Corsi di laurea › Ing. Telecomunicazioni › Teoria dei Circuiti › 8. Doppi bipoli e generatori pilotati
Esercizio 2.4 - matrice T di una rete a L In questa pagina 3 1. Calcolo diretto 2. Stesso risultato con la cascata 3. Reciprocità
Testo (Eserciziario, es. 2.4). Doppio bipolo con R a = 20 Ω R_a = 20\ \Omega R a = 20 Ω , R c = 10 Ω R_c = 10\ \Omega R c = 10 Ω (la stessa rete a L dell'Esercizio 2.1 - matrici R e G di una rete a L ), convenzione degli utilizzatori a entrambe le porte. Calcolare la matrice [ T ] [T] [ T ] .
Figura (descritta). R a R_a R a sul filo superiore tra 1 e 2; R c R_c R c verticale tra 2 e 2'.
Risultato: [ T ] = [ 3 20 Ω 1 10 S 1 ] [T] = \begin{bmatrix} 3 & 20\ \Omega \\ \frac{1}{10}\ \mathrm S & 1 \end{bmatrix} [ T ] = [ 3 10 1 S 20 Ω 1 ] .
Teoria: Doppi bipoli e loro rappresentazioniUn doppio bipolo ha due porte e quattro grandezze (v1, i1, v2, i2) legate da due equazioni. Se è lineare e senza generatori interni (ideale inerte) le equazioni sono lineari omogenee: scegliendo quali due grandezze sono indipendenti si hanno sei rappresentazioni (matrici R, G, h, g, T, T'). Ogni parametro si calcola mettendo una porta a vuoto (corrente nulla) o in cortocircuito (tensione nulla). Reciproco: R12 = R21 (oppure det T = 1); simmetrico: anche R11 = R22. Serie di doppi bipoli: si sommano le R; parallelo: si sommano le G; cascata: si moltiplicano le T. Un doppio bipolo resistivo si sintetizza con tre resistori a T o a Π.Doppi bipoli e loro rappresentazioni → .
1. Calcolo diretto
Porta 2 aperta (i 2 = 0 i_2 = 0 i 2 = 0 ): R a R_a R a e R c R_c R c in serie, percorsi da i 1 i_1 i 1 . La tensione v 2 v_2 v 2 è quella su R c R_c R c , e v 1 v_1 v 1 è la somma.
A = v 1 v 2 ∣ i 2 = 0 = ( R a + R c ) i 1 R c i 1 = 30 10 = 3 , C = i 1 v 2 ∣ i 2 = 0 = i 1 R c i 1 = 1 10 S A = \left.\frac{v_1}{v_2}\right|_{i_2=0} = \frac{(R_a + R_c)\, i_1}{R_c\, i_1} = \frac{30}{10} = 3, \qquad C = \left.\frac{i_1}{v_2}\right|_{i_2=0} = \frac{i_1}{R_c\, i_1} = \frac{1}{10}\ \mathrm S A = v 2 v 1 i 2 = 0 = R c i 1 ( R a + R c ) i 1 = 10 30 = 3 , C = v 2 i 1 i 2 = 0 = R c i 1 i 1 = 10 1 S
A A A è l'inverso del partitore di tensioneIn una serie di resistori la tensione totale si divide in proporzione alle resistenze: v_k = R_k/R_s · v_s (per due: v_1 = R_1/(R_1+R_2) · v_s). In un parallelo la corrente totale si divide in proporzione alle conduttanze: i_k = G_k/G_p · i_p (per due: i_1 = R_2/(R_1+R_2) · i_p, con la resistenza dell'altro ramo al numeratore). Le formule valgono con i riferimenti "naturali": se il riferimento chiesto è opposto, si cambia segno.Partitori di tensione e di corrente → : v 2 = v 1 R c R a + R c v_2 = v_1 \frac{R_c}{R_a + R_c} v 2 = v 1 R a + R c R c , quindi v 1 / v 2 = 3 v_1/v_2 = 3 v 1 / v 2 = 3 .
