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Note per Studenti Esercizio 51 · cubo di vetro pieno di gas attraversato da un laser

Esercizio 51cubo di vetro pieno di gas attraversato da un laser

In questa pagina 7

Testo (II appello, 18 febbraio 2025, problema 3). Un grande contenitore cubico di vetro (n=1,5n = 1{,}5) si trova nel vuoto (n0=1n_0 = 1) e ha le pareti abbastanza spesse. L'interno è pieno di un gas con indice di rifrazione ng=1,1n_g = 1{,}1. Un raggio laser monocromatico viene fatto incidere normalmente su una faccia con intensità I0=6 mW/m2I_0 = 6\ \text{mW/m}^2. Calcolare:

  1. l'intensità della radiazione uscente dal cubo, IfinI_{\text{fin}}.

Si inclina ora il raggio di 10°10°. Calcolare:

  1. l'angolo ϑg\vartheta_g rispetto alla normale con cui transita nella parte centrale;
  2. la nuova intensità passante per il primo vetro incontrato, assumendo che il laser fosse tutto polarizzato di tipo π;
  3. sotto quale angolo di incidenza del laser non si avrebbe alcuna riflessione sulla primissima faccia, ϑX\vartheta_X.

Teoria: Coefficienti di Fresnel e angolo di BrewsterIl campo elettrico dell'onda si scompone nella componente σ (perpendicolare al piano di incidenza) e π (nel piano). I coefficienti di Fresnel danno i rapporti tra le ampiezze: rσ = −sin(θi−θt)/sin(θi+θt), rπ = tan(θi−θt)/tan(θi+θt); a incidenza normale r = (n1−n2)/(n1+n2). La frazione di potenza riflessa è R = r², quella trasmessa T = 1 − R; aria-vetro a incidenza normale R = 4%. L'intensità trasmessa è T·Ii·cosθi/cosθt perché il fascio cambia sezione. Riflettendo su un mezzo più denso l'onda si inverte (sfasamento π). All'angolo di Brewster tan θB = n2/n1 (θi + θt = 90°) la componente π non viene riflessa: la luce riflessa è tutta polarizzata σ.Coefficienti di Fresnel e angolo di Brewster →, Principio di Huygens, riflessione e rifrazioneOgni punto di un fronte d'onda si comporta come sorgente di onde sferiche secondarie (Huygens). Quando un'onda incontra la superficie di separazione tra due mezzi nascono un'onda riflessa e una trasmessa; imponendo che le fasi coincidano sulla superficie si ottiene: frequenza invariata, raggi complanari, angolo di riflessione = angolo di incidenza, legge di Snell n1 sin θi = n2 sin θt. Passando a un mezzo meno denso (n1 > n2) oltre l'angolo limite sin θlim = n2/n1 c'è riflessione totale. Una lastra a facce parallele sposta il raggio senza deviarlo; la dipendenza di n da λ (dispersione) separa i colori nel prisma. Intensità in un mezzo: I = n E0²/(2Z0), con Z0 = 377 Ω.Principio di Huygens, riflessione e rifrazione →.


1. Intensità uscente a incidenza normale

Quante superfici attraversa il raggio. Il raggio entra nella parete di vetro, passa nel gas, entra nella parete opposta ed esce nel vuoto: quattro superfici di separazione.

superficie da → a
1 vuoto → vetro (1→1,51 \to 1{,}5)
2 vetro → gas (1,5→1,11{,}5 \to 1{,}1)
3 gas → vetro (1,1→1,51{,}1 \to 1{,}5)
4 vetro → vuoto (1,5→11{,}5 \to 1)

A incidenza normale il raggio non devia e la sezione del fascio non cambia, quindi l'intensità si riduce solo per le riflessioni. A ogni superficie passa la frazione T = 1 − RA incidenza normale R = ((n1 − n2)/(n1 + n2))², uguale scambiando i due mezzi; T = 1 − R è la frazione di potenza trasmessa.Coefficienti di Fresnel e angolo di Brewster →.

  • Vuoto-vetro (superfici 1 e 4): R=(1−1,51+1,5)2=0,04R = \left(\frac{1 - 1{,}5}{1 + 1{,}5}\right)^2 = 0{,}04, T=0,96T = 0{,}96.
  • Vetro-gas (superfici 2 e 3): R=(1,1−1,51,1+1,5)2=(0,42,6)2=0,0237R = \left(\frac{1{,}1 - 1{,}5}{1{,}1 + 1{,}5}\right)^2 = \left(\frac{0{,}4}{2{,}6}\right)^2 = 0{,}0237, T=0,9763T = 0{,}9763.

RR non cambia scambiando i mezzi, quindi i fattori sono uguali a due a due. Trascurando le riflessioni multiple (la luce riflessa avanti e indietro tra le pareti), si moltiplicano i quattro fattori:

Ifin=I0 Tvv2 Tvg2=6⋅0,962⋅0,97632=6⋅0,8785=5,27 mW/m2I_{\text{fin}} = I_0\,T_{\text{vv}}^2\,T_{\text{vg}}^2 = 6 \cdot 0{,}96^2 \cdot 0{,}9763^2 = 6 \cdot 0{,}8785 = 5{,}27\ \text{mW/m}^2

Si perde circa il 12% della luce, quasi tutto alle due superfici esterne (il salto di indice vuoto-vetro è più grande di quello vetro-gas).


