Esercizio 1.58 - potenziali di nodo con due GIT e due GIC
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Testo (Eserciziario, es. 1.58). Rete a regime stazionario con , , , , . Prendendo il nodo A come riferimento, determinare e .
Figura (descritta). Filo in alto = A, filo in basso = C, nodo B a metà altezza al centro.
| Bipolo | Tra i nodi | Note |
|---|---|---|
| C → A | lato sinistro, freccia in su | |
| A – C | verticale | |
| A – B | verticale al centro, in alto | |
| B → A | a destra di , freccia in su (verso A) | |
| + | B – C | ramo centrale in basso: sotto B con il in alto, poi fino a C |
| + | A – C | lato destro: in alto, in basso con il in alto e il verso C |
Risultati: , .
Teoria: Analisi nodale (metodo dei potenziali ai nodi)Si sceglie un nodo di riferimento (potenziale zero) e si prendono come incognite gli n−1 potenziali degli altri nodi; ogni tensione è una differenza di potenziali, quindi le LKT sono automatiche. Si scrive la LKC su ogni nodo non di riferimento, per ispezione: autoconduttanza × potenziale del nodo − Σ mutue conduttanze × potenziali vicini = somma delle correnti dei GIC entranti. Ogni GIT senza resistore in serie aggiunge un'incognita (la sua corrente) e un'equazione (u_+ − u_− = e): è l'analisi nodale modificata (MNA).Analisi nodale (metodo dei potenziali ai nodi) →, Equivalenza tra generatore reale di tensione e di correnteUn GIT e in serie a un resistore R_s ha la stessa caratteristica di un GIC j in parallelo a una conduttanza G_p se G_p = 1/R_s e j = e/R_s (viceversa e = j/G_p = j·R). Il verso conta: la freccia del GIC punta verso il morsetto + del GIT. L'equivalenza vale solo verso l'esterno e non esiste per il GIT da solo (R_s = 0) né per il GIC da solo (G_p = 0).Equivalenza tra generatore reale di tensione e di corrente →.
1. Trasformare i due rami GIT–R
- – (tra B e C, verso B): GIC con la freccia verso B (entra in B, esce da C), in parallelo a .
- – (tra A e C, verso C): GIC con la freccia verso C (entra in C, esce da A), in parallelo a .
Ora ci sono solo resistori e GIC: due equazioni (nodi B e C), A è il riferimento.
2. Le equazioni
| Nodo | Autoconduttanza | Mutua con l'altro nodo | Correnti impresse entranti |
|---|---|---|---|
| B | (esce), (entra): | ||
| C | , , : |
3. Risoluzione
Dalla prima: . Nella seconda:
4. Verifica sulla rete originale
Correnti verso il nodo C (con ):
- da : ;
- dal ramo –: il nodo tra e sta a , quindi in passano verso C, cioè escono da C;
- dal ramo –: il nodo tra ed sta a ; in passano da A verso il basso, che arrivano in C;
- esce da C con .
Entranti ; uscenti ✓.
Le frecce dei GIC equivalentiLa freccia punta sempre verso il morsetto + del GIT che sostituiscono: è la condizione perché il GIC faccia uscire corrente dallo stesso lato del GIT. sono la fonte di errore più frequente in questo tipo di esercizio.