Salta al contenuto
Note per Studenti Esercizio 1.16 - parallelo di più resistori

Esercizio 1.16 - parallelo di più resistori

Testo (Eserciziario, es. 1.16). Rete in regime stazionario: un bipolo adinamico b1b_1 è collegato a ℓ=4\ell = 4 resistori in parallelo, R1=40 ΩR_1 = 40\ \Omega, R2=40 ΩR_2 = 40\ \Omega, R3=30 ΩR_3 = 30\ \Omega, R4=60 ΩR_4 = 60\ \Omega, con Ip=60 AI_p = 60\ \mathrm A entrante nel nodo superiore. Calcolare:

  1. la resistenza RpR_p equivalente al parallelo;
  2. le correnti I1I_1, I2I_2, I3I_3, I4I_4.

Figura (descritta). I quattro resistori sono appesi tra il filo superiore e quello inferiore. I1I_1, I2I_2, I3I_3 sono prese verso il basso; I4I_4 è presa verso l'alto.

Risultati: Rp=10 ΩR_p = 10\ \Omega; I1=15 AI_1 = 15\ \mathrm A, I2=15 AI_2 = 15\ \mathrm A, I3=20 AI_3 = 20\ \mathrm A, I4=−10 AI_4 = -10\ \mathrm A.

Teoria: Serie e parallelo di bipoliDue bipoli sono in serie se hanno un nodo in comune a cui non è collegato nient'altro: stessa corrente, le tensioni si sommano. Sono in parallelo se sono collegati alla stessa coppia di nodi: stessa tensione, le correnti si sommano. Resistori in serie: R_s = somma delle R; in parallelo: G_p = somma delle G (per due, R1R2/(R1+R2)). GIT in serie e GIC in parallelo si sommano algebricamente; GIC in serie a qualunque cosa resta un GIC, GIT in parallelo a qualunque cosa resta un GIT.Serie e parallelo di bipoli →, Partitori di tensione e di correnteIn una serie di resistori la tensione totale si divide in proporzione alle resistenze: v_k = R_k/R_s · v_s (per due: v_1 = R_1/(R_1+R_2) · v_s). In un parallelo la corrente totale si divide in proporzione alle conduttanze: i_k = G_k/G_p · i_p (per due: i_1 = R_2/(R_1+R_2) · i_p, con la resistenza dell'altro ramo al numeratore). Le formule valgono con i riferimenti "naturali": se il riferimento chiesto è opposto, si cambia segno.Partitori di tensione e di corrente →.


1. Resistenza equivalente

Con più di due resistori si sommano le conduttanze. Il denominatore comune di 40, 30 e 60 è 120:

Gp=140+140+130+160=3+3+4+2120=12120=110 S⟹Rp=10 ΩG_p = \frac{1}{40} + \frac{1}{40} + \frac{1}{30} + \frac{1}{60} = \frac{3 + 3 + 4 + 2}{120} = \frac{12}{120} = \frac{1}{10}\ \mathrm S \qquad\Longrightarrow\qquad R_p = 10\ \Omega

Altro modo: due alla volta. R1∥R2R_1 \parallel R_2: due resistori uguali da 40 Ω40\ \Omega danno la metà, 20 Ω20\ \Omega. R3∥R4=30⋅6090=20 ΩR_3 \parallel R_4 = \frac{30 \cdot 60}{90} = 20\ \Omega. Infine 20∥20=10 Ω20 \parallel 20 = 10\ \Omega. Stesso risultato. ("Prodotto diviso somma" si può usare solo due resistori alla volta.)

2. Le correnti

Tensione comune: Vp=RpIp=10⋅60=600 VV_p = R_p I_p = 10 \cdot 60 = 600\ \mathrm V. Con il partitore di correnteI_k = G_k/G_p · I_p, valido con I_k concorde con I_p (dal nodo dove entra I_p verso l'altro).Partitori di tensione e di corrente →, che equivale a fare Ik=Vp/RkI_k = V_p / R_k:

Ramo Gk/GpG_k / G_p corrente verso il basso riferimento del testo valore
R1R_1 1/401/10=14\frac{1/40}{1/10} = \frac14 15 A15\ \mathrm A verso il basso I1=15 AI_1 = 15\ \mathrm A
R2R_2 14\frac14 15 A15\ \mathrm A verso il basso I2=15 AI_2 = 15\ \mathrm A
R3R_3 1/301/10=13\frac{1/30}{1/10} = \frac13 20 A20\ \mathrm A verso il basso I3=20 AI_3 = 20\ \mathrm A
R4R_4 1/601/10=16\frac{1/60}{1/10} = \frac16 10 A10\ \mathrm A verso l'alto I4=−10 AI_4 = -10\ \mathrm A

Perché I4I_4 è negativa. La corrente in R4R_4 scende davvero (dal nodo a 600 V600\ \mathrm V verso quello a 00), ma il testo ha scelto il riferimento verso l'alto: il valore con quel riferimento è −10 A-10\ \mathrm A. Non è un errore del testo, è un modo per controllare che si sia guardato il verso.

Controllo LKC al nodo superiore (entranti = uscenti): entra Ip=60I_p = 60 ed entra anche I4I_4 (riferimento verso l'alto, cioè verso il nodo), escono I1+I2+I3I_1 + I_2 + I_3:

60+(−10)=15+15+20⟹50=50 ✓60 + (-10) = 15 + 15 + 20 \quad\Longrightarrow\quad 50 = 50 \ ✓

Teoria collegata