solo E2 (J aperto): maglia E2, R3, R4; il + di E2 è verso F, quindi la corrente sale in R4 da F a D: V′=−E2R3+R4R4=−160⋅8020=−40V;
solo J (E2 in cortocircuito): J porta 8A in D, che tornano a F attraverso R3∥R4=15Ω: V′′=120V.
VDF0=−40+120=80V
2. Secondo passo: porta A–B
La parte destra ora è: da A, il GIT E1 (+ verso A) fino a D; tra D e F il generatore equivalente (80V, + verso D, con 15Ω); da F, R2 fino a B.
Resistenza: spegnendo i due GIT restano 15+5 in serie: Req=20Ω.
Tensione a vuoto: con la porta aperta non passa corrente né nel resistore da 15Ω né in R2. Percorrendo da B ad A: R2 (0V), da F a D il GIT equivalente (+80V), da D ad A il GIT E1 (+200V, perché il suo + è verso A).
VAB0=E1+VDF0=200+80=280V
3. Il voltmetro
Il voltmetro è un circuito aperto: a sinistra della porta resta solo R1. Partitore tra Req e R1:
VAB=VAB0Req+R1R1=280⋅4020=140V
Il voltmetro ha il + su B: misura UB−UA=−VAB.
VV=−140V
I due GIT in serie si sommanoTra A e D c'è E1 e tra D e F c'è il GIT equivalente: a vuoto le loro tensioni si sommano come in una serie di GIT. perché a vuoto i resistori non hanno tensione.