Esercizio - segnali periodici e ripetizione periodica
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Testo (dispense del corso Teoria dei Segnali, UniPD, Es. 2.5B, 2.5D e 2.6C).
- 2.5B. Dimostrare che l'area di un segnale periodico, definita come , è indipendente da .
- 2.5D. Dimostrare che l'area su un periodo del segnale periodico coincide con l'area del segnale .
- 2.6C. Dimostrare che il segnale traslato ha la stessa potenza del segnale .
Teoria usata: Energia, potenza e valor medio dei segnaliSu un segnale continuo si calcolano quattro numeri riassuntivi: l'area $\int s,dt$, il valor medio (componente continua) $\lim\frac1{2T}\int_{-T}^Ts,dt$, l'energia $\int|s|^2dt$ e la potenza media $\lim\frac1{2T}\int_{-T}^T|s|^2dt$. Un segnale ad energia finita ha potenza nulla e uno a potenza finita non nulla ha energia infinita. Per un segnale periodico di periodo $T_p$ area ed energia si calcolano su un periodo; un segnale periodico è la ripetizione periodica $\sum_ku(t-kT_p)$ di un suo periodo. Valgono per traslazione l'invarianza, per scala $s(at)$ la divisione per $|a|$.Energia, potenza e valor medio dei segnali →, Segnali a tempo continuo - definizioni e trasformazioniUn segnale a tempo continuo è una funzione complessa di variabile reale $s:\mathbb R\to\mathbb C$ (reale se $s=s^*$). Si descrive con parte reale e immaginaria oppure con modulo e fase (valore principale in $(-\pi,\pi]$). Sui segnali si fanno tre operazioni elementari: ribaltamento $s(-t)$, traslazione $s(t-t_0)$ e cambio di scala $s(at)$. Ogni segnale si scompone in una parte pari e una dispari, in una reale e una immaginaria, in una hermitiana e una antihermitiana. Estensione e durata dicono dove il segnale è diverso da zero; i segnali con estensione nel semiasse positivo sono causali.Segnali a tempo continuo - definizioni e trasformazioni →, Funzioni periodicheUna funzione è periodica di periodo T se si ripete uguale dopo ogni intervallo di lunghezza T; f(cx) ha periodo T/c, e somme o prodotti di periodiche sono periodici solo se il rapporto dei periodi è razionale.Funzioni periodiche →, Serie notevoli - geometrica, telescopica, armonicaLe serie di cui si conosce il carattere e da usare come termine di paragone: geometrica (converge a 1/(1-q) se |q|<1), telescopiche (somma b_1 - lim b_n, come Mengoli), armonica generalizzata (1/n^alpha converge se e solo se alpha>1).Serie notevoli - geometrica, telescopica, armonica →.
Le definizioni
- è periodico di periodo se per ogni . Ripetendo, per ogni intero (anche negativo).
- Un segnale periodico (non nullo) ha area ed energia su tutto infinite o non definite, quindi si usano l'area su un periodo e la potenza (che per un periodico coincide con ).
- La ripetizione periodica di periodo di un segnale è si sommano tutte le copie di traslate di multipli del periodo. È periodica di periodo : cambiando l'indice della somma scorre di uno, , e la somma estesa a tutti gli interi non cambia.
(Es. 2.5B) L'area su un periodo non dipende da
Idea. Prendiamo una finestra lunga esattamente un periodo e la facciamo scorrere: ciò che esce a sinistra è identico (per la periodicità) a ciò che entra a destra, quindi l'area dentro la finestra non cambia.
Dimostrazione (calcolo esplicito). Fissiamo qualunque. Esiste un intero tale che . Spezziamo l'integrale nel punto , che sta nell'intervallo : Poniamo (di quanto supera l'inizio del suo periodo).
- In sostituiamo (; estremi: , ). Per la periodicità , quindi .
- In sostituiamo (estremi: , ). Di nuovo , quindi .
Sommando: . Il risultato non dipende da (è l'area su ).
Dimostrazione alternativa (se è continuo): ha derivata per il teorema fondamentale del calcolo (Primitive e teoremi fondamentali del calcolo integraleUna primitiva di f è una G con G' = f; due primitive differiscono per una costante, e l'integrale indefinito ∫f(x)dx = F(x) + k è l'insieme di tutte le primitive. La funzione integrale F_a(x) = ∫ da a a x di f è una primitiva di f continua (TFCI 2), e quindi ∫ da a a b di f = G(b) − G(a) per qualunque primitiva G (TFCI 1): gli integrali definiti si calcolano con le primitive.Primitive e teoremi fondamentali del calcolo integrale →) e la periodicità; una funzione con derivata nulla è costante. La dimostrazione precedente non richiede la continuità.
Esempio numerico. ha periodo e area su uguale a . Calcolando l'integrale su con si trova sempre (anche se la finestra taglia i picchi in punti diversi).
(Es. 2.5D) Area su un periodo di = area di
Dimostrazione. Si integra su (per 2.5B qualunque finestra va bene) la somma che definisce , scambiando la somma con l'integrale (lecito se ha area finita): Nell'integrale -esimo si pone : gli estremi e diventano e , quindi Gli intervalli , al variare di negli interi, sono consecutivi e non si sovrappongono: coprono tutto l'asse reale (sono le "fette" lunghe di ). La somma dei loro integrali è quindi l'integrale su : In parole: la ripetizione periodica "ripiega" tutto il segnale dentro un periodo; anche se le copie si sovrappongono e si sommano, non si perde né si crea area.
