Esercizio 2.16 - sintesi a stella e Thévenin di un doppio bipolo
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Testo (Eserciziario, es. 2.16). Rete in regime stazionario. Il doppio bipolo (convenzione degli utilizzatori a entrambe le porte) ha rappresentazione controllata in corrente con , , . Alla porta 1 (morsetti A, B) è collegato un GIT in serie a un resistore ; alla porta 2 (morsetti C, D) un resistore .
- Effettuare la sintesi del doppio bipolo con tre resistori a stella.
- Calcolare ed dell'equivalente di Thévenin della rete a sinistra di CD.
- Calcolare la potenza assorbita dal carico .
Risultati: , , ; , ; .
Teoria: Doppi bipoli e loro rappresentazioniUn doppio bipolo ha due porte e quattro grandezze (v1, i1, v2, i2) legate da due equazioni. Se è lineare e senza generatori interni (ideale inerte) le equazioni sono lineari omogenee: scegliendo quali due grandezze sono indipendenti si hanno sei rappresentazioni (matrici R, G, h, g, T, T'). Ogni parametro si calcola mettendo una porta a vuoto (corrente nulla) o in cortocircuito (tensione nulla). Reciproco: R12 = R21 (oppure det T = 1); simmetrico: anche R11 = R22. Serie di doppi bipoli: si sommano le R; parallelo: si sommano le G; cascata: si moltiplicano le T. Un doppio bipolo resistivo si sintetizza con tre resistori a T o a Π.Doppi bipoli e loro rappresentazioni →, Teoremi di Thévenin e di NortonUna rete resistiva lineare vista da due morsetti equivale (Thévenin) a un GIT in serie a un resistore: la f.e.m. è la tensione a vuoto v_0 e il resistore è la resistenza interna R_eq, cioè la resistenza vista dai morsetti con tutti i generatori indipendenti spenti. Equivale anche (Norton) a un GIC in parallelo a un resistore: la corrente è quella di cortocircuito i_cc e la conduttanza è G_eq = 1/R_eq. Vale R_eq = v_0 / i_cc.Teoremi di Thévenin e di Norton →.
1. Sintesi a stella
Il doppio bipolo è reciproco () con , quindi si realizza con una T di resistori passivi: sul ramo della porta 1, sul ramo della porta 2, sul ramo comune. Dalle formule di sintesi:
Perché funzionano. Nella T, è attraversato da , quindi : il coefficiente di è , quello di è . Si inverte il sistema.
Controllo. Porta 2 aperta: dalla porta 1 si vede ✓. Porta 1 aperta: dalla porta 2 si vede ✓.
2. Equivalente di Thévenin a sinistra di CD
La rete a sinistra di CD è: GIT , , e il doppio bipolo (ora sostituito dalla T).
Tensione a vuoto (, carico staccato). Con la T: alimenta la serie (in non passa corrente):
(Lo stesso dalle equazioni del doppio bipolo: con , e danno , poi .)
Resistenza equivalente ( spento). Dai morsetti CD si vede in serie al parallelo tra e il ramo :
(Con le equazioni: spento vuol dire ; da si ha , e .)
3. Potenza sul carico
Osservazione. Il carico non è adattato: con si avrebbe la potenza massimaUna rete con equivalente di Thévenin (e_eq, R_i) cede a un carico resistivo R_u la potenza P = R_u e_eq² / (R_i + R_u)². Al variare di R_u questa potenza è massima per R_u = R_i (carico adattato) e vale P_max = e_eq² / (4 R_i). In quella condizione il rendimento è solo del 50%.Teorema del massimo trasferimento di potenza → .