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Note per Studenti Esercizio - processo gaussiano campionato, interpolato ed elevato al quadrato (prova scritta del 6 febbraio 2026)

Esercizio - processo gaussiano campionato, interpolato ed elevato al quadrato (prova scritta del 6 febbraio 2026)

Esame

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Testo (prova scritta del corso Teoria dei Segnali, UniPD, 6 febbraio 2026, problema 2). All'ingresso della cascata

x(t), t∈R → ↓  xc(t), t∈Z(T) → ↑ g(⋅)  y(t), t∈R → [⋅]2  z(t), t∈Rx(t),\ t\in\mathbb R\ \xrightarrow{\ \downarrow\ }\ x_c(t),\ t\in\mathbb Z(T)\ \xrightarrow{\ \uparrow\ g(\cdot)\ }\ y(t),\ t\in\mathbb R\ \xrightarrow{\ [\cdot]^2\ }\ z(t),\ t\in\mathbb R

con g(t)=sinc⁡[t/(2T)]g(t)=\operatorname{sinc}\left[t/(2T)\right], t∈Rt\in\mathbb R, è applicato il processo aleatorio x(t)x(t), t∈Rt\in\mathbb R, gaussiano, stazionario, a media nulla e con correlazione rx(τ)=sinc⁡2(τ2T)r_x(\tau)=\operatorname{sinc}^2\left(\frac{\tau}{2T}\right).

  1. Calcolare le probabilità P[y(T)>y(0)]P[y(T)>y(0)] e P[x(0)+x(2T)>1]P[x(0)+x(2T)>1].
  2. Determinare se z(t)z(t) è stazionario in media e calcolarne la media.
  3. Determinare se z(t)z(t) è stazionario in potenza statistica.

