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Note per Studenti Esercizio - campionatore e interpolatore, stabilità, linearità e tempo-invarianza

Esercizio - campionatore e interpolatore, stabilità, linearità e tempo-invarianza

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Testo (dispense del corso, Cap. 9; esercizi 9.2B, 9.2C, 9.2D, 9.2E, 9.2F).

  • Es. 9.2B. Dire se il campionatore R→Z(T)\mathbb R\to\mathbb Z(T) è una trasformazione ibrida stabile.
  • Es. 9.2C. Trovare una condizione sufficiente per la funzione interpolatrice g0(t)g_0(t) affinché il filtro interpolatore dell'Esempio 9.1E sia stabile.
  • Es. 9.2D. Verificare che sia il campionatore y(nT)=x(nT)y(nT)=x(nT) sia il filtro interpolatore y(t)=∑nx(nT) g0(t−nT)y(t)=\sum_n x(nT)\,g_0(t-nT) sono trasformazioni ibride lineari.
  • Es. 9.2E. Verificare che il filtro interpolatore è una trasformazione tempo-invariante.
  • Es. 9.2F. La trasformata di Fourier è la trasformazione (I,I^,F)(I,\hat I,\mathcal F) con relazione ingresso-uscita S(f)=∫Is(u) e−i2πfu duS(f)=\int_I s(u)\,e^{-i2\pi fu}\,du, f∈I^f\in\hat I. Dire se è invertibile, stabile, lineare, reale.

Teoria usata: Trasformazioni e sistemi - proprietàUna trasformazione manda un segnale d'ingresso su I in un segnale d'uscita su U, y = φ[x]. Si classifica per invertibilità, memoria, causalità, stabilità BIBO, linearità, tempo-invarianza e realtà. Una trasformazione lineare ha un nucleo h(t,u) = risposta all'impulso applicato in u; la finestra y = w·x è lineare ma NON tempo-invariante. Le tf LTI (filtri) sono il caso con h(t,u) = g(t-u).Trasformazioni e sistemi - proprietà → (stabilità BIBO, linearità, tempo-invarianza, realtà), Campionamento e ricostruzioneIl campionamento $s_c(nT)=s(nT)$ trasforma un segnale continuo in uno discreto e, in frequenza, ripete lo spettro con periodo $F_c=1/T$: $S_c(f)=\sum_kS(f-kF_c)$. Se le repliche si sovrappongono si ha aliasing e il segnale non è recuperabile. Un interpolatore $\mathbb Z(T)\to\mathbb R$ con risposta impulsiva $g$ produce $\tilde s(t)=\sum_nT g(t-nT)s(nT)$ e $\tilde S=G,S_c$. Teorema del campionamento: se $s$ ha banda $B$ e $F_c\ge2B$, l'interpolatore ideale $G=\operatorname{rect}(f/F_c)$ ricostruisce esattamente $s(t)=\sum s(nT)\operatorname{sinc}(F_c(t-nT))$. Se le ipotesi non valgono c'è un errore, in banda e fuori banda, riducibile con un prefiltro anti-aliasing.Campionamento e ricostruzione →, Interpolazione LTI e teorema del campionamentoIl campionatore R→Z(T) ripete lo spettro con periodo Fc = 1/T (Sc(f) = Σ S(f - kFc), senza fattore 1/T). Il filtro interpolatore Z(T)→R ha y(t) = Σ x(nT) g0(t-nT) con g0 = T g e in frequenza Y = G·X. Se S è nulla fuori da (-B,B) e Fc ≥ 2B, con g0(t) = sinc(Fc t) si ricostruisce esattamente s(t) dai campioni. Altrimenti c'è un errore (in banda per l'aliasing, fuori banda per la parte tagliata), ridotto da un prefiltro anti-aliasing.Interpolazione LTI e teorema del campionamento →, Trasformata di FourierLa trasformata di Fourier $S(f)=\int s(t)e^{-i2\pi ft}dt$ associa a un segnale continuo (anche aperiodico) la sua rappresentazione in frequenza; l'antitrasformata $s(t)=\int S(f)e^{i2\pi ft}df$ lo ricostruisce, perché gli esponenziali $e^{i2\pi ft}$ sono ortogonali su tutto $\mathbb R$ ($\int e^{i2\pi ft}dt=\delta(f)$). Per un segnale reale $S(-f)=S^*(f)$. Si calcola per i segnali notevoli (rect $\leftrightarrow$ sinc, $e^{-\alpha t}\mathbf 1(t)\leftrightarrow\frac1{\alpha+i2\pi f}$, gaussiana, $\delta\leftrightarrow1$, $1\leftrightarrow\delta$, gradino) e per i segnali periodici, la cui trasformata è un treno di impulsi di area $S_n$ in $nF$.Trasformata di Fourier →.

