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Note per Studenti Esercizio - probabilità di una somma di valori assoluti di gaussiane indipendenti

Esercizio - probabilità di una somma di valori assoluti di gaussiane indipendenti

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Testo (Esercitazione 5, problema 1, corso Teoria dei Segnali, UniPD). Le variabili aleatorie xx e yy sono indipendenti e gaussiane N(0,1)N(0,1). Calcolare P[ ∣x∣+∣y∣≤1 ]P[\,|x|+|y|\le 1\,].

Teoria usata: Vettori gaussianiX = (X₁, ..., Xₙ) è un vettore gaussiano N(m, Σ) se ogni combinazione lineare a·X è gaussiana (equivalentemente X = m + AZ con Z gaussiane standard indipendenti); se Σ è invertibile ha densità exp(−½(x−m)ᵀΣ⁻¹(x−m)) / √((2π)ⁿ det Σ). Proprietà chiave: AX + b ~ N(Am + b, AΣAᵀ), le marginali sono gaussiane e componenti non correlate sono indipendenti.Vettori gaussiani →, Distribuzione gaussiana (normale)N(μ, σ²) ha densità e^(−(x−μ)²/(2σ²)) / √(2πσ²), a campana centrata in μ con larghezza σ; media μ, varianza σ²; si standardizza con Z = (X − μ)/σ ~ N(0, 1) e si calcola P(X ≤ x) = Φ((x − μ)/σ), con Φ(−z) = 1 − Φ(z); aX + b è ancora gaussiana, N(aμ + b, a²σ²).Distribuzione gaussiana (normale) →, Vettori aleatori assolutamente continuiUn vettore (X, Y) è assolutamente continuo se P((X, Y) ∈ A) = ∬_A f(x, y) dx dy per una densità congiunta f ≥ 0 con integrale 1; le marginali si ottengono integrando sull'altra variabile (f_X(x) = ∫ f(x, y) dy), X e Y sono indipendenti se f(x, y) = f_X(x) f_Y(y), e E[g(X, Y)] = ∬ g f. Il punto delicato degli esercizi è descrivere bene la regione dove f > 0.Vettori aleatori assolutamente continui →, Integrali doppi e teorema di FubiniL'integrale doppio di f su un rettangolo si definisce con somme inferiori e superiori su partizioni in rettangolini (per f ≥ 0 è il volume sotto il grafico); su un dominio limitato D si estende f con 0 fuori da D. Area(D) = ∬D 1. Per f continua su un dominio y-semplice {a ≤ x ≤ b, g1(x) ≤ y ≤ g2(x)} vale Fubini: ∬D f = ∫ab (∫g1(x)g2(x) f dy) dx, e simmetricamente per i domini x-semplici; scambiare l'ordine può rendere calcolabile l'integrale.Integrali doppi e teorema di Fubini →, Legge dei grandi numeri e metodo Monte CarloSe X₁, X₂, ... sono i.i.d. con media μ, la media campionaria X̄ₙ = (X₁ + ... + Xₙ)/n converge a μ: in probabilità (legge debole, dimostrata con Chebyshev se la varianza è finita: P(|X̄ₙ − μ| > ε) ≤ σ²/(nε²)) e quasi certamente (legge forte). Metodo Monte Carlo: ∫ g = E[g(U)] si stima con la media di g(U₁), ..., g(Uₙ) per uniformi indipendenti.Legge dei grandi numeri e metodo Monte Carlo →.

(1) Densità congiunta ed evento

Poiché xx e yy sono indipendenti (Vettori aleatori assolutamente continuiUn vettore (X, Y) è assolutamente continuo se P((X, Y) ∈ A) = ∬_A f(x, y) dx dy per una densità congiunta f ≥ 0 con integrale 1; le marginali si ottengono integrando sull'altra variabile (f_X(x) = ∫ f(x, y) dy), X e Y sono indipendenti se f(x, y) = f_X(x) f_Y(y), e E[g(X, Y)] = ∬ g f. Il punto delicato degli esercizi è descrivere bene la regione dove f > 0.Vettori aleatori assolutamente continui →), la densità congiunta è il prodotto delle densità marginali φ(a)=12πe−a2/2\varphi(a)=\frac1{\sqrt{2\pi}}e^{-a^2/2} (Distribuzione gaussiana (normale)N(μ, σ²) ha densità e^(−(x−μ)²/(2σ²)) / √(2πσ²), a campana centrata in μ con larghezza σ; media μ, varianza σ²; si standardizza con Z = (X − μ)/σ ~ N(0, 1) e si calcola P(X ≤ x) = Φ((x − μ)/σ), con Φ(−z) = 1 − Φ(z); aX + b è ancora gaussiana, N(aμ + b, a²σ²).Distribuzione gaussiana (normale) →): fxy(a,b)=φ(a)φ(b)=12π e−a2+b22.f_{xy}(a,b)=\varphi(a)\varphi(b)=\frac1{2\pi}\,e^{-\frac{a^2+b^2}2}. L'evento {∣x∣+∣y∣≤1}\{|x|+|y|\le1\} è la regione D={(a,b):∣a∣+∣b∣≤1}D=\{(a,b):|a|+|b|\le1\}: un rombo (un quadrato ruotato di 45∘45^\circ) con vertici (±1,0)(\pm1,0) e (0,±1)(0,\pm1), di area 22. La probabilità è l'integrale della densità su DD: P=∬Dφ(a)φ(b) da db.P=\iint_D \varphi(a)\varphi(b)\,da\,db.

