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Note per Studenti Esercizio - filtro passa-alto ideale e segnale sincn attraverso un passa-basso ideale

Esercizio - filtro passa-alto ideale e segnale sinc^n attraverso un passa-basso ideale

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Testo (dispense del corso, Cap. 9; esercizi 9.7A e 9.7B).

  • Es. 9.7A. Trovare la risposta impulsiva del filtro passa-alto ideale.
  • Es. 9.7B. Il segnale x(t)=sinc⁡n(t/T)x(t)=\operatorname{sinc}^n(t/T) viene applicato a un filtro passa-basso ideale di banda BB. Dire per quali valori di TT e di nn il segnale x(t)x(t) non viene distorto dal filtro.

Teoria usata: Risposta in frequenza e filtriLa risposta in frequenza G(f) = F[g] di un filtro LTI dà Y = G·X. Gli esponenziali complessi sono autofunzioni (autovalore G(f)), quindi un ingresso sinusoidale esce sinusoidale con ampiezza moltiplicata per |G(f0)| e fase aumentata di arg G(f0). Il filtro è reale se G è hermitiana, invertibile se G non si annulla. I filtri ideali sono rect in frequenza; non distorsione secondo Heaviside: |G| costante e fase lineare.Risposta in frequenza e filtri → (filtri ideali, estensione spettrale), Sistemi lineari tempo-invarianti e risposta impulsivaUna tf lineare e tempo-invariante (LTI, filtro) ha nucleo h(t,u) = g(t-u): l'uscita è la convoluzione y = gx con la risposta impulsiva g (uscita all'impulso ideale nell'origine). Causale se e solo se g è causale; stabile BIBO se e solo se g è assolutamente integrabile (sommabile); reale se e solo se g è reale. Cascata: g = g2g1; parallelo: g1+g2; retroazione: Ge = G/(1+HG) in frequenza.Sistemi lineari tempo-invarianti e risposta impulsiva →, Trasformata di FourierLa trasformata di Fourier $S(f)=\int s(t)e^{-i2\pi ft}dt$ associa a un segnale continuo (anche aperiodico) la sua rappresentazione in frequenza; l'antitrasformata $s(t)=\int S(f)e^{i2\pi ft}df$ lo ricostruisce, perché gli esponenziali $e^{i2\pi ft}$ sono ortogonali su tutto $\mathbb R$ ($\int e^{i2\pi ft}dt=\delta(f)$). Per un segnale reale $S(-f)=S^*(f)$. Si calcola per i segnali notevoli (rect $\leftrightarrow$ sinc, $e^{-\alpha t}\mathbf 1(t)\leftrightarrow\frac1{\alpha+i2\pi f}$, gaussiana, $\delta\leftrightarrow1$, $1\leftrightarrow\delta$, gradino) e per i segnali periodici, la cui trasformata è un treno di impulsi di area $S_n$ in $nF$.Trasformata di Fourier →, Proprietà della trasformata di FourierLe regole della trasformata di Fourier trasformano operazioni sui segnali in operazioni sulle trasformate: linearità, ribaltamento, coniugio, traslazione nel tempo ($\times e^{-i2\pi ft_0}$) e in frequenza, convoluzione $\leftrightarrow$ prodotto, cambio di scala $s(at)\to\frac1{|a|}S(f/a)$, derivazione ($\times i2\pi f$), integrazione, regola di simmetria ($S(t)\to s(-f)$). Area $S(0)=\int s$, teorema di Parseval $\int|s|^2=\int|S|^2$. Durata e banda sono inversamente legati e un segnale non può avere durata e banda entrambe limitate; la banda del prodotto è la somma delle bande. Con queste regole si ricavano quasi tutte le trasformate senza integrare.Proprietà della trasformata di Fourier → (prodotto nel tempo e convoluzione in frequenza), Segnali notevoli - gradino, rect, tri, sinc ed esponenzialiI segnali di uso più frequente sono la costante, la sinusoide $A_0\cos(2\pi f_0t+\varphi_0)$ e l'esponenziale complesso $Ae^{i2\pi f_0t}$ (periodici, a potenza finita), il gradino $\mathbf 1(t)$ e il segno, e gli impulsi a energia finita: $\operatorname{rect}$ (area $D$), $\operatorname{tri}$, $\operatorname{sinc}$ (area $1$), la gaussiana $e^{-\pi t^2}$ e gli esponenziali smorzati. Per ciascuno si sanno a memoria forma, area ed energia; gli altri segnali si ottengono da questi con traslazioni, scalature, somme e differenze.Segnali notevoli - gradino, rect, tri, sinc ed esponenziali →, Energia, potenza e valor medio dei segnaliSu un segnale continuo si calcolano quattro numeri riassuntivi: l'area $\int s,dt$, il valor medio (componente continua) $\lim\frac1{2T}\int_{-T}^Ts,dt$, l'energia $\int|s|^2dt$ e la potenza media $\lim\frac1{2T}\int_{-T}^T|s|^2dt$. Un segnale ad energia finita ha potenza nulla e uno a potenza finita non nulla ha energia infinita. Per un segnale periodico di periodo $T_p$ area ed energia si calcolano su un periodo; un segnale periodico è la ripetizione periodica $\sum_ku(t-kT_p)$ di un suo periodo. Valgono per traslazione l'invarianza, per scala $s(at)$ la divisione per $|a|$.Energia, potenza e valor medio dei segnali → (Parseval).

Convenzioni. sinc⁡(x)=sin⁡πxπx\operatorname{sinc}(x)=\frac{\sin\pi x}{\pi x}, rect⁡(x)=1\operatorname{rect}(x)=1 per ∣x∣<12\lvert x\rvert<\frac12, tri⁡(x)=1−∣x∣\operatorname{tri}(x)=1-\lvert x\rvert per ∣x∣<1\lvert x\rvert<1. Coppie usate: rect⁡(tD)↔Dsinc⁡(Df)\operatorname{rect}(\tfrac t D)\leftrightarrow D\operatorname{sinc}(Df), sinc⁡(tD)↔Drect⁡(Df)\operatorname{sinc}(\tfrac tD)\leftrightarrow D\operatorname{rect}(Df), sinc⁡2(tD)↔Dtri⁡(Df)\operatorname{sinc}^2(\tfrac tD)\leftrightarrow D\operatorname{tri}(Df), δ(t)↔1\delta(t)\leftrightarrow1. Un filtro ideale con banda passante B\mathcal B ha G(f)=1G(f)=1 in B\mathcal B e 00 fuori. L'estensione spettrale E(x)E(x) di un segnale è l'insieme delle frequenze in cui X(f)≠0X(f)\ne0.

(1) Risposta impulsiva del filtro passa-alto ideale (Es. 9.7A)

Definizione. Il passa-alto ideale (reale) di frequenza di taglio f0f_0 ha banda passante B=(−∞,−f0)∪(f0,+∞)\mathcal B=(-\infty,-f_0)\cup(f_0,+\infty) e quindi G(f)={1∣f∣>f00∣f∣<f0G(f)=\begin{cases}1&\lvert f\rvert>f_0\\0&\lvert f\rvert<f_0\end{cases}

Passo 1: scrivere GG come complemento di un passa-basso. La banda passante è il complemento di (−f0,f0)(-f_0,f_0). Poiché il passa-basso ideale di banda f0f_0 ha Gpb(f)=rect⁡ ⁣(f2f0)G_{\mathrm{pb}}(f)=\operatorname{rect}\!\big(\tfrac f{2f_0}\big) (vale 11 per ∣f∣<f0\lvert f\rvert<f_0), si ha G(f)=1−rect⁡ ⁣(f2f0).G(f)=1-\operatorname{rect}\!\Big(\frac f{2f_0}\Big). (Il calcolo diretto g(t)=∫Bei2πftdfg(t)=\int_{\mathcal B}e^{i2\pi ft}df della (9.44) non converge in senso ordinario su una semiretta infinita, per questo si passa dal complemento.)

Passo 2: antitrasformare termine a termine. La costante 11 è la trasformata dell'impulso δ(t)\delta(t) (il sistema "passa-tutto": G=1G=1, risposta impulsiva δ\delta). Il rettangolo, con B=f0B=f_0, ha antitrasformata 2f0sinc⁡(2f0t)2f_0\operatorname{sinc}(2f_0t) (formula (9.46) delle dispense).

 g(t)=δ(t)−2f0 sinc⁡(2f0t) \boxed{\,g(t)=\delta(t)-2f_0\,\operatorname{sinc}(2f_0t)\,}

Controlli.

  • Reale: G(f)G(f) è pari (quindi hermitiana) e gg è reale: la banda passante è simmetrica rispetto all'origine.
  • Area nulla: ∫g dt=1−2f0⋅12f0=0\int g\,dt=1-2f_0\cdot\frac1{2f_0}=0, cioè G(0)=0G(0)=0: il passa-alto blocca la componente continua.
  • Non causale: la parte −2f0sinc⁡(2f0t)-2f_0\operatorname{sinc}(2f_0t) è diversa da zero anche per t<0t<0. Come tutti i filtri ideali, il passa-alto non è realizzabile.
  • Non stabile (BIBO): ∫∣g∣\int\lvert g\rvert contiene ∫∣sinc⁡∣=∞\int\lvert\operatorname{sinc}\rvert=\infty (si comporta come la serie armonica).

Grafico interattivo: Risposta in frequenza del passa-alto ideale con f0 = 1 (G = 1 − rect(f/2)) a confronto con il passa-basso ideale di banda 1 (tratteggio)

Grafico interattivo: Parte continua della risposta impulsiva del passa-alto con f0 = 1: −2 sinc(2t); a essa si somma l'impulso di Dirac δ(t) in t = 0

Esempio 1: toni sinusoidali. Con f0=3 Hzf_0=3\ \text{Hz} si applica x(t)=2+3cos⁡(2π⋅1 t)+cos⁡(2π⋅5 t)+0,5cos⁡(2π⋅8 t)x(t)=2+3\cos(2\pi\cdot1\,t)+\cos(2\pi\cdot5\,t)+0{,}5\cos(2\pi\cdot8\,t). Il filtro lascia passare i toni con frequenza >3>3 e cancella gli altri (compresa la costante, frequenza 00): y(t)=cos⁡(2π⋅5 t)+0,5cos⁡(2π⋅8 t).y(t)=\cos(2\pi\cdot5\,t)+0{,}5\cos(2\pi\cdot8\,t). Verifica numerica con la FFT su un secondo (numero intero di periodi): scarto massimo 3⋅10−153\cdot10^{-15}.

Esempio 2: segnale tutto in banda oscura. x(t)=sinc⁡(2t)x(t)=\operatorname{sinc}(2t) ha X(f)=12rect⁡(f2)X(f)=\frac12\operatorname{rect}(\tfrac f2), con estensione (−1,1)(-1,1) tutta contenuta in ∣f∣<3\lvert f\rvert<3: l'uscita è identicamente nulla. Numericamente l'energia dell'uscita è 5⋅10−105\cdot10^{-10} contro 0,50{,}5 in ingresso.

Esempio 3: risposta al gradino (con f0=1f_0=1). Dalla risposta impulsiva si integra: r(t)=∫−∞tg(u) du=1(t)−[12+1πSi⁡(2πf0t)]r(t)=\int_{-\infty}^tg(u)\,du=\mathbf 1(t)-\Big[\tfrac12+\tfrac1\pi\operatorname{Si}(2\pi f_0t)\Big], dove Si⁡(z)=∫0zsin⁡wwdw\operatorname{Si}(z)=\int_0^z\frac{\sin w}{w}dw (seno integrale; il termine fra parentesi è l'integrale di 2f0sinc⁡(2f0u)2f_0\operatorname{sinc}(2f_0u) da −∞-\infty a tt). Valori (verificati integrando numericamente):

tt −0,5-0{,}5 0−0^- 0+0^+ 0,250{,}25 0,50{,}5 11 22 55
r(t)r(t) +0,0895+0{,}0895 −0,5-0{,}5 +0,5+0{,}5 0,06370{,}0637 −0,0895-0{,}0895 0,04860{,}0486 0,02500{,}0250 0,01010{,}0101

Il gradino produce un salto di ampiezza 11 in t=0t=0 (da −12-\frac12 a +12+\frac12), poi l'uscita decade a zero oscillando: per t→∞t\to\infty vale 00, come deve essere per un filtro che elimina la componente continua. Per t<0t<0 l'uscita è già diversa da zero (r(−0,5)=0,0895r(-0{,}5)=0{,}0895): è la manifestazione della non causalità.

