Esercizio - modulo e fase di segnali complessi
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Testo (dispense del corso Teoria dei Segnali, UniPD, Es. 2.1A, 2.1C, 2.1D; complemento facoltativo Es. 2.1E, 2.1F).
- 2.1A. Usando la scrittura verificare che il prodotto di due segnali ha per modulo il prodotto dei moduli e per fase la somma delle fasi.
- 2.1C. Calcolare il modulo e il valore principale della fase del segnale .
- 2.1D. Dire per quali valori di si annullano la parte reale e il coefficiente dell'immaginario (la parte immaginaria) del segnale .
- 2.1E (facoltativo). Dire per quali il valore principale della fase di vale .
- 2.1F (facoltativo). Calcolare modulo e valore principale della fase di .
Teoria usata: Segnali a tempo continuo - definizioni e trasformazioniUn segnale a tempo continuo è una funzione complessa di variabile reale $s:\mathbb R\to\mathbb C$ (reale se $s=s^*$). Si descrive con parte reale e immaginaria oppure con modulo e fase (valore principale in $(-\pi,\pi]$). Sui segnali si fanno tre operazioni elementari: ribaltamento $s(-t)$, traslazione $s(t-t_0)$ e cambio di scala $s(at)$. Ogni segnale si scompone in una parte pari e una dispari, in una reale e una immaginaria, in una hermitiana e una antihermitiana. Estensione e durata dicono dove il segnale è diverso da zero; i segnali con estensione nel semiasse positivo sono causali.Segnali a tempo continuo - definizioni e trasformazioni →, Numeri complessiI numeri complessi estendono i reali introducendo l'unità immaginaria $i$ ($i^2 = -1$) e possono essere rappresentati in forma algebrica, trigonometrica o polare. Tramite la formula di Eulero e le proprietà del modulo e dell'argomento, è possibile calcolare agilmente prodotti, potenze e radici ennesime.Numeri complessi →, Funzioni trigonometriche e loro inverseSeno, coseno e tangente definiti sulla circonferenza goniometrica (angoli in radianti), le loro proprietà e le inverse arcoseno, arcocoseno e arcotangente; come risolvere a sin t + b cos t ≥ c.Funzioni trigonometriche e loro inverse →.
Premessa: cosa sono modulo e fase
Un segnale complesso assegna a ogni istante un numero complesso, cioè un punto del piano . Lo si può descrivere in due modi equivalenti:
- con parte reale e parte immaginaria: (si dice anche "coefficiente dell'immaginario");
- con modulo e fase: , dove è la distanza dall'origine e è l'angolo che il punto forma con il semiasse reale positivo (Numeri complessiI numeri complessi estendono i reali introducendo l'unità immaginaria $i$ ($i^2 = -1$) e possono essere rappresentati in forma algebrica, trigonometrica o polare. Tramite la formula di Eulero e le proprietà del modulo e dell'argomento, è possibile calcolare agilmente prodotti, potenze e radici ennesime.Numeri complessi →, forma esponenziale).
Il passaggio dall'una all'altra: , , .
Attenzione a due punti che servono in tutti gli esercizi:
- La fase è definita a meno di multipli di , perché . Per avere una funzione sola si sceglie il valore principale, quello nell'intervallo (si include e si esclude ).
- Dove il modulo vale e la fase non esiste (qualsiasi angolo va bene, perché per ogni ). Negli esercizi si escludono sempre questi punti dal discorso sulla fase.
(Es. 2.1A) Il prodotto: moduli che si moltiplicano, fasi che si sommano
Dati. Siano e due segnali (le dipendenze da si sottintendono). Sia .
Passo 1: si moltiplicano le due forme esponenziali. Le potenze con la stessa base si moltiplicano sommando gli esponenti:
Passo 2: si legge il risultato. Questa è una scrittura del tipo "numero non negativo per ", cioè proprio la forma modulo-fase. Il numero non negativo è quindi il modulo di , e l'angolo è una fase di :
Seconda dimostrazione del modulo, senza usare la forma esponenziale: (il complesso coniugato di un prodotto è il prodotto dei coniugati, e il prodotto è commutativo). Estraendo la radice di numeri non negativi si ha .
