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Note per Studenti Esercizio - sinc modulato, estensione spettrale e campionamento a massima efficienza (prova scritta del 3 settembre 2025)

Esercizio - sinc modulato, estensione spettrale e campionamento a massima efficienza (prova scritta del 3 settembre 2025)

Esame

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Testo (prova scritta del corso Teoria dei Segnali, UniPD, 3 settembre 2025, problema 2). Considerare il segnale x(t)=A sinc⁡(Ft3)sinc⁡(2Ft3)eiπFt,t∈R,A=3 V,F=2 MHz.x(t)=A\,\operatorname{sinc}\left(\frac{Ft}3\right)\operatorname{sinc}\left(\frac{2Ft}3\right)e^{i\pi Ft},\qquad t\in\mathbb R,\quad A=3\ \text{V},\quad F=2\ \text{MHz}.

  1. Determinare l'estensione spettrale e la larghezza di banda del segnale x(t)x(t).
  2. Determinare lo schema di campionamento R→Z(Tc)\mathbb R\to\mathbb Z(T_c) e successiva interpolazione che permetta la perfetta ricostruzione di y(t)=ℜ[x(t)]y(t)=\Re[x(t)] con la massima efficienza. Indicare frequenza di campionamento e risposta impulsiva del filtro interpolatore.
  3. Scrivere una procedura Matlab che realizzi la ricostruzione di y(t)y(t) e la sua rappresentazione grafica a partire dai suoi campioni salvati in un vettore y_c di lunghezza opportuna.

