Esercizio 1.23 - resistenza equivalente e corrente erogata
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Testo (Eserciziario, es. 1.23). Rete in regime stazionario: un bipolo adinamico b1 con tensione V=240V (il + sul morsetto A) alimenta una rete di 7 resistori, con R1=40Ω, R2=30Ω, R3=20Ω, R4=20Ω, R5=30Ω, R6=20Ω, R7=10Ω. La corrente I esce da b1 ed entra in A. Calcolare:
la resistenza Req alla porta AB;
la corrente I.
Figura (descritta). Una scala con tre pioli verticali. Il filo superiore parte da A, quello inferiore da B.
Terzo piolo. Il percorso C → E → F → D passa per R5, R3, R7, e i nodi E ed F non hanno altri collegamenti: serie.
R10=R5+R3+R7=30+20+10=60Ω(tra C e D)
Secondo piolo. Tra C e D ci sono R2 e R10: parallelo.
R11=R2+R10R2R10=9030⋅60=20Ω
Ancora una serie. Il percorso A → C → D → B passa per R4, R11, R6: serie.
R12=R4+R11+R6=20+20+20=60Ω(tra A e B)
Primo piolo. Tra A e B ci sono R1 e R12: parallelo.
Req=R1+R12R1R12=10040⋅60=24Ω
2. La corrente
Vista da b1, tutta la rete è un resistore da 24Ω. Con i riferimenti della figura, I entra in A dove c'è il + di V: è la convenzione dell'utilizzatoreCorrente entrante dal morsetto +: per un resistore vale V = R·I senza segno meno. per la rete di resistori, quindi
I=ReqV=24240=10A
3. Per esercizio: le correnti interne
Il bipolo equivalente dà solo I. Per le correnti interne si torna indietro passo per passo con i partitori:
I si divide tra R1 e R12: in R1 passano 10060⋅10=6A, in R12 (cioè in R4 e R6) 10040⋅10=4A;
quei 4A si dividono tra R2 e R10: in R2 passano 9060⋅4=38A, nel ramo R5–R3–R7 passano 9030⋅4=34A.
Controllo: la tensione su R1 è 40⋅6=240V=V ✓; quella su R2 è 30⋅38=80V, uguale a 60⋅34=80V sul ramo in parallelo ✓.