Teoria usata: Processi aleatori - definizioni, media e autocorrelazioneUn processo aleatorio x(t), t in I (R o Z(T)), è una famiglia di variabili aleatorie sullo stesso spazio di probabilità; fissato l'esito si ottiene una realizzazione (un segnale). Si descrive con le densità di ordine N (complete), in particolare del primo e del secondo ordine, oppure solo con media m_x(t) e correlazione r_x(t,s) = E[x(t)x*(s)] (descrizione di potenza). Un processo gaussiano è determinato da media e correlazione.Processi aleatori - definizioni, media e autocorrelazione →, Processi stazionari e densità spettrale di potenzaUn processo è stazionario in media, in potenza, nel primo ordine o in correlazione se la rispettiva grandezza non cambia traslando il tempo; stazionario in senso lato (sl) = media costante e r_x(t,s) = r_x(t-s); in senso stretto (ss) = tutte le densità invarianti. La densità spettrale di potenza R_x(f) = F[r_x(τ)] è non negativa e ha integrale = potenza statistica. Rumore bianco: R costante. Ciclostazionario: statistiche periodiche. Ergodico in media: la media temporale di una realizzazione converge a m_x.Processi stazionari e densità spettrale di potenza →, Processi aleatori attraverso sistemi LTIUna trasformazione applicata a ogni realizzazione dà un nuovo processo, ma dalla descrizione statistica di x non sempre si ricava quella di y (controesempi); si può se ogni vettore di y dipende da un vettore finito di x. Per una tf lineare m_y e r_y si calcolano col nucleo; un filtro LTI conserva la stazionarietà in senso lato: m_y = G(0) m_x, R_y = |G|² R_x. Il campionamento di un processo sl dà un processo sl con PSD ripetuta periodicamente. L'interpolazione LTI di un processo discreto sl è ciclostazionaria. Teorema del campionamento per processi: R_x nulla fuori da (-B,B) e Fc ≥ 2B danno ricostruzione esatta in media quadratica; altrimenti la potenza dell'errore è in banda + fuori banda.Processi aleatori attraverso sistemi LTI →, Interpolazione LTI e teorema del campionamentoIl campionatore R→Z(T) ripete lo spettro con periodo Fc = 1/T (Sc(f) = Σ S(f - kFc), senza fattore 1/T). Il filtro interpolatore Z(T)→R ha y(t) = Σ x(nT) g0(t-nT) con g0 = T g e in frequenza Y = G·X. Se S è nulla fuori da (-B,B) e Fc ≥ 2B, con g0(t) = sinc(Fc t) si ricostruisce esattamente s(t) dai campioni. Altrimenti c'è un errore (in banda per l'aliasing, fuori banda per la parte tagliata), ridotto da un prefiltro anti-aliasing.Interpolazione LTI e teorema del campionamento →, Campionamento e ricostruzioneIl campionamento $s_c(nT)=s(nT)$ trasforma un segnale continuo in uno discreto e, in frequenza, ripete lo spettro con periodo $F_c=1/T$: $S_c(f)=\sum_kS(f-kF_c)$. Se le repliche si sovrappongono si ha aliasing e il segnale non è recuperabile. Un interpolatore $\mathbb Z(T)\to\mathbb R$ con risposta impulsiva $g$ produce $\tilde s(t)=\sum_nT g(t-nT)s(nT)$ e $\tilde S=G,S_c$. Teorema del campionamento: se $s$ ha banda $B$ e $F_c\ge2B$, l'interpolatore ideale $G=\operatorname{rect}(f/F_c)$ ricostruisce esattamente $s(t)=\sum s(nT)\operatorname{sinc}(F_c(t-nT))$. Se le ipotesi non valgono c'è un errore, in banda e fuori banda, riducibile con un prefiltro anti-aliasing.Campionamento e ricostruzione →, Vettori gaussianiX = (X₁, ..., Xₙ) è un vettore gaussiano N(m, Σ) se ogni combinazione lineare a·X è gaussiana (equivalentemente X = m + AZ con Z gaussiane standard indipendenti); se Σ è invertibile ha densità exp(−½(x−m)ᵀΣ⁻¹(x−m)) / √((2π)ⁿ det Σ). Proprietà chiave: AX + b ~ N(Am + b, AΣAᵀ), le marginali sono gaussiane e componenti non correlate sono indipendenti.Vettori gaussiani →, Distribuzione gaussiana (normale)N(μ, σ²) ha densità e^(−(x−μ)²/(2σ²)) / √(2πσ²), a campana centrata in μ con larghezza σ; media μ, varianza σ²; si standardizza con Z = (X − μ)/σ ~ N(0, 1) e si calcola P(X ≤ x) = Φ((x − μ)/σ), con Φ(−z) = 1 − Φ(z); aX + b è ancora gaussiana, N(aμ + b, a²σ²).Distribuzione gaussiana (normale) →, Trasformata di FourierLa trasformata di Fourier $S(f)=\int s(t)e^{-i2\pi ft}dt$ associa a un segnale continuo (anche aperiodico) la sua rappresentazione in frequenza; l'antitrasformata $s(t)=\int S(f)e^{i2\pi ft}df$ lo ricostruisce, perché gli esponenziali $e^{i2\pi ft}$ sono ortogonali su tutto $\mathbb R$ ($\int e^{i2\pi ft}dt=\delta(f)$). Per un segnale reale $S(-f)=S^*(f)$. Si calcola per i segnali notevoli (rect $\leftrightarrow$ sinc, $e^{-\alpha t}\mathbf 1(t)\leftrightarrow\frac1{\alpha+i2\pi f}$, gaussiana, $\delta\leftrightarrow1$, $1\leftrightarrow\delta$, gradino) e per i segnali periodici, la cui trasformata è un treno di impulsi di area $S_n$ in $nF$.Trasformata di Fourier →.