Richiami. Il campionatore prende un segnale continuo e ne tiene i valori sul reticolo: y(nT)=x(nT)y(nT)=x(nT). Il filtro interpolatore (da Z(T)\mathbb Z(T) a R\mathbb R) costruisce un segnale continuo come combinazione lineare di copie traslate della funzione interpolatrice g0g_0, con coefficienti i campioni: y(t)=∑nx(nT) g0(t−nT)y(t)=\sum_n x(nT)\,g_0(t-nT). Con la convenzione del corso g0=T gg_0=T\,g, dove gg è la risposta impulsiva (risposta all'impulso ideale δ(0)=1T\delta(0)=\frac1T): y(t)=∑nT g(t−nT) x(nT)y(t)=\sum_n T\,g(t-nT)\,x(nT).

Una trasformazione è stabile (BIBO) se a un ingresso con ∣x∣≤Lx\lvert x\rvert\le L_x corrisponde un'uscita con ∣y∣≤Ly\lvert y\rvert\le L_y (dove LyL_y può dipendere da LxL_x).

(1) Il campionatore è stabile (Es. 9.2B)

Se ∣x(u)∣≤Lx\lvert x(u)\rvert\le L_x per ogni u∈Ru\in\mathbb R, allora in particolare ∣x(nT)∣≤Lx\lvert x(nT)\rvert\le L_x per ogni nn, cioè ∣y(nT)∣=∣x(nT)∣≤Lx\lvert y(nT)\rvert=\lvert x(nT)\rvert\le L_x. Si può quindi scegliere Ly=LxL_y=L_x. Il campionatore è stabile, con guadagno 11: l'uscita non può mai superare il massimo dell'ingresso, perché l'uscita è formata da un sottoinsieme dei valori dell'ingresso.

(2) Condizione sufficiente di stabilità per l'interpolatore (Es. 9.2C)

Passo 1: maggiorazione. Se ∣x(nT)∣≤Lx\lvert x(nT)\rvert\le L_x per ogni nn, ∣y(t)∣=∣∑nx(nT) g0(t−nT)∣≤∑n∣x(nT)∣ ∣g0(t−nT)∣≤Lx∑n∣g0(t−nT)∣.\lvert y(t)\rvert=\Big\lvert\sum_{n}x(nT)\,g_0(t-nT)\Big\rvert\le\sum_n\lvert x(nT)\rvert\,\lvert g_0(t-nT)\rvert\le L_x\sum_n\lvert g_0(t-nT)\rvert . (La disuguaglianza triangolare per le somme, poi il maggiorante LxL_x portato fuori dalla somma.)

