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Note per Studenti Esercizio 1.10 - serie di due resistori e partitore di tensione

Esercizio 1.10 - serie di due resistori e partitore di tensione

Testo (Eserciziario, es. 1.10). Rete in regime stazionario: un bipolo adinamico b1b_1 alimenta due resistori ideali in serie, con R1=10 ΩR_1 = 10\ \Omega, R2=40 ΩR_2 = 40\ \Omega, Vs=100 VV_s = 100\ \mathrm V. Calcolare:

  1. la resistenza RsR_s del resistore equivalente alla serie di R1R_1 e R2R_2;
  2. le tensioni V1V_1 e V2V_2.

Figura (descritta). b1b_1 a sinistra; dal suo morsetto superiore esce IsI_s, che percorre R1R_1 e poi R2R_2 (disegnati in orizzontale in alto) e torna al morsetto inferiore di b1b_1 con un filo. VsV_s è la tensione ai morsetti di b1b_1 con il ++ in alto; V1V_1 e V2V_2 hanno il ++ a sinistra di ciascun resistore, cioè dalla parte da cui entra IsI_s.

Risultati: Rs=50 ΩR_s = 50\ \Omega, V1=20 VV_1 = 20\ \mathrm V, V2=80 VV_2 = 80\ \mathrm V.

Teoria: Serie e parallelo di bipoliDue bipoli sono in serie se hanno un nodo in comune a cui non è collegato nient'altro: stessa corrente, le tensioni si sommano. Sono in parallelo se sono collegati alla stessa coppia di nodi: stessa tensione, le correnti si sommano. Resistori in serie: R_s = somma delle R; in parallelo: G_p = somma delle G (per due, R1R2/(R1+R2)). GIT in serie e GIC in parallelo si sommano algebricamente; GIC in serie a qualunque cosa resta un GIC, GIT in parallelo a qualunque cosa resta un GIT.Serie e parallelo di bipoli →, Partitori di tensione e di correnteIn una serie di resistori la tensione totale si divide in proporzione alle resistenze: v_k = R_k/R_s · v_s (per due: v_1 = R_1/(R_1+R_2) · v_s). In un parallelo la corrente totale si divide in proporzione alle conduttanze: i_k = G_k/G_p · i_p (per due: i_1 = R_2/(R_1+R_2) · i_p, con la resistenza dell'altro ramo al numeratore). Le formule valgono con i riferimenti "naturali": se il riferimento chiesto è opposto, si cambia segno.Partitori di tensione e di corrente →.


1. Resistenza equivalente

R1R_1 e R2R_2 sono in serie: il nodo tra i due non ha altri collegamenti, quindi la corrente è la stessaLKC al nodo intermedio: la corrente che esce da R1 può entrare solo in R2.. Si sommano le resistenze:

Rs=R1+R2=10+40=50 ΩR_s = R_1 + R_2 = 10 + 40 = 50\ \Omega

2. Le tensioni con il partitore

Perché si può usare il partitore. La tensione ai capi della serie è VsV_s: il morsetto superiore di b1b_1 è collegato all'inizio di R1R_1 e quello inferiore alla fine di R2R_2. I riferimenti di V1V_1 e V2V_2 sono concordi con VsV_s (percorrendo la serie dal ++ di VsV_s si incontrano prima i ++ di V1V_1 e V2V_2), quindi la formula si applica senza cambi di segnoIl partitore dà la tensione sul resistore con il + dalla parte del + della tensione totale; se il riferimento chiesto fosse opposto servirebbe un segno meno.:

V1=R1Rs Vs=1050⋅100=20 V,V2=R2Rs Vs=4050⋅100=80 VV_1 = \frac{R_1}{R_s}\, V_s = \frac{10}{50} \cdot 100 = 20\ \mathrm V, \qquad V_2 = \frac{R_2}{R_s}\, V_s = \frac{40}{50} \cdot 100 = 80\ \mathrm V

Controllo con la LKT: V1+V2=100 V=VsV_1 + V_2 = 100\ \mathrm V = V_s ✓.

Per chi preferisce passare dalla corrente. Is=Vs/Rs=100/50=2 AI_s = V_s / R_s = 100/50 = 2\ \mathrm A, poi V1=R1Is=20 VV_1 = R_1 I_s = 20\ \mathrm V e V2=R2Is=80 VV_2 = R_2 I_s = 80\ \mathrm V. È esattamente il ragionamento con cui si ricava il partitore.

Nota: non serve sapere che cosa sia b1b_1. Il testo dà la sua tensione, e per la serie conta solo quella.

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