Grafico interattivo: Il rombo D = {|a| + |b| ≤ 1} (colorato) contiene il cerchio di raggio 1/√2 (tratteggiato) ed è contenuto nel cerchio di raggio 1 e nel quadrato [−1,1]×[−1,1]

(2) Perché le coordinate polari non sono la strada comoda

La densità dipende solo da a2+b2a^2+b^2, quindi per un cerchio le coordinate polari (Cambio di variabili negli integrali doppi e coordinate polariSe Φ(u, v) = (x, y) è C¹, iniettiva (salvo insiemi di area nulla) con det JΦ ≠ 0, allora ∬D f dx dy = ∬D' f(Φ(u, v)) |det JΦ(u, v)| du dv: il fattore |det J| misura come Φ dilata le aree. Trasformazioni lineari: |det A| costante (ellisse: area πab). Coordinate polari x = r cos θ, y = r sin θ: dx dy = r dr dθ, adatte a dischi, corone e settori. Applicazioni: area, massa, baricentro, momento d'inerzia.Cambio di variabili negli integrali doppi e coordinate polari →) danno subito il risultato: P[x2+y2≤r2]=∫0rρ e−ρ2/2dρ=1−e−r2/2P[x^2+y^2\le r^2]=\int_0^{r}\rho\,e^{-\rho^2/2}d\rho=1-e^{-r^2/2}. Ma il bordo del rombo, in polari, è ρ(θ)=1∣cos⁡θ∣+∣sin⁡θ∣\rho(\theta)=\dfrac1{|\cos\theta|+|\sin\theta|}: si ottiene P=12π∫02π(1−e−12(∣cos⁡θ∣+∣sin⁡θ∣)2)dθ,P=\frac1{2\pi}\int_0^{2\pi}\left(1-e^{-\frac1{2(|\cos\theta|+|\sin\theta|)^2}}\right)d\theta, un integrale unidimensionale valido ma senza primitiva elementare (lo si può solo calcolare numericamente). Conviene usare invece la geometria del rombo, che riconduce tutto alla funzione di distribuzione Φ\Phi della gaussiana standard.

(3) Si riduce a un quarto del rombo

La densità è pari in aa e pari in bb separatamente, e anche DD è simmetrico rispetto ai due assi. I quattro triangoli in cui gli assi dividono il rombo hanno quindi la stessa probabilità: P=4 P[ x≥0, y≥0, x+y≤1 ]=4∬Tφ(a)φ(b) da db,T={0≤a≤1, 0≤b≤1−a}.P=4\,P[\,x\ge0,\ y\ge0,\ x+y\le1\,]=4\iint_{T}\varphi(a)\varphi(b)\,da\,db,\qquad T=\{0\le a\le1,\ 0\le b\le1-a\}.

