Esercizio 2.6 - resistenza interna con un GTPT e un GIT
Testo (Eserciziario, es. 2.6). Rete in regime stazionario con R1=R2=1kΩ, un GIT E=15V e un GTPT con α=3. Determinare la resistenza interna Ri ai morsetti AB.
Figura (descritta). Filo in basso = B. Nodo A in alto a sinistra.
Bipolo
Tra i nodi
Note
R1
A – M
verticale sotto A; VR1 ha il − in alto (A) e il + in basso (M): VR1=VM−VA
E
M – B
sotto R1, + in alto: VM=E
GTPT αVR1
A – N
sul filo in alto verso destra, + verso A: VA−VN=αVR1
E spento (cortocircuito): M coincide con B, quindi VM=0. GIT di prova V∗ su AB (+ su A), VB=0, VA=V∗.
Controllo:VR1=VM−VA=−V∗.
Nodo N:VN=VA−αVR1=V∗+3V∗=4V∗.
Correnti uscenti da A: in R1 verso M (cioè verso B): V∗/R1; attraverso il GTPT verso N e poi in R2: VN/R2=(1+α)V∗/R2.
I∗=V∗(R11+R21+α)=V∗(10001+10004)=200V∗
Ri=200Ω
2. Verifica: tensione a vuoto e corrente di cortocircuito
A vuoto. Una sola maglia: B → E → M → R1 → A → GTPT → N → R2 → B. Con VM=15: VR1=15−VA e VN=VA−3(15−VA)=4VA−45. La corrente che va da A verso M in R1 più quella che va da A verso N deve essere zero (nessuna corrente esce da A):
1000VA−15+10004VA−45=0⟹5VA=60⟹VAB0=12V
In cortocircuito (VA=0): VR1=15V, VN=−45V. In A arrivano 15/1000=15mA da R1 e 45/1000=45mA dal ramo GTPT–R2 (la corrente in R2 sale da B verso N, perché N è a −45V).
Icc=60mA,Ri=0,0612=200Ω✓
Equivalente di Thévenin completo:Eeq=12V in serie a 200Ω.