Esercizio 2.5 - resistenza interna con un GTPT
Testo (Eserciziario, es. 2.5). Rete in regime stazionario con , , un GIT e un GTPT con . Determinare la resistenza interna ai morsetti AB.
Figura (descritta). Quattro nodi agli angoli: in alto a sinistra P, in alto a destra A, in basso a destra B, in basso a sinistra Q.
| Bipolo | Tra i nodi | Note |
|---|---|---|
| GTPT | P – A | in alto, verso P e verso A: |
| P – Q | lato sinistro | |
| Q – B | in basso, verso Q: | |
| A – B | lato destro; ha il in alto (A) e il in basso (B): |
Risultato: .
Teoria: Reti con generatori pilotatiUna rete lineare con generatori pilotati si risolve con gli stessi metodi (Kirchhoff, nodi, anelli, sovrapposizione, Thévenin e Norton) aggiungendo un'equazione per ogni pilotato: quella che esprime la grandezza di controllo con le incognite. Nella sovrapposizione si spengono solo i generatori indipendenti; i pilotati restano sempre attivi. La resistenza equivalente non si trova con serie e parallelo: si usa un generatore di prova (R_eq = V*/I* con i generatori indipendenti spenti) oppure il rapporto v_0 / i_cc. Con i pilotati R_eq può venire anche negativa.Reti con generatori pilotati →, Generatori pilotati e trasformatore idealeUn generatore pilotato impone una tensione o una corrente (lato 2) proporzionale a una tensione o corrente di un altro lato della rete (lato 1, che è un circuito aperto se pilota una tensione, un cortocircuito se pilota una corrente). Quattro tipi: GTPT (v2 = α v1), GTPC (v2 = r i1), GCPT (i2 = g v1), GCPC (i2 = β i1). Il trasformatore ideale ha v1 = n v2 e i1 = -i2/n: assorbe potenza nulla, può amplificare tensioni o correnti e vista dalla porta 1 trasforma una resistenza R2 in n² R2.Generatori pilotati e trasformatore ideale →.
1. Metodo del generatore di prova
Spegnere solo il generatore indipendente. diventa un cortocircuito, quindi Q e B sono lo stesso nodo. Il GTPT resta: la sua tensione dipende da , che non è un dato.
Applicare la prova. Si collega ad AB un GIT di prova ( su A) e si cerca la corrente che entra in A. Si prende B come riferimento: , .
Grandezza di controllo. (attenzione al verso: il è in basso).
Potenziale di P. Dal GTPT: .
Correnti. Da A partono due correnti verso B:
- in : ;
- attraverso il GTPT fino a P e poi giù per (fino a Q, che ora coincide con B): . Il GTPT è in serie a , quindi porta la stessa corrente.
Interpretazione. Senza pilotato si avrebbe . Il GTPT "moltiplica" la tensione su per , quindi porta 3 volte più corrente: dalla porta sembra un resistore da , e .
2. Verifica con tensione a vuoto e corrente di cortocircuito
Ora è acceso.
A vuoto (nessuna corrente in A): c'è una sola maglia Q → → P → GTPT → A → → B → → Q, percorsa da una corrente . Con : , , . La corrente in (da Q a P) è uguale a quella in (da A a B):
In cortocircuito (A collegato a B): , quindi il GTPT impone tensione nulla e . Su c'è tutta la : la corrente sale in , attraversa il GTPT ed esce da A nel cortocircuito ( ha tensione nulla e non porta corrente).
e sono presi con la convenzione del generatore (la corrente di cortocircuito esce da A, dove c'è il di ), come richiesto dalla formula .