Teoria usata: Trasformata di FourierLa trasformata di Fourier $S(f)=\int s(t)e^{-i2\pi ft}dt$ associa a un segnale continuo (anche aperiodico) la sua rappresentazione in frequenza; l'antitrasformata $s(t)=\int S(f)e^{i2\pi ft}df$ lo ricostruisce, perché gli esponenziali $e^{i2\pi ft}$ sono ortogonali su tutto $\mathbb R$ ($\int e^{i2\pi ft}dt=\delta(f)$). Per un segnale reale $S(-f)=S^(f)$. Si calcola per i segnali notevoli (rect $\leftrightarrow$ sinc, $e^{-\alpha t}\mathbf 1(t)\leftrightarrow\frac1{\alpha+i2\pi f}$, gaussiana, $\delta\leftrightarrow1$, $1\leftrightarrow\delta$, gradino) e per i segnali periodici, la cui trasformata è un treno di impulsi di area $S_n$ in $nF$.Trasformata di Fourier →, Proprietà della trasformata di FourierLe regole della trasformata di Fourier trasformano operazioni sui segnali in operazioni sulle trasformate: linearità, ribaltamento, coniugio, traslazione nel tempo ($\times e^{-i2\pi ft_0}$) e in frequenza, convoluzione $\leftrightarrow$ prodotto, cambio di scala $s(at)\to\frac1{|a|}S(f/a)$, derivazione ($\times i2\pi f$), integrazione, regola di simmetria ($S(t)\to s(-f)$). Area $S(0)=\int s$, teorema di Parseval $\int|s|^2=\int|S|^2$. Durata e banda sono inversamente legati e un segnale non può avere durata e banda entrambe limitate; la banda del prodotto è la somma delle bande. Con queste regole si ricavano quasi tutte le trasformate senza integrare.Proprietà della trasformata di Fourier →, Segnali notevoli - gradino, rect, tri, sinc ed esponenzialiI segnali di uso più frequente sono la costante, la sinusoide $A_0\cos(2\pi f_0t+\varphi_0)$ e l'esponenziale complesso $Ae^{i2\pi f_0t}$ (periodici, a potenza finita), il gradino $\mathbf 1(t)$ e il segno, e gli impulsi a energia finita: $\operatorname{rect}$ (area $D$), $\operatorname{tri}$, $\operatorname{sinc}$ (area $1$), la gaussiana $e^{-\pi t^2}$ e gli esponenziali smorzati. Per ciascuno si sanno a memoria forma, area ed energia; gli altri segnali si ottengono da questi con traslazioni, scalature, somme e differenze.Segnali notevoli - gradino, rect, tri, sinc ed esponenziali →, Campionamento e ricostruzioneIl campionamento $s_c(nT)=s(nT)$ trasforma un segnale continuo in uno discreto e, in frequenza, ripete lo spettro con periodo $F_c=1/T$: $S_c(f)=\sum_kS(f-kF_c)$. Se le repliche si sovrappongono si ha aliasing e il segnale non è recuperabile. Un interpolatore $\mathbb Z(T)\to\mathbb R$ con risposta impulsiva $g$ produce $\tilde s(t)=\sum_nT g(t-nT)s(nT)$ e $\tilde S=G,S_c$. Teorema del campionamento: se $s$ ha banda $B$ e $F_c\ge2B$, l'interpolatore ideale $G=\operatorname{rect}(f/F_c)$ ricostruisce esattamente $s(t)=\sum s(nT)\operatorname{sinc}(F_c(t-nT))$. Se le ipotesi non valgono c'è un errore, in banda e fuori banda, riducibile con un prefiltro anti-aliasing.Campionamento e ricostruzione →, Interpolazione LTI e teorema del campionamentoIl campionatore R→Z(T) ripete lo spettro con periodo Fc = 1/T (Sc(f) = Σ S(f - kFc), senza fattore 1/T). Il filtro interpolatore Z(T)→R ha y(t) = Σ x(nT) g0(t-nT) con g0 = T g e in frequenza Y = G·X. Se S è nulla fuori da (-B,B) e Fc ≥ 2B, con g0(t) = sinc(Fc t) si ricostruisce esattamente s(t) dai campioni. Altrimenti c'è un errore (in banda per l'aliasing, fuori banda per la parte tagliata), ridotto da un prefiltro anti-aliasing.Interpolazione LTI e teorema del campionamento →, ConvoluzioneLa convoluzione $xy(t)=\int x(u),y(t-u),du$ combina due segnali ribaltando e traslando il secondo, moltiplicando e integrando. È commutativa, associativa, lineare; l'area del risultato è il prodotto delle aree; l'estensione è la somma delle estensioni (estremo con estremo); l'impulso $\delta$ è l'elemento neutro; la convoluzione con il gradino integra. Per due segnali periodici di uguale periodo si usa la convoluzione ciclica (integrale su un periodo). È l'operazione del filtraggio: l'uscita di un filtro è la convoluzione dell'ingresso con la risposta impulsiva.Convoluzione →, Risposta in frequenza e filtriLa risposta in frequenza G(f) = F[g] di un filtro LTI dà Y = G·X. Gli esponenziali complessi sono autofunzioni (autovalore G(f)), quindi un ingresso sinusoidale esce sinusoidale con ampiezza moltiplicata per |G(f0)| e fase aumentata di arg G(f0). Il filtro è reale se G è hermitiana, invertibile se G non si annulla. I filtri ideali sono rect in frequenza; non distorsione secondo Heaviside: |G| costante e fase lineare.Risposta in frequenza e filtri →.

(1) Spettro, estensione spettrale e larghezza di banda

Passo 1: i due sinc. Dalla coppia sinc⁡(tD)↔Drect⁡(Df)\operatorname{sinc}\left(\frac tD\right)\leftrightarrow D\operatorname{rect}(Df) (Trasformata di FourierLa trasformata di Fourier $S(f)=\int s(t)e^{-i2\pi ft}dt$ associa a un segnale continuo (anche aperiodico) la sua rappresentazione in frequenza; l'antitrasformata $s(t)=\int S(f)e^{i2\pi ft}df$ lo ricostruisce, perché gli esponenziali $e^{i2\pi ft}$ sono ortogonali su tutto $\mathbb R$ ($\int e^{i2\pi ft}dt=\delta(f)$). Per un segnale reale $S(-f)=S^*(f)$. Si calcola per i segnali notevoli (rect $\leftrightarrow$ sinc, $e^{-\alpha t}\mathbf 1(t)\leftrightarrow\frac1{\alpha+i2\pi f}$, gaussiana, $\delta\leftrightarrow1$, $1\leftrightarrow\delta$, gradino) e per i segnali periodici, la cui trasformata è un treno di impulsi di area $S_n$ in $nF$.Trasformata di Fourier →):

