Testo (Eserciziario, es. 1.34). Rete a regime stazionario con J=4A, E1=50V, E2=30V, R1=R2=10Ω. Calcolare le potenze PR1 e PR2 entranti nei due resistori.
Figura (descritta). Filo in alto e filo in basso, collegati da tre rami verticali. Da sinistra: il GIC J con la freccia in su; un ramo con R1 (in alto) ed E1 (in basso, + in alto); un ramo con R2 (in alto) ed E2 (in basso, + in alto).
Rete piana con due anelli (le due "finestre"): correnti di anello IA1 (anello di sinistra: J e ramo 1) e IA2 (anello di destra: ramo 1 e ramo 2), entrambe orarie.
Il GIC non ha resistori in parallelo: metodo modificato. Si introduce la sua tensione VJ (con il + in alto) come incognita.
2. Il GIC sul bordo esterno
J sta su un lato che appartiene solo all'anello 1. In senso orario, nel lato sinistro l'anello 1 sale, come la freccia di J: quindi
IA1=J=4A
Un'incognita è già nota.
3. Le equazioni
Anello 2 (orario: sale nel ramo 1, scende nel ramo 2). Autoresistenza R1+R2, mutua resistenza con l'anello 1: R1 (lato in comune). F.e.m.: salendo nel ramo 1 si attraversa E1 dal − al + (+E1); scendendo nel ramo 2 si attraversa E2 dal + al − (−E2).
Anello 1 (serve solo per VJ): sale in J (dal − al + di VJ: +VJ), scende nel ramo 1 (attraversa E1 dal + al −: −E1):
R1IA1−R1IA2=VJ−E1⟹10⋅4−10⋅3=VJ−50⟹VJ=60V
4. Correnti e potenze
In R1 (lato in comune) passano le due correnti di anello in versi opposti: verso il basso IR1=IA1−IA2=1A.
In R2 passa solo l'anello 2, verso il basso: IR2=IA2=3A.
PR1=R1IR12=10W,PR2=R2IR22=90W
Verifica.J eroga VJJ=240W. Nel ramo 1 la corrente scende (1A) ed entra nel + di E1: E1assorbe50W. Nel ramo 2 scendono 3A ed entrano nel + di E2: assorbe 90W. Bilancio: 240=10+90+50+90 ✓.
Due GIT che assorbonoUn GIT assorbe potenza quando la corrente entra dal suo morsetto +: è come una batteria sotto carica.: qui è il GIC che "ricarica" entrambi i GIT.