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Note per Studenti Esercizio 58 · due onde incoerenti tra due polarizzatori e uno specchio

Esercizio 58due onde incoerenti tra due polarizzatori e uno specchio

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Testo (I appello, 23 gennaio 2025, problema 3). Due onde elettromagnetiche piane polarizzate linearmente, di lunghezza d'onda λa=400 nm\lambda_a = 400\ \text{nm} e λb=720 nm\lambda_b = 720\ \text{nm} e intensità Ia=10 mW/m2I_a = 10\ \text{mW/m}^2 e Ib=8,8 mW/m2I_b = 8{,}8\ \text{mW/m}^2, hanno i campi elettrici ortogonali tra loro e incidono normalmente nel vuoto su un polarizzatore con asse ottico inclinato a metà tra i rispettivi campi elettrici. In seguito passano per un secondo polarizzatore con asse ottico parallelo alla direzione del primo campo elettrico. Calcolare, disegnando uno schema con i campi elettrici E⃗a\vec E_a, E⃗b\vec E_b, E⃗1\vec E_1, E⃗2\vec E_2, E⃗fin\vec E_{\text{fin}}, le seguenti quantità:

  1. l'intensità luminosa I1I_1 e il campo magnetico B⃗\vec B (vettore) dopo il primo polarizzatore;
  2. la variazione di densità di energia trasportata dall'onda tra l'inizio e la fine, Δu\Delta u;
  3. a questo punto l'onda finale viene riflessa da uno specchio ideale normale al vettore di Poynting. Quanto vale e come è inclinato il campo elettrico E⃗fin\vec E_{\text{fin}} dopo aver riattraversato i polarizzatori 2 e 1? Sempre a proposito di questo campo finale, quanto vale l'intensità di luce viola rispetto al totale, in percentuale (v%v\%)?

Teoria: Polarizzatori e legge di MalusUn polarizzatore ideale lascia passare solo la componente del campo elettrico parallela al suo asse ottico (di trasmissione) e assorbe l'altra. Se la luce incidente è polarizzata linearmente e forma l'angolo θ con l'asse, esce E0 cos θ e l'intensità diventa I = I0 cos²θ (legge di Malus); la luce esce polarizzata lungo l'asse. La luce naturale perde sempre metà dell'intensità: I = I0/2. Due polarizzatori incrociati non lasciano passare nulla, ma inserendone un terzo a 45° in mezzo passa I0/8. Con una miscela di luce polarizzata e naturale: I = Inat/2 + Ipol cos²θ.Polarizzatori e legge di Malus →, Onde elettromagneticheUn'onda è una perturbazione f(x − vt) che si propaga senza deformarsi e soddisfa l'equazione delle onde; un'onda armonica è E0 sin(kx − ωt), con k = 2π/λ, ω = 2πf, v = λf = ω/k. Dalle equazioni di Maxwell nel vuoto E e B soddisfano l'equazione delle onde con velocità c = 1/√(μ0ε0) = 3·10⁸ m/s. L'onda piana è trasversale: E, B e direzione di propagazione sono perpendicolari, E = cB, in fase. Nei mezzi v = c/n. Trasporta energia: vettore di Poynting S = E × B/μ0, intensità I = ½ cε0 E0²; e quantità di moto: pressione di radiazione I/c (assorbita).Onde elettromagnetiche →.


Schema

Mettiamo la propagazione lungo xx, E⃗a\vec E_a lungo yy e E⃗b\vec E_b lungo zz (ortogonali). Allora:

  • asse di P1P_1: a metà tra yy e zz, cioè a 45°45° da entrambi;
  • asse di P2P_2: parallelo al primo campo, cioè lungo yy.

Le due onde sono incoerenti (colori diversi): non interferiscono, e ciascuna attraversa i polarizzatori per conto suo; alla fine si sommano le intensità.


1. Dopo il primo polarizzatore

Intensità. Entrambi i campi formano 45°45° con l'asse di P1P_1; per la legge di MalusI = I0 cos²θ con θ angolo tra campo elettrico e asse ottico.Polarizzatori e legge di Malus → ciascuna onda passa con il fattore cos⁡245°=12\cos^2 45° = \frac12:

I1=Iacos⁡245°+Ibcos⁡245°=10+8,82=9,4 mW/m2I_1 = I_a\cos^2 45° + I_b\cos^2 45° = \frac{10 + 8{,}8}{2} = 9{,}4\ \text{mW/m}^2

Entrambe le onde escono polarizzate lungo l'asse di P1P_1, a 45°45° tra yy e zz.