(2) Quando sinc⁡n(t/T)\operatorname{sinc}^n(t/T) passa inalterato in un passa-basso ideale (Es. 9.7B)

Criterio. Per un filtro ideale Y(f)=G(f)X(f)=X(f)Y(f)=G(f)X(f)=X(f) per f∈Bf\in\mathcal B e 00 fuori. Quindi il segnale esce inalterato se e solo se X(f)=0X(f)=0 fuori dalla banda passante, cioè se l'estensione spettrale E(x)E(x) è contenuta nella banda passante; qui B=(−B,B)\mathcal B=(-B,B) (banda di G(f)=rect⁡f2BG(f)=\operatorname{rect}\frac f{2B}). Se invece una parte dello spettro cade nella banda oscura, quella parte viene cancellata e il segnale è distorto.

Passo 1: lo spettro di sinc⁡n(t/T)\operatorname{sinc}^n(t/T).

  • n=1n=1: sinc⁡(tT)↔X1(f)=Trect⁡(Tf)\operatorname{sinc}(\tfrac tT)\leftrightarrow X_1(f)=T\operatorname{rect}(Tf), estensione (−12T,12T)\big(-\tfrac1{2T},\tfrac1{2T}\big).
  • n=2n=2: sinc⁡2(tT)↔X2(f)=Ttri⁡(Tf)\operatorname{sinc}^2(\tfrac tT)\leftrightarrow X_2(f)=T\operatorname{tri}(Tf), estensione (−1T,1T)\big(-\tfrac1T,\tfrac1T\big).
  • n=3n=3: sinc⁡3=sinc⁡2⋅sinc⁡\operatorname{sinc}^3=\operatorname{sinc}^2\cdot\operatorname{sinc} è un prodotto, quindi il suo spettro è la convoluzione fra X2X_2 e X1X_1: X3(f)=∫Ttri⁡(Tv) Trect⁡(T(f−v)) dv=T∫Tf−12Tf+12tri⁡(w) dw,X_3(f)=\int T\operatorname{tri}(Tv)\,T\operatorname{rect}\big(T(f-v)\big)\,dv=T\int_{Tf-\frac12}^{Tf+\frac12}\operatorname{tri}(w)\,dw , dove si è posto w=Tvw=Tv. Con s=Tfs=Tf l'integrale della triangolare su una finestra di larghezza 11 vale 34−s2\frac34-s^2 per ∣s∣≤12\lvert s\rvert\le\frac12 e 12(32−∣s∣)2\frac12\big(\frac32-\lvert s\rvert\big)^2 per 12≤∣s∣≤32\frac12\le\lvert s\rvert\le\frac32, e 00 oltre. Quindi X3(f)=T⋅{34−(Tf)2∣Tf∣≤1212(32−∣Tf∣)212≤∣Tf∣≤320altroveX_3(f)=T\cdot\begin{cases}\frac34-(Tf)^2&\lvert Tf\rvert\le\frac12\\[1mm]\frac12\big(\frac32-\lvert Tf\rvert\big)^2&\frac12\le\lvert Tf\rvert\le\frac32\\[1mm]0&\text{altrove}\end{cases} con estensione (−32T,32T)\big(-\tfrac3{2T},\tfrac3{2T}\big). Controlli: la parabola e il tratto quadratico coincidono in ∣s∣=12\lvert s\rvert=\frac12 (valore 12\frac12) e la funzione è continua e liscia; X3(0)=34TX_3(0)=\frac34T, che è l'area di sinc⁡3\operatorname{sinc}^3; l'area di X3X_3 è 1=x(0)1=x(0). I valori sono confermati integrando numericamente la trasformata di sinc⁡3(t)\operatorname{sinc}^3(t) (T=1T=1): X3(0)=0,75X_3(0)=0{,}75, X3(0,25)=0,6875X_3(0{,}25)=0{,}6875, X3(0,5)=0,5X_3(0{,}5)=0{,}5, X3(1)=0,125X_3(1)=0{,}125, X3(1,5)=0X_3(1{,}5)=0.

Regola generale. Il prodotto di nn segnali con estensione (−12T,12T)\big(-\tfrac1{2T},\tfrac1{2T}\big) ha come spettro la convoluzione di nn rettangoli: l'estensione della convoluzione di due funzioni è la somma delle estensioni (intervalli centrati in 00 di semi-larghezze aa e bb danno un intervallo di semi-larghezza a+ba+b). Quindi E(sinc⁡n(tT))=(−n2T, n2T),banda del segnale =n2T.E\big(\operatorname{sinc}^n(\tfrac tT)\big)=\Big(-\frac n{2T},\ \frac n{2T}\Big),\qquad\text{banda del segnale}\ =\frac n{2T}. Più si eleva a potenza, più il segnale ha banda larga, anche se nel tempo diventa più concentrato.

Passo 2: condizione. Il segnale non è distorto se e solo se n2T≤B\frac n{2T}\le B. (Gli estremi non contano: XnX_n vale zero agli estremi, o comunque un punto ha misura nulla.) Se invece n2T>B\frac n{2T}>B, Xn(f)>0X_n(f)>0 in un intervallo di frequenze fuori da (−B,B)(-B,B), che viene tagliato.

 x(t)=sinc⁡n(t/T) non eˋ distorto  ⟺  n2T≤B  ⟺  T≥n2B  ⟺  n≤2BT \boxed{\ x(t)=\operatorname{sinc}^n(t/T)\ \text{non è distorto}\iff\frac{n}{2T}\le B\iff T\ge\frac n{2B}\iff n\le2BT\ }

Tre casi (e il caso banale n=0n=0, x=1x=1, che ha X=δ(f)X=\delta(f) e passa sempre):

nn spettro non distorto se
11 Trect⁡(Tf)T\operatorname{rect}(Tf) T≥12BT\ge\frac1{2B}
22 Ttri⁡(Tf)T\operatorname{tri}(Tf) T≥1BT\ge\frac1B
33 X3X_3 (quadratico a tratti) T≥32BT\ge\frac3{2B}

Grafico interattivo: Spettri di sinc^n(t/T) normalizzati (T = 1, asse s = fT): rettangolo di semi-larghezza 1/2 (n = 1), triangolo di semi-larghezza 1 (n = 2), parabola a tratti di semi-larghezza 3/2 (n = 3)

Grafico interattivo: Segnali nel tempo (T = 1): sinc(t), sinc²(t) e sinc³(t); la potenza accorcia le code ma allarga la banda

Che cosa succede quando n2T>B\frac n{2T}>B: la parte tagliata. Il segnale d'uscita ha spettro Xn(f)rect⁡f2BX_n(f)\operatorname{rect}\frac f{2B}. Per Parseval (Energia, potenza e valor medio dei segnaliSu un segnale continuo si calcolano quattro numeri riassuntivi: l'area $\int s,dt$, il valor medio (componente continua) $\lim\frac1{2T}\int_{-T}^Ts,dt$, l'energia $\int|s|^2dt$ e la potenza media $\lim\frac1{2T}\int_{-T}^T|s|^2dt$. Un segnale ad energia finita ha potenza nulla e uno a potenza finita non nulla ha energia infinita. Per un segnale periodico di periodo $T_p$ area ed energia si calcolano su un periodo; un segnale periodico è la ripetizione periodica $\sum_ku(t-kT_p)$ di un suo periodo. Valgono per traslazione l'invarianza, per scala $s(at)$ la divisione per $|a|$.Energia, potenza e valor medio dei segnali →) l'energia dell'errore x−yx-y è l'energia di XnX_n fuori da (−B,B)(-B,B). Con β=BT\beta=BT e le energie 23\frac23 (n=2n=2) e 1120\frac{11}{20} (n=3n=3) degli spettri normalizzati (T=1T=1), la frazione di energia persa è n=1: 1−2β  (β<12),n=2: (1−β)3  (β<1),n=3: (3/2−β)511/2  (12≤β<32).n=1:\ 1-2\beta\ \ (\beta<\tfrac12),\qquad n=2:\ (1-\beta)^3\ \ (\beta<1),\qquad n=3:\ \frac{(3/2-\beta)^5}{11/2}\ \ (\tfrac12\le\beta<\tfrac32). Per il caso n=2n=2 si è usato 2∫β1(1−s)2ds=23(1−β)32\int_\beta^1(1-s)^2ds=\frac23(1-\beta)^3; per n=3n=3, 2∫β3/2[12(32−s)2]2ds=(3/2−β)5102\int_\beta^{3/2}\big[\frac12(\frac32-s)^2\big]^2ds=\frac{(3/2-\beta)^5}{10} diviso per 1120\frac{11}{20}.