Passo 0: spettri e struttura della cascata

Densità spettrale di xx. Dalla coppia sinc⁡(tD)↔Drect⁡(Df)\operatorname{sinc}\left(\frac tD\right)\leftrightarrow D\operatorname{rect}(Df) e da quella con il quadrato, sinc⁡2(tD)↔Dtriang⁡(Df)\operatorname{sinc}^2\left(\frac tD\right)\leftrightarrow D\operatorname{triang}(Df), con D=2TD=2T: Rx(f)=F[rx](f)=2Ttriang⁡(2Tf),supporto ∣f∣<12T.R_x(f)=\mathcal F[r_x](f)=2T\operatorname{triang}(2Tf),\qquad\text{supporto }|f|<\frac1{2T}. La banda del processo è B=12TB=\frac1{2T} (Processi stazionari e densità spettrale di potenzaUn processo è stazionario in media, in potenza, nel primo ordine o in correlazione se la rispettiva grandezza non cambia traslando il tempo; stazionario in senso lato (sl) = media costante e r_x(t,s) = r_x(t-s); in senso stretto (ss) = tutte le densità invarianti. La densità spettrale di potenza R_x(f) = F[r_x(τ)] è non negativa e ha integrale = potenza statistica. Rumore bianco: R costante. Ciclostazionario: statistiche periodiche. Ergodico in media: la media temporale di una realizzazione converge a m_x.Processi stazionari e densità spettrale di potenza →). La potenza statistica è Mx=rx(0)=1M_x=r_x(0)=1 (area del triangolo: 2T⋅12T=12T\cdot\frac1{2T}=1 ✓).

Campionatore. xc(nT)=x(nT)x_c(nT)=x(nT) ha media nulla e correlazione rxc(kT)=rx(kT)=sinc⁡2(k2)r_{x_c}(kT)=r_x(kT)=\operatorname{sinc}^2\left(\frac k2\right), quindi è stazionario su Z(T)\mathbb Z(T); la sua densità spettrale è la ripetizione periodica, senza fattore 1T\frac1T, Rxc(f)=∑kRx(f−kT).R_{x_c}(f)=\sum_kR_x\left(f-\frac kT\right). Le repliche hanno periodo 1T=2B\frac1T=2B e si toccano solo nei punti ±12T\pm\frac1{2T} dove il triangolo vale 00: non c'è aliasing (si è al limite di Nyquist). Nella banda base ∣f∣<12T|f|<\frac1{2T} risulta Rxc(f)=2Ttriang⁡(2Tf)R_{x_c}(f)=2T\operatorname{triang}(2Tf).

Interpolatore. Con la regola y(t)=∑nT g(t−nT) xc(nT)y(t)=\sum_nT\,g(t-nT)\,x_c(nT) la funzione interpolatrice è g0=T g=Tsinc⁡(t2T)g_0=T\,g=T\operatorname{sinc}\left(\frac t{2T}\right) e y(t)=T∑nx(nT)sinc⁡(t−nT2T).y(t)=T\sum_nx(nT)\operatorname{sinc}\left(\frac{t-nT}{2T}\right). La risposta in frequenza è G(f)=2Trect⁡(2Tf)G(f)=2T\operatorname{rect}(2Tf), un passa-basso ideale di banda ∣f∣<14T|f|<\frac1{4T} e guadagno 2T2T. Non è l'interpolatore ideale, che avrebbe g=1Tsinc⁡tTg=\frac1T\operatorname{sinc}\frac tT e G=rect⁡(Tf)G=\operatorname{rect}(Tf) (banda 12T\frac1{2T}, guadagno 11): yy non è una copia di xx, ma una sua versione filtrata, di banda dimezzata e amplificata.

