Esercizio 2.18 - sovrapposizione con un GTPC e un GCPT
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Testo (Eserciziario, es. 2.18). Rete in regime stazionario con , , un GIT , un GIC , un GTPC con e un GCPT con . Calcolare con la sovrapposizione degli effetti.
Figura (descritta). Filo in alto = nodo T, filo in basso = riferimento (0). Nodi interni: M (al centro) e N (a destra, a metà altezza).
| Bipolo | Tra i nodi | Note |
|---|---|---|
| T – 0 | lato sinistro; con il in alto, verso il basso | |
| GTPC | T – M | colonna centrale in alto, in alto e in basso: |
| GCPT | M → 0 | colonna centrale in basso, freccia in giù |
| M – N | orizzontale | |
| N → T | colonna destra in alto, freccia in su | |
| N – 0 | colonna destra in basso, in alto: |
Risultato: .
Teoria: Principio di sovrapposizione degli effettiIn una rete lineare (resistori, GIT, GIC) ogni tensione e ogni corrente è combinazione lineare delle impresse dei generatori. Quindi si può calcolarla facendo agire un generatore alla volta, con gli altri spenti (GIT spento = cortocircuito, GIC spento = circuito aperto), e sommando i contributi. Vale per tensioni e correnti, non per le potenze.Principio di sovrapposizione degli effetti →, Reti con generatori pilotatiUna rete lineare con generatori pilotati si risolve con gli stessi metodi (Kirchhoff, nodi, anelli, sovrapposizione, Thévenin e Norton) aggiungendo un'equazione per ogni pilotato: quella che esprime la grandezza di controllo con le incognite. Nella sovrapposizione si spengono solo i generatori indipendenti; i pilotati restano sempre attivi. La resistenza equivalente non si trova con serie e parallelo: si usa un generatore di prova (R_eq = V*/I* con i generatori indipendenti spenti) oppure il rapporto v_0 / i_cc. Con i pilotati R_eq può venire anche negativa.Reti con generatori pilotati →.
0. Impostazione
I generatori indipendenti sono e : si fanno agire uno alla volta. Il GTPC e il GCPT restano sempre accesi. In ogni sottorete conviene usare come incognita , perché da essa dipendono entrambi i pilotati ().
1. Agisce solo ( aperto)
Senza il nodo T ha solo e il GTPC: la corrente che scende in arriva da M attraverso il GTPC (sale da M a T).
LKC in M. Escono (verso T) e (verso il basso); entra la corrente da N in . Quindi in , da N verso M, passa .
LKT. La tensione è la somma delle cadute lungo il percorso :
Il segno del GTPCAndando da M a T si passa dal + al - del GTPC: il potenziale scende, cioè c'è una caduta V_M - V_T = r I_1, che si somma alle cadute sui resistori..
2. Agisce solo ( in cortocircuito)
Ora N è a potenziale zero. porta da N a T.
LKC in T. Entra ; escono in e la corrente nel GTPC verso M, che vale quindi .
LKC in M. Entra dal GTPC; esce nel GCPT; il resto va in verso N: .
LKT da T a 0 passando per M e N: , cioè
3. Somma
Verifica con tutti i generatori accesi. , , . In , da M verso N: . Nel GCPT: . Nel GTPC da T a M: . LKC in M: entra , escono ✓.
Osservazione. In entrambe le sottoreti compare lo stesso coefficiente : è la "resistenza" vista dalla corrente , che contiene i contributi dei due pilotati. Questo succede perché le due sottoreti differiscono solo per i generatori indipendenti, mentre la parte "passiva" (resistori e pilotati) è la stessa.