Attenzione al valore principale. La somma di due valori principali può uscire da : allora il valore principale di si ottiene sottraendo (o sommando) . Esempio con numeri: . Il modulo è e la fase principale è (secondo quadrante). Il prodotto è , di modulo ✓. La somma delle fasi è , che non sta in ; il numero sta sul semiasse immaginario negativo e ha fase principale , e infatti ✓.
Esempio con due segnali. Con (modulo , fase ) e (modulo , fase : lo si ricava qui sotto) il prodotto ha modulo e fase . Per : modulo , fase rad (che, ridotta a , vale ).
Perché serve. Moltiplicare per (una "modulazione") non cambia il modulo e somma alla fase: è la regola che si userà nella trasformata di Fourier.
Il caso del segnale appena usato: moltiplicando numeratore e denominatore per il coniugato del denominatore, Poiché la parte reale è sempre positiva, il punto sta sempre nel semipiano destro e la fase principale è semplicemente . Il modulo è .
(Es. 2.1C) Modulo e fase di
Il segnale è reale: la sua parte immaginaria è nulla, quindi il punto sta sull'asse reale del piano complesso.
Modulo. Per un numero reale il modulo è il valore assoluto: È una "sinusoide raddrizzata": i lobi negativi vengono ribaltati sopra l'asse. Ha periodo (non ), perché .
Quando il segno è positivo e quando è negativo. se e solo se , cioè con intero. Tra due zeri consecutivi il segno è costante e alterna:
- per (per esempio : );
- per (per esempio : ),
con intero qualsiasi.
Fase. Il numero reale si scrive con :
- se : , quindi ;
- se : (perché ), quindi . Anche andrebbe bene come angolo, ma il valore principale sta in e quindi si sceglie .
Riassumendo, per : e in forma compatta .
Nei punti il segnale è nullo: il modulo vale e la fase non è definita (nessun valore ha senso, perché per ogni ). Nel grafico la fase "salta" tra e proprio in quei punti.
Nota sulla formula a tre casi con delle dispense: per con e nessuno dei casi elencati si applica (sono dati solo per o ); è il caso del seno negativo, e il valore giusto è , come si ottiene direttamente dalla definizione di angolo.
Numeri. : , fase . : , modulo , fase . : , fase .
Grafico interattivo: Es. 2.1C: modulo di sin(2πt) (raddrizzato, periodo 1/2) e valore principale della fase (0 dove il seno è positivo, π dove è negativo; nei punti t = k/2 il segnale è nullo e la fase non è definita)
(Es. 2.1D) Zeri di parte reale e immaginaria di
Per la formula di Eulero (con reale), poniamo : Il segnale ha modulo in ogni istante: il punto percorre la circonferenza unitaria, con un angolo che cresce sempre più in fretta (l'angolo non è proporzionale a ma a ).
Parte reale nulla. se e solo se , con intero (Funzioni trigonometriche e loro inverseSeno, coseno e tangente definiti sulla circonferenza goniometrica (angoli in radianti), le loro proprietà e le inverse arcoseno, arcocoseno e arcotangente; come risolvere a sin t + b cos t ≥ c.Funzioni trigonometriche e loro inverse →). Quindi , cioè, dividendo per , Il quadrato è non negativo, quindi servono (per si avrebbe , impossibile). Ogni dà due soluzioni, una positiva e una negativa: cioè
Parte immaginaria nulla. se e solo se . Quindi , cioè : cioè Per le due soluzioni coincidono: è una soluzione sola.
Cosa si vede. Gli zeri delle due componenti si alternano (prima uno di cos, poi uno di sin) ma si infittiscono: la distanza tra e è circa e tende a . Significa che il segnale oscilla sempre più rapidamente man mano che cresce (la "frequenza istantanea", cioè la derivata della fase divisa per , vale : è proporzionale al tempo). È il segnale detto "chirp".
Grafico interattivo: Es. 2.1D: parte reale cos(πt²) e parte immaginaria sin(πt²) di e^{iπt²}; gli zeri sono in ±√(k+1/2) per il coseno e in ±√k per il seno e si infittiscono al crescere di |t|
(I punti marcati sono gli zeri della parte reale.)
