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Note per Studenti Domanda d'esame - transitorio di scarica di un circuito RL

Domanda d'esame - transitorio di scarica di un circuito RL

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Testo (domanda di teoria, sul modello delle precedenti). Transitorio di scarica di un circuito R-L: schema e riferimenti, analisi per t<0t < 0 e t=0t = 0, equazione differenziale per t>0t > 0, soluzione e grafici di corrente e tensione dell'induttore.

Teoria: Circuiti del primo ordine (RC e RL)Una rete con un solo condensatore o un solo induttore è del primo ordine: la variabile di stato x(t) soddisfa dx/dt + x/T = b(t). Con generatori costanti la soluzione è x(t) = x∞ + [x(0) - x∞] e^(-t/T): valore finale (regime stazionario per t > 0) più un transitorio esponenziale. La costante di tempo è T = R C per il condensatore e T = L / R per l'induttore, dove R è la resistenza di Thévenin vista dal componente dinamico. Dopo 4-5 costanti di tempo il transitorio è esaurito. Carica RC: vC = E(1 - e^(-t/RC)); scarica: vC = V0 e^(-t/RC); duali per RL.Circuiti del primo ordine (RC e RL) →, InduttoreL'induttore ideale ha flusso concatenato φ = L i e quindi, in convenzione dell'utilizzatore, v = L di/dt (L in henry). È il duale del condensatore: ha memoria, i(t) = i(t0) + (1/L) ∫ v dt; con tensione limitata la corrente è continua; immagazzina l'energia W_L = ½ L i² (variabile di stato: la corrente). In regime stazionario è un cortocircuito. Serie: L_s = Σ L_k; parallelo: 1/L_p = Σ 1/L_k (come i resistori).Induttore →.


1. Schema e riferimenti

Un induttore LL e un resistore RR formano una maglia; in parallelo a RR c'è un interruttore S, chiuso per t<0t < 0 e che si apre in t=0t = 0. Riferimenti: iLi_L che percorre la maglia, vLv_L e vRv_R con la convenzione dell'utilizzatore.

2. Analisi per t<0t < 0 e t=0t = 0

Per t<0t < 0 S cortocircuita RR: l'induttore è percorso da una corrente I0I_0 che circola nella maglia induttore–interruttore (per esempio stabilita in precedenza da un generatore). A corrente costante vL=0v_L = 0, coerente con il cortocircuito. Quindi iL(0−)=I0i_L(0^-) = I_0.

In t=0t = 0 S si apre e la corrente non ha altra strada che RR. Per la continuità: iL(0+)=I0i_L(0^+) = I_0. La tensione salta: vR(0+)=RI0v_R(0^+) = R I_0 e vL(0+)=−RI0v_L(0^+) = -R I_0.

3. Equazione per t>0t > 0

{vL+vR=0vR=R iLvL=L diLdt⟹L diLdt+R iL=0,iL(0)=I0\begin{cases} v_L + v_R = 0 \\ v_R = R\, i_L \\ v_L = L\, \dfrac{di_L}{dt} \end{cases} \quad\Longrightarrow\quad L\, \frac{di_L}{dt} + R\, i_L = 0, \qquad i_L(0) = I_0

4. Soluzione

iL(t)=I0 e−t/T,vL(t)=L diLdt=−R I0 e−t/T,T=LR\boxed{i_L(t) = I_0\, e^{-t/T}, \qquad v_L(t) = L\, \frac{di_L}{dt} = -R\, I_0\, e^{-t/T}, \qquad T = \frac{L}{R}}

Grafico interattivo: i_L(t) / I0 (t in unità di T = L/R)

Grafico interattivo: v_L(t) / (R I0): negativa, l'induttore eroga

Commento. La tensione dell'induttore è negativa: con la convenzione dell'utilizzatore vuol dire che eroga potenza, restituendo al resistore l'energia magnetica 12LI02\frac12 L I_0^2. Il picco di tensione RI0R I_0 cresce con RR: aprendo un circuito induttivo su una resistenza molto grande (al limite l'aria tra i contatti dell'interruttore) la sovratensione diventa enorme.

5. Esempio numerico

I0=2 AI_0 = 2\ \mathrm A, R=100 ΩR = 100\ \Omega, L=0,5 HL = 0{,}5\ \mathrm H.

  • T=L/R=5 msT = L/R = 5\ \mathrm{ms}.
  • vL(0+)=−RI0=−200 Vv_L(0^+) = -R I_0 = -200\ \mathrm V: una sovratensione di 200 V200\ \mathrm V partendo da un circuito in cui la tensione era zero.
  • Dopo TT: iL=2 e−1=0,74 Ai_L = 2\, e^{-1} = 0{,}74\ \mathrm A.
  • Energia dissipata in RR: 12LI02=12⋅0,5⋅4=1 J\frac12 L I_0^2 = \frac12 \cdot 0{,}5 \cdot 4 = 1\ \mathrm J.

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