  • sinc⁡(Ft3)\operatorname{sinc}\left(\frac{Ft}3\right) (D=3FD=\frac3F) ↔3Frect⁡(3fF)\leftrightarrow\frac3F\operatorname{rect}\left(\frac{3f}F\right): rettangolo di altezza 3F\frac3F e larghezza F3\frac F3 (da −F6-\frac F6 a F6\frac F6);
  • sinc⁡(2Ft3)\operatorname{sinc}\left(\frac{2Ft}3\right) (D=32FD=\frac3{2F}) ↔32Frect⁡(3f2F)\leftrightarrow\frac3{2F}\operatorname{rect}\left(\frac{3f}{2F}\right): rettangolo di altezza 32F\frac3{2F} e larghezza 2F3\frac{2F}3 (da −F3-\frac F3 a F3\frac F3).

Passo 2: il prodotto diventa convoluzione. La trasformata di un prodotto di segnali è la convoluzione delle trasformate (Proprietà della trasformata di FourierLe regole della trasformata di Fourier trasformano operazioni sui segnali in operazioni sulle trasformate: linearità, ribaltamento, coniugio, traslazione nel tempo ($\times e^{-i2\pi ft_0}$) e in frequenza, convoluzione $\leftrightarrow$ prodotto, cambio di scala $s(at)\to\frac1{|a|}S(f/a)$, derivazione ($\times i2\pi f$), integrazione, regola di simmetria ($S(t)\to s(-f)$). Area $S(0)=\int s$, teorema di Parseval $\int|s|^2=\int|S|^2$. Durata e banda sono inversamente legati e un segnale non può avere durata e banda entrambe limitate; la banda del prodotto è la somma delle bande. Con queste regole si ricavano quasi tutte le trasformate senza integrare.Proprietà della trasformata di Fourier →). Il segnale x0(t)=Asinc⁡(Ft3)sinc⁡(2Ft3)x_0(t)=A\operatorname{sinc}\left(\frac{Ft}3\right)\operatorname{sinc}\left(\frac{2Ft}3\right) (prima della modulazione) ha quindi X0(f)=A⋅3F⋅32F∫rect⁡(3uF)rect⁡(3(f−u)2F)du=9A2F2 ℓ(f),X_0(f)=A\cdot\frac3F\cdot\frac3{2F}\int\operatorname{rect}\left(\frac{3u}F\right)\operatorname{rect}\left(\frac{3(f-u)}{2F}\right)du=\frac{9A}{2F^2}\,\ell(f), dove ℓ(f)\ell(f) è la lunghezza dell'intersezione tra (−F6,F6)\left(-\frac F6,\frac F6\right) e (f−F3,f+F3)\left(f-\frac F3,f+\frac F3\right). Ci sono due casi:

  • per ∣f∣≤F6|f|\le\frac F6 il rettangolo stretto sta tutto dentro quello largo: ℓ=F3\ell=\frac F3 (plateau);
  • per F6≤∣f∣≤F2\frac F6\le|f|\le\frac F2 l'intersezione si accorcia linearmente: ℓ=F2−∣f∣\ell=\frac F2-|f|, fino a 00 in ∣f∣=F2|f|=\frac F2 (somma dei semi-supporti: F6+F3=F2\frac F6+\frac F3=\frac F2).

