Esercizio 1.26 - resistenza equivalente con ponte, stella-triangolo
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Testo (Eserciziario, es. 1.26). Rete in regime stazionario con 12 resistori e un bipolo adinamico b1 di tensione V=100V (il + sul nodo 1), con R1=5, R2=10, R3=20, R4=20, R5=50, R6=40, R7=15, R8=10, R9=60, R10=40, R11=20, R12=10 (tutti in ohm). La corrente I esce da b1 ed entra nel nodo 1. Calcolare:
la resistenza equivalente Req alla porta 1–2;
la corrente I.
Figura (descritta).b1 è collegato ai nodi 1 (in alto) e 2 (in basso).
Resistore
Tra i nodi
Resistore
Tra i nodi
R1
1 – 3
R7
5 – 7
R3
2 – 4
R9
7 – 9
R5
3 – 4
R8
5 – 8
R2
3 – 5
R10
8 – 9
R4
4 – 6
R11
7 – 8 (il "ponte" in mezzo)
R6
5 – 6
R12
9 – 6
I resistori R7, R8, R9, R10, R11 formano un rombo tra i nodi 5 (a sinistra), 7 (in alto), 8 (in basso) e 9 (a destra), con R11 come diagonale verticale tra 7 e 8.
Nel rombo ogni nodo (5, 7, 8, 9) ha almeno tre resistori: non c'è nessuna serie. E nessuna coppia di resistori collega gli stessi due nodi: non c'è nessun parallelo. È un ponte. Per sbloccarlo si trasforma una stella in un triangolo (o un triangolo in una stella).
2. Stella → triangolo sul nodo 7
Nel nodo 7 arrivano esattamente tre resistori, R7 (verso 5), R9 (verso 9) e R11 (verso 8), e nient'altro: è una stellaTre resistori che partono da tre nodi diversi e si uniscono in un centro a cui non è collegato nient'altro. con centro 7 e vertici 5, 9, 8. La si sostituisce con un triangolo tra 5, 8, 9; il nodo 7 sparisce.
Numeratore comune (somma dei prodotti a due a due):
Al denominatore va il resistore della stella che va al vertice opposto al lato:
Lato del triangolo
Vertice opposto
Denominatore
Valore
R58
9
R9=60
2400/60=40Ω
R59
8
R11=20
2400/20=120Ω
R89
5
R7=15
2400/15=160Ω
3. Ora compaiono i paralleli
Dopo la trasformazione, tra 5 e 8 ci sono R58 e R8, tra 8 e 9 ci sono R89 e R10:
R58∥R8=5040⋅10=8Ω,R89∥R10=200160⋅40=32Ω
Nel nodo 8 restano solo questi due: serie, 8+32=40Ω tra 5 e 9. In parallelo c'è R59=120:
Req,59=16040⋅120=30Ω
Controllo con un'altra trasformazione. Si può invece trasformare il triangolo R7, R8, R11 (nodi 5, 7, 8; somma 15+10+20=45) in una stella con centro O:
Allora tra 5 e 9: RO5 in serie al parallelo di (RO7+R9)=3200 e (RO8+R10)=9400:
310+3200+94003200⋅9400=310+380=30Ω✓
Stesso risultato: le trasformazioni possibili sono quattro e danno tutte 30Ω.
4. Il resto della rete
Il rombo è ora un resistore da 30Ω tra 5 e 9.
Nel nodo 9 arrivano solo Req,59 e R12: serie, 30+10=40Ω tra 5 e 6.
Tra 5 e 6 c'è anche R6=40: parallelo, 40∥40=20Ω.
Il percorso 3 → 5 → 6 → 4 passa per R2, questo 20, R4: serie, Req,34=10+20+20=50Ω tra 3 e 4.
Tra 3 e 4 c'è anche R5=50: parallelo, 50∥50=25Ω.
Il percorso 1 → 3 → 4 → 2 passa per R1, questo 25, R3: serie.
Req=R1+(R5∥Req,34)+R3=5+25+20=50Ω
5. La corrente
I entra nel nodo 1, dove c'è il + di V: per la rete di resistori è la convenzione dell'utilizzatore.
I=ReqV=50100=2A
Errori comuni
Trasformare come "stella" un nodo con quattro resistori (il nodo 5, che ha R2, R6, R7, R8): la stella deve avere esattamente tre resistori e nessun altro collegamento sul centro.
Sbagliare i denominatori nella stella → triangolo: per ogni lato, il resistore della stella che va al vertice non toccato dal lato.
Dimenticare che dopo la trasformazione i resistori R8 e R10 restano attaccati agli stessi nodi di prima e vanno combinati con i nuovi lati.