Esercizio 3.18 - potenziali ai nodi con un condensatore in serie al GIC
In questa pagina 3
Testo (Eserciziario, es. 3.18). Stessa rete dell'Esercizio 3.14 - sovrapposizione con un condensatore in serie al GIC (, , , , ): calcolare con i potenziali ai nodi.
Figura (descritta). A sinistra il GIC (freccia in giù, dal nodo P al riferimento); tra P e M sul filo in alto; tra M e il riferimento; e il GIT ( in alto, in basso) in serie tra M e il riferimento.
Risultato: .
Teoria: Analisi nodale (metodo dei potenziali ai nodi)Si sceglie un nodo di riferimento (potenziale zero) e si prendono come incognite gli n−1 potenziali degli altri nodi; ogni tensione è una differenza di potenziali, quindi le LKT sono automatiche. Si scrive la LKC su ogni nodo non di riferimento, per ispezione: autoconduttanza × potenziale del nodo − Σ mutue conduttanze × potenziali vicini = somma delle correnti dei GIC entranti. Ogni GIT senza resistore in serie aggiunge un'incognita (la sua corrente) e un'equazione (u_+ − u_− = e): è l'analisi nodale modificata (MNA).Analisi nodale (metodo dei potenziali ai nodi) →, Reti in regime sinusoidale (metodo simbolico)Metodo simbolico: (1) si scrivono tutte le sinusoidi in coseno (o tutte in seno) e se ne calcolano i fasori; (2) ogni bipolo passivo diventa un'impedenza (R, jωL, -j/ωC); (3) si risolve la rete simbolica con i metodi delle reti resistive (serie e parallelo, partitori, nodi, anelli, sovrapposizione, Thévenin e Norton), facendo i conti con i numeri complessi; (4) si torna alle sinusoidi. Serie: Ż = ΣŻk; parallelo: Ẏ = ΣẎk. Ogni impedenza equivale a una sintesi serie (R + L o R + C) o parallelo. Si conservano le potenze complessa, attiva e reattiva.Reti in regime sinusoidale (metodo simbolico) →.
1. Ramo GIT–R trasformato
Il ramo destro (GIT con il verso il riferimento, in serie a ) equivale a un GIC in parallelo a , con la freccia verso il del GIT, cioè verso il riferimento (la corrente esce da M): uscente da M.
2. Equazioni
Nodi P e M, riferimento in basso.
- Nodo P: escono (GIC verso il basso) e la corrente in verso M: . Quindi in , da M verso P, passa esattamente .
- Nodo M: escono la corrente verso P (, appena trovata), quella in , quella in e il GIC equivalente:
Si vede di nuovo che sparisce dall'equazione di M: il condensatore in serie al GIC non conta.
3. Soluzione
; termine noto :
Il prodotto al numeratore(-2)(0,1) = -0,2; (-2)(j0,05) = -j0,1; (-j3)(0,1) = -j0,3; (-j3)(j0,05) = +0,15. Totale -0,05 - j0,4..
Controllo con la tensione su : ✓.