Esercizio 3.4 - impedenza equivalente con ammettenze
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Testo (Eserciziario, es. 3.4). Rete a regime sinusoidale con R1=10Ω, R2=40Ω, L=20mH, C1=20μF, C2=50μF, ω=2000rad/s. Calcolare l'impedenza equivalente tra A e B.
Figura (descritta). Da A, il condensatore C1 in serie; poi tre rami in parallelo fino a B: R1 in serie a C2, il resistore R2, l'induttore L.
Con tre rami in parallelo conviene sommare le ammettenze invece di applicare due volte la formula prodotto/somma.
Ramo R1–C2: Z˙1=10−j10. Per invertirlo si moltiplica per il coniugato:
Y˙1=10(1−j)1⋅1+j1+j=10⋅21+j=201+jS
R2: Y˙R2=401S.
L: Y˙L=j401=−40jS (perché j1=−j).
Y˙2=201+j+401−40j=402+2j+1−j=403+jS
Z˙2=3+j40⋅3−j3−j=1040(3−j)=12−j4Ω
3. Serie con C1
Z˙AB=−j25+12−j4=12−j29Ω
Osservazione. Nel parallelo la suscettanza del ramo capacitivo (+201) e quella dell'induttore (−401) si compensano in parte: è il motivo per cui il parallelo ha una reattanza piccola (−4Ω) pur contenendo reattanze di decine di ohm.