Complemento (Es. 2.1E): quando la fase principale vale
La fase di è , definita a meno di ; il valore principale è quel valore che sta in . Il valore principale vale esattamente quando differisce da per un multiplo intero di : Poiché occorre , e Verifica: per , e : l'angolo riporta lo stesso punto del piano che per . (Non si usa con negativo, perché per .)
Complemento (Es. 2.1F):
Parte reale e immaginaria. Come sopra, moltiplicando e dividendo per :
Modulo. Il segnale è il prodotto del numero reale per , e il modulo di un prodotto è il prodotto dei moduli (Es. 2.1A): Va a per e a per .
Fase. Per il prodotto (Es. 2.1A) la fase è la somma delle fasi di e di , che è (vedi sopra).
- Per il fattore è un numero reale positivo, fase : .
- Per il fattore è reale negativo, fase : la somma è . Qui , quindi esce da : si sottrae e si ottiene .
- In il segnale vale e la fase non è definita.
Verifica con : , nel terzo quadrante; l'angolo principale è , e la formula dà ✓.
Grafico interattivo: Es. 2.1F: modulo |t|/√(1+t²) e valore principale della fase di t/(1+it) (−arctan t per t>0, −π−arctan t per t<0; in t = 0 il segnale è nullo)
Controllo
import numpy as np
# Es. 2.1A: (-1+i)^2 = -2i, modulo e fase
s = r = -1 + 1j
p = s * r
print(p, abs(p), abs(s) * abs(r)) # -2j 2.0 2.0
print(np.angle(p), np.angle(s) + np.angle(r) - 2*np.pi) # entrambe -pi/2
# prodotto di exp(i pi t^2) e 1/(1+it): modulo e fase
t = np.array([-1.5, -0.4, 0.7, 2.0])
P = np.exp(1j * np.pi * t**2) / (1 + 1j * t)
print(np.abs(P) - 1/np.sqrt(1 + t**2)) # ~0
print(np.abs(np.exp(1j*np.angle(P)) - np.exp(1j*(np.pi*t**2 - np.arctan(t))))) # ~0
# Es. 2.1C: sin(2 pi t) fuori dagli zeri
t = np.array([0.1, 0.3, 0.6, 0.9, -0.2, -0.7])
v = np.sin(2*np.pi*t)
print(np.abs(v).round(4), np.angle(v + 0j).round(4)) # fase 0 se v>0, pi se v<0
# Es. 2.1D: zeri di cos(pi t^2) e sin(pi t^2)
k = np.arange(5)
print(np.abs(np.cos(np.pi*(k + 0.5))).max(), np.abs(np.sin(np.pi*k)).max()) # ~0 ~0
# Es. 2.1E: fase principale = 3 pi/4 in t = sqrt(3/4 + 2k)
te = np.sqrt(0.75 + 2*np.arange(4))
print(te.round(4), np.angle(np.exp(1j*np.pi*te**2)) / (np.pi/4)) # 3.0 ovunque
# Es. 2.1F: t/(1+it)
t = np.array([-3.0, -1.0, 0.5, 2.0])
s = t / (1 + 1j*t)
print(np.abs(s) - np.abs(t)/np.sqrt(1 + t**2)) # ~0
print(np.angle(s) - (-np.arctan(t) - np.pi*(t < 0))) # ~0Risultati ottenuti eseguendo il codice: il prodotto vale con modulo e fase ; i moduli del prodotto con coincidono con (differenza dell'ordine di ); le fasi del seno sono o () come previsto; le fasi di nei punti valgono per tutti i provati; le fasi di coincidono con la formula a due rami (ad esempio per ).
Versione ripasso
- 2.1A. : moduli si moltiplicano, fasi si sommano, a meno di (riportare nel valore principale ). Esempio : fasi .
- 2.1C. reale: modulo ; fase dove il seno è positivo, dove è negativo (valore principale, non ); in segnale nullo e fase non definita.
- 2.1D. ha modulo e fase : in , in , ; gli zeri si infittiscono (segnale "chirp").
- 2.1E. Fase principale se . 2.1F. , (), ().
- Errori tipici: dimenticare di ridurre la somma delle fasi a ; dare fase a un segnale nullo; usare invece di .