(4) Integrale iterato con Fubini

TT è un dominio semplice rispetto ad aa: fissato a∈[0,1]a\in[0,1], bb corre da 00 a 1−a1-a (Integrali doppi e teorema di FubiniL'integrale doppio di f su un rettangolo si definisce con somme inferiori e superiori su partizioni in rettangolini (per f ≥ 0 è il volume sotto il grafico); su un dominio limitato D si estende f con 0 fuori da D. Area(D) = ∬D 1. Per f continua su un dominio y-semplice {a ≤ x ≤ b, g1(x) ≤ y ≤ g2(x)} vale Fubini: ∬D f = ∫ab (∫g1(x)g2(x) f dy) dx, e simmetricamente per i domini x-semplici; scambiare l'ordine può rendere calcolabile l'integrale.Integrali doppi e teorema di Fubini →). L'integrale interno è un'area sotto la densità gaussiana, cioè una differenza di Φ\Phi: ∫01−aφ(b) db=Φ(1−a)−Φ(0)=Φ(1−a)−12.\int_0^{1-a}\varphi(b)\,db=\Phi(1-a)-\Phi(0)=\Phi(1-a)-\frac12. Quindi P=4∫01φ(a)[Φ(1−a)−12]da\boxed{P=4\int_0^1\varphi(a)\left[\Phi(1-a)-\frac12\right]da} Per scrivere lo stesso risultato su tutto l'intervallo [−1,1][-1,1] si usa la parità: fissato aa, bb varia in [−(1−∣a∣), 1−∣a∣][-(1-|a|),\,1-|a|] e l'integrale interno vale 2Φ(1−∣a∣)−12\Phi(1-|a|)-1, da cui P=∫−11φ(a) [2Φ(1−∣a∣)−1] daP=\int_{-1}^{1}\varphi(a)\,[2\Phi(1-|a|)-1]\,da.

L'integrale non ha una forma chiusa elementare (è la probabilità di una regione triangolare per una gaussiana bidimensionale), ma è un integrale di una funzione liscia su [0,1][0,1]. Valori dell'integrando g(a)=φ(a)[Φ(1−a)−12]g(a)=\varphi(a)[\Phi(1-a)-\tfrac12], calcolati con Python:

aa 00 0,250{,}25 0,50{,}5 0,750{,}75 11
φ(a)\varphi(a) 0,39890{,}3989 0,38670{,}3867 0,35210{,}3521 0,30110{,}3011 0,24200{,}2420
Φ(1−a)−12\Phi(1-a)-\tfrac12 0,34130{,}3413 0,27340{,}2734 0,19150{,}1915 0,09870{,}0987 00
g(a)g(a) 0,13620{,}1362 0,10570{,}1057 0,06740{,}0674 0,02970{,}0297 00

Con la regola di Simpson (passo h=0,25h=0{,}25): ∫01g≈0,253[0,1362+4(0,1057)+2(0,0674)+4(0,0297)+0]=0,0677\int_0^1 g\approx\frac{0{,}25}3\left[0{,}1362+4(0{,}1057)+2(0{,}0674)+4(0{,}0297)+0\right]=0{,}0677, e quindi P≈4⋅0,0677=0,271P\approx4\cdot0{,}0677=0{,}271. Il calcolo con scipy.integrate.quad dà ∫01g=0,067730\int_0^1 g=0{,}067730 e

P[ ∣x∣+∣y∣≤1 ]=0,27092.P[\,|x|+|y|\le1\,]=0{,}27092.

(Equivalente: P=4∫01φ(a)Φ(1−a) da−(2Φ(1)−1)=0,95361−0,68269P=4\int_0^1\varphi(a)\Phi(1-a)\,da-(2\Phi(1)-1)=0{,}95361-0{,}68269.)

(5) Controllo di ragionevolezza con cerchi e quadrato

Il rombo contiene il cerchio inscritto di raggio 12\frac1{\sqrt2} ed è contenuto nel cerchio circoscritto di raggio 11; per i cerchi vale 1−e−r2/21-e^{-r^2/2} (punto (2)): 1−e−1/4=0,2212 ≤ P ≤ 1−e−1/2=0,3935.1-e^{-1/4}=0{,}2212\ \le\ P\ \le\ 1-e^{-1/2}=0{,}3935. Inoltre il rombo sta nel quadrato [−1,1]2[-1,1]^2, dove xx e yy indipendenti danno P≤(2Φ(1)−1)2=0,4661P\le(2\Phi(1)-1)^2=0{,}4661. Il valore 0,27090{,}2709 rispetta tutti i limiti.

(6) Verifica numerica e Monte Carlo

Il codice calcola l'integrale unidimensionale, l'integrale doppio sul rombo, quello in polari del punto (2) e una stima Monte Carlo (Legge dei grandi numeri e metodo Monte CarloSe X₁, X₂, ... sono i.i.d. con media μ, la media campionaria X̄ₙ = (X₁ + ... + Xₙ)/n converge a μ: in probabilità (legge debole, dimostrata con Chebyshev se la varianza è finita: P(|X̄ₙ − μ| > ε) ≤ σ²/(nε²)) e quasi certamente (legge forte). Metodo Monte Carlo: ∫ g = E[g(U)] si stima con la media di g(U₁), ..., g(Uₙ) per uniformi indipendenti.Legge dei grandi numeri e metodo Monte Carlo →): si estraggono nn coppie indipendenti N(0,1)N(0,1) e si calcola la frequenza relativa delle coppie con ∣x∣+∣y∣≤1|x|+|y|\le1, che per la legge dei grandi numeri tende a PP con errore standard P(1−P)/n\sqrt{P(1-P)/n}.

