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Note per Studenti Esercizio 1.14 - parallelo di due resistori e partitore di corrente

Esercizio 1.14 - parallelo di due resistori e partitore di corrente

Testo (Eserciziario, es. 1.14). Rete in regime stazionario: un bipolo adinamico b1b_1 è collegato a due resistori in parallelo, con R1=10 ΩR_1 = 10\ \Omega, R2=40 ΩR_2 = 40\ \Omega, Ip=10 AI_p = 10\ \mathrm A. Calcolare:

  1. la resistenza RpR_p equivalente al parallelo di R1R_1 e R2R_2;
  2. le correnti I1I_1 e I2I_2.

Figura (descritta). b1b_1 a sinistra; IpI_p esce dal suo morsetto superiore ed entra nel filo superiore, a cui sono appesi R1R_1 e R2R_2 in verticale; il filo inferiore torna a b1b_1. VpV_p ha il ++ in alto. I1I_1 e I2I_2 sono prese verso il basso nei due resistori.

Risultati: Rp=8 ΩR_p = 8\ \Omega, I1=8 AI_1 = 8\ \mathrm A, I2=2 AI_2 = 2\ \mathrm A.

Teoria: Serie e parallelo di bipoliDue bipoli sono in serie se hanno un nodo in comune a cui non è collegato nient'altro: stessa corrente, le tensioni si sommano. Sono in parallelo se sono collegati alla stessa coppia di nodi: stessa tensione, le correnti si sommano. Resistori in serie: R_s = somma delle R; in parallelo: G_p = somma delle G (per due, R1R2/(R1+R2)). GIT in serie e GIC in parallelo si sommano algebricamente; GIC in serie a qualunque cosa resta un GIC, GIT in parallelo a qualunque cosa resta un GIT.Serie e parallelo di bipoli →, Partitori di tensione e di correnteIn una serie di resistori la tensione totale si divide in proporzione alle resistenze: v_k = R_k/R_s · v_s (per due: v_1 = R_1/(R_1+R_2) · v_s). In un parallelo la corrente totale si divide in proporzione alle conduttanze: i_k = G_k/G_p · i_p (per due: i_1 = R_2/(R_1+R_2) · i_p, con la resistenza dell'altro ramo al numeratore). Le formule valgono con i riferimenti "naturali": se il riferimento chiesto è opposto, si cambia segno.Partitori di tensione e di corrente →.


1. Resistenza equivalente

R1R_1 e R2R_2 sono collegati agli stessi due nodi (filo superiore e filo inferiore): sono in parallelo. Si sommano le conduttanze:

Gp=G1+G2=110+140=440+140=540=18 S⟹Rp=1Gp=8 ΩG_p = G_1 + G_2 = \frac{1}{10} + \frac{1}{40} = \frac{4}{40} + \frac{1}{40} = \frac{5}{40} = \frac18\ \mathrm S \qquad\Longrightarrow\qquad R_p = \frac{1}{G_p} = 8\ \Omega

Con la formula per due resistori ("prodotto diviso somma"): Rp=10⋅4010+40=40050=8 ΩR_p = \dfrac{10 \cdot 40}{10 + 40} = \dfrac{400}{50} = 8\ \Omega, lo stesso.

Controllo di buon senso: 8 Ω8\ \Omega è minore di entrambe le resistenze, come deve essere per un parallelo.

2. Le correnti con il partitore

I riferimenti di I1I_1 e I2I_2 (dal nodo superiore verso quello inferiore) sono concordi con IpI_p (che entra nel nodo superiore), quindi il partitore di correnteLa corrente totale si divide in proporzione alle conduttanze: con due resistori, I_1 = R_2/(R_1+R_2) · I_p.Partitori di tensione e di corrente → si applica senza segni meno:

I1=G1Gp Ip=1/101/8⋅10=810⋅10=8 AI_1 = \frac{G_1}{G_p}\, I_p = \frac{1/10}{1/8} \cdot 10 = \frac{8}{10} \cdot 10 = 8\ \mathrm A

I2=G2Gp Ip=1/401/8⋅10=840⋅10=2 AI_2 = \frac{G_2}{G_p}\, I_p = \frac{1/40}{1/8} \cdot 10 = \frac{8}{40} \cdot 10 = 2\ \mathrm A

Con le resistenze (formula per due rami, resistenza dell'altro ramo al numeratore):

I1=R2R1+R2 Ip=4050⋅10=8 A,I2=R1R1+R2 Ip=1050⋅10=2 AI_1 = \frac{R_2}{R_1 + R_2}\, I_p = \frac{40}{50} \cdot 10 = 8\ \mathrm A, \qquad I_2 = \frac{R_1}{R_1 + R_2}\, I_p = \frac{10}{50} \cdot 10 = 2\ \mathrm A

Controlli.

  • LKC: I1+I2=10 A=IpI_1 + I_2 = 10\ \mathrm A = I_p ✓.
  • La corrente maggiore va nel ramo con resistenza minore (R1R_1) ✓.
  • Tensione comune: Vp=RpIp=80 VV_p = R_p I_p = 80\ \mathrm V, e infatti R1I1=80R_1 I_1 = 80, R2I2=80R_2 I_2 = 80 ✓.

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