Passo 2: condizione. Si definisce M=sup⁡t∈R ∑n=−∞+∞∣g0(t−nT)∣.M=\sup_{t\in\mathbb R}\ \sum_{n=-\infty}^{+\infty}\lvert g_0(t-nT)\rvert . La funzione t↦∑n∣g0(t−nT)∣t\mapsto\sum_n\lvert g_0(t-nT)\rvert è periodica di periodo TT (traslando tt di TT la somma ricompare uguale, con l'indice spostato di 11), quindi basta cercare il massimo su un periodo, t∈[0,T)t\in[0,T). Se M<∞M<\infty il filtro è stabile, con Ly=M LxL_y=M\,L_x.

 condizione sufficiente:  sup⁡t∑n∣g0(t−nT)∣<∞ \boxed{\ \text{condizione sufficiente: }\ \sup_{t}\sum_n\lvert g_0(t-nT)\rvert<\infty\ }

Condizioni più semplici da controllare (entrambe implicano M<∞M<\infty):

  • g0g_0 limitata e a durata finita. Se ∣g0∣≤G0\lvert g_0\rvert\le G_0 e g0g_0 è nulla fuori da un intervallo di lunghezza DD, in ogni tt i termini non nulli della somma sono al più DT+1\frac DT+1 (gli indici nn per cui t−nTt-nT cade nell'intervallo), quindi M≤G0(DT+1)M\le G_0\big(\frac DT+1\big).
  • g0g_0 con decadimento più veloce di 1/∣t∣1/\lvert t\rvert. Se ∣g0(t)∣≤C (1+∣t∣/T)−p\lvert g_0(t)\rvert\le C\,(1+\lvert t\rvert/T)^{-p} con p>1p>1, allora fissato tt i valori ∣t/T−n∣\lvert t/T-n\rvert cadono in ciascun intervallo [m,m+1)[m,m+1), m=0,1,2,…m=0,1,2,\dots, per al più due indici nn, quindi ∑n∣g0(t−nT)∣≤2C∑m≥0(1+m)−p=2C ζ(p)<∞\sum_n\lvert g_0(t-nT)\rvert\le2C\sum_{m\ge0}(1+m)^{-p}=2C\,\zeta(p)<\infty. Per p=2p=2 il maggiorante è 2ζ(2)=3,292\zeta(2)=3{,}29; il calcolo numerico del massimo vero dà 2,292{,}29 (con C=1C=1, T=1T=1).

Esempi.

funzione interpolatrice g0(t)g_0(t) ∑n∣g0(t−nT)∣\sum_n\lvert g_0(t-nT)\rvert stabile?
rect⁡(tT)\operatorname{rect}(\tfrac tT) (mantenimento, ricostruzione "a gradini") 11 per ogni tt sì, Ly=LxL_y=L_x
tri⁡(tT)\operatorname{tri}(\tfrac tT) (interpolazione lineare) 11 per ogni tt sì, Ly=LxL_y=L_x
sinc⁡(tT)\operatorname{sinc}(\tfrac tT) (interpolazione ideale) diverge no

Per la triangolare, in ogni tt le due repliche non nulle hanno pesi 1−∣t/T−n∣1-\lvert t/T-n\rvert che sommano a 11 (verificato numericamente sulle repliche da −10-10 a 1010): l'uscita è una media pesata di due campioni vicini e non può superare il massimo dell'ingresso.

L'interpolatore ideale non è BIBO-stabile. Si calcola in t=T2t=\frac T2: g0(T2−nT)=sinc⁡(12−n)=(−1)nπ(12−n)g_0(\tfrac T2-nT)=\operatorname{sinc}(\tfrac12-n)=\dfrac{(-1)^n}{\pi(\frac12-n)}, quindi ∑n∣g0(T2−nT)∣=1π∑n1∣12−n∣\sum_n\lvert g_0(\tfrac T2-nT)\rvert=\frac1\pi\sum_n\frac1{\lvert\frac12-n\rvert}, una serie armonica, che diverge (vedi Serie notevoli - geometrica, telescopica, armonicaLe serie di cui si conosce il carattere e da usare come termine di paragone: geometrica (converge a 1/(1-q) se |q|<1), telescopiche (somma b_1 - lim b_n, come Mengoli), armonica generalizzata (1/n^alpha converge se e solo se alpha>1).Serie notevoli - geometrica, telescopica, armonica →). L'ingresso limitato che la fa divergere è x(nT)=(−1)nsgn⁡(12−n)x(nT)=(-1)^n\operatorname{sgn}(\tfrac12-n) (segni scelti per rendere positivi tutti i termini): dà y(T2)=1π∑n1∣1/2−n∣=∞y(\tfrac T2)=\frac1\pi\sum_n\frac1{\lvert 1/2-n\rvert}=\infty. Somme troncate ai termini ∣n∣≤N\lvert n\rvert\le N (calcolate con Python):

NN 1010 10210^2 10310^3 10410^4 10510^5
∑∣n∣≤N∣sinc⁡(12−n)∣\sum_{\lvert n\rvert\le N}\lvert\operatorname{sinc}(\frac12-n)\rvert 2,7472{,}747 4,1854{,}185 5,6485{,}648 7,1147{,}114 8,5798{,}579

Ogni decade in più di NN aggiunge circa 1,466=2πln⁡101{,}466=\frac2\pi\ln10: crescita logaritmica, senza limite. In pratica si usa l'interpolatore ideale solo su segnali limitati in banda, per i quali la somma converge; il difetto di stabilità riguarda ingressi limitati arbitrari (per esempio sequenze con segni alternati scelte ad arte), che non sono campioni di un segnale limitato in banda.

Grafico interattivo: Pesi |sinc(1/2 − n)| dell'interpolatore ideale in t = T/2: decadono come 1/|n|, quindi la loro somma diverge (come la serie armonica)

Osservazione. Il viceversa vale: se M=∞M=\infty si trova un ingresso limitato con uscita arbitrariamente grande (si allineano i segni come sopra, su un numero finito di termini), quindi la condizione è anche necessaria e il criterio è "stabile se e solo se M<∞M<\infty".

(3) Linearità di campionatore e interpolatore (Es. 9.2D)

Una trasformazione è lineare se è omogenea (ϕ[αx]=α ϕ[x]\phi[\alpha x]=\alpha\,\phi[x] per ogni α\alpha complesso) e additiva (ϕ[x1+x2]=ϕ[x1]+ϕ[x2]\phi[x_1+x_2]=\phi[x_1]+\phi[x_2]).

Campionatore. Per ogni α1,α2∈C\alpha_1,\alpha_2\in\mathbb C e per segnali x1,x2x_1,x_2 continui, ϕ[α1x1+α2x2](nT)=α1x1(nT)+α2x2(nT)=α1ϕ[x1](nT)+α2ϕ[x2](nT),\phi[\alpha_1x_1+\alpha_2x_2](nT)=\alpha_1x_1(nT)+\alpha_2x_2(nT)=\alpha_1\phi[x_1](nT)+\alpha_2\phi[x_2](nT), perché il valore della combinazione lineare in un punto è la combinazione dei valori in quel punto. Il campionatore è lineare. Come trasformazione lineare ha un nucleo: il segnale x(nT)=∫h(nT,u)x(u)dux(nT)=\int h(nT,u)x(u)du si ottiene con h(nT,u)=δ(u−nT)h(nT,u)=\delta(u-nT), l'impulso di Dirac centrato in nTnT (relazione (9.18d) delle dispense).

Interpolatore. Per due segnali discreti x1,x2x_1,x_2 i cui interpolati esistono, ϕ[α1x1+α2x2](t)=∑n[α1x1(nT)+α2x2(nT)]g0(t−nT)=α1∑nx1(nT)g0(t−nT)+α2∑nx2(nT)g0(t−nT),\phi[\alpha_1x_1+\alpha_2x_2](t)=\sum_n\big[\alpha_1x_1(nT)+\alpha_2x_2(nT)\big]g_0(t-nT)=\alpha_1\sum_nx_1(nT)g_0(t-nT)+\alpha_2\sum_nx_2(nT)g_0(t-nT), cioè α1ϕ[x1](t)+α2ϕ[x2](t)\alpha_1\phi[x_1](t)+\alpha_2\phi[x_2](t). Si spezza la somma in due perché le due serie convergono separatamente (stesso discorso del punto (2)). L'interpolatore è lineare. Il suo nucleo, in forma (9.18c), è h(t,kT)=g(t−kT)=1Tg0(t−kT)h(t,kT)=g(t-kT)=\frac1T g_0(t-kT): infatti y(t)=∑kT h(t,kT) x(kT)=∑kg0(t−kT)x(kT)y(t)=\sum_kT\,h(t,kT)\,x(kT)=\sum_kg_0(t-kT)x(kT). Il nucleo è la risposta all'impulso ideale applicato in kTkT: all'ingresso δ(nT−kT)\delta(nT-kT) (che ha il solo valore 1T\frac1T in n=kn=k) la somma dà 1Tg0(t−kT)\frac1T g_0(t-kT).

Verifica numerica. Per l'interpolatore lineare (g0=tri⁡(t/T)g_0=\operatorname{tri}(t/T)), con due sequenze casuali di 88 campioni e coefficienti complessi α1=2−i\alpha_1=2-i, α2=0,5+3i\alpha_2=0{,}5+3i, lo scarto fra ϕ[α1x1+α2x2]\phi[\alpha_1x_1+\alpha_2x_2] e α1ϕ[x1]+α2ϕ[x2]\alpha_1\phi[x_1]+\alpha_2\phi[x_2], su 241241 punti, è 2⋅10−152\cdot10^{-15} (arrotondamento); per il campionatore è esattamente 00.

(4) Tempo-invarianza dell'interpolatore (Es. 9.2E)

Definizione. La trasformazione è tempo-invariante se, per ogni traslazione t0t_0 che appartiene al dominio d'ingresso (e anche a quello d'uscita, perché si deve poter traslare l'uscita), l'ingresso traslato xt0(u)=x(u−t0)x_{t_0}(u)=x(u-t_0) produce l'uscita traslata yt0(t)=y(t−t0)y_{t_0}(t)=y(t-t_0). Qui il dominio d'ingresso è Z(T)\mathbb Z(T) e quello d'uscita è R\mathbb R: le traslazioni ammesse sono t0=mTt_0=mT, m∈Zm\in\mathbb Z, che appartengono a Z(T)⊂R\mathbb Z(T)\subset\mathbb R.

Verifica. L'ingresso traslato ha campioni x(nT−mT)x(nT-mT). L'uscita corrispondente è ymT(t)=∑nx(nT−mT) g0(t−nT).y_{mT}(t)=\sum_n x(nT-mT)\,g_0(t-nT). Con il cambio di indice k=n−mk=n-m (cioè n=k+mn=k+m, un'operazione lecita perché la somma è su tutti gli interi): ymT(t)=∑kx(kT) g0(t−kT−mT)=∑kx(kT) g0((t−mT)−kT)=y(t−mT).y_{mT}(t)=\sum_k x(kT)\,g_0\big(t-kT-mT\big)=\sum_k x(kT)\,g_0\big((t-mT)-kT\big)=y(t-mT). L'interpolatore è tempo-invariante (per traslazioni multiple di TT, le sole che hanno senso per l'ingresso). La verifica numerica con g0=tri⁡(t/T)g_0=\operatorname{tri}(t/T) e m=3m=3 dà scarto esattamente 00. Insieme alla linearità, è ciò che fa descrivere l'interpolatore da una sola funzione fissa g0g_0 (la stessa per ogni campione).

Grafico interattivo: Interpolatore lineare (g0 = tri(t/T), T = 1): campioni 1, 3, 2, −1 in n = 0,…,3 e la stessa uscita con ingresso ritardato di 3T: l'uscita è semplicemente traslata

Contrasto con il campionatore. Il campionatore ha dominio d'ingresso R\mathbb R e d'uscita Z(T)\mathbb Z(T): una traslazione t0t_0 ha senso per l'ingresso ma, per tradurla in un'uscita y(nT−t0)y(nT-t_0), serve t0∈Z(T)t_0\in\mathbb Z(T). Per t0=kTt_0=kT si ha xkT(nT)=x(nT−kT)=y(nT−kT)x_{kT}(nT)=x(nT-kT)=y(nT-kT), ma per t0=0,4t_0=0{,}4 (con T=1T=1, x(u)=cos⁡(2π⋅0,3u)x(u)=\cos(2\pi\cdot0{,}3u)) l'ingresso traslato dà campioni 0,729; 0,4258; −0,99210{,}729;\ 0{,}4258;\ -0{,}9921 in n=0,1,2n=0,1,2, che non sono una traslazione dei campioni originali (y(nT−0,4)y(nT-0{,}4) non è nemmeno definita fuori dal reticolo). Per questo la dispensa dice che il campionatore non può essere tempo-invariante (Esempio 9.2M).

(5) La trasformata di Fourier come trasformazione (Es. 9.2F)

La relazione ingresso-uscita è S(f)=∫Is(u) e−i2πfu duS(f)=\int_I s(u)\,e^{-i2\pi fu}\,du: un segnale ss sul dominio II viene mandato in un segnale SS sul dominio delle frequenze I^\hat I. Si esaminano le quattro proprietà.

Lineare: sì. È un integrale con nucleo h(f,u)=e−i2πfuh(f,u)=e^{-i2\pi fu} (forma (9.18) delle dispense): F[α1s1+α2s2]=α1F[s1]+α2F[s2]\mathcal F[\alpha_1s_1+\alpha_2s_2]=\alpha_1\mathcal F[s_1]+\alpha_2\mathcal F[s_2] per linearità dell'integrale. Vedi Proprietà della trasformata di FourierLe regole della trasformata di Fourier trasformano operazioni sui segnali in operazioni sulle trasformate: linearità, ribaltamento, coniugio, traslazione nel tempo ($\times e^{-i2\pi ft_0}$) e in frequenza, convoluzione $\leftrightarrow$ prodotto, cambio di scala $s(at)\to\frac1{|a|}S(f/a)$, derivazione ($\times i2\pi f$), integrazione, regola di simmetria ($S(t)\to s(-f)$). Area $S(0)=\int s$, teorema di Parseval $\int|s|^2=\int|S|^2$. Durata e banda sono inversamente legati e un segnale non può avere durata e banda entrambe limitate; la banda del prodotto è la somma delle bande. Con queste regole si ricavano quasi tutte le trasformate senza integrare.Proprietà della trasformata di Fourier →.

Invertibile: sì. L'inversa è la trasformazione che manda SS in s(u)=∫I^S(f) ei2πfu dfs(u)=\int_{\hat I}S(f)\,e^{i2\pi fu}\,df (formula di antitrasformazione, Trasformata di FourierLa trasformata di Fourier $S(f)=\int s(t)e^{-i2\pi ft}dt$ associa a un segnale continuo (anche aperiodico) la sua rappresentazione in frequenza; l'antitrasformata $s(t)=\int S(f)e^{i2\pi ft}df$ lo ricostruisce, perché gli esponenziali $e^{i2\pi ft}$ sono ortogonali su tutto $\mathbb R$ ($\int e^{i2\pi ft}dt=\delta(f)$). Per un segnale reale $S(-f)=S^*(f)$. Si calcola per i segnali notevoli (rect $\leftrightarrow$ sinc, $e^{-\alpha t}\mathbf 1(t)\leftrightarrow\frac1{\alpha+i2\pi f}$, gaussiana, $\delta\leftrightarrow1$, $1\leftrightarrow\delta$, gradino) e per i segnali periodici, la cui trasformata è un treno di impulsi di area $S_n$ in $nF$.Trasformata di Fourier →); essa è a sua volta una trasformazione lineare. Vale F−1[F[s]]=s\mathcal F^{-1}[\mathcal F[s]]=s, quindi ss è recuperabile da SS. In altri termini la trasformata è iniettiva: due segnali diversi hanno trasformate diverse.

Stabile: no. Una trasformata di un segnale limitato può essere illimitata.

  • Con s(t)=1s(t)=1 (limitato da 11), S(f)=δ(f)S(f)=\delta(f) non è nemmeno una funzione limitata: ha un impulso.
  • Anche restando fra le funzioni ordinarie: s(t)=11+t2s(t)=\dfrac1{\sqrt{1+t^2}} è limitato da 11, ma S(f)=2K0(2π∣f∣)S(f)=2K_0(2\pi\lvert f\rvert) (K0K_0 funzione di Bessel modificata di seconda specie) tende all'infinito, in modo logaritmico, per f→0f\to0. Valori verificati numericamente integrando: S(1)=0,0018S(1)=0{,}0018, S(0,1)=1,4836S(0{,}1)=1{,}4836, S(0,01)=5,774S(0{,}01)=5{,}774, S(0,001)=10,372S(0{,}001)=10{,}372, e continuano a crescere.

La stima che vale in generale è ∣S(f)∣≤∫∣s∣ du\lvert S(f)\rvert\le\int\lvert s\rvert\,du: la trasformata è limitata se il segnale è sommabile, ma "limitato" e "sommabile" sono condizioni diverse, e la stabilità BIBO richiede la prima.

Reale: no. Una trasformazione è reale se a un ingresso reale corrisponde sempre un'uscita reale. La trasformata di un segnale reale ha in generale valori complessi: per s(t)=e−t1(t)s(t)=e^{-t}\mathbf 1(t) si ha S(f)=11+i2πfS(f)=\dfrac1{1+i2\pi f}, con per esempio S(0,1)=0,7170−0,4505 iS(0{,}1)=0{,}7170-0{,}4505\,i. Si ha solo la simmetria hermitiana S(−f)=S∗(f)S(-f)=S^*(f) (verificata: S(−0,1)∗=S(0,1)S(-0{,}1)^*=S(0{,}1)), e SS è reale soltanto se ss è anche pari.

Altra osservazione. La trasformata non è nemmeno tempo-invariante nel senso della definizione, perché ingresso e uscita vivono su domini diversi (II e I^\hat I): una traslazione nel tempo dell'ingresso diventa una moltiplicazione per e−i2πft0e^{-i2\pi ft_0} in uscita (non una traslazione in frequenza).

Riassunto: Fourier è lineare e invertibile, ma non stabile (in senso BIBO) e non reale.

Errori tipici

  • Confondere "il campionatore è lineare" con "il campionatore è tempo-invariante": è lineare e stabile, ma non è TI nel senso stretto perché i domini d'ingresso e d'uscita sono diversi.
  • Dire che l'interpolatore ideale è stabile perché "ricostruisce bene": la stabilità BIBO è un criterio sul caso peggiore (tutti gli ingressi limitati), e la somma ∑∣sinc⁡∣\sum\lvert\operatorname{sinc}\rvert diverge.
  • Concludere che la trasformata di Fourier è stabile perché ∣S∣≤∫∣s∣\lvert S\rvert\le\int\lvert s\rvert: la stima usa la sommabilità di ss, non la limitatezza.

Vedi anche: Esercizio - integratore a finestra mobile e integratore discreto, risposta, causalità e stabilità e, nella materia gemella, Teorema del campionamento, interpolazione e aliasingTeorema di Shannon: un segnale a banda limitata $\omega_M$ si ricostruisce esattamente dai campioni se $T_c<\pi/\omega_M$ (frequenza di campionamento maggiore di quella di Nyquist $2f_{\max}$), con la formula di interpolazione ideale $x(t)=\sum_nx(nT_c)\operatorname{sinc}\left(\frac{t-nT_c}{T_c}\right)$. Sotto Nyquist c'è aliasing: le frequenze alte si confondono con quelle basse e l'informazione è persa.Teorema del campionamento, interpolazione e aliasing →.

Teoria collegata