X0X_0 è dunque un trapezio centrato in 00, con base (−F2,F2)\left(-\frac F2,\frac F2\right), plateau ∣f∣≤F6\left|f\right|\le\frac F6 di altezza 9A2F2⋅F3=3A2F\frac{9A}{2F^2}\cdot\frac F3=\frac{3A}{2F}. Controllo: l'area del trapezio deve essere x0(0)=Ax_0(0)=A. Con base maggiore FF, base minore F3\frac F3 e altezza 3A2F\frac{3A}{2F} l'area è F+F/32⋅3A2F=A\frac{F+F/3}2\cdot\frac{3A}{2F}=A ✓.

Passo 3: la modulazione. eiπFt=ei2πF2te^{i\pi Ft}=e^{i2\pi\frac F2t} sposta lo spettro di +F2+\frac F2: X(f)=X0(f−F2)X(f)=X_0\left(f-\frac F2\right). Il trapezio ora sta tra 00 e FF: X(f)={9A2F2 f,0≤f≤F3,3A2F,F3≤f≤2F3,9A2F2 (F−f),2F3≤f≤F,X(f)=0 altrove.X(f)=\begin{cases}\dfrac{9A}{2F^2}\,f,&0\le f\le\dfrac F3,\\[6pt]\dfrac{3A}{2F},&\dfrac F3\le f\le\dfrac{2F}3,\\[6pt]\dfrac{9A}{2F^2}\,(F-f),&\dfrac{2F}3\le f\le F,\end{cases}\qquad X(f)=0\ \text{altrove}. Con A=3A=3 V e F=2F=2 MHz l'altezza è 3A2F=94⋅106=2,25 μ\frac{3A}{2F}=\frac9{4\cdot10^{6}}=2{,}25\ \muV/Hz, il plateau va da F3=0,667\frac F3=0{,}667 MHz a 2F3=1,333\frac{2F}3=1{,}333 MHz.

Grafico interattivo: Spettro X(f) in µV/Hz (f in MHz): trapezio reale tra 0 e 2 MHz con plateau 2,25 tra 0,667 e 1,333 MHz; il segnale ha solo frequenze positive

Risposta.

  • Estensione spettrale (insieme in cui X≠0X\ne0): Ex=(0,F)=(0, 2 MHz)\mathcal E_x=(0,F)=(0,\ 2\ \text{MHz}).
  • Larghezza di banda (misura dell'estensione): Bx=F=2 MHzB_x=F=2\ \text{MHz}.

Lo spettro occupa solo frequenze positive perché il segnale è complesso (l'esponenziale eiπFte^{i\pi Ft} ruota in un solo verso): è un segnale passa-banda complesso centrato in F2=1\frac F2=1 MHz.

(2) Schema di campionamento a massima efficienza per y=ℜ[x]y=\Re[x]

Passo 1: spettro di yy. La parte reale si ottiene con y=x+xˉ2y=\frac{x+\bar x}2, quindi Y(f)=12[X(f)+X(−f)‾]Y(f)=\frac12\left[X(f)+\overline{X(-f)}\right] (Proprietà della trasformata di FourierLe regole della trasformata di Fourier trasformano operazioni sui segnali in operazioni sulle trasformate: linearità, ribaltamento, coniugio, traslazione nel tempo ($\times e^{-i2\pi ft_0}$) e in frequenza, convoluzione $\leftrightarrow$ prodotto, cambio di scala $s(at)\to\frac1{|a|}S(f/a)$, derivazione ($\times i2\pi f$), integrazione, regola di simmetria ($S(t)\to s(-f)$). Area $S(0)=\int s$, teorema di Parseval $\int|s|^2=\int|S|^2$. Durata e banda sono inversamente legati e un segnale non può avere durata e banda entrambe limitate; la banda del prodotto è la somma delle bande. Con queste regole si ricavano quasi tutte le trasformate senza integrare.Proprietà della trasformata di Fourier →). Qui XX è reale (trapezio reale), quindi Y(f)=12[X(f)+X(−f)]Y(f)=\frac12\left[X(f)+X(-f)\right]. Poiché XX è non nullo solo per f∈(0,F)f\in(0,F), i due termini non si sovrappongono: Y(f)=12X(∣f∣),Ey=(−F,F)∖{0} (a meno del punto f=0, dove X(0)=0).Y(f)=\tfrac12X(|f|),\qquad\mathcal E_y=(-F,F)\setminus\{0\}\ \text{(a meno del punto }f=0\text{, dove }X(0)=0). YY è un segnale reale a spettro pari, con due trapezi simmetrici di altezza 3A4F=1,125 μ\frac{3A}{4F}=1{,}125\ \muV/Hz: occupa (−F,F)(-F,F), con un solo zero puntuale in f=0f=0 (non un intervallo vuoto).

