Salta al contenuto
Note per Studenti Esercizio 1.37 - correnti di anello modificato con due GIC

Esercizio 1.37 - correnti di anello modificato con due GIC

In questa pagina 6

Testo (Eserciziario, es. 1.37). Rete in regime stazionario con GIT, resistori e due GIC: R1=4 ΩR_1 = 4\ \Omega, R3=2 ΩR_3 = 2\ \Omega, R4=2 ΩR_4 = 2\ \Omega, R6=4 ΩR_6 = 4\ \Omega, E1=20 VE_1 = 20\ \mathrm V, E3=20 VE_3 = 20\ \mathrm V, E4=10 VE_4 = 10\ \mathrm V, E6=10 VE_6 = 10\ \mathrm V, J2=5 AJ_2 = 5\ \mathrm A, J5=4 AJ_5 = 4\ \mathrm A. Con il metodo delle correnti di anello modificato calcolare I1I_1, I3I_3, I4I_4, I6I_6 e le tensioni VJ2V_{J2}, VJ5V_{J5}.

Figura (descritta). Tre fili orizzontali: in alto, a metà altezza, in basso.

  • In alto, da sinistra: R1R_1 (con I1I_1 verso destra) fino al punto M, poi E3E_3 (−- a sinistra, ++ a destra); poi il lato destro scende con R3R_3 (I3I_3 verso il basso) fino al filo di mezzo.
  • Lato sinistro in alto: E1E_1 con il ++ in alto, dal filo in alto al filo di mezzo.
  • Filo di mezzo, da sinistra: E6E_6 (−- a sinistra, ++ a destra), R6R_6 (I6I_6 verso destra) fino al punto centrale C, poi E4E_4 (−- a sinistra, ++ a destra), R4R_4 (I4I_4 verso destra) fino al lato destro.
  • Ramo verticale centrale: J2J_2 tra C (sotto) e M (sopra), freccia in su; VJ2V_{J2} con il ++ in alto.
  • In basso: J5J_5 dall'estremo sinistro all'estremo destro del filo di mezzo (passando per il filo in basso), freccia verso destra; VJ5V_{J5} con il ++ a destra.

Risultati: I1=−2 AI_1 = -2\ \mathrm A, I3=3 AI_3 = 3\ \mathrm A, I4=−7 AI_4 = -7\ \mathrm A, I6=−2 AI_6 = -2\ \mathrm A, VJ2=10 VV_{J2} = 10\ \mathrm V, VJ5=42 VV_{J5} = 42\ \mathrm V.

Teoria: Metodo delle correnti di anelloPer reti piane: si associa a ogni anello (finestra del disegno) una corrente fittizia che lo percorre tutto, tutte nello stesso verso. Le correnti di lato sono somme algebriche delle correnti di anello, quindi le LKC sono automatiche; si scrivono le ℓ−n+1 LKT sugli anelli, per ispezione: autoresistenza × corrente dell'anello − Σ mutue resistenze × correnti degli anelli vicini = somma delle f.e.m. dei GIT percorsi dal − al +. Ogni GIC senza resistore in parallelo aggiunge come incognita la sua tensione e come equazione il legame tra la sua corrente e le correnti di anello (metodo modificato).Metodo delle correnti di anello →. È l'esempio con cui la dispensa introduce il metodo modificato.


1. Impostazione

Tre anelli, correnti orarie:

  • IA1I_{A1}: anello in alto a sinistra (E1E_1, R1R_1, J2J_2, R6R_6, E6E_6);
  • IA2I_{A2}: anello in alto a destra (E3E_3, R3R_3, R4R_4, E4E_4, J2J_2);
  • IA3I_{A3}: anello in basso (il filo di mezzo e J5J_5).

Due GIC senza resistori in parallelo: incognite in più VJ2V_{J2} e VJ5V_{J5}. In totale 5 incognite, servono 5 equazioni: 3 LKT sugli anelli + 2 equazioni dei GIC.

2. Le equazioni dei GIC

  • J2J_2 (freccia in su) sta tra gli anelli 1 e 2: l'anello 1, orario, lo percorre in giù; l'anello 2 in su. Quindi J2=IA2−IA1J_2 = I_{A2} - I_{A1}.
  • J5J_5 (freccia verso destra) sta solo nell'anello 3, che sul filo in basso va da destra a sinistra: J5=−IA3J_5 = -I_{A3}, cioè IA3=−4 AI_{A3} = -4\ \mathrm A.

3. Le LKT sugli anelli

Ogni GIC si tratta come un GIT di f.e.m. VJV_J: con il ++ se l'anello lo attraversa dal −- al ++.

Anello 1: sale in E1E_1 (+E1+E_1); in alto attraversa R1R_1; scende in J2J_2 dal ++ al −- (−VJ2-V_{J2}); sul filo di mezzo va verso sinistra attraversando R6R_6 ed E6E_6 dal ++ al −- (−E6-E_6). Resistenze: R1R_1 (solo anello 1) e R6R_6 (in comune con l'anello 3).

