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Note per Studenti Esercizio - processo a campioni indipendenti attraverso una finestra (prova scritta dell'11 luglio 2025)

Esercizio - processo a campioni indipendenti attraverso una finestra (prova scritta dell'11 luglio 2025)

Esame

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Testo (prova scritta del corso Teoria dei Segnali, UniPD, 11 luglio 2025, problema 2). Il processo x(t)x(t), t∈Z(T)t\in\mathbb Z(T), è a campioni indipendenti con densità di probabilità del primo ordine fx(a;t)=12 e−∣a∣f_x(a;t)=\tfrac12\,e^{-\lvert a\rvert} (la stessa per ogni tt) e passa attraverso una finestra con forma w(t)=cos⁡(2πf0t)w(t)=\cos(2\pi f_0t), t∈Z(T)t\in\mathbb Z(T), con f0=112Tf_0=\dfrac1{12T}, cioè y(t)=w(t) x(t)y(t)=w(t)\,x(t).

  1. Determinare se il processo di uscita y(t)y(t) è: a) a campioni indipendenti; b) stazionario in senso stretto e/o in senso lato.
  2. Calcolare media e correlazione del processo di uscita y(t)y(t).
  3. Calcolare P[y(2T)>1]P[y(2T)>1].

Teoria usata: Processi aleatori - definizioni, media e autocorrelazioneUn processo aleatorio x(t), t in I (R o Z(T)), è una famiglia di variabili aleatorie sullo stesso spazio di probabilità; fissato l'esito si ottiene una realizzazione (un segnale). Si descrive con le densità di ordine N (complete), in particolare del primo e del secondo ordine, oppure solo con media m_x(t) e correlazione r_x(t,s) = E[x(t)x*(s)] (descrizione di potenza). Un processo gaussiano è determinato da media e correlazione.Processi aleatori - definizioni, media e autocorrelazione →, Processi stazionari e densità spettrale di potenzaUn processo è stazionario in media, in potenza, nel primo ordine o in correlazione se la rispettiva grandezza non cambia traslando il tempo; stazionario in senso lato (sl) = media costante e r_x(t,s) = r_x(t-s); in senso stretto (ss) = tutte le densità invarianti. La densità spettrale di potenza R_x(f) = F[r_x(τ)] è non negativa e ha integrale = potenza statistica. Rumore bianco: R costante. Ciclostazionario: statistiche periodiche. Ergodico in media: la media temporale di una realizzazione converge a m_x.Processi stazionari e densità spettrale di potenza →, Funzioni di una variabile aleatoriaPer trovare la legge di Y = g(X) si calcola la FdD: F_Y(y) = P(g(X) ≤ y) = P(X ∈ g⁻¹((−∞, y])), poi si deriva; se g è strettamente monotona e derivabile vale la formula f_Y(y) = f_X(g⁻¹(y)) · |(g⁻¹)'(y)|; se g è costante a tratti Y è discreta; se g non è iniettiva (es. X²) si spezza l'evento.Funzioni di una variabile aleatoria →, Valore attesoIl valore atteso E[X] = Σ x p_X(x) è la media dei valori di X pesata con le loro probabilità (esiste se la serie converge assolutamente); per una funzione g vale E[g(X)] = Σ g(x) p_X(x) senza trovare la legge di g(X), ed E è lineare: E[aX + bY + c] = aE[X] + bE[Y] + c.Valore atteso →, Varianza e momentiI momenti E[X^k] e i momenti centrati E[(X − μ)^k] descrivono la forma di una legge; la varianza Var(X) = E[(X − μ)²] = E[X²] − E[X]² misura quanto X si disperde attorno alla media, vale Var(aX + b) = a² Var(X) e Var(X) = 0 solo se X è costante.Varianza e momenti →.

La finestra e le grandezze di xx

Sul reticolo t=nTt=nT la finestra vale w(nT)=cos⁡ ⁣(2πnT12T)=cos⁡πn6,w(nT)=\cos\!\Big(2\pi\frac{nT}{12T}\Big)=\cos\frac{\pi n}{6}, periodica in nn con periodo 12. I primi valori:

nn 0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11
ww 11 32\frac{\sqrt3}2 12\frac12 00 −12-\frac12 −32-\frac{\sqrt3}2 −1-1 −32-\frac{\sqrt3}2 −12-\frac12 00 12\frac12 32\frac{\sqrt3}2