python
import numpy as np
from scipy import stats, integrate

phi, Phi = stats.norm.pdf, stats.norm.cdf          # densita' e funzione di distribuzione di N(0,1)

# integrale unidimensionale: P = 4 * int_0^1 phi(x) [Phi(1-x) - 1/2] dx
I, _ = integrate.quad(lambda x: phi(x) * (Phi(1 - x) - 0.5), 0, 1)
print("4*I =", 4 * I)

# controllo 1: integrale doppio numerico sul rombo
P2, _ = integrate.dblquad(lambda y, x: phi(x) * phi(y), -1, 1, lambda x: -(1 - abs(x)), lambda x: 1 - abs(x))
print("dblquad =", P2)

# controllo 2: coordinate polari, r_max(theta) = 1/(|cos|+|sin|); P = (1/2pi) int (1 - exp(-r_max^2/2)) dtheta
P3, _ = integrate.quad(lambda th: (1 - np.exp(-1 / (2 * (abs(np.cos(th)) + abs(np.sin(th)))**2))) / (2 * np.pi),
                       0, 2 * np.pi, points=[np.pi / 2, np.pi, 3 * np.pi / 2])
print("polari =", P3)

# controllo 3: Monte Carlo
rng = np.random.default_rng(1)
for n in (10**3, 10**5, 10**7):
    x, y = rng.standard_normal(n), rng.standard_normal(n)
    p = np.mean(np.abs(x) + np.abs(y) <= 1)
    print(f"n = {n:>8d}: stima {p:.5f}, errore standard {np.sqrt(p * (1 - p) / n):.5f}")

# limiti: quadrato circoscritto, cerchi inscritto e circoscritto
print("quadrato", (2 * Phi(1) - 1)**2, "disco r=1/sqrt2", 1 - np.exp(-1 / 4), "disco r=1", 1 - np.exp(-1 / 2))

Risultati ottenuti:

  • i tre calcoli numerici deterministici (formula in Φ\Phi, dblquad, polari) coincidono: 0,2709200{,}270920;
  • Monte Carlo: n=103n=10^3 dà 0,2590{,}259 (errore standard 0,0140{,}014), n=105n=10^5 dà 0,27250{,}2725 (0,00140{,}0014), n=107n=10^7 dà 0,271000{,}27100 (0,000140{,}00014). Tutte le stime stanno entro due errori standard dal valore 0,270920{,}27092, e l'errore scala come 1/n1/\sqrt n: cento volte più campioni, dieci volte meno errore.

Risposta

P[ ∣x∣+∣y∣≤1 ]=4∫01φ(a)[Φ(1−a)−12]da≈0,2709.P[\,|x|+|y|\le1\,]=4\int_0^1\varphi(a)\left[\Phi(1-a)-\tfrac12\right]da\approx0{,}2709.

Errori tipici.

  • Usare per il rombo la formula del cerchio 1−e−r2/21-e^{-r^2/2}, oppure calcolare P[∣x∣≤1]⋅P[∣y∣≤1]=0,4661P[|x|\le1]\cdot P[|y|\le1]=0{,}4661 (che è il quadrato, un'area più grande).
  • Dimenticare il fattore 44 della simmetria, o il termine −12-\tfrac12 (cioè −Φ(0)-\Phi(0)) nell'integrale interno.
  • Sommare i valori assoluti come se fossero indipendenti dalla somma: ∣x∣+∣y∣|x|+|y| non è gaussiana, quindi non si può standardizzare e leggere Φ\Phi in un solo punto.

Vedi anche: Esercizio - variabili aleatorie, istogrammi e momenti in Python (laboratorio 6) (generazione e controllo empirico di variabili aleatorie), Legge dei grandi numeri e metodo Monte CarloSe X₁, X₂, ... sono i.i.d. con media μ, la media campionaria X̄ₙ = (X₁ + ... + Xₙ)/n converge a μ: in probabilità (legge debole, dimostrata con Chebyshev se la varianza è finita: P(|X̄ₙ − μ| > ε) ≤ σ²/(nε²)) e quasi certamente (legge forte). Metodo Monte Carlo: ∫ g = E[g(U)] si stima con la media di g(U₁), ..., g(Uₙ) per uniformi indipendenti.Legge dei grandi numeri e metodo Monte Carlo →.

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