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Note per Studenti Esercizio - esponenziale di un processo a simboli binari indipendenti (prova scritta del 30 maggio 2025)

Esercizio - esponenziale di un processo a simboli binari indipendenti (prova scritta del 30 maggio 2025)

Esame

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Testo (prova scritta del corso Teoria dei Segnali, UniPD, 30 maggio 2025, problema 2). Dal processo x(t)x(t), t∈Z(T)t\in\mathbb Z(T), a simboli indipendenti e binari, con funzione di probabilità del primo ordine px(1;t)=px(−1;t)=12p_x(1;t)=p_x(-1;t)=\frac12, si ottiene il processo y(t)y(t), t∈Z(T)t\in\mathbb Z(T), y(t)=ex(t),t∈Z(T).y(t)=e^{x(t)},\qquad t\in\mathbb Z(T).

  1. Determinare se y(t)y(t) è stazionario in senso lato e se è a simboli indipendenti.
  2. Calcolare la probabilità P[y(t)>0]P[y(t)>0] e la funzione di probabilità del secondo ordine di y(t)y(t).
  3. Scrivere l'espressione della densità spettrale di potenza statistica di y(t)y(t) e rappresentarla graficamente.

Teoria usata: Processi aleatori - definizioni, media e autocorrelazioneUn processo aleatorio x(t), t in I (R o Z(T)), è una famiglia di variabili aleatorie sullo stesso spazio di probabilità; fissato l'esito si ottiene una realizzazione (un segnale). Si descrive con le densità di ordine N (complete), in particolare del primo e del secondo ordine, oppure solo con media m_x(t) e correlazione r_x(t,s) = E[x(t)x*(s)] (descrizione di potenza). Un processo gaussiano è determinato da media e correlazione.Processi aleatori - definizioni, media e autocorrelazione →, Processi stazionari e densità spettrale di potenzaUn processo è stazionario in media, in potenza, nel primo ordine o in correlazione se la rispettiva grandezza non cambia traslando il tempo; stazionario in senso lato (sl) = media costante e r_x(t,s) = r_x(t-s); in senso stretto (ss) = tutte le densità invarianti. La densità spettrale di potenza R_x(f) = F[r_x(τ)] è non negativa e ha integrale = potenza statistica. Rumore bianco: R costante. Ciclostazionario: statistiche periodiche. Ergodico in media: la media temporale di una realizzazione converge a m_x.Processi stazionari e densità spettrale di potenza →, Funzioni di una variabile aleatoriaPer trovare la legge di Y = g(X) si calcola la FdD: F_Y(y) = P(g(X) ≤ y) = P(X ∈ g⁻¹((−∞, y])), poi si deriva; se g è strettamente monotona e derivabile vale la formula f_Y(y) = f_X(g⁻¹(y)) · |(g⁻¹)'(y)|; se g è costante a tratti Y è discreta; se g non è iniettiva (es. X²) si spezza l'evento.Funzioni di una variabile aleatoria →, Variabili aleatorie discrete e densità discretaUna variabile aleatoria discreta è una funzione X da Ω in R che assume un insieme finito o numerabile di valori (l'alfabeto); la sua densità discreta p_X(x) = P(X = x) basta a calcolare la probabilità di ogni evento che riguarda X.Variabili aleatorie discrete e densità discreta →, Valore attesoIl valore atteso E[X] = Σ x p_X(x) è la media dei valori di X pesata con le loro probabilità (esiste se la serie converge assolutamente); per una funzione g vale E[g(X)] = Σ g(x) p_X(x) senza trovare la legge di g(X), ed E è lineare: E[aX + bY + c] = aE[X] + bE[Y] + c.Valore atteso →, Varianza e momentiI momenti E[X^k] e i momenti centrati E[(X − μ)^k] descrivono la forma di una legge; la varianza Var(X) = E[(X − μ)²] = E[X²] − E[X]² misura quanto X si disperde attorno alla media, vale Var(aX + b) = a² Var(X) e Var(X) = 0 solo se X è costante.Varianza e momenti →, Trasformata di Fourier a tempo discretoLa trasformata di Fourier di un segnale discreto è $S(f)=\sum_nT,s(nT),e^{-i2\pi fnT}$: una funzione continua e periodica in $f$ di periodo $F_p=1/T$. L'antitrasformata è l'integrale su un periodo, $s(nT)=\int_0^{F_p}S(f)e^{i2\pi fnT}df$. Le regole sono quelle del caso continuo (traslazione, convoluzione $\leftrightarrow$ prodotto, Parseval $\sum T|s|^2=\int_0^{F_p}|S|^2$), con incremento e somma corrente al posto di derivata e integrale. Per segnali reali $S(f)=S^*(-f)$, quindi basta $[0,F_p/2]$. Esempi: $\delta\to1$, $1\to\delta_{F_p}$, rect $\to$ sinc periodico, $a^n\mathbf 1_0\to\frac T{1-ae^{-i2\pi fT}}$.Trasformata di Fourier a tempo discreto →.

