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Note per Studenti Esercizio 1.15 - partitore di corrente e amperometro

Esercizio 1.15 - partitore di corrente e amperometro

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Testo (Eserciziario, es. 1.15). La rete è a regime stazionario, con J=6 AJ = 6\ \mathrm A, R1=R2=R3=5 ΩR_1 = R_2 = R_3 = 5\ \Omega. Calcolare il valore IAI_A misurato dall'amperometro ideale.

Figura (descritta). Filo superiore e filo inferiore. Da sinistra: R1R_1 in verticale tra i due fili; il GIC JJ in verticale tra i due fili con la freccia verso l'alto; poi, sul filo superiore, R2R_2 in orizzontale seguito dall'amperometro (morsetto −- a sinistra, verso R2R_2, e ++ a destra); a destra R3R_3 in verticale che scende al filo inferiore.

   ┌───────┬───/\/\/──(−)A(+)──┐
   │       │     R2             │
   R1     (↑) J                 R3
   │       │                    │
   └───────┴────────────────────┘

Risultato: IA=−2 AI_A = -2\ \mathrm A.

Teoria: Partitori di tensione e di correnteIn una serie di resistori la tensione totale si divide in proporzione alle resistenze: v_k = R_k/R_s · v_s (per due: v_1 = R_1/(R_1+R_2) · v_s). In un parallelo la corrente totale si divide in proporzione alle conduttanze: i_k = G_k/G_p · i_p (per due: i_1 = R_2/(R_1+R_2) · i_p, con la resistenza dell'altro ramo al numeratore). Le formule valgono con i riferimenti "naturali": se il riferimento chiesto è opposto, si cambia segno.Partitori di tensione e di corrente →, Bipoli adinamici, GIC e diodo idealeUn bipolo adinamico lega solo i valori istantanei di tensione e corrente, f(v,i) = 0, e si rappresenta con una curva nel piano v-i (caratteristica esterna). Oltre a resistore, cortocircuito, circuito aperto e GIT ci sono il GIC (i = j per ogni v), l'interruttore (aperto o chiuso a seconda dell'istante) e il diodo ideale (circuito aperto per v < 0, cortocircuito per i > 0). Un bipolo è controllato in corrente se v si può scrivere come funzione di i, controllato in tensione se i si può scrivere come funzione di v.Bipoli adinamici, GIC e diodo ideale →.


1. Che cosa fa l'amperometro

Un amperometro ideale ha tensione nulla ai capi: equivale a un cortocircuito. Misura la corrente che lo attraversa con il riferimento dal suo ++ al suo −-: qui dal morsetto di destra verso quello di sinistra, cioè IAI_A scorre nel filo superiore verso sinistra (da R3R_3 verso R2R_2).

2. Ridurre la rete

Sostituito l'amperometro con un filo, R2R_2 e R3R_3 sono uno dopo l'altro sul percorso che va dal filo superiore (vicino al GIC) al filo inferiore, senza altri collegamenti nel nodo in mezzo: sono in serie.

RA=R2+R3=5+5=10 ΩR_A = R_2 + R_3 = 5 + 5 = 10\ \Omega

Restano tre bipoli tra i due fili: R1R_1, il GIC e RAR_A. Sono tutti in parallelo, e la corrente che il GIC spinge nel filo superiore è J=6 AJ = 6\ \mathrm A (la freccia punta in alto).

3. Il partitore di corrente

La corrente JJ entra nel nodo superiore e si divide tra R1R_1 e RAR_A. Con i riferimenti "naturali" (dal nodo superiore verso quello inferiore in ciascun ramo):

IRA=R1R1+RA J=55+10⋅6=2 AI_{R_A} = \frac{R_1}{R_1 + R_A}\, J = \frac{5}{5 + 10} \cdot 6 = 2\ \mathrm A

(al numeratore c'è la resistenza dell'altro ramo, R1R_1). Per controllo, in R1R_1 passano 1015⋅6=4 A\frac{10}{15} \cdot 6 = 4\ \mathrm A, e 4+2=64 + 2 = 6 ✓.

4. Il segno della lettura

Nel ramo di destra la corrente di 2 A2\ \mathrm A va dal nodo superiore verso quello inferiore: nel filo superiore scorre verso destra (passa per R2R_2, poi per l'amperometro, poi scende in R3R_3). L'amperometro ha il riferimento verso sinistra: è opposto.

IA=−2 A\boxed{I_A = -2\ \mathrm A}

Errori comuni

  • Usare R2R_2 o R3R_3 da soli nel partitore: in quel ramo c'è la loro serie, 10 Ω10\ \Omega.
  • Mettere al numeratore la resistenza dello stesso ramo (RAR_A) e ottenere 4 A4\ \mathrm A: è la corrente nell'altro ramo.
  • Dimenticare il verso dell'amperometro.

Teoria collegata