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Note per Studenti Esercizio 31 · campo di due fili simmetrici e lavoro su un dipolo

Esercizio 31campo di due fili simmetrici e lavoro su un dipolo

In questa pagina 8

Testo (IV appello, 10 luglio 2023, problema 2). Due conduttori rettilinei, paralleli e perpendicolari al foglio, percorsi da correnti di intensità i1i_1 e i2i_2, tagliano simmetricamente l'asse yy a distanza +a+a e −a-a dall'origine OO, con a=0,40 ma = 0{,}40\ \text{m}. Le due correnti producono nel punto PP, sull'asse xx a distanza R=0,80 mR = 0{,}80\ \text{m} da ogni filo, il campo magnetico B⃗P=(1,5⋅10−6 T) u^y\vec B_P = (1{,}5 \cdot 10^{-6}\ \text{T})\,\hat u_y. Calcolare:

  1. le intensità di corrente i1i_1, i2i_2 sui fili;
  2. il campo magnetico B⃗A\vec B_A nel punto A=(0,R+a)A = (0, R + a);
  3. il lavoro WW delle forze del campo per portare un dipolo magnetico di modulo m=0,3 A m2m = 0{,}3\ \text{A m}^2, orientato sempre parallelo e concorde all'asse yy, dal punto AA al punto PP;
  4. il campo magnetico nel punto B=(0,a/2)B = (0, a/2).

Teoria: Prima legge di Laplace e legge di Biot-SavartOgni tratto di filo percorso da corrente produce un campo dB = (μ0/4π) i dl × u_r / r² (prima legge elementare di Laplace). Integrando: filo rettilineo indefinito B = μ0 i/2πR (Biot-Savart), con linee di campo circolari; spira circolare al centro B = μ0 i/2R, sull'asse uguale al campo di un dipolo magnetico lontano. Due fili paralleli si attraggono se le correnti sono concordi, con forza per unità di lunghezza μ0 i1 i2/2πd.Prima legge di Laplace e legge di Biot-Savart →, Forza magnetica su un conduttore e momento su una spiraSu un tratto di filo percorso da corrente agisce la forza dF = i dl × B (seconda legge elementare di Laplace); su un filo rettilineo in campo uniforme F = i l B sinθ. Nell'effetto Hall la forza sui portatori produce una tensione trasversale che misura B. Una spira in un campo uniforme non sente forza totale ma un momento M = m × B, con momento magnetico m = i S n; l'energia è U = −m·B. Su questo funzionano galvanometro e motore elettrico.Forza magnetica su un conduttore e momento su una spira →.


Geometria

Filo 1 in (0,a)(0, a), filo 2 in (0,−a)(0, -a). PP sta sull'asse xx a distanza RR da entrambi: xP=R2−a2=0,693 mx_P = \sqrt{R^2 - a^2} = 0{,}693\ \text{m}. L'angolo α\alpha tra la congiungente filo-PP e l'asse yy ha cos⁡α=a/R=0,5\cos\alpha = a/R = 0{,}5, cioè α=60°\alpha = 60°.


1) Le correnti

Simmetria. In PP ogni filo produce un campo di modulo μ0i2πR\frac{\mu_0 i}{2\pi R}, perpendicolare alla propria congiungente con PP. Scomponendo, le due componenti xx si cancellano solo se i due campi hanno lo stesso modulo e sono disposti simmetricamente: servono correnti uguali e concordi, i1=i2=ii_1 = i_2 = i. (Con correnti opposte si cancellerebbero le componenti yy e il campo sarebbe lungo xx.)

Verso. Per una corrente uscente dal foglio il campo gira in senso antiorario. Filo 1, in alto: il versore da filo a PP è (0,866; −0,5)(0{,}866;\ -0{,}5) e il campo ha direzione u^z×u^r=(0,5; 0,866)\hat u_z \times \hat u_r = (0{,}5;\ 0{,}866). Filo 2, in basso: u^r=(0,866; 0,5)\hat u_r = (0{,}866;\ 0{,}5), campo lungo (−0,5; 0,866)(-0{,}5;\ 0{,}866). Le xx si cancellano e le yy si sommano verso +y+y, come nel testo: le correnti sono uscenti.

Modulo. Ogni campo contribuisce con μ0i2πRsin⁡α\frac{\mu_0 i}{2\pi R}\sin\alpha lungo yy (sin⁡60°=0,866\sin 60° = 0{,}866):

BP=2 μ0i2πRsin⁡α⟹i=πR BPμ0sin⁡α=π⋅0,8⋅1,5⋅10−64π⋅10−7⋅0,866=3,46 AB_P = 2\,\frac{\mu_0 i}{2\pi R}\sin\alpha \quad\Longrightarrow\quad i = \frac{\pi R\,B_P}{\mu_0\sin\alpha} = \frac{\pi \cdot 0{,}8 \cdot 1{,}5 \cdot 10^{-6}}{4\pi \cdot 10^{-7} \cdot 0{,}866} = 3{,}46\ \text{A}


2) Campo in A=(0; 1,2) mA = (0;\ 1{,}2)\ \text{m}

AA sta sull'asse yy sopra entrambi i fili, a distanza R=0,8 mR = 0{,}8\ \text{m} dal filo 1 e R+2a=1,6 mR + 2a = 1{,}6\ \text{m} dal filo 2. Per entrambi u^r=u^y\hat u_r = \hat u_y e il campo è lungo u^z×u^y=−u^x\hat u_z \times \hat u_y = -\hat u_x:

B⃗A=−μ0i2π(1R+1R+2a)u^x=−2⋅10−7⋅3,46⋅(1,25+0,625) u^x=−1,30⋅10−6 T u^x\vec B_A = -\frac{\mu_0 i}{2\pi}\left(\frac1R + \frac{1}{R + 2a}\right)\hat u_x = -2 \cdot 10^{-7} \cdot 3{,}46 \cdot (1{,}25 + 0{,}625)\,\hat u_x = -1{,}30 \cdot 10^{-6}\ \text{T}\ \hat u_x


3) Lavoro del campo sul dipolo da AA a PP

Energia del dipolo (energia di un dipolo magneticoU = −m·B: il lavoro del campo da A a P è U(A) − U(P).Forza magnetica su un conduttore e momento su una spira →) con m⃗=mu^y\vec m = m\hat u_y:

UA=−m⃗⋅B⃗A=0(B⃗A⊥m⃗),UP=−m⃗⋅B⃗P=−mBP=−0,3⋅1,5⋅10−6=−4,5⋅10−7 JU_A = -\vec m \cdot \vec B_A = 0 \quad (\vec B_A \perp \vec m), \qquad U_P = -\vec m \cdot \vec B_P = -mB_P = -0{,}3 \cdot 1{,}5 \cdot 10^{-6} = -4{,}5 \cdot 10^{-7}\ \text{J}

Il lavoro del campo è meno la variazione di energia potenziale:

W=−(UP−UA)=UA−UP=+4,5⋅10−7 JW = -(U_P - U_A) = U_A - U_P = +4{,}5 \cdot 10^{-7}\ \text{J}

Il lavoro è positivo: in PP il dipolo è concorde con il campo (energia minima), quindi il campo lo "porta" volentieri lì. La soluzione ufficiale scrive W=−ΔU=−(m⃗⋅B⃗P−m⃗⋅B⃗A)W = -\Delta U = -(\vec m \cdot \vec B_P - \vec m \cdot \vec B_A) e trova −4,5⋅10−7 J-4{,}5 \cdot 10^{-7}\ \text{J}: il segno è invertito, perché ΔU=−m⃗⋅B⃗P+m⃗⋅B⃗A\Delta U = -\vec m \cdot \vec B_P + \vec m \cdot \vec B_A (manca il meno di U=−m⃗⋅B⃗U = -\vec m \cdot \vec B). Il modulo è corretto.


4) Campo in B=(0; a/2)=(0; 0,2) mB = (0;\ a/2) = (0;\ 0{,}2)\ \text{m}

BB sta sull'asse yy tra i due fili, a distanza a/2=0,2 ma/2 = 0{,}2\ \text{m} dal filo 1 (che è sopra) e 3a/2=0,6 m3a/2 = 0{,}6\ \text{m} dal filo 2 (sotto).

  • Filo 1: u^r=−u^y\hat u_r = -\hat u_y (da filo a punto, verso il basso), campo lungo u^z×(−u^y)=+u^x\hat u_z \times (-\hat u_y) = +\hat u_x.
  • Filo 2: u^r=+u^y\hat u_r = +\hat u_y, campo lungo −u^x-\hat u_x.

I due campi sono opposti: tra due fili con correnti concordi i campi si sottraggono (a metà strada si annullerebbero). Prevale il filo più vicino:

B⃗B=μ0i2π(1a/2−13a/2)u^x=μ0i2πa⋅43 u^x=2μ0i3πa u^x=2,31⋅10−6 T u^x\vec B_B = \frac{\mu_0 i}{2\pi}\left(\frac{1}{a/2} - \frac{1}{3a/2}\right)\hat u_x = \frac{\mu_0 i}{2\pi a}\cdot\frac43\,\hat u_x = \frac{2\mu_0 i}{3\pi a}\,\hat u_x = 2{,}31 \cdot 10^{-6}\ \text{T}\ \hat u_x


Verifica numerica

python
import numpy as np
mu0, a, R, BP, m = 4e-7*np.pi, 0.40, 0.80, 1.5e-6, 0.3
al = np.arccos(a/R)
i = np.pi*R*BP/(mu0*np.sin(al))
BA = mu0*i/(2*np.pi)*(1/R + 1/(R + 2*a))
print(i, BA, m*BP, 2*mu0*i/(3*np.pi*a))    # 3.46 A, 1.30e-6 T, 4.5e-7 J, 2.31e-6 T

Risultati

grandezza valore
correnti i1=i2=3,46 Ai_1 = i_2 = 3{,}46\ \text{A}, uscenti
B⃗A\vec B_A −1,30⋅10−6 T u^x-1{,}30 \cdot 10^{-6}\ \text{T}\ \hat u_x
lavoro del campo da AA a PP +4,5⋅10−7 J+4{,}5 \cdot 10^{-7}\ \text{J}
B⃗B\vec B_B +2,31⋅10−6 T u^x+2{,}31 \cdot 10^{-6}\ \text{T}\ \hat u_x

Errori comuni

  • Sommare i moduli dei campi in PP: si sommano solo le componenti yy, quelle xx si cancellano.
  • Dimenticare il segno meno di U=−m⃗⋅B⃗U = -\vec m \cdot \vec B nel calcolo del lavoro.
  • Sommare i campi tra i due fili: con correnti concordi lì sono opposti.

Teoria collegata