Grafico interattivo: Spettro Y(f) = ½X(|f|) del segnale reale y(t) = Re[x(t)] in µV/Hz (f in MHz): due trapezi simmetrici tra -2 e 2 MHz, con altezza 1,125 e uno zero (isolato) in f = 0

Passo 2: la condizione di campionamento. Il campionatore R→Z(Tc)\mathbb R\to\mathbb Z(T_c) ripete lo spettro con periodo Fc=1TcF_c=\frac1{T_c}: Yc(f)=∑kY(f−kFc)Y_c(f)=\sum_kY(f-kF_c). Un interpolatore LTI può restituire yy (cioè YY) solo se le repliche non si sovrappongono su un insieme di misura positiva (Interpolazione LTI e teorema del campionamentoIl campionatore R→Z(T) ripete lo spettro con periodo Fc = 1/T (Sc(f) = Σ S(f - kFc), senza fattore 1/T). Il filtro interpolatore Z(T)→R ha y(t) = Σ x(nT) g0(t-nT) con g0 = T g e in frequenza Y = G·X. Se S è nulla fuori da (-B,B) e Fc ≥ 2B, con g0(t) = sinc(Fc t) si ricostruisce esattamente s(t) dai campioni. Altrimenti c'è un errore (in banda per l'aliasing, fuori banda per la parte tagliata), ridotto da un prefiltro anti-aliasing.Interpolazione LTI e teorema del campionamento →). Lo spettro di yy occupa un intervallo di lunghezza 2F2F senza buchi (lo zero in f=0f=0 è un punto, non un intervallo): le repliche, distanti FcF_c, non si sovrappongono se e solo se Fc≥2F=4 MHz.F_c\ge2F=4\ \text{MHz}. Non esiste uno schema più efficiente (nemmeno a campionamento "passa-banda", che richiede uno spettro con intervalli vuoti): sotto 2F2F le repliche si sovrappongono e la ricostruzione è impossibile. La massima efficienza (frequenza minima) è quindi Fc=2F=4 MHz,Tc=1Fc=0,25 μs.\boxed{F_c=2F=4\ \text{MHz},\qquad T_c=\frac1{F_c}=0{,}25\ \mu\text{s}.} Nota: campionare il segnale complesso xx (banda FF) richiederebbe solo F=2F=2 MHz, ma ogni campione è complesso, cioè due numeri reali: 2⋅2=42\cdot2=4 milioni di numeri reali al secondo, lo stesso conto di yy (un campione reale ogni 0,25 μ0{,}25\ \mus). Per yy reale non si può scendere sotto 2F2F.

