Esercizio 1.42 - sostituzione e amperometro
In questa pagina 3
Testo (Eserciziario, es. 1.42). Rete a regime stazionario con , , , , (il testo dà anche , che però non compare nella figura). Calcolare il valore misurato dall'amperometro ideale.
Figura (descritta). Filo in alto (nodo T) e filo in basso (nodo B). Rami verticali tra T e B, da sinistra: in serie al GIC (freccia in su, verso T); ; l'amperometro, con il morsetto in alto e il in basso. Poi, dal nodo T, va verso destra fino all'angolo in alto a destra, da cui scende il GIT ( in alto) fino a B.
Risultato: .
1. L'amperometro
Un amperometro ideale è un cortocircuito: T e B diventano lo stesso nodo. Misura la corrente che lo attraversa dal suo al suo , cioè dal basso verso l'alto.
2. Due sostituzioni
Il ramo –. La serie di e è un bipolo di cui si conosce la corrente: è , imposta dal GIC. Per il teorema di sostituzione si può sostituire l'intero ramo con un GIC (stesso verso, verso T). In questo caso è anche l'equivalenza della serie (GIC in serie a qualsiasi bipoloIl GIC impone la corrente a tutta la serie: verso l'esterno l'insieme si comporta come lo stesso GIC.Serie e parallelo di bipoli →).
Il resistore . Con T e B cortocircuitati, ha tensione nulla e quindi corrente nulla. Un bipolo con corrente nulla si può sostituire con un GIC di corrente zero, cioè con un circuito aperto: si toglie.
3. La rete che resta
Restano il GIC , l'amperometro (un filo) e il ramo –, tutti tra T e B.
- Ramo –: la tensione tra l'angolo in alto a destra e B è ; siccome T coincide con B, su c'è tutta la tensione , con il dalla parte del GIT. La corrente in va dall'angolo verso T:
- LKC al nodo T: entrano (dal ramo di sinistra) e (da ); l'unica via d'uscita è l'amperometro, verso il basso. Quindi nell'amperometro passano dall'alto al basso.
Il riferimento dell'amperometro è dal basso verso l'alto: opposto.
Perché non serviva né . è in serie al GIC (non cambia la corrente del ramo) e è cortocircuitato. Il risultato dipende solo da , e .