{cases}

(così la sua area è T⋅1T=1T\cdot\frac1T=1, come quella del δ\delta di Dirac). Per T=1T=1 tutti i fattori TT spariscono, ma tenerli permette di controllare le unità di misura e di confrontare segnali con quanti diversi.

Es. 5.1A: area di (1/2)n(1/2)^n

Il segnale è nullo per n<0n<0, quindi la somma parte da n=0n=0:

area⁡(s)=∑n=−∞+∞T s(nT)=T∑n=0∞(12)n.\operatorname{area}(s)=\sum_{n=-\infty}^{+\infty}T\,s(nT)=T\sum_{n=0}^{\infty}\left(\frac12\right)^n .

Il fattore TT non dipende da nn, quindi esce dalla somma. Rimane una serie geometrica di ragione q=12q=\frac12 (Serie notevoli - geometrica, telescopica, armonicaLe serie di cui si conosce il carattere e da usare come termine di paragone: geometrica (converge a 1/(1-q) se |q|<1), telescopiche (somma b_1 - lim b_n, come Mengoli), armonica generalizzata (1/n^alpha converge se e solo se alpha>1).Serie notevoli - geometrica, telescopica, armonica →): vale ∑n≥0qn=11−q\sum_{n\ge0}q^n=\frac1{1-q} se ∣q∣<1|q|<1, ed è così perché le somme parziali sono 1−qN+11−q\frac{1-q^{N+1}}{1-q} e qN+1→0q^{N+1}\to0. Con q=12q=\frac12 la somma fa 11−1/2=2\frac1{1-1/2}=2 (si può anche vedere: 1+12+14+…1+\frac12+\frac14+\dots riempie via via la metà di quanto manca per arrivare a 22). Dunque

area⁡(s)=2T.\boxed{\operatorname{area}(s)=2T}.

L'area dipende da TT perché ogni campione pesa TT: con T=1T=1 si ha 22, con T=0,1T=0{,}1 si ha 0,20{,}2.

Es. 5.1B: parte reale e immaginaria di eiπAt−Bt2e^{i\pi At-Bt^2}

Il segnale è definito solo per t=nTt=nT, quindi s(nT)=eiπA nT−B n2T2s(nT)=e^{i\pi A\,nT-B\,n^2T^2}. Si usa che l'esponenziale di una somma è il prodotto degli esponenziali e la formula di Eulero eiφ=cos⁡φ+isin⁡φe^{i\varphi}=\cos\varphi+i\sin\varphi (Numeri complessiI numeri complessi estendono i reali introducendo l'unità immaginaria $i$ ($i^2 = -1$) e possono essere rappresentati in forma algebrica, trigonometrica o polare. Tramite la formula di Eulero e le proprietà del modulo e dell'argomento, è possibile calcolare agilmente prodotti, potenze e radici ennesime.Numeri complessi →):

s(nT)=e−Bn2T2⏟reale, positivo  eiπAnT=e−Bn2T2cos⁡(πAnT)+i e−Bn2T2sin⁡(πAnT).s(nT)=\underbrace{e^{-Bn^2T^2}}_{\text{reale, positivo}}\;e^{i\pi AnT}=e^{-Bn^2T^2}\cos(\pi AnT)+i\,e^{-Bn^2T^2}\sin(\pi AnT).

Siccome AA, BB, TT, nn sono reali, il fattore e−Bn2T2e^{-Bn^2T^2} è un numero reale e si limita a moltiplicare entrambe le componenti. Perciò

Re⁡s(nT)=e−Bn2T2cos⁡(πAnT),Im⁡s(nT)=e−Bn2T2sin⁡(πAnT)\boxed{\operatorname{Re}s(nT)=e^{-Bn^2T^2}\cos(\pi AnT),\qquad \operatorname{Im}s(nT)=e^{-Bn^2T^2}\sin(\pi AnT)}

(il "coefficiente dell'immaginario" è la parte immaginaria, un numero reale: il testo non parla del fattore ii). Si leggono subito modulo e fase: ∣s(nT)∣=e−Bn2T2|s(nT)|=e^{-Bn^2T^2} (una campana gaussiana se B>0B>0) e arg⁡s(nT)=πAnT\arg s(nT)=\pi AnT (cresce linearmente in nn: il numero complesso ruota di πAT\pi AT radianti a ogni campione). Inoltre la parte reale è pari in nn (il coseno è pari) e quella immaginaria è dispari: s∗(nT)=s(−nT)s^*(nT)=s(-nT), il segnale è hermitiano.

Esempio con A=1A=1, B=1B=1, T=14T=\frac14 (ogni campione ruota di π4\frac\pi4):

nn Re⁡\operatorname{Re} Im⁡\operatorname{Im}
00 11 00
11 0,66430{,}6643 0,66430{,}6643
22 00 0,77880{,}7788
33 −0,4029-0{,}4029 0,40290{,}4029
44 −0,3679-0{,}3679 00

Per esempio n=1n=1: e−1/16=0,9394e^{-1/16}=0{,}9394 e cos⁡π4=sin⁡π4=0,7071\cos\frac\pi4=\sin\frac\pi4=0{,}7071, il prodotto fa 0,66430{,}6643.

Grafico interattivo: Parte reale di s(nT) = e^{iπAnT - B n²T²} con A = 1, B = 1, T = 1/4: coseno di passo π/4 moltiplicato da una campana gaussiana

Grafico interattivo: Parte immaginaria dello stesso segnale: seno di passo π/4 con la stessa campana (dispari in n)

Es. 5.1C: energia e potenza di (1/2)n(1/2)^n

Energia. Si somma T∣s(nT)∣2T|s(nT)|^2. Attenzione: il quadrato del modulo di (12)n\left(\frac12\right)^n è (12)2n=(14)n\left(\frac12\right)^{2n}=\left(\frac14\right)^n:

Es=T∑n=0∞(14)n=T⋅11−14=4T3.E_s=T\sum_{n=0}^{\infty}\left(\frac14\right)^n=T\cdot\frac1{1-\frac14}=\frac{4T}{3}.

È un valore finito, quindi il segnale è a energia finita.

Potenza. Si prende la finestra da −NT-NT a NTNT, che contiene 2N+12N+1 campioni e ha "lunghezza" (2N+1)T(2N+1)T (è la durata su cui si media). Solo i campioni con n=0,…,Nn=0,\dots,N sono non nulli:

PN=1(2N+1)T∑n=0NT(14)n=12N+1⋅1−(14)N+11−14=43⋅1−4−(N+1)2N+1.P_N=\frac1{(2N+1)T}\sum_{n=0}^{N}T\left(\frac14\right)^n=\frac1{2N+1}\cdot\frac{1-\left(\frac14\right)^{N+1}}{1-\frac14}=\frac{4}{3}\cdot\frac{1-4^{-(N+1)}}{2N+1}.

Per N→∞N\to\infty il numeratore tende a 43\frac43 e il denominatore a +∞+\infty, quindi

Es=4T3,Ps=0.\boxed{E_s=\frac{4T}3,\qquad P_s=0.}

Questo conferma in un caso concreto l'Es. 5.1D: un segnale ad energia finita ha potenza nulla, perché PN≤Es(2N+1)T→0P_N\le\frac{E_s}{(2N+1)T}\to0. Anche il valor medio msm_s è nullo, per lo stesso motivo (l'area è finita ed è divisa per (2N+1)T→∞(2N+1)T\to\infty).

Es. 5.4B: n2rect⁡(nT−2T7T)n^2\operatorname{rect}\left(\frac{nT-2T}{7T}\right) come somma di impulsi

Dove vale il rect. rect⁡(x)=1\operatorname{rect}(x)=1 per ∣x∣<12|x|<\frac12. Qui x=nT−2T7T=n−27x=\frac{nT-2T}{7T}=\frac{n-2}{7}, quindi la condizione è ∣n−2∣<3,5|n-2|<3{,}5, cioè n−2∈{−3,…,3}n-2\in\{-3,\dots,3\} perché nn è intero. Dunque n∈{−1,0,1,2,3,4,5}n\in\{-1,0,1,2,3,4,5\}: sette campioni consecutivi, centrati in n=2n=2. Non c'è il caso del bordo ∣x∣=12|x|=\frac12 (che darebbe l'emivalore 12\frac12), perché 3,53{,}5 non è intero: un rettangolo con un numero dispari di campioni è centrato su un campione. Conferma con (5.16a): n1=−1n_1=-1, n2=5n_2=5 danno t0=n1+n22T=2Tt_0=\frac{n_1+n_2}{2}T=2T e D=(n2−n1+1)T=7TD=(n_2-n_1+1)T=7T.