Passo 3: l'interpolatore. Alla frequenza minima le repliche Y(f−kFc)Y(f-kF_c) si toccano nei punti f=±Ff=\pm F, dove Y=0Y=0 (il trapezio arriva a zero), e restano separate: il filtro deve lasciare passare esattamente la replica centrale e bloccare le altre, quindi deve essere un passa-basso ideale di banda ∣f∣<Fc2=F|f|<\frac{F_c}2=F con guadagno 11: G(f)=rect⁡(Tcf)=rect⁡(f2F),g(t)=1Tcsinc⁡(tTc)=Fcsinc⁡(Fct)=4⋅106sinc⁡(4⋅106 t) s−1.G(f)=\operatorname{rect}(T_cf)=\operatorname{rect}\left(\frac f{2F}\right),\qquad g(t)=\frac1{T_c}\operatorname{sinc}\left(\frac t{T_c}\right)=F_c\operatorname{sinc}(F_ct)=4\cdot10^6\operatorname{sinc}\left(4\cdot10^6\,t\right)\ \text{s}^{-1}. Il guadagno è 11 (e non TcT_c o 1Tc\frac1{T_c}) per la convenzione del corso: con Yc(f)=∑kY(f−kFc)Y_c(f)=\sum_kY(f-kF_c) senza fattori, Y~(f)=G(f)Yc(f)=Y(f)\tilde Y(f)=G(f)Y_c(f)=Y(f). La funzione interpolatrice è g0=Tcg=sinc⁡(tTc)g_0=T_cg=\operatorname{sinc}\left(\frac t{T_c}\right) e y~(t)=∑ny(nTc)sinc⁡(t−nTcTc).\tilde y(t)=\sum_ny(nT_c)\operatorname{sinc}\left(\frac{t-nT_c}{T_c}\right).

Campioni. Poiché FTc=FFc=12FT_c=\frac F{F_c}=\frac12, y(nTc)=Asinc⁡(n6)sinc⁡(n3)cos⁡(nπ2)y(nT_c)=A\operatorname{sinc}\left(\frac n6\right)\operatorname{sinc}\left(\frac n3\right)\cos\left(\frac{n\pi}2\right) (la fase eiπFnTc=einπ/2e^{i\pi FnT_c}=e^{in\pi/2} ha parte reale cos⁡nπ2\cos\frac{n\pi}2). Per nn dispari cos⁡nπ2=0\cos\frac{n\pi}2=0 e il campione è nullo; per n=2mn=2m è A(−1)msinc⁡(m3)sinc⁡(2m3)A(-1)^m\operatorname{sinc}\left(\frac m3\right)\operatorname{sinc}\left(\frac{2m}3\right): y(0)=3y(0)=3 V, y(±2Tc)=−3⋅0,827⋅0,414=−1,026y(\pm2T_c)=-3\cdot0{,}827\cdot0{,}414=-1{,}026 V, y(±4Tc)=−0,256y(\pm4T_c)=-0{,}256 V, y(±6Tc)=0y(\pm6T_c)=0 (perché sinc⁡(1)=0\operatorname{sinc}(1)=0). Il fatto che i campioni dispari siano nulli è una coincidenza di fase di questo segnale (con un ritardo di campionamento diverso non lo sarebbero): l'informazione necessaria è comunque 44 M di numeri reali al secondo.

(3) Ricostruzione in codice (Python, equivalente del Matlab)

Lunghezza del vettore. I campioni decadono come ∣y(nTc)∣≤A⋅6πn⋅3πn=18Aπ2n2\left|y(nT_c)\right|\le A\cdot\frac6{\pi n}\cdot\frac3{\pi n}=\frac{18A}{\pi^2n^2} (prodotto dei due sinc): con 2N+1=2012N+1=201 campioni (∣n∣≤N=100|n|\le N=100) l'ultimo vale al più 18⋅3π2⋅104=0,55\frac{18\cdot3}{\pi^2\cdot10^4}=0{,}55 mV, cioè 0,02 %0{,}02\,\% del picco (33 V). Il resto della serie è trascurabile e la ricostruzione è accurata a meno di qualche μ\muV.

python
import numpy as np
import matplotlib.pyplot as plt

A, F = 3.0, 2e6
Fc = 2*F                      # frequenza di campionamento minima: 4 MHz
Tc = 1/Fc                     # periodo di campionamento: 0,25 us