yy è stazionario. In generale l'uscita di un interpolatore con ingresso stazionario è ciclostazionaria (la sua statistica è periodica di periodo TT), ma qui lo è proprio stazionario. Con la rappresentazione rxc(kT)=∫−1/(2T)1/(2T)Rxc(f) ei2πfkTdfr_{x_c}(kT)=\int_{-1/(2T)}^{1/(2T)}R_{x_c}(f)\,e^{i2\pi fkT}df, ry(t,s)=∑n∑mT2g(t−nT) g(s−mT) rx((n−m)T)=∫−12T12TRxc(f) At(f) As(f)‾ df,r_y(t,s)=\sum_n\sum_mT^2g(t-nT)\,g(s-mT)\,r_x\big((n-m)T\big)=\int_{-\frac1{2T}}^{\frac1{2T}}R_{x_c}(f)\,A_t(f)\,\overline{A_s(f)}\,df, dove At(f)=∑nT g(t−nT) ei2πfnTA_t(f)=\sum_nT\,g(t-nT)\,e^{i2\pi fnT}. Per la formula di Poisson At(f)=ei2πft∑kG(f+kT)ei2πkt/TA_t(f)=e^{i2\pi ft}\sum_kG\left(f+\frac kT\right)e^{i2\pi kt/T}. Per ∣f∣<12T|f|<\frac1{2T} i termini con k≠0k\neq0 valgono zero, perché GG è nulla fuori da ∣f∣<14T|f|<\frac1{4T} e ∣f+kT∣≥12T\left|f+\frac kT\right|\ge\frac1{2T}. Resta At(f)=ei2πftG(f)A_t(f)=e^{i2\pi ft}G(f) e ry(t,s)=∫Rxc(f) ∣G(f)∣2ei2πf(t−s)df=ry(t−s):r_y(t,s)=\int R_{x_c}(f)\,|G(f)|^2e^{i2\pi f(t-s)}df=r_y(t-s): dipende solo da t−st-s. Inoltre yy è gaussiano (combinazione lineare, anche infinita, di variabili gaussiane congiunte, Vettori gaussianiX = (X₁, ..., Xₙ) è un vettore gaussiano N(m, Σ) se ogni combinazione lineare a·X è gaussiana (equivalentemente X = m + AZ con Z gaussiane standard indipendenti); se Σ è invertibile ha densità exp(−½(x−m)ᵀΣ⁻¹(x−m)) / √((2π)ⁿ det Σ). Proprietà chiave: AX + b ~ N(Am + b, AΣAᵀ), le marginali sono gaussiane e componenti non correlate sono indipendenti.Vettori gaussiani →) a media nulla.

Densità spettrale e potenza di yy. Ry(f)=∣G(f)∣2Rxc(f)=4T2rect⁡(2Tf)⋅2Ttriang⁡(2Tf)=8T3(1−2T∣f∣) per ∣f∣<14T,R_y(f)=|G(f)|^2R_{x_c}(f)=4T^2\operatorname{rect}(2Tf)\cdot2T\operatorname{triang}(2Tf)=8T^3\left(1-2T|f|\right)\ \text{per }|f|<\frac1{4T}, nulla altrove. La potenza statistica (Processi aleatori attraverso sistemi LTIUna trasformazione applicata a ogni realizzazione dà un nuovo processo, ma dalla descrizione statistica di x non sempre si ricava quella di y (controesempi); si può se ogni vettore di y dipende da un vettore finito di x. Per una tf lineare m_y e r_y si calcolano col nucleo; un filtro LTI conserva la stazionarietà in senso lato: m_y = G(0) m_x, R_y = |G|² R_x. Il campionamento di un processo sl dà un processo sl con PSD ripetuta periodicamente. L'interpolazione LTI di un processo discreto sl è ciclostazionaria. Teorema del campionamento per processi: R_x nulla fuori da (-B,B) e Fc ≥ 2B danno ricostruzione esatta in media quadratica; altrimenti la potenza dell'errore è in banda + fuori banda.Processi aleatori attraverso sistemi LTI →) è l'area: My=ry(0)=∫−14T14T8T3(1−2T∣f∣) df=8T3[12T−2T(14T)2]=8T3⋅38T=3T2.M_y=r_y(0)=\int_{-\frac1{4T}}^{\frac1{4T}}8T^3(1-2T|f|)\,df=8T^3\left[\frac1{2T}-2T\left(\frac1{4T}\right)^2\right]=8T^3\cdot\frac3{8T}=3T^2. (Calcolo dell'area del trapezio: 2⋅14T−2T⋅116T2=12T−18T=38T2\cdot\frac1{4T}-2T\cdot\frac1{16T^2}=\frac1{2T}-\frac1{8T}=\frac3{8T}.) In forma esplicita, con a=πτ/Ta=\pi\tau/T, ry(τ)=8T2[sin⁡(a/2)2a+1−cos⁡(a/2)a2],ry(0)=3T2,ry(T)≈2,0838 T2.r_y(\tau)=8T^2\left[\frac{\sin(a/2)}{2a}+\frac{1-\cos(a/2)}{a^2}\right],\qquad r_y(0)=3T^2,\quad r_y(T)\approx2{,}0838\,T^2.