2. Angolo nel gas

Con il raggio inclinato di ϑi=10°\vartheta_i = 10° si applica Snell a ogni superficie. Le pareti sono lastre a facce parallele, quindi la quantità nsin⁡ϑn\sin\vartheta si conserva attraverso tutti gli strati:

n0sin⁡ϑi=nsin⁡ϑV=ngsin⁡ϑgn_0\sin\vartheta_i = n\sin\vartheta_V = n_g\sin\vartheta_g

Il vetro intermedio non conta: dal primo e dall'ultimo membro

ϑg=arcsin⁡(n0ngsin⁡ϑi)=arcsin⁡(0,17361,1)=9,08°\vartheta_g = \arcsin\left(\frac{n_0}{n_g}\sin\vartheta_i\right) = \arcsin\left(\frac{0{,}1736}{1{,}1}\right) = 9{,}08°

Il gas è otticamente più denso del vuoto, quindi il raggio è un po' più vicino alla normale. Nel vetro: ϑV=arcsin⁡(0,1736/1,5)=6,65°\vartheta_V = \arcsin(0{,}1736/1{,}5) = 6{,}65°.


3. Intensità dopo il primo vetro, luce π

Coefficiente di Fresnel. Il laser è polarizzato π (campo elettrico nel piano di incidenza), quindi conta RπR_\pi alla prima superficie, con ϑi=10°\vartheta_i = 10° e ϑV=6,65°\vartheta_V = 6{,}65°:

Rπ=tan⁡2(ϑi−ϑV)tan⁡2(ϑi+ϑV)=tan⁡2(3,35°)tan⁡2(16,65°)=0,0384,Tπ=1−Rπ=0,9616R_\pi = \frac{\tan^2(\vartheta_i - \vartheta_V)}{\tan^2(\vartheta_i + \vartheta_V)} = \frac{\tan^2(3{,}35°)}{\tan^2(16{,}65°)} = 0{,}0384, \qquad T_\pi = 1 - R_\pi = 0{,}9616

(È un po' più di 0,96 perché RπR_\pi cala allontanandosi dall'incidenza normale, verso l'angolo di Brewster.) La soluzione del prof usa la forma equivalente Tπ=4sin⁡2ϑisin⁡2ϑV(sin⁡2ϑi+sin⁡2ϑV)2T_\pi = \frac{4\sin 2\vartheta_i\sin 2\vartheta_V}{(\sin 2\vartheta_i + \sin 2\vartheta_V)^2}, che dà lo stesso numero.

Intensità. La soluzione ufficiale prende come risposta

TπI0=0,9616⋅6=5,77 mW/m2T_\pi I_0 = 0{,}9616 \cdot 6 = 5{,}77\ \text{mW/m}^2

cioè la potenza trasmessa riferita alla sezione del fascio incidente. A rigore il fascio dentro il vetro, più vicino alla normale, è un po' più largo, e l'intensità vera è

IV=TπI0 cos⁡ϑicos⁡ϑV=5,77⋅0,98480,9933=5,72 mW/m2I_V = T_\pi I_0\,\frac{\cos\vartheta_i}{\cos\vartheta_V} = 5{,}77 \cdot \frac{0{,}9848}{0{,}9933} = 5{,}72\ \text{mW/m}^2

A 10°10° la differenza è sotto l'1%: per angoli così piccoli si può trascurare.


4. Nessuna riflessione sulla prima faccia

Il laser è polarizzato π: la riflessione sparisce del tutto all'angolo di BrewsterR_π = 0 quando θi + θt = 90°, cioè tan θB = n2/n1. La componente σ invece viene sempre riflessa.Coefficienti di Fresnel e angolo di Brewster → dal vuoto al vetro:

ϑX=arctan⁡nn0=arctan⁡1,5=56,3°\vartheta_X = \arctan\frac{n}{n_0} = \arctan 1{,}5 = 56{,}3°

Con luce naturale non esisterebbe un angolo così: la componente σ viene sempre riflessa.


Verifica numerica

python
import numpy as np
n0, n, ng, I0 = 1, 1.5, 1.1, 6e-3
T_vv = 1 - ((n0 - n)/(n0 + n))**2; T_vg = 1 - ((ng - n)/(ng + n))**2
print(T_vv, T_vg, I0*T_vv**2*T_vg**2)            # 0.96, 0.9763, 5.27e-3 W/m^2
ti = np.radians(10)
tv = np.arcsin(np.sin(ti)/n); tg = np.arcsin(np.sin(ti)/ng)
print(np.degrees(tv), np.degrees(tg))            # 6.65, 9.08 gradi
Tp = 1 - (np.tan(ti - tv)/np.tan(ti + tv))**2
print(Tp, Tp*I0, Tp*I0*np.cos(ti)/np.cos(tv))    # 0.9616, 5.77e-3, 5.72e-3 W/m^2
print(np.degrees(np.arctan(n/n0)))               # 56.3 gradi

Risultati

grandezza valore
intensità uscente (incidenza normale) 5,27 mW/m25{,}27\ \text{mW/m}^2
angolo nel gas 9,08°9{,}08°
TπT_\pi alla prima faccia 0,96160{,}9616
intensità dopo la prima faccia 5,77 mW/m25{,}77\ \text{mW/m}^2 (soluzione ufficiale); 5,72 mW/m25{,}72\ \text{mW/m}^2 tenendo conto della sezione
angolo senza riflessione (Brewster) 56,3°56{,}3°

Errori comuni

  • Contare solo due superfici: le pareti hanno due facce ciascuna, quindi le superfici sono quattro.
  • Calcolare l'angolo nel gas passando per il vetro con angoli arrotondati: basta n0sin⁡ϑi=ngsin⁡ϑgn_0\sin\vartheta_i = n_g\sin\vartheta_g.
  • Usare RσR_\sigma: il laser è polarizzato π.

Teoria collegata