Esercizio 3.14 - sovrapposizione con un condensatore in serie al GIC
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Testo (Eserciziario, es. 3.14). Rete a regime sinusoidale con R=10Ω, L=10mH, C=50μF, e(t)=502cos(2000t+2π), j(t)=4cos(2000t−4π). Calcolare la potenza reattiva QL entrante nell'induttore, con la sovrapposizione degli effetti.
Figura (descritta). Filo in basso = riferimento. Nodi in alto: P (a sinistra) e M (al centro).
Bipolo
Tra i nodi
Note
GIC j(t)
P → riferimento
lato sinistro, freccia in giù
C
P – M
sul filo in alto
L
M – riferimento
ramo centrale
R + e(t)
M – riferimento
ramo destro: R in alto, poi il GIT con il − in alto e il + in basso
Jˉ: ampiezza 4, valore efficace 22: Jˉ=22e−jπ/4=2−j2.
Z˙L=j20, Z˙C=−2000⋅50⋅10−6j=−j10, R=10.
Osservazione chiave. Il nodo P è toccato solo dal GIC e da C: il condensatore è in serie al GIC e porta sempre la corrente Jˉ. Come in continua, un bipolo in serie a un generatore di corrente non influenza il resto della rete: C non entra nel calcolo di QL (conterebbe solo per la tensione ai capi del GIC). Dal nodo M, il GIC "preleva" la corrente Jˉ.
Serve il fasore IˉL (verso il basso in L), poi QL=XLIL2.
2. Agisce solo Jˉ (Eˉ cortocircuitato)
Da M esce Jˉ verso P; deve arrivare dal basso attraverso L e R, in parallelo:
Senza GIC, in C non passa corrente. Resta la maglia L – R – GIT. Il GIT ha il + in basso, quindi il nodo tra R e il GIT è a potenziale −Eˉ. Partitore tra R e L: