Equivalenza tra generatore reale di tensione e di corrente
In questa pagina 7
Dispensa, paragrafo 9.3 ("Equivalenza tra schemi serie GIT–R e parallelo GIC–G"). Si basa sulle due caratteristiche ricavate in Serie e parallelo di bipoliDue bipoli sono in serie se hanno un nodo in comune a cui non è collegato nient'altro: stessa corrente, le tensioni si sommano. Sono in parallelo se sono collegati alla stessa coppia di nodi: stessa tensione, le correnti si sommano. Resistori in serie: R_s = somma delle R; in parallelo: G_p = somma delle G (per due, R1R2/(R1+R2)). GIT in serie e GIC in parallelo si sommano algebricamente; GIC in serie a qualunque cosa resta un GIC, GIT in parallelo a qualunque cosa resta un GIT.Serie e parallelo di bipoli →. È uno strumento per semplificare reti con più generatori, e anticipa i teoremi di Thévenin e NortonQualunque rete lineare vista da due morsetti equivale a un GIT in serie a un resistore (Thévenin) oppure a un GIC in parallelo a un resistore (Norton)..
I due schemi
Entrambi con la convenzione del generatore sul bipolo complessivo (corrente che esce dal morsetto A, tensione con il su A).
(a) Serie GIT–R (generatore reale di tensione): GIT di tensione impressa con il verso A, in serie a un resistore .
(b) Parallelo GIC–G (generatore reale di corrente): GIC di corrente impressa con la freccia verso A, in parallelo a un resistore di conduttanza .
Le condizioni di equivalenza
Due bipoli sono equivalenti se hanno la stessa caratteristica. Si porta la (a) nella forma della (b), esplicitando (si può fare se ):
Confrontando termine a termine con :
Nel verso opposto (da parallelo a serie, se ) si esplicita nella (b): , e confrontando con la (a):
In pratica: il resistore resta lo stesso (stessa , una volta in serie e una in parallelo) e le impresse sono legate dalla legge di Ohm, .
Significato fisico dei due numeri.
- è la tensione a vuoto (con ): nello schema (b), a vuoto tutta la passa nel resistore e dà . Torna.
- è la corrente di cortocircuito (con ): nello schema (a), cortocircuitando i morsetti scorre . Torna.
Quindi per passare da uno schema all'altro basta ricordare: stessa tensione a vuoto, stessa corrente di cortocircuito, stessa resistenza.
Il verso del generatore
Nello schema (a) la corrente esce dal morsetto A se il del GIT è verso A. Nello schema (b) deve uscire da A la corrente : la freccia del GIC punta verso il morsetto che nel GIT era il . Se si sbaglia il verso si ottiene un generatore con impressa di segno opposto, cioè un circuito diverso.
Esempio numerico
GIT in serie a . L'equivalente parallelo ha e (cioè in parallelo).
Verifica con un carico collegato ai morsetti:
- schema (a): la serie con dà , quindi ;
- schema (b): ; la corrente del GIC attraversa questo parallelo e dà , quindi .
Stesso risultato sul carico, come deve essere.
Ma la potenza interna è diversa. Nello schema (a) il resistore interno dissipa ; nello schema (b) il resistore interno ha tensione e dissipa . I due schemi sono equivalenti solo verso l'esterno: le grandezze interne (potenza dei generatori e del resistore interno) non si conservano.
Casi particolari
- : il GIT diventa un cortocircuito e il GIC (con ) un circuito aperto. Resta "resistore in serie a un filo" equivalente a "resistore in parallelo a un'interruzione": è lo stesso resistore.
- GIT da solo (): nessun equivalente parallelo. Formalmente esploderebbe; fisicamente un GIT impone la tensione per ogni corrente, mentre ogni schema GIC–G ha la tensione che dipende dalla corrente.
- GIC da solo (): nessun equivalente serie, per lo stesso motivo.
- L'equivalenza vale anche con resistori attivi (entrambi e ).
A che cosa serve
Permette di semplificare reti con generatori: per esempio più rami "GIT in serie a R" collegati in parallelo diventano tanti GIC in parallelo a resistori, che si sommano (le si sommano, le si sommano), e alla fine si torna, se serve, a un unico GIT con resistore in serie. È l'idea della formula di MillmanTensione tra due nodi collegati da soli rami GIT-R in parallelo: somma delle E_k/R_k divisa per la somma delle 1/R_k..
Errori comuni
- Cambiare il valore del resistore nella trasformazione (per esempio mettere come resistenza): il resistore è lo stesso, cambia solo il modo in cui è collegato.
- Sbagliare il verso del GIC: la freccia punta verso il del GIT.
- Calcolare la potenza del generatore sullo schema trasformato. Va calcolata sullo schema originale.
- Trasformare un GIT senza resistore in serie (o un GIC senza resistore in parallelo): non si può.