(R1+R6) IA1−R6IA3=E1−E6−VJ2(R_1 + R_6)\, I_{A1} - R_6 I_{A3} = E_1 - E_6 - V_{J2}

Anello 2: va verso destra in E3E_3 (+E3+E_3), scende in R3R_3, va verso sinistra in R4R_4 ed E4E_4 (−E4-E_4), sale in J2J_2 dal −- al ++ (+VJ2+V_{J2}).

(R3+R4) IA2−R4IA3=E3−E4+VJ2(R_3 + R_4)\, I_{A2} - R_4 I_{A3} = E_3 - E_4 + V_{J2}

Anello 3: sul filo di mezzo va verso destra (+E6+E_6, +E4+E_4, resistori R6R_6 e R4R_4 in comune con gli anelli 1 e 2), poi sul filo in basso verso sinistra attraversando J5J_5 dal ++ al −- (−VJ5-V_{J5}).

(R4+R6) IA3−R6IA1−R4IA2=E4+E6−VJ5(R_4 + R_6)\, I_{A3} - R_6 I_{A1} - R_4 I_{A2} = E_4 + E_6 - V_{J5}

4. Risoluzione

Sommando le equazioni degli anelli 1 e 2, VJ2V_{J2} si cancella:

8 IA1−4 IA3+4 IA2−2 IA3=20−10+20−10=208\, I_{A1} - 4\, I_{A3} + 4\, I_{A2} - 2\, I_{A3} = 20 - 10 + 20 - 10 = 20

Con IA2=IA1+5I_{A2} = I_{A1} + 5 e IA3=−4I_{A3} = -4:

8 IA1+4 IA1+20+24=20⟹12 IA1=−24⟹IA1=−2 A,  IA2=3 A8\, I_{A1} + 4\, I_{A1} + 20 + 24 = 20 \quad\Longrightarrow\quad 12\, I_{A1} = -24 \quad\Longrightarrow\quad I_{A1} = -2\ \mathrm A,\ \ I_{A2} = 3\ \mathrm A

La somma delle due LKTÈ la LKT sulla maglia che gira attorno ai due anelli superiori senza passare per J2: la tensione del GIC non compare. è il modo più rapido per liberarsi della tensione del GIC interno.

Tensioni dei GIC:

  • anello 1: 8⋅(−2)−4⋅(−4)=0=10−VJ28 \cdot (-2) - 4 \cdot (-4) = 0 = 10 - V_{J2}, quindi VJ2=10 VV_{J2} = 10\ \mathrm V;
  • anello 3: 6⋅(−4)−4⋅(−2)−2⋅3=−22=20−VJ56 \cdot (-4) - 4 \cdot (-2) - 2 \cdot 3 = -22 = 20 - V_{J5}, quindi VJ5=42 VV_{J5} = 42\ \mathrm V.

5. Correnti di lato

Corrente Anelli Valore
I1I_1 (verso destra, in alto) anello 1 concorde IA1=−2 AI_{A1} = -2\ \mathrm A
I3I_3 (verso il basso, a destra) anello 2 concorde IA2=3 AI_{A2} = 3\ \mathrm A
I4I_4 (verso destra, filo di mezzo) anello 3 concorde, anello 2 discorde IA3−IA2=−7 AI_{A3} - I_{A2} = -7\ \mathrm A
I6I_6 (verso destra, filo di mezzo) anello 3 concorde, anello 1 discorde IA3−IA1=−2 AI_{A3} - I_{A1} = -2\ \mathrm A

6. Verifica: bilancio delle potenze

Resistori: 4⋅4+2⋅9+2⋅49+4⋅4=16+18+98+16=148 W4 \cdot 4 + 2 \cdot 9 + 2 \cdot 49 + 4 \cdot 4 = 16 + 18 + 98 + 16 = 148\ \mathrm W.

Generatori (correnti dei GIT prese uscenti dal ++, uguali alle correnti dei rami: IE1=I1I_{E1} = I_1, IE3=I3I_{E3} = I_3, IE4=I4I_{E4} = I_4, IE6=I6I_{E6} = I_6): PE1=−40P_{E1} = -40, PE3=60P_{E3} = 60, PE4=−70P_{E4} = -70, PE6=−20 WP_{E6} = -20\ \mathrm W; GIC: PJ2=VJ2J2=50P_{J2} = V_{J2} J_2 = 50, PJ5=VJ5J5=168 WP_{J5} = V_{J5} J_5 = 168\ \mathrm W. Somma: −40+60−70−20+50+168=148 W-40 + 60 - 70 - 20 + 50 + 168 = 148\ \mathrm W ✓.

Tre GIT su quattro assorbono potenza: la rete è "spinta" soprattutto dai due GIC.

Teoria collegata