Esercizio 1.13 - parallelo di due resistori e casi limite
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Testo (Eserciziario, es. 1.13). Determinare il bipolo equivalente a:
- il parallelo di due resistori ideali e ;
- il parallelo di un circuito aperto e un resistore ideale;
- il parallelo di un circuito aperto e un cortocircuito;
- il parallelo di un resistore ideale e un cortocircuito.
Risultati: (1) resistore con ; (2) resistore con ; (3) cortocircuito; (4) cortocircuito.
Teoria: Serie e parallelo di bipoliDue bipoli sono in serie se hanno un nodo in comune a cui non è collegato nient'altro: stessa corrente, le tensioni si sommano. Sono in parallelo se sono collegati alla stessa coppia di nodi: stessa tensione, le correnti si sommano. Resistori in serie: R_s = somma delle R; in parallelo: G_p = somma delle G (per due, R1R2/(R1+R2)). GIT in serie e GIC in parallelo si sommano algebricamente; GIC in serie a qualunque cosa resta un GIC, GIT in parallelo a qualunque cosa resta un GIT.Serie e parallelo di bipoli →. È il "gemello" (duale) di Esercizio 1.9 - serie di due resistori e casi limite: si scambiano tensioni e correnti, serie e parallelo, cortocircuito e circuito aperto.
1. Due resistori in parallelo
Riferimenti. Tutte le tensioni con il sul morsetto superiore; correnti con la convenzione dell'utilizzatore ( entra dal morsetto superiore del bipolo complessivo, e scendono nei due resistori).
Equazioni.
- LKT: i due resistori sono tra gli stessi due nodi, quindi .
- LKC al nodo superiore: la corrente che entra si divide nei due rami, .
- Bipoli, scritti con le conduttanze: , .
Soluzione. Si sostituiscono le equazioni dei bipoli nella LKC usando :
Resistore equivalente con , cioè .
Perché le conduttanzeNel parallelo è comune la tensione e si sommano le correnti: la grandezza che moltiplica la tensione è G, quindi si sommano le G. Nella serie è comune la corrente e si sommano le R. e non le resistenze: è la regola del parallelo.
2. Circuito aperto in parallelo a un resistore
Il circuito aperto è il resistore con . Con il bipolo 1 sostituito da un circuito aperto, LKT e LKC restano le stesse e
Quindi : resistore con . Il circuito aperto in parallelo non toglie corrente a nessuno e si può cancellare.
3. Circuito aperto in parallelo a un cortocircuito
La LKT impone , e il cortocircuito forza : quindi qualunque sia . La corrente passa tutta nel cortocircuito (, perché ). L'equazione è quella di un cortocircuito.
4. Resistore in parallelo a un cortocircuito
Il cortocircuito impone , quindi anche , e allora : il resistore non porta corrente. Tutta la passa nel cortocircuito. Il bipolo equivalente è un cortocircuito.
Che cosa ricordare. Un resistore in parallelo a un filo è "scavalcato": ha tensione nulla, quindi corrente nulla, e si può togliere dal disegno. Succede spesso negli esercizi di resistenza equivalente, per esempio con il resistore da di Esercizio 1.22 - resistenza equivalente con un cortocircuito e con di Esercizio 1.25 - resistenza equivalente con diagonale.
Errori comuni
- Credere che la corrente "si divida" tra il resistore e il cortocircuito: il cortocircuito impone tensione zero, e un resistore con tensione zero ha corrente zero.
- Calcolare come con e poi preoccuparsi della divisione: il risultato è , cioè un cortocircuito, in accordo con il caso 4.