Campi. Il campo è la somma di due onde di frequenze diverse, quindi non ha una sola ampiezza; come nella soluzione del prof si usa l'ampiezza equivalente che dà la stessa intensità:

E1=2I1ε0c=2⋅9,4⋅10−38,854⋅10−12⋅3⋅108=2,66 V/m,B1=E1c=8,87⋅10−9 TE_1 = \sqrt{\frac{2I_1}{\varepsilon_0c}} = \sqrt{\frac{2 \cdot 9{,}4 \cdot 10^{-3}}{8{,}854 \cdot 10^{-12} \cdot 3 \cdot 10^8}} = 2{,}66\ \text{V/m}, \qquad B_1 = \frac{E_1}{c} = 8{,}87 \cdot 10^{-9}\ \text{T}

Direzione di B⃗\vec B. È perpendicolare sia a E⃗1\vec E_1 sia alla propagazione xx, e E⃗×B⃗\vec E \times \vec B punta lungo +x+x. Con E⃗1\vec E_1 lungo u^y+u^z2\frac{\hat u_y + \hat u_z}{\sqrt2}, il vettore B⃗\vec B è lungo −u^y+u^z2\frac{-\hat u_y + \hat u_z}{\sqrt2} (infatti (u^y+u^z)×(−u^y+u^z)=u^x+u^x=2u^x(\hat u_y + \hat u_z) \times (-\hat u_y + \hat u_z) = \hat u_x + \hat u_x = 2\hat u_x): sta nel piano yzyz, ruotato di 90°90° rispetto all'asse di P1P_1, con modulo 8,87 nT8{,}87\ \text{nT}.


2. Variazione della densità di energia

Campi iniziali e finale. Con la stessa formula: Ea=2,74 V/mE_a = 2{,}74\ \text{V/m}, Eb=2,57 V/mE_b = 2{,}57\ \text{V/m}. Dopo P2P_2 (asse yy, a 45°45° dall'asse di P1P_1) passa ancora metà:

I2=I1cos⁡245°=4,7 mW/m2,E2=E1cos⁡45°=1,88 V/m  (lungo y)I_2 = I_1\cos^2 45° = 4{,}7\ \text{mW/m}^2, \qquad E_2 = E_1\cos 45° = 1{,}88\ \text{V/m}\ \ (\text{lungo } y)

Densità di energia. La soluzione ufficiale usa u=ε0E2u = \varepsilon_0E^2 con le ampiezze (il valore massimo della densità istantanea, vedi Onde elettromagneticheUn'onda è una perturbazione f(x − vt) che si propaga senza deformarsi e soddisfa l'equazione delle onde; un'onda armonica è E0 sin(kx − ωt), con k = 2π/λ, ω = 2πf, v = λf = ω/k. Dalle equazioni di Maxwell nel vuoto E e B soddisfano l'equazione delle onde con velocità c = 1/√(μ0ε0) = 3·10⁸ m/s. L'onda piana è trasversale: E, B e direzione di propagazione sono perpendicolari, E = cB, in fase. Nei mezzi v = c/n. Trasporta energia: vettore di Poynting S = E × B/μ0, intensità I = ½ cε0 E0²; e quantità di moto: pressione di radiazione I/c (assorbita).Onde elettromagnetiche →):

Δu=ε0(Ea2+Eb2)−ε0E22=8,854⋅10−12 (7,53+6,63−3,54)=9,4⋅10−11 J/m3\Delta u = \varepsilon_0\left(E_a^2 + E_b^2\right) - \varepsilon_0E_2^2 = 8{,}854 \cdot 10^{-12}\,(7{,}53 + 6{,}63 - 3{,}54) = 9{,}4 \cdot 10^{-11}\ \text{J/m}^3

Le medie nel tempo sono la metà: ⟨u⟩=I/c\langle u\rangle = I/c, quindi Δ⟨u⟩=Ia+Ib−I2c=14,1⋅10−33⋅108=4,7⋅10−11 J/m3\Delta\langle u\rangle = \frac{I_a + I_b - I_2}{c} = \frac{14{,}1 \cdot 10^{-3}}{3 \cdot 10^8} = 4{,}7 \cdot 10^{-11}\ \text{J/m}^3. In entrambe le versioni la densità di energia diminuisce: tre quarti dell'energia sono stati assorbiti dai polarizzatori.


