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Note per Studenti Esercizio 1.39 - sovrapposizione con tre generatori

Esercizio 1.39 - sovrapposizione con tre generatori

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Testo (Eserciziario, es. 1.39). Rete a regime stazionario con J1=2 AJ_1 = 2\ \mathrm A, J2=10 AJ_2 = 10\ \mathrm A, E=40 VE = 40\ \mathrm V, R1=60 ΩR_1 = 60\ \Omega, R2=20 ΩR_2 = 20\ \Omega, R3=40 ΩR_3 = 40\ \Omega. Calcolare la tensione VABV_{AB}.

Figura (descritta). Quattro nodi: A (in alto a sinistra), X (in alto a destra), B (in basso a sinistra), C (in basso a destra).

Bipolo Tra i nodi Note
J1J_1 B → A lato sinistro, freccia in su
R1R_1 A – B verticale
EE A – X in alto, −- verso A, ++ verso X
R3R_3 X – C lato destro
R2R_2 B – C in basso
J2J_2 B → C sotto R2R_2, freccia verso destra

Risultato: VAB=140 VV_{AB} = 140\ \mathrm V.

Teoria: Principio di sovrapposizione degli effettiIn una rete lineare (resistori, GIT, GIC) ogni tensione e ogni corrente è combinazione lineare delle impresse dei generatori. Quindi si può calcolarla facendo agire un generatore alla volta, con gli altri spenti (GIT spento = cortocircuito, GIC spento = circuito aperto), e sommando i contributi. Vale per tensioni e correnti, non per le potenze.Principio di sovrapposizione degli effetti →, Partitori di tensione e di correnteIn una serie di resistori la tensione totale si divide in proporzione alle resistenze: v_k = R_k/R_s · v_s (per due: v_1 = R_1/(R_1+R_2) · v_s). In un parallelo la corrente totale si divide in proporzione alle conduttanze: i_k = G_k/G_p · i_p (per due: i_1 = R_2/(R_1+R_2) · i_p, con la resistenza dell'altro ramo al numeratore). Le formule valgono con i riferimenti "naturali": se il riferimento chiesto è opposto, si cambia segno.Partitori di tensione e di corrente →.


Tre generatori, tre sottoreti. In ognuna si calcola VABV_{AB} con il ++ su A.

1. Solo J1J_1 (EE in cortocircuito, J2J_2 aperto)

Con EE cortocircuitato, A e X sono lo stesso nodo. Da A verso B ci sono due percorsi: R1R_1 diretto, oppure R3R_3 (da X = A a C) seguito da R2R_2 (da C a B), in serie: RA=R3+R2=60 ΩR_A = R_3 + R_2 = 60\ \Omega.

RB=R1∥RA=60⋅60120=30 Ω,VAB′=J1RB=2⋅30=60 VR_B = R_1 \parallel R_A = \frac{60 \cdot 60}{120} = 30\ \Omega, \qquad V'_{AB} = J_1 R_B = 2 \cdot 30 = 60\ \mathrm V

2. Solo J2J_2 (EE in cortocircuito, J1J_1 aperto)

J2J_2 prende corrente da B e la porta in C. Da C può tornare a B direttamente attraverso R2R_2, oppure facendo il giro C → X (= A) → B attraverso R3R_3 e R1R_1 in serie: RC=R3+R1=100 ΩR_C = R_3 + R_1 = 100\ \Omega.

Partitore di corrente tra R2R_2 e RCR_C: nel ramo RCR_C passa

IR1′′=J2R2R2+RC=10⋅20120=53 AI''_{R1} = J_2 \frac{R_2}{R_2 + R_C} = 10 \cdot \frac{20}{120} = \frac53\ \mathrm A

e in R1R_1 questa corrente scende da A a B (il giro è C → X → A → B). Quindi A è più alto di B:

VAB′′=R1 IR1′′=60⋅53=100 VV''_{AB} = R_1\, I''_{R1} = 60 \cdot \frac53 = 100\ \mathrm V

3. Solo EE (J1J_1 e J2J_2 aperti)

Resta un'unica maglia: EE, R3R_3, R2R_2, R1R_1. La corrente esce dal ++ di EE (in X), scende in R3R_3, va verso sinistra in R2R_2, risale in R1R_1 da B ad A:

I′′′=ER1+R2+R3=40120=13 A,VAB′′′=−R1I′′′=−20 VI''' = \frac{E}{R_1 + R_2 + R_3} = \frac{40}{120} = \frac13\ \mathrm A, \qquad V'''_{AB} = -R_1 I''' = -20\ \mathrm V

(in R1R_1 la corrente va da B ad A, quindi B è più alto: segno meno).

4. Somma

VAB=60+100−20=140 V\boxed{V_{AB} = 60 + 100 - 20 = 140\ \mathrm V}

Ogni generatore agisce una volta solaNella sovrapposizione ogni generatore deve comparire esattamente in una sottorete; i contributi si sommano con il segno dato dal riferimento comune.: tre sottoreti per tre generatori.

Controllo con l'analisi nodale (B riferimento, UX=UA+40U_X = U_A + 40). LKC sulla superficie che racchiude A, il GIT e X: entra J1=2J_1 = 2, escono UA/60U_A/60 e (UX−UC)/40(U_X - U_C)/40. LKC in C: entra J2=10J_2 = 10 e (UX−UC)/40(U_X - U_C)/40, esce UC/20U_C/20. Risolvendo: UA=140 VU_A = 140\ \mathrm V, UC=193,3 VU_C = 193{,}3\ \mathrm V ✓.

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