Valori del segnale. Nei sette punti il segnale vale n2n^2:

mm −1-1 00 11 22 33 44 55
s(mT)=m2s(mT)=m^2 11 00 11 44 99 1616 2525
area T s(mT)T\,s(mT) TT 00 TT 4T4T 9T9T 16T16T 25T25T

Scrittura con gli impulsi. Vale la formula (5.14c): ogni segnale discreto è una combinazione di impulsi ideali traslati,

s(nT)=∑mT s(mT) δ(nT−mT).s(nT)=\sum_{m}T\,s(mT)\,\delta(nT-mT).

Il coefficiente di ciascun impulso è T s(mT)T\,s(mT) (la sua area) e non s(mT)s(mT): l'impulso δ(nT−mT)\delta(nT-mT) vale 1T\frac1T in n=mn=m, quindi il termine mm contribuisce in nT=mTnT=mT con T s(mT)⋅1T=s(mT)T\,s(mT)\cdot\frac1T=s(mT), che è proprio il valore del segnale. Il termine m=0m=0 ha coefficiente 00 e sparisce, restano sei impulsi:

s(nT)=T[δ(nT+T)+δ(nT−T)+4 δ(nT−2T)+9 δ(nT−3T)+16 δ(nT−4T)+25 δ(nT−5T)].s(nT)=T\Big[\delta(nT+T)+\delta(nT-T)+4\,\delta(nT-2T)+9\,\delta(nT-3T)+16\,\delta(nT-4T)+25\,\delta(nT-5T)\Big].

Controllo con l'area. Area diretta: T (1+0+1+4+9+16+25)=56TT\,(1+0+1+4+9+16+25)=56T; somma delle aree degli impulsi: T+T+4T+9T+16T+25T=56TT+T+4T+9T+16T+25T=56T. Coincidono, come devono (ogni impulso ha area unitaria per il suo coefficiente).

Grafico interattivo: s(nT) = n² rect((nT - 2T)/(7T)): sette campioni consecutivi n = -1, ..., 5 (il valore in n = 0 è nullo), nulli altrove

Controllo

Il codice seguente rifà in Python tutti i calcoli (con TT generico, non solo T=1T=1).

python
import numpy as np

# --- Es. 5.1A e 5.1C: s(nT) = (1/2)^n per n >= 0, T qualsiasi
T = 0.1
n = np.arange(0, 200)                # basta: (1/2)^200 e' ~ 1e-60
s = 0.5**n
print("area    ", np.sum(T * s), "  attesa 2T   =", 2 * T)
print("energia ", np.sum(T * s**2), "  attesa 4T/3 =", 4 * T / 3)
for N in (10, 100, 1000):            # potenza sulla finestra n = -N..N
    P = np.sum(T * s[:N + 1]**2) / ((2 * N + 1) * T)
    print("N =", N, " P_N =", P, " (4/3)/(2N+1) =", (4 / 3) / (2 * N + 1))

# --- Es. 5.1B: A = 1, B = 1, T = 1/4
A, B, T = 1.0, 1.0, 0.25
n = np.arange(-8, 9)
s = np.exp(1j * np.pi * A * n * T - B * (n * T)**2)
re = np.exp(-B * (n * T)**2) * np.cos(np.pi * A * n * T)
im = np.exp(-B * (n * T)**2) * np.sin(np.pi * A * n * T)
print(np.allclose(s.real, re), np.allclose(s.imag, im))
for k in range(5):
    print("n =", k, " Re =", round(re[n == k][0], 4), " Im =", round(im[n == k][0], 4))

# --- Es. 5.4B: s(nT) = n^2 rect((nT - 2T)/(7T)), T = 0.5
T = 0.5
n = np.arange(-10, 15)
x = (n * T - 2 * T) / (7 * T)
s = n**2 * (np.abs(x) < 0.5)         # nessun campione cade su |x| = 1/2
print("indici non nulli:", n[s != 0], " valori:", s[s != 0])
delta = lambda m: np.where(n == m, 1 / T, 0.0)          # impulso ideale in mT
ricostruito = sum(T * s[n == m][0] * delta(m) for m in range(-1, 6))
print("somma di impulsi == s :", np.allclose(ricostruito, s))
print("area:", np.sum(T * s), " 56T =", 56 * T)