Esempio numerico con B=10 HzB=10\ \text{Hz}. La banda minima richiesta è n2T\frac n{2T}; i limiti sono T≥0,05 sT\ge0{,}05\ \text{s} per n=1n=1, T≥0,1 sT\ge0{,}1\ \text{s} per n=2n=2, T≥0,15 sT\ge0{,}15\ \text{s} per n=3n=3. L'errore relativo ∥x−y∥/∥x∥\lVert x-y\rVert/\lVert x\rVert si è calcolato filtrando con la FFT il segnale campionato su una finestra di 30003000 s (Δt=2\Delta t=2 ms) e coincide con la radice della frazione teorica:

nn TT (s) banda del segnale n2T\frac n{2T} (Hz) BB (Hz) esito errore relativo
22 0,10{,}1 1010 1010 non distorto (caso limite) 00
33 0,150{,}15 1010 1010 non distorto (caso limite) 00
33 0,20{,}2 7,57{,}5 1010 non distorto 00
33 0,10{,}1 1515 1010 distorto 7,54%7{,}54\% (energia persa 0,57%0{,}57\%)
22 0,10{,}1 1010 88 distorto 8,94%8{,}94\% (energia persa 0,8%0{,}8\%)
22 0,050{,}05 2020 1010 distorto 35,36%35{,}36\% (energia persa 12,5%12{,}5\%)

(Per n=1n=1 la coda lunga del sinc⁡\operatorname{sinc} non entra nella finestra di 30003000 s: il residuo non nullo osservato, dell'ordine di 10−310^{-3} o meno, è l'effetto del troncamento, non del filtro.)

Grafico interattivo: Caso n = 3 con passa-basso di banda B tale che BT = 1 (T = 1): lo spettro è nullo oltre 3/2, ma la parte fra B = 1 e 3/2 (area colorata) viene tagliata; la linea tratteggiata è la banda passante

Errori tipici

  • Dimenticare che l'estensione dello spettro di sinc⁡n\operatorname{sinc}^n cresce con nn (somma delle estensioni nel prodotto): sinc⁡2\operatorname{sinc}^2 ha banda doppia di sinc⁡\operatorname{sinc}.
  • Confondere banda BB (== semi-larghezza del passa-basso) con la larghezza di banda 2B2B: la condizione è sulla semi-larghezza, n2T≤B\frac n{2T}\le B.
  • Dire che il filtro "distorce poco" quando n2T\frac n{2T} supera appena BB: è vero in energia, ma per la definizione del corso il segnale è distorto non appena una parte dello spettro viene tagliata.

Vedi anche: Esercizio - connessioni in cascata e in parallelo di trasformazioni LTI (il passa-alto è il "parallelo" fra passa-tutto e passa-basso cambiato di segno, G=1−GpbG=1-G_{\mathrm{pb}}) e, nella materia gemella, Filtri, modulazione e trasmissione AMIn frequenza un filtro LTI moltiplica: $Y(\omega)=H(\omega)X(\omega)$ (serie, parallelo, retroazione diventano $H_1H_2$, $H_1+H_2$, $\frac{H_1}{1+H_1H_2}$). I filtri ideali (passa-basso, passa-alto, passa-banda) hanno $h$ non causale e instabile; il filtro RC è il passa-basso reale. La modulazione $x(t)\cos\omega_0t$ trasla lo spettro in $\pm\omega_0$ e si demodula con la stessa portante e un passa-basso di guadagno 2.Filtri, modulazione e trasmissione AM →.

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