3. Ritorno dopo lo specchio

Specchio ideale a incidenza normale. Riflette tutta l'onda all'indietro senza cambiarne la polarizzazione: il campo resta lungo yy, con ampiezza E2E_2.

Di nuovo P2P_2. Il campo è parallelo all'asse di P2P_2: passa tutto, cos⁡20=1\cos^2 0 = 1.

Di nuovo P1P_1. Il campo (yy) forma 45°45° con l'asse di P1P_1: un altro fattore cos⁡45°\cos 45° sul campo.

Efin=E2cos⁡45°=1,88⋅0,707=1,33 V/mE_{\text{fin}} = E_2\cos 45° = 1{,}88 \cdot 0{,}707 = 1{,}33\ \text{V/m}

inclinato come l'asse di P1P_1, cioè a 45°45° tra yy e zz. L'intensità finale è Ifin=I2/2=2,35 mW/m2I_{\text{fin}} = I_2/2 = 2{,}35\ \text{mW/m}^2.

Percentuale di viola. Ogni onda è stata dimezzata tre volte (da P1P_1, P2P_2 e di nuovo P1P_1): un fattore (cos⁡245°)3=18(\cos^2 45°)^3 = \frac18 per ciascuna. Il viola è l'onda da 400 nm400\ \text{nm}:

v=Ia/8(Ia+Ib)/8=1018,8=53,2%v = \frac{I_a/8}{(I_a + I_b)/8} = \frac{10}{18{,}8} = 53{,}2\%

La proporzione tra i colori non cambia: tutti i passaggi hanno trattato le due onde allo stesso modo (dal primo polarizzatore in poi hanno la stessa polarizzazione).


Verifica numerica

python
import numpy as np
eps0, c = 8.854e-12, 2.998e8
E = lambda I: np.sqrt(2*I/(eps0*c))
Ia, Ib = 10e-3, 8.8e-3
I1 = (Ia + Ib)/2; I2 = I1/2; Ifin = I2/2
print(I1, E(I1), E(I1)/c)                        # 9.4e-3 W/m^2, 2.66 V/m, 8.88e-9 T
print(E(Ia), E(Ib), E(I2))                       # 2.74, 2.57, 1.88 V/m
print(eps0*(E(Ia)**2 + E(Ib)**2 - E(I2)**2))     # 9.4e-11 J/m^3 (valori massimi)
print(E(Ifin), Ia/8/Ifin)                        # 1.33 V/m, 0.532

Risultati

grandezza valore
I1I_1 9,4 mW/m29{,}4\ \text{mW/m}^2
E1E_1, B1B_1 2,66 V/m2{,}66\ \text{V/m}, 8,87 nT8{,}87\ \text{nT} (B⃗\vec B perpendicolare all'asse di P1P_1, nel piano yzyz)
Δu\Delta u 9,4⋅10−11 J/m39{,}4 \cdot 10^{-11}\ \text{J/m}^3 (con u=ε0E02u = \varepsilon_0E_0^2; in media 4,7⋅10−114{,}7 \cdot 10^{-11})
EfinE_{\text{fin}} 1,33 V/m1{,}33\ \text{V/m}, lungo l'asse di P1P_1
luce viola nel fascio finale 53,2%53{,}2\%

Errori comuni

  • Sommare i campi delle due onde: sono incoerenti, si sommano le intensità.
  • Pensare che P2P_2 blocchi l'onda bb perché il suo campo iniziale era perpendicolare all'asse di P2P_2: dopo P1P_1 entrambe le onde sono polarizzate a 45°45°.
  • Al ritorno saltare il passaggio in P2P_2: c'è, ma non toglie niente perché il campo è già parallelo al suo asse.

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