Esercizio 43induttore e condensatore in un circuito con due interruttori
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Testo (I appello, 23 gennaio 2025, problema 2). Nel circuito mostrato in figura i resistori hanno rispettivamente resistenza e , mentre il condensatore ha capacità . Sapendo che con entrambi gli interruttori e chiusi, in condizioni di regime, la carica presente sulle armature del condensatore è , determinare:
- la forza elettromotrice del generatore nel circuito.
Se invece si mantiene aperto e si chiude all'istante l'interruttore , si osserva che all'istante l'intensità di corrente nei resistori è . Calcolare:
- l'induttanza dell'induttore inserito nel circuito.
Determinare inoltre:
- l'energia totale immagazzinata nel circuito a regime ( e chiusi).
La figura, a parole: due nodi (in alto) e (in basso). Tra e c'è un ramo centrale con l'induttore e la resistenza in serie. A destra, da a , c'è il ramo con , il generatore e l'interruttore . A sinistra, da a , c'è il ramo con l'interruttore e il condensatore . Quindi il condensatore, quando è chiuso, è in parallelo al ramo –.
Teoria: Autoinduzione, circuiti RL ed energia magneticaLa corrente di un circuito produce un flusso concatenato con il circuito stesso, Φ = L i; L (induttanza, in henry) dipende solo dalla geometria: per un solenoide L = μ0 n² S ℓ. Se la corrente cambia nasce una f.e.m. autoindotta −L di/dt che si oppone alla variazione. In un circuito RL la corrente cresce come i = (ℰ/R)(1 − e^(−t/τ)) e si spegne come i0 e^(−t/τ), con τ = L/R. Un induttore percorso da corrente immagazzina l'energia ½ L i², distribuita nel campo con densità u = B²/2μ0.Autoinduzione, circuiti RL ed energia magnetica →, Carica e scarica di un condensatoreIn un circuito RC la carica del condensatore non cambia di colpo: in carica q(t) = Cℰ(1 − e^(−t/τ)), in scarica q(t) = q0 e^(−t/τ), con costante di tempo τ = RC. Dopo qualche τ il transitorio è finito. Durante la carica il generatore fornisce Cℰ², metà finisce nel condensatore e metà si dissipa nella resistenza, qualunque sia R.Carica e scarica di un condensatore →, Circuiti in corrente continuaUn generatore mantiene la corrente grazie a una forza elettromotrice ℰ (lavoro per unità di carica del campo elettromotore non conservativo); con resistenza interna r fornisce V = ℰ − r i. Resistori in serie: R1 + R2; in parallelo: inversi che si sommano. Le leggi di Kirchhoff (nodi e maglie) risolvono qualunque rete; amperometro in serie con resistenza piccola, voltmetro in parallelo con resistenza grande.Circuiti in corrente continua →.
1) F.e.m. del generatore
A regime (tutte le grandezze costanti):
- nel ramo del condensatore non passa corrente: il condensatore è un circuito aperto;
- l'induttore, con corrente costante, ha ai capi : è un filo.
Resta una sola maglia: generatore, , (filo), . La corrente è
La tensione sul condensatore è quella tra e , cioè ai capi del ramo –: (sull'induttore non c'è tensione). Dalla carica:
È un partitore di tensione: , quindi
e .
2) Induttanza
Con aperto il condensatore è escluso, e chiudendo si ha un semplice circuito RLAlla chiusura i(t) = (ℰ/R)(1 − e^(−t/τ)) con τ = L/R.Autoinduzione, circuiti RL ed energia magnetica → con resistenza totale :
Si inverte per trovare . A la corrente è , cioè la frazione del valore finale:
( è circa : in due costanti di tempo la corrente arriva all', coerente con l' osservato.)
Sensibilità ai dati. Il risultato dipende molto da : siccome è vicina a , il logaritmo di amplifica gli arrotondamenti. Con o si otterrebbe o : un errore di su (lo ) sposta dell', e la terza cifra significativa di è già incerta.
3) Energia immagazzinata a regime
Con entrambi gli interruttori chiusi, a regime, l'energia è in due posti:
- nel condensatore, carico a : ;
- nell'induttore, percorso da : .
L'energia magnetica è quasi tutto: il condensatore da a contiene appena un decimo di millijoule, mentre un induttore da qualche henry con un quarto di ampere ne contiene .
Verifica numerica
import numpy as np
R1, R2, C, Q, t1, i1 = 100, 220, 100e-9, 5e-6, 20e-3, 0.194
VAB = Q/C; E = VAB*(R1 + R2)/R2; i0 = E/(R1 + R2)
L = -(R1 + R2)*t1/np.log(1 - i1/i0)
print(VAB, E, i0, L) # 50 V, 72.7 V, 0.227 A, 3.33 H
print(0.5*C*VAB**2, 0.5*L*i0**2) # 1.25e-4 J, 0.0860 J
for x in (0.193, 0.195): print(-(R1 + R2)*t1/np.log(1 - x/i0)) # 3.38 H, 3.28 HRisultati
| grandezza | valore |
|---|---|
| tensione sul condensatore | |
| f.e.m. | |
| corrente di regime | |
| costante di tempo | |
| induttanza | |
| energia nel condensatore | |
| energia nell'induttore | |
| energia totale |
Errori comuni
- Mettere tutta la f.e.m. sul condensatore: il condensatore è in parallelo al ramo –, quindi ha la tensione di (l'induttore a regime non ha tensione).
- Far passare corrente nel condensatore a regime: in continua, a regime, il suo ramo è aperto.
- Usare solo nella costante di tempo: la corrente attraversa e in serie, .