Il modello

A ogni istante x(t)x(t) vale +1+1 o −1-1 con probabilità 12\frac12, con la stessa funzione di probabilità per ogni tt, e i valori a istanti diversi sono indipendenti: xx è una successione di variabili indipendenti e identicamente distribuite. Allora y(t)=ex(t)={e=2,718con probabilitaˋ 12 (x=1)e−1=0,368con probabilitaˋ 12 (x=−1)y(t)=e^{x(t)}=\begin{cases}e=2{,}718&\text{con probabilità }\frac12\ (x=1)\\[1mm] e^{-1}=0{,}368&\text{con probabilità }\frac12\ (x=-1)\end{cases} (Funzioni di una variabile aleatoriaPer trovare la legge di Y = g(X) si calcola la FdD: F_Y(y) = P(g(X) ≤ y) = P(X ∈ g⁻¹((−∞, y])), poi si deriva; se g è strettamente monotona e derivabile vale la formula f_Y(y) = f_X(g⁻¹(y)) · |(g⁻¹)'(y)|; se g è costante a tratti Y è discreta; se g non è iniettiva (es. X²) si spezza l'evento.Funzioni di una variabile aleatoria →: e⋅e^{\cdot} è iniettiva, quindi le due probabilità si riportano sui due nuovi valori).

(1) Stazionarietà e indipendenza

Simboli indipendenti. y(t)=φ(x(t))y(t)=\varphi(x(t)) con φ=e⋅\varphi=e^{\cdot} la stessa funzione a ogni istante. Funzioni di variabili indipendenti sono indipendenti: per t1≠t2t_1\ne t_2, y(t1)y(t_1) e y(t2)y(t_2) sono indipendenti. Quindi yy è a simboli indipendenti.

Stazionarietà. Il primo ordine di yy è py(e;t)=py(e−1;t)=12p_y(e;t)=p_y(e^{-1};t)=\frac12 per ogni tt (non dipende da tt), e simboli indipendenti e identicamente distribuiti hanno la stessa legge congiunta di ogni ordine a istanti diversi, comunque traslati: yy è stazionario in senso stretto, e quindi anche in senso lato (i momenti sono finiti, vedi sotto). In modo diretto, per la stazionarietà in senso lato: my=E[ex]=12e+12e−1=cosh⁡1=1,5431,My=E[e2x]=12e2+12e−2=cosh⁡2=3,7622m_y=E[e^{x}]=\tfrac12e+\tfrac12e^{-1}=\cosh1=1{,}5431,\qquad M_y=E[e^{2x}]=\tfrac12e^2+\tfrac12e^{-2}=\cosh2=3{,}7622 sono costanti, e la correlazione dipende solo da t−st-s (punto (3)).

(2) Probabilità e funzione di probabilità del secondo ordine

P[y(t)>0]P[y(t)>0]. ex>0e^{x}>0 per ogni valore di xx (e±1>0e^{\pm1}>0): yy prende solo i valori ee e e−1e^{-1}, entrambi positivi, quindi P[y(t)>0]=1.P[y(t)>0]=1.

Funzione di probabilità del secondo ordine py(b1,b2;t1,t2)=P[y(t1)=b1, y(t2)=b2]p_y(b_1,b_2;t_1,t_2)=P[y(t_1)=b_1,\,y(t_2)=b_2] con b1,b2∈{e,e−1}b_1,b_2\in\{e,e^{-1}\} (zero altrove). Due casi:

  • istanti distinti, t1≠t2t_1\ne t_2: i simboli sono indipendenti, py(b1,b2)=py(b1) py(b2)=12⋅12=14p_y(b_1,b_2)=p_y(b_1)\,p_y(b_2)=\frac12\cdot\frac12=\frac14 per ognuna delle 4 coppie;
  • stesso istante, t1=t2=tt_1=t_2=t: è la funzione di probabilità del primo ordine "su una diagonale": y(t)=y(t)y(t)=y(t), quindi solo le coppie uguali hanno probabilità, py(e,e)=py(e−1,e−1)=12p_y(e,e)=p_y(e^{-1},e^{-1})=\frac12 e py(e,e−1)=py(e−1,e)=0p_y(e,e^{-1})=p_y(e^{-1},e)=0.
(b1,b2)(b_1,b_2) t1≠t2t_1\ne t_2 t1=t2t_1=t_2
(e,e)(e,e) 14\frac14 12\frac12
(e,e−1)(e,e^{-1}) 14\frac14 00
(e−1,e)(e^{-1},e) 14\frac14 00
(e−1,e−1)(e^{-1},e^{-1}) 14\frac14 12\frac12

In ogni colonna la somma è 1 e le marginali sono 12,12\frac12,\frac12 come devono.

(3) La densità spettrale di potenza

Media e varianza. Dal punto (1): my=cosh⁡1=1,5431m_y=\cosh1=1{,}5431, potenza My=cosh⁡2=3,7622M_y=\cosh2=3{,}7622, varianza σy2=My−my2=cosh⁡2−cosh⁡21=cosh⁡2−12=sinh⁡21=1,3811\sigma_y^2=M_y-m_y^2=\cosh2-\cosh^21=\frac{\cosh2-1}2=\sinh^21=1{,}3811 (Varianza e momentiI momenti E[X^k] e i momenti centrati E[(X − μ)^k] descrivono la forma di una legge; la varianza Var(X) = E[(X − μ)²] = E[X²] − E[X]² misura quanto X si disperde attorno alla media, vale Var(aX + b) = a² Var(X) e Var(X) = 0 solo se X è costante.Varianza e momenti →). Si è usato cosh⁡21=1+cosh⁡22\cosh^21=\frac{1+\cosh2}2.

Correlazione. Per t≠st\ne s i valori sono indipendenti, ry(t,s)=E[y(t)]E[y(s)]=my2=cosh⁡21=2,3811r_y(t,s)=E[y(t)]E[y(s)]=m_y^2=\cosh^21=2{,}3811; per t=st=s vale My=cosh⁡2M_y=\cosh2. Quindi, con τ=t−s∈Z(T)\tau=t-s\in\mathbb Z(T): ry(τ)=my2+σy2 1{τ=0}=my2+Tσy2 δZ(T)(τ),r_y(\tau)=m_y^2+\sigma_y^2\,\mathbf 1_{\{\tau=0\}}=m_y^2+T\sigma_y^2\,\delta_{\mathbb Z(T)}(\tau), dove l'impulso ideale di Z(T)\mathbb Z(T) vale 1T\frac1T in 0 e quindi TδZ(T)T\delta_{\mathbb Z(T)} vale 1 in 0 e 0 altrove. Una costante più un impulso in 0: costante my2m_y^2 (parte dovuta alla media) più un "rumore bianco" discreto (parte dovuta alla varianza).

Trasformata. La densità spettrale di potenza di un processo su Z(T)\mathbb Z(T) è Ry(f)=∑kT ry(kT) e−i2πfkTR_y(f)=\sum_kT\,r_y(kT)\,e^{-i2\pi fkT}, periodica di periodo 1T\frac1T (Processi stazionari e densità spettrale di potenzaUn processo è stazionario in media, in potenza, nel primo ordine o in correlazione se la rispettiva grandezza non cambia traslando il tempo; stazionario in senso lato (sl) = media costante e r_x(t,s) = r_x(t-s); in senso stretto (ss) = tutte le densità invarianti. La densità spettrale di potenza R_x(f) = F[r_x(τ)] è non negativa e ha integrale = potenza statistica. Rumore bianco: R costante. Ciclostazionario: statistiche periodiche. Ergodico in media: la media temporale di una realizzazione converge a m_x.Processi stazionari e densità spettrale di potenza →). Il termine della varianza è un solo campione (k=0k=0) e dà una costante; quello della media è una costante in kk, la cui trasformata è un pettine di delta (Trasformata di Fourier a tempo discretoLa trasformata di Fourier di un segnale discreto è $S(f)=\sum_nT,s(nT),e^{-i2\pi fnT}$: una funzione continua e periodica in $f$ di periodo $F_p=1/T$. L'antitrasformata è l'integrale su un periodo, $s(nT)=\int_0^{F_p}S(f)e^{i2\pi fnT}df$. Le regole sono quelle del caso continuo (traslazione, convoluzione $\leftrightarrow$ prodotto, Parseval $\sum T|s|^2=\int_0^{F_p}|S|^2$), con incremento e somma corrente al posto di derivata e integrale. Per segnali reali $S(f)=S^*(-f)$, quindi basta $[0,F_p/2]$. Esempi: $\delta\to1$, $1\to\delta_{F_p}$, rect $\to$ sinc periodico, $a^n\mathbf 1_0\to\frac T{1-ae^{-i2\pi fT}}$.Trasformata di Fourier a tempo discreto →): ∑kT e−i2πfkT=∑mδ(f−mT)\sum_kT\,e^{-i2\pi fkT}=\sum_{m}\delta\big(f-\frac mT\big) (formula di Poisson). Dunque Ry(f)=T σy2⏟= Tsinh⁡21+my2∑m=−∞+∞δ(f−mT),my2=cosh⁡21\boxed{R_y(f)=\underbrace{T\,\sigma_y^2}_{=\,T\sinh^21}+m_y^2\sum_{m=-\infty}^{+\infty}\delta\Big(f-\frac mT\Big),\qquad m_y^2=\cosh^21} cioè un livello costante Tσy2=1,3811 TT\sigma_y^2=1{,}3811\,T (la parte bianca, dovuta alla variabilità dei simboli) e righe (delta) nei multipli di 1T\frac1T (cioè nella continua e nelle sue repliche), ognuna di area my2=2,3811m_y^2=2{,}3811 (la parte dovuta alla media non nulla). Controllo sulla potenza (integrale su un periodo): ∫−1/2T1/2TRy df=Tσy2⋅1T+my2=σy2+my2=My=cosh⁡2\int_{-1/2T}^{1/2T}R_y\,df=T\sigma_y^2\cdot\frac1T+m_y^2=\sigma_y^2+m_y^2=M_y=\cosh2 ✓.

Per fare il grafico si usa l'asse fTfT (a ogni unità c'è un periodo): il livello continuo in unità di TT è sinh⁡21=1,381\sinh^21=1{,}381, le righe sono in fT=0,±1,±2,…fT=0,\pm1,\pm2,\dots.

Grafico interattivo: R_y(f) in funzione di fT: livello continuo costante T·sinh²(1) = 1,381·T (in unità di T) e righe (delta) a fT = 0, ±1, ±2, ... ciascuna di area m² = cosh²(1) = 2,381; il periodo è 1/T

Controllo numerico. Simulando 2⋅1052\cdot10^5 coppie (y(t),y(s))(y(t),y(s)) con x=±1x=\pm1: y‾=1,542\overline y=1{,}542 (my=1,5431m_y=1{,}5431), y2‾=3,759\overline{y^2}=3{,}759 (My=3,7622M_y=3{,}7622), varianza 1,38111{,}3811, e il prodotto di due istanti distinti ha media 2,3752{,}375 (attesa my2=2,3811m_y^2=2{,}3811).

Errori tipici

  • Dire che yy non è stazionario perché "exe^x non è lineare": una funzione senza memoria, uguale a ogni istante, di un processo i.i.d. dà ancora un processo i.i.d.
  • Scrivere la PSD di un processo a simboli indipendenti come costante e basta: se la media è diversa da zero (my≠0m_y\ne0) la correlazione ha il termine costante my2m_y^2, che dà righe δ(f−mT)\delta(f-\frac mT); la parte continua è solo la varianza, Tσy2T\sigma_y^2.
  • Dimenticare che la funzione di probabilità del secondo ordine a t1=t2t_1=t_2 non è il prodotto: le coppie diverse hanno probabilità zero.

Vedi anche: Esercizio - processo a campioni indipendenti attraverso una finestra (prova scritta dell'11 luglio 2025), Processi stazionari e densità spettrale di potenzaUn processo è stazionario in media, in potenza, nel primo ordine o in correlazione se la rispettiva grandezza non cambia traslando il tempo; stazionario in senso lato (sl) = media costante e r_x(t,s) = r_x(t-s); in senso stretto (ss) = tutte le densità invarianti. La densità spettrale di potenza R_x(f) = F[r_x(τ)] è non negativa e ha integrale = potenza statistica. Rumore bianco: R costante. Ciclostazionario: statistiche periodiche. Ergodico in media: la media temporale di una realizzazione converge a m_x.Processi stazionari e densità spettrale di potenza →.

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