Grafico interattivo: Densità spettrali in funzione di x = fT: R_xc(f)/(2T), periodica di periodo 1 con triangoli che si toccano ai bordi (nessun aliasing), e R_y(f)/(8T³) = triang(2x)·rect(2x), cioè il triangolo tagliato in |x| = 1/4

Verifica numerica. Calcolando la somma doppia di ry(t,s)r_y(t,s) troncata a ±2500\pm2500 campioni si ottiene Var⁡[y(t)]=2,9998 T2\operatorname{Var}[y(t)]=2{,}9998\,T^2 per t=0, 0,13T, 0,5T, 0,77T, Tt=0,\ 0{,}13T,\ 0{,}5T,\ 0{,}77T,\ T (indipendente da tt, quindi yy è stazionario) e ry(T)=2,0838 T2r_y(T)=2{,}0838\,T^2, uguali ai valori analitici.

(1) Le due probabilità

P[y(T)>y(0)]P[y(T)>y(0)]. La differenza D=y(T)−y(0)D=y(T)-y(0) è una combinazione lineare di variabili gaussiane congiunte, quindi gaussiana (Distribuzione gaussiana (normale)N(μ, σ²) ha densità e^(−(x−μ)²/(2σ²)) / √(2πσ²), a campana centrata in μ con larghezza σ; media μ, varianza σ²; si standardizza con Z = (X − μ)/σ ~ N(0, 1) e si calcola P(X ≤ x) = Φ((x − μ)/σ), con Φ(−z) = 1 − Φ(z); aX + b è ancora gaussiana, N(aμ + b, a²σ²).Distribuzione gaussiana (normale) →); ha media 00 perché my=0m_y=0 e varianza σD2=ry(0)+ry(0)−2ry(T)=2(3−2,0838) T2≈1,832 T2>0.\sigma_D^2=r_y(0)+r_y(0)-2r_y(T)=2(3-2{,}0838)\,T^2\approx1{,}832\,T^2>0. Una gaussiana non degenere a media nulla è simmetrica rispetto a 00, quindi P[y(T)>y(0)]=P[D>0]=12.\boxed{P[y(T)>y(0)]=P[D>0]=\frac12.} Non servono né la varianza né la correlazione (basta sapere che D≠0D\ne0 quasi certamente): è la risposta attesa, non un calcolo.

P[x(0)+x(2T)>1]P[x(0)+x(2T)>1]. Qui si usa il processo xx originale. Si pone S=x(0)+x(2T)S=x(0)+x(2T), gaussiano a media nulla, con σS2=rx(0)+rx(0)+2rx(2T)=1+1+2sinc⁡2(1)=2,\sigma_S^2=r_x(0)+r_x(0)+2r_x(2T)=1+1+2\operatorname{sinc}^2(1)=2, perché rx(2T)=sinc⁡2(2T2T)=sinc⁡2(1)=0r_x(2T)=\operatorname{sinc}^2\left(\frac{2T}{2T}\right)=\operatorname{sinc}^2(1)=0: i due campioni sono scorrelati, quindi (essendo gaussiani congiunti) indipendenti. Standardizzando, con Q(z)=1−Φ(z)Q(z)=1-\Phi(z): P[S>1]=Q(12)=1−Φ(0,7071)=1−0,7602=0,2398.P[S>1]=Q\left(\frac1{\sqrt2}\right)=1-\Phi(0{,}7071)=1-0{,}7602=\boxed{0{,}2398.}