N   = 100                     # n = -N..N: 2N+1 = 201 campioni
n   = np.arange(-N, N + 1)    # indici dei campioni (nT_c)
y_c = np.real(A*np.sinc(F*n*Tc/3)*np.sinc(2*F*n*Tc/3)*np.exp(1j*np.pi*F*n*Tc))  # SOLO per provare il codice:
                              # nell'esame y_c e' dato (i campioni di y(nTc))

t = np.linspace(-5e-6, 5e-6, 2001)                  # istanti dove ricostruire (s)
y = np.sinc((t[:, None] - n[None, :]*Tc) / Tc) @ y_c  # y(t) = sum_n y_c[n] sinc((t - n Tc)/Tc)

plt.plot(t*1e6, y, label="y ricostruito")
plt.plot(n*Tc*1e6, y_c, "o", label="campioni y_c")
plt.xlim(-5, 5); plt.xlabel("t (us)"); plt.ylabel("y(t) (V)"); plt.legend(); plt.grid()
plt.show()

Spiegazione riga per riga (con il comando Matlab corrispondente):

  • np.sinc (Matlab sinc, del Signal Processing Toolbox): è la sinc normalizzata sin⁡πxπx\frac{\sin\pi x}{\pi x}, la stessa del corso. Non va usata sin⁡xx\frac{\sin x}x.
  • Asse degli istanti nTcnT_c: gli indici n=−N,…,Nn=-N,\dots,N (Matlab n = -N:N) e gli istanti nTcnT_c. Se y_c fosse indicizzato da 11 in poi, si sposta con n=indice−N−1n=\text{indice}-N-1 (Matlab: n = (1:length(y_c)) - (length(y_c)+1)/2), cioè il campione centrale è in t=0t=0.
  • Matrice di interpolazione: la formula y~(t)=∑nyc[n]sinc⁡(t−nTcTc)\tilde y(t)=\sum_ny_c[n]\operatorname{sinc}\left(\frac{t-nT_c}{T_c}\right) è un prodotto matrice-vettore: le righe sono gli istanti tt (colonna) e le colonne i campioni nn (riga); per questo t[:, None] - n[None, :]*Tc costruisce tutte le differenze (Matlab sinc((t(:) - n(:)'*Tc)/Tc) * y_c(:), con t(:) colonna e n(:)' riga).
  • Peso TcT_c: nessun fattore TcT_c da aggiungere: la funzione interpolatrice è g0=Tcg=sinc⁡(tTc)g_0=T_cg=\operatorname{sinc}\left(\frac t{T_c}\right) (il fattore del peso TcT_c è già assorbito).
  • Griglia fine per tt (20012001 punti su 10 μ10\ \mus, cioè 5050 punti per ogni TcT_c): serve per disegnare la curva continua; i campioni si sovrappongono con plot(..., 'o').

Controllo. Si confronta con y(t)y(t) analitico: lo scarto massimo su ∣t∣≤5 μ|t|\le5\ \mus è 5⋅10−65\cdot10^{-6} V, contro un picco di 33 V, dovuto solo al troncamento a 201201 campioni. I campioni ycy_c ricavati dalla formula hanno i valori elencati sopra (pari non nulli, dispari nulli).

Errori tipici

  • Ricostruire xx e non yy: la risposta Fc=F=2F_c=F=2 MHz vale per il segnale complesso; per y=ℜ[x]y=\Re[x] lo spettro occupa (−F,F)(-F,F) e serve Fc=2F=4F_c=2F=4 MHz.
  • Dimenticare la traslazione di F2\frac F2 (la modulazione eiπFte^{i\pi Ft} sposta l'estensione da (−F2,F2)\left(-\frac F2,\frac F2\right) a (0,F)(0,F)) o prendere come larghezza di banda il semi-supporto F2\frac F2 invece della misura FF (la convoluzione somma le larghezze dei due rettangoli: F3+2F3=F\frac F3+\frac{2F}3=F).
  • Usare una sinc non normalizzata (sin⁡xx\frac{\sin x}x invece di sin⁡πxπx\frac{\sin\pi x}{\pi x}) nell'interpolazione: gli istanti degli zeri non coincidono più con i campioni.

Vedi anche: Esercizio - cascata interpolatore, filtro triangolare e campionatore (prova scritta del 6 febbraio 2026), Esercizio - processo gaussiano campionato, interpolato ed elevato al quadrato (prova scritta del 6 febbraio 2026).

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