La densità 12e−∣a∣\tfrac12e^{-\lvert a\rvert} è la densità di Laplace, simmetrica e di integrale 1 (2⋅12∫0∞e−ada=12\cdot\frac12\int_0^\infty e^{-a}da=1). Ne servono la media e la potenza: mx=∫a 12e−∣a∣da=0 (integranda dispari),σx2=Mx=∫a2 12e−∣a∣da=∫0∞a2e−ada=2.m_x=\int a\,\tfrac12e^{-\lvert a\rvert}da=0\ \text{(integranda dispari)},\qquad \sigma_x^2=M_x=\int a^2\,\tfrac12e^{-\lvert a\rvert}da=\int_0^\infty a^2e^{-a}da=2. L'ultimo integrale è Γ(3)=2!=2\Gamma(3)=2!=2. Poiché i campioni sono indipendenti, per istanti distinti t≠st\ne s si ha rx(t,s)=E[x(t)]E[x(s)]=0r_x(t,s)=E[x(t)]E[x(s)]=0 e rx(t,t)=2r_x(t,t)=2 (Valore attesoIl valore atteso E[X] = Σ x p_X(x) è la media dei valori di X pesata con le loro probabilità (esiste se la serie converge assolutamente); per una funzione g vale E[g(X)] = Σ g(x) p_X(x) senza trovare la legge di g(X), ed E è lineare: E[aX + bY + c] = aE[X] + bE[Y] + c.Valore atteso →).

(1a) yy è a campioni indipendenti?

Sì. A ogni istante y(t)=w(t)x(t)y(t)=w(t)x(t) è una funzione deterministica del solo campione x(t)x(t) allo stesso istante (la moltiplicazione per una finestra non mescola istanti diversi). Funzioni, anche diverse da istante a istante, di variabili aleatorie indipendenti sono indipendenti: per istanti distinti t1≠t2t_1\ne t_2 fy(b1,b2;t1,t2)=fy(b1;t1) fy(b2;t2).f_y(b_1,b_2;t_1,t_2)=f_y(b_1;t_1)\,f_y(b_2;t_2). Quando la finestra si annulla (n=3,9,…n=3,9,\dots) y=0y=0 è una costante, indipendente da tutto.

(1b) Stazionarietà

Non è stazionario in senso stretto. Dove w(t)≠0w(t)\ne0, y(t)=w(t)x(t)y(t)=w(t)x(t) è una trasformazione lineare di x(t)x(t) (Funzioni di una variabile aleatoriaPer trovare la legge di Y = g(X) si calcola la FdD: F_Y(y) = P(g(X) ≤ y) = P(X ∈ g⁻¹((−∞, y])), poi si deriva; se g è strettamente monotona e derivabile vale la formula f_Y(y) = f_X(g⁻¹(y)) · |(g⁻¹)'(y)|; se g è costante a tratti Y è discreta; se g non è iniettiva (es. X²) si spezza l'evento.Funzioni di una variabile aleatoria →): si pone b=w ab=w\,a, a=b/wa=b/w, ∣da/db∣=1∣w∣\lvert da/db\rvert=\frac1{\lvert w\rvert} e fy(b;t)=1∣w(t)∣ fx ⁣(bw(t))=12∣w(t)∣ e−∣b∣/∣w(t)∣.f_y(b;t)=\frac1{\lvert w(t)\rvert}\,f_x\!\Big(\frac b{w(t)}\Big)=\frac1{2\lvert w(t)\rvert}\,e^{-\lvert b\rvert/\lvert w(t)\rvert}. Ora ∣w(t)∣\lvert w(t)\rvert cambia con tt (11 in t=0t=0, 32\frac{\sqrt3}2 in t=Tt=T, 12\frac12 in t=2Tt=2T): la densità del primo ordine dipende da tt, quindi yy non è ss. Più piccola è la finestra, più la densità è stretta e alta (per w=0w=0 degenera in una delta).

Grafico interattivo: Densità del primo ordine di y(t) a tre istanti: |w|=1 per t=0 (curva larga), |w|=√3/2 per t=T, |w|=1/2 per t=2T (curva stretta e alta); non coincidono, quindi y non è stazionario in senso stretto

Non è stazionario neppure in senso lato, come mostra il punto (2): la potenza statistica My(t)=2cos⁡2(2πf0t)M_y(t)=2\cos^2(2\pi f_0t) non è costante, e per un processo sl deve esserlo.

(2) Media e correlazione di yy

Media. w(t)w(t) è deterministica e può uscire dal valore atteso: my(t)=E[w(t)x(t)]=w(t) mx=0.m_y(t)=E[w(t)x(t)]=w(t)\,m_x=0. È costante, quindi yy è stazionario in media.

Correlazione. Per t,s∈Z(T)t,s\in\mathbb Z(T): ry(t,s)=E[w(t)x(t) w(s)x(s)]=w(t) w(s) rx(t,s).r_y(t,s)=E[w(t)x(t)\,w(s)x(s)]=w(t)\,w(s)\,r_x(t,s). Con rx(t,s)=2r_x(t,s)=2 per t=st=s e 00 per t≠st\ne s si ottiene ry(t,s)={2cos⁡2(2πf0t)=1+cos⁡2πt6Tt=s0t≠s\boxed{r_y(t,s)=\begin{cases}2\cos^2(2\pi f_0t)=1+\cos\dfrac{2\pi t}{6T} & t=s\\[2mm] 0 & t\ne s\end{cases}} (la formula cos⁡2α=1+cos⁡2α2\cos^2\alpha=\frac{1+\cos2\alpha}2 con 2α=4πf0t=πn32\alpha=4\pi f_0t=\frac{\pi n}{3} dà 1+cos⁡πn31+\cos\frac{\pi n}3 per t=nTt=nT). In termini dell'impulso ideale di Z(T)\mathbb Z(T), che vale 1T\frac1T in 0: ry(t,s)=2T w(t)w(s) δZ(T)(t−s)r_y(t,s)=2T\,w(t)w(s)\,\delta_{\mathbb Z(T)}(t-s).

La potenza statistica è My(t)=ry(t,t)=1+cos⁡πn3M_y(t)=r_y(t,t)=1+\cos\frac{\pi n}3: periodica di periodo 6T6T e variabile tra 00 e 22:

nn 0 1 2 3 4 5
MyM_y 22 32\frac32 12\frac12 00 12\frac12 32\frac32

Grafico interattivo: Potenza statistica M_y(nT) = 1 + cos(πn/3): periodica con periodo 6 campioni, tra 0 e 2; non è costante, quindi y non è stazionario in senso lato (e nemmeno in potenza)

La correlazione dipende da tt e non solo da t−st-s: yy non è stazionario in senso lato (né in potenza). Riassumendo: a campioni indipendenti, a media nulla e stazionario in media, ma né sl né ss.

(3) P[y(2T)>1]P[y(2T)>1]

A t=2Tt=2T la finestra vale w(2T)=cos⁡2π⋅2T12T=cos⁡π3=12w(2T)=\cos\frac{2\pi\cdot2T}{12T}=\cos\frac\pi3=\frac12, quindi y(2T)=12 x(2T)y(2T)=\frac12\,x(2T) e P[y(2T)>1]=P[12x(2T)>1]=P[x(2T)>2]=∫2∞12e−a da=12 e−2.P[y(2T)>1]=P\Big[\tfrac12x(2T)>1\Big]=P[x(2T)>2]=\int_2^\infty\tfrac12e^{-a}\,da=\tfrac12\,e^{-2}. Numericamente 12e−2=0,0677\frac12e^{-2}=0{,}0677 (circa 6,8%6{,}8\%). Controllo con la densità di y(2T)y(2T) trovata in (1b), fy(b;2T)=12⋅12e−∣b∣/12=e−2∣b∣f_y(b;2T)=\frac1{2\cdot\frac12}e^{-\lvert b\rvert/\frac12}=e^{-2\lvert b\rvert}: ∫1∞e−2b db=12e−2\int_1^\infty e^{-2b}\,db=\frac12e^{-2}. Una simulazione di 2⋅1062\cdot10^6 estrazioni di Laplace dà P[12x>1]=0,0674P[\frac12x>1]=0{,}0674.

Errori tipici

  • Dire che yy è stazionario "perché xx lo è" (i campioni indipendenti con la stessa densità sono ss), senza vedere che la finestra introduce una dipendenza da tt.
  • Scrivere ry(t,s)=rx(t−s) w(t−s)r_y(t,s)=r_x(t-s)\,w(t-s) (finestra applicata alla differenza): la finestra moltiplica in tt e in ss separatamente, w(t)w(s)rx(t,s)w(t)w(s)r_x(t,s).
  • Dimenticare che σx2=2\sigma_x^2=2 per la densità 12e−∣a∣\frac12e^{-\lvert a\rvert} (non 11): ∫a2e−ada=2\int a^2e^{-a}da=2.

Vedi anche: Esercizio - cascata filtro con due impulsi, campionatore e finestra (prova scritta dell'11 luglio 2025), Esercizio - esponenziale di un processo a simboli binari indipendenti (prova scritta del 30 maggio 2025).

Esercizi su questo argomento

Teoria collegata