Salta al contenuto
Note per Studenti Esercizio 57 · tre polarizzatori e riflessione della componente sigma

Esercizio 57tre polarizzatori e riflessione della componente sigma

In questa pagina 6

Testo (III appello, 30 giugno 2026, problema 3). Un fascio di luce naturale che viaggia in direzione xx con intensità I0I_0 passa da un sistema di tre polarizzatori P1P_1, P2P_2, P3P_3 tali che gli assi ottici siano, rispettivamente: 1) parallelo all'asse yy; 2) inclinato di α=60°\alpha = 60° rispetto alla direzione positiva di yy (e di 30°30° rispetto alla direzione positiva di zz); 3) parallelo all'asse zz. L'ampiezza del campo magnetico della luce uscente da P3P_3 è B3=300 nTB_3 = 300\ \text{nT}. Calcolare:

  1. l'intensità iniziale del fascio, I0I_0;
  2. le componenti del campo elettrico tra il secondo e il terzo polarizzatore, ExE_x, EyE_y, EzE_z.

Il fascio uscente viene fatto incidere su una lastra trasparente con indice di rifrazione n=1,2n = 1{,}2 e con un angolo di incidenza θ=45°\theta = 45° rispetto alla normale (sia il fascio sia la normale stanno nel piano xyxy).

  1. Quanta percentuale del fascio riflesso è polarizzata nel piano π?

Teoria: Polarizzatori e legge di MalusUn polarizzatore ideale lascia passare solo la componente del campo elettrico parallela al suo asse ottico (di trasmissione) e assorbe l'altra. Se la luce incidente è polarizzata linearmente e forma l'angolo θ con l'asse, esce E0 cos θ e l'intensità diventa I = I0 cos²θ (legge di Malus); la luce esce polarizzata lungo l'asse. La luce naturale perde sempre metà dell'intensità: I = I0/2. Due polarizzatori incrociati non lasciano passare nulla, ma inserendone un terzo a 45° in mezzo passa I0/8. Con una miscela di luce polarizzata e naturale: I = Inat/2 + Ipol cos²θ.Polarizzatori e legge di Malus →, Coefficienti di Fresnel e angolo di BrewsterIl campo elettrico dell'onda si scompone nella componente σ (perpendicolare al piano di incidenza) e π (nel piano). I coefficienti di Fresnel danno i rapporti tra le ampiezze: rσ = −sin(θi−θt)/sin(θi+θt), rπ = tan(θi−θt)/tan(θi+θt); a incidenza normale r = (n1−n2)/(n1+n2). La frazione di potenza riflessa è R = r², quella trasmessa