Risultati ottenuti eseguendolo: area 0,2=2T0{,}2=2T, energia 0,1333=4T30{,}1333=\frac{4T}3, PN≈0,0635, 0,00663, 0,000666P_N\approx0{,}0635,\ 0{,}00663,\ 0{,}000666 per N=10,100,1000N=10,100,1000 (tendono a 00 come 4/32N+1\frac{4/3}{2N+1}); le due uguaglianze di 5.1B risultano vere; gli indici non nulli di 5.4B sono −1,1,2,3,4,5-1,1,2,3,4,5 con valori 1,1,4,9,16,251,1,4,9,16,25; la somma di impulsi ricostruisce esattamente ss, area 28=56T28=56T per T=0,5T=0{,}5.

Errori comuni

  • Dimenticare il TT nell'area: ∑s(nT)\sum s(nT) senza TT non è l'area, vale solo per T=1T=1.
  • Scrivere ∣s∣2=(12)n|s|^2=\left(\frac12\right)^n invece di (14)n\left(\frac14\right)^n in 5.1C.
  • Concludere che la potenza di un segnale a energia finita sia l'energia: la potenza è nulla.
  • Usare s(mT)s(mT) come coefficiente degli impulsi in 5.4B: serve T s(mT)T\,s(mT), perché δ(0)=1T\delta(0)=\frac1T.
  • Contare 66 o 88 campioni nel rect: ∣n−2∣<3,5|n-2|<3{,}5 ne dà esattamente 77.

Versione ripasso

Testo. 5.1A area di (12)n(\frac12)^n (n≥0n\ge0); 5.1B parte reale e immaginaria di eiπAt−Bt2e^{i\pi At-Bt^2} su Z(T)\mathbb Z(T); 5.1C energia e potenza di 5.1A; 5.4B n2rect⁡nT−2T7Tn^2\operatorname{rect}\frac{nT-2T}{7T} come somma di impulsi (Segnali a tempo discretoUn segnale a tempo discreto è una funzione complessa $s(nT)$ definita sui multipli interi del quanto temporale $T$ (insieme $\mathbb Z(T)$, velocità $F_p=1/T$). Le definizioni sono quelle dei segnali continui con la somma al posto dell'integrale e il quanto $T$ al posto di $dt$: area $\sum T,s(nT)$, energia $\sum T|s(nT)|^2$, convoluzione $\sum T,x(kT)y(nT-kT)$. L'impulso ideale discreto vale $1/T$ nell'origine. Esponenziali e sinusoidi discreti sono periodici solo se $f_0/F_p$ è razionale e hanno frequenza ambigua a meno di multipli di $F_p$. I segnali periodici con periodo $NT$ sono descritti da $N$ valori e si trattano al calcolatore.Segnali a tempo discreto →).

  • 5.1A area =T∑n≥0(12)n=2T=T\sum_{n\ge0}\left(\frac12\right)^n=2T (serie geometrica).
  • 5.1B Re⁡=e−Bn2T2cos⁡(πAnT)\operatorname{Re}=e^{-Bn^2T^2}\cos(\pi AnT), Im⁡=e−Bn2T2sin⁡(πAnT)\operatorname{Im}=e^{-Bn^2T^2}\sin(\pi AnT); modulo gaussiano, fase lineare, segnale hermitiano.
  • 5.1C E=T∑(14)n=4T3E=T\sum\left(\frac14\right)^n=\frac{4T}3; PN=4/3 (1−4−N−1)2N+1→0P_N=\frac{4/3\,(1-4^{-N-1})}{2N+1}\to0: energia finita, potenza nulla.
  • 5.4B il rect vale 11 per n=−1,…,5n=-1,\dots,5 (sette campioni); s=T [δ(nT+T)+δ(nT−T)+4δ(nT−2T)+9δ(nT−3T)+16δ(nT−4T)+25δ(nT−5T)]s=T\,[\delta(nT+T)+\delta(nT-T)+4\delta(nT-2T)+9\delta(nT-3T)+16\delta(nT-4T)+25\delta(nT-5T)]; coefficiente T s(mT)T\,s(mT) perché δ(0)=1T\delta(0)=\frac1T; area 56T56T.
  • Errori: TT dimenticato nell'area; ∣s∣2=(12)n|s|^2=(\frac12)^n; coefficiente s(mT)s(mT) senza TT.

Teoria collegata