Esempio 1: (esponenziale causale, ) con . L'area di è . La ripetizione periodica è, per (in questo intervallo contribuiscono solo le copie con , per cui ): (Serie notevoli - geometrica, telescopica, armonicaLe serie di cui si conosce il carattere e da usare come termine di paragone: geometrica (converge a 1/(1-q) se |q|<1), telescopiche (somma b_1 - lim b_n, come Mengoli), armonica generalizzata (1/n^alpha converge se e solo se alpha>1).Serie notevoli - geometrica, telescopica, armonica →, , ragione ). Area su un periodo: Numericamente, con le prime copie: l'integrale su vale , su vale lo stesso, e in la serie vale come la formula chiusa.
Grafico interattivo: Esempio 1: u(t) = e^{−1,3t}1(t) (tratteggiata) e la sua ripetizione periodica di periodo 2, s(t) = e^{−1,3t}/(1−e^{−2,6}) su [0,2): le copie si sovrappongono (la coda di una finisce sotto la successiva) e l'area su un periodo resta 1/1,3 = 0,769
Esempio 2: (bilatero) con . Area di : . Per le copie con danno e quelle con danno . Quindi su e
(Es. 2.6C) Un segnale traslato ha la stessa potenza
Definizione. . Chiamiamo l'energia nella finestra : è non decrescente in e per ipotesi .
Che cosa cambia nel segnale traslato. Con la sostituzione : Per un segnale di energia (integrale su tutto ) la traslazione non cambia nulla, perché basta il cambio di variabile. Qui l'integrale ha estremi finiti: la finestra è la finestra originale spostata di , e il valore dell'integrale può cambiare. Per esempio per la finestra contiene area mentre quella spostata di contiene solo . Bisogna dimostrare che nel limite questa differenza diventa trascurabile rispetto a .
Dimostrazione (confronto tra finestre). Sia e . La finestra spostata contiene la finestra più piccola e sta dentro quella più grande (verifica sugli estremi: perché , e perché ; analogamente per la finestra grande). Poiché , un integrale su un intervallo più grande è più grande: Si divide per e si riscrive in modo da far comparire la potenza: Per : (stesso limite, con ) e . I due estremi tendono entrambi a : per il teorema del confronto (dei due carabinieri) anche il termine di mezzo, cioè la potenza di , tende a .
Significato. L'effetto della traslazione è confinato ai due bordi della finestra, in strisce larghe , contro una finestra larga : la loro importanza relativa è . Non serve che sia limitato: basta che la potenza esista. Lo stesso ragionamento vale per il valor medio.
Esempio numerico: il gradino traslato (Es. 2.6B). ha , quindi e la potenza sulla finestra è , mentre per è per ogni :
Il valore tende a : a finito le potenze sono diverse, nel limite coincidono.
Per i segnali periodici la stessa cosa segue dall'Es. 2.5B applicato a : l'energia su un periodo non dipende dalla posizione della finestra.
Controllo
import numpy as np
from scipy.integrate import quad
# 2.5B: area su un periodo di abs(sin(pi t)) per vari t0
s = lambda t: np.abs(np.sin(np.pi*t))
print([round(quad(s, t0, t0 + 1, limit=200)[0], 6) for t0 in (0, 0.3, -0.77, 5.1)], round(2/np.pi, 6))
# 2.5D esempio 1: rep di exp(-al t)1(t) con Tp = 2, somma di 121 copie
al, Tp = 1.3, 2.0
u = lambda t: np.exp(-al*t) * (t >= 0)
rep = lambda t: sum(u(t - k*Tp) for k in range(-60, 61))
print(quad(rep, 0, Tp, limit=200)[0], quad(rep, -0.7, -0.7 + Tp, limit=200)[0], 1/al)
print(rep(0.5), np.exp(-al*0.5)/(1 - np.exp(-al*Tp)))
# 2.5D esempio 2: exp(-abs(t)), Tp = 1
r2 = lambda t: sum(np.exp(-abs(t - k)) for k in range(-60, 61))
print(quad(r2, 0, 1)[0], (np.exp(-0.3) + np.exp(0.3 - 1))/(1 - np.exp(-1)), r2(0.3))
# 2.6C: gradino traslato di 3, potenza sulla finestra [-T,T]
for T in (10, 100, 1000, 1e6):
print(T, (T - 3)/(2*T))Risultati: area di sempre ; area di pari a su entrambe le finestre; per l'esempio 2 l'area vale e con la serie e con la formula; potenze del gradino traslato come in tabella.
Versione ripasso
- 2.5B. Con si spezza in e si traslano di e : i due pezzi si ricompongono in . Oppure: la derivata rispetto a è .
- 2.5D. : le fette coprono , quindi l'area è . Esempio: ripetuto dà su , area .
- 2.6C. con (finestra spostata tra due finestre simmetriche); diviso per i due estremi tendono a : carabinieri. A finito le potenze differiscono ( per ), nel limite no.
- Errori tipici: credere che la traslazione cambi la potenza; ricavare la formula di fuori da senza usare la periodicità.