(2) Media di z(t)=y2(t)z(t)=y^2(t)

La media di zz è la potenza statistica di yy: mz(t)=E[y2(t)]=ry(t,t)=ry(0)=3T2.m_z(t)=E[y^2(t)]=r_y(t,t)=r_y(0)=3T^2. Non dipende da tt (perché yy è stazionario: ry(t,t)=ry(0)r_y(t,t)=r_y(0) per ogni tt): zz è stazionario in media con mz=3T2.\boxed{m_z=3T^2.} Dimensionalmente, con xx adimensionale, mzm_z ha le dimensioni di s2^2 (per il peso TT dell'interpolatore).

(3) Potenza statistica di zz

La potenza statistica di zz è Mz(t)=E[z2(t)]=E[y4(t)]M_z(t)=E[z^2(t)]=E[y^4(t)], il momento di ordine 44 di una gaussiana N(0,σ2)N(0,\sigma^2) con σ2=ry(0)=3T2\sigma^2=r_y(0)=3T^2. Per una gaussiana a media nulla E[Y4]=3σ4E[Y^4]=3\sigma^4 (si ottiene integrando per parti E[Y⋅Y3]=σ2E[3Y2]E[Y\cdot Y^3]=\sigma^2E[3Y^2], Distribuzione gaussiana (normale)N(μ, σ²) ha densità e^(−(x−μ)²/(2σ²)) / √(2πσ²), a campana centrata in μ con larghezza σ; media μ, varianza σ²; si standardizza con Z = (X − μ)/σ ~ N(0, 1) e si calcola P(X ≤ x) = Φ((x − μ)/σ), con Φ(−z) = 1 − Φ(z); aX + b è ancora gaussiana, N(aμ + b, a²σ²).Distribuzione gaussiana (normale) →). Quindi Mz(t)=3σ4=3(3T2)2=27 T4,M_z(t)=3\sigma^4=3\left(3T^2\right)^2=27\,T^4, indipendente da tt: zz è stazionario in potenza statistica, con Mz=27T4M_z=27T^4 (e varianza Var⁡[z]=Mz−mz2=27T4−9T4=18T4=2σ4\operatorname{Var}[z]=M_z-m_z^2=27T^4-9T^4=18T^4=2\sigma^4).

Qualcosa di più. Con la formula dei momenti di ordine 44 delle gaussiane E[y(t)2y(s)2]=σ4+2ry(t−s)2E[y(t)^2y(s)^2]=\sigma^4+2r_y(t-s)^2 si trova che la correlazione rz(t,s)=9T4+2ry(t−s)2r_z(t,s)=9T^4+2r_y(t-s)^2 dipende da t−st-s: zz è stazionario in senso lato.

Errori tipici

  • Trattare gg come l'interpolatore ideale (y=xy=x): si troverebbe mz=rx(0)=1m_z=r_x(0)=1 e Mz=3M_z=3. Qui l'interpolatore taglia a metà la banda e ha guadagno 2T2T (e yy non coincide con xx).
  • Dimenticare il peso TT dell'interpolatore (la funzione interpolatrice è T gT\,g, non gg).
  • Calcolare varianze e correlazioni per P[y(T)>y(0)]P[y(T)>y(0)]: è 12\frac12 per simmetria.
  • Dire che zz non è stazionario perché la trasformazione [⋅]2[\cdot]^2 è non lineare: se yy è stazionario, E[z]E[z] e E[z2]E[z^2] sono costanti.

Vedi anche: Esercizio - processi gaussiani con correlazione modulata e filtro passa-basso (prova scritta del 17 settembre 2025), Esercizio - cascata interpolatore, filtro triangolare e campionatore (prova scritta del 6 febbraio 2026).

Esercizi su questo argomento

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