Porta 2 in cortocircuito (v 2 = 0 v_2 = 0 v 2 = 0 ): R c R_c R c è cortocircuitato, la corrente passa da R a R_a R a ed esce da 2: v 1 = R a i 1 v_1 = R_a i_1 v 1 = R a i 1 , i 1 = − i 2 i_1 = -i_2 i 1 = − i 2 .
B = v 1 − i 2 ∣ v 2 = 0 = R a = 20 Ω , D = i 1 − i 2 ∣ v 2 = 0 = 1 B = \left.\frac{v_1}{-i_2}\right|_{v_2=0} = R_a = 20\ \Omega, \qquad D = \left.\frac{i_1}{-i_2}\right|_{v_2=0} = 1 B = − i 2 v 1 v 2 = 0 = R a = 20 Ω , D = − i 2 i 1 v 2 = 0 = 1
2. Stesso risultato con la cascata
La rete è un resistore in serie R a R_a R a (Esercizio 2.3 - matrici G e T di un resistore in serie ) seguito da un resistore in parallelo R c R_c R c (Esercizio 2.2 - matrici R e T di un resistore in parallelo ). Per la cascata si moltiplicano le matrici di trasmissione, nell'ordine (prima quella a monte):
[ T ] = [ T a ] [ T c ] = [ 1 20 0 1 ] [ 1 0 0 , 1 1 ] = [ 1 ⋅ 1 + 20 ⋅ 0 , 1 1 ⋅ 0 + 20 ⋅ 1 0 ⋅ 1 + 1 ⋅ 0 , 1 0 ⋅ 0 + 1 ⋅ 1 ] = [ 3 20 0 , 1 1 ] ✓ [T] = [T_a][T_c] = \begin{bmatrix} 1 & 20 \\ 0 & 1 \end{bmatrix} \begin{bmatrix} 1 & 0 \\ 0{,}1 & 1 \end{bmatrix} = \begin{bmatrix} 1 \cdot 1 + 20 \cdot 0{,}1 & 1 \cdot 0 + 20 \cdot 1 \\ 0 \cdot 1 + 1 \cdot 0{,}1 & 0 \cdot 0 + 1 \cdot 1 \end{bmatrix} = \begin{bmatrix} 3 & 20 \\ 0{,}1 & 1 \end{bmatrix} \quad ✓ [ T ] = [ T a ] [ T c ] = [ 1 0 20 1 ] [ 1 0 , 1 0 1 ] = [ 1 ⋅ 1 + 20 ⋅ 0 , 1 0 ⋅ 1 + 1 ⋅ 0 , 1 1 ⋅ 0 + 20 ⋅ 1 0 ⋅ 0 + 1 ⋅ 1 ] = [ 3 0 , 1 20 1 ] ✓
L'ordine conta. Nell'ordine opposto, [ T c ] [ T a ] = [ 1 20 0 , 1 3 ] [T_c][T_a] = \begin{bmatrix} 1 & 20 \\ 0{,}1 & 3 \end{bmatrix} [ T c ] [ T a ] = [ 1 0 , 1 20 3 ] : è la rete a L "girata", con R c R_c R c dalla parte della porta 1.
3. Reciprocità
A D − B C = 3 ⋅ 1 − 20 ⋅ 0 , 1 = 3 − 2 = 1 AD - BC = 3 \cdot 1 - 20 \cdot 0{,}1 = 3 - 2 = 1 A D − BC = 3 ⋅ 1 − 20 ⋅ 0 , 1 = 3 − 2 = 1
Il doppio bipolo è reciproco (come deve essere ogni rete di resistori, e in accordo con R 12 = R 21 = 10 Ω R_{12} = R_{21} = 10\ \Omega R 12 = R 21 = 10 Ω trovato nell'esercizio 2.1). Non è simmetrico , perché A = 3 ≠ D = 1 A = 3 \ne D = 1 A = 3 = D = 1 .
Nota sull'EserciziarioLa soluzione dell'Eserciziario afferma che il doppio bipolo non è reciproco perché AD - BC sarebbe diverso da 1: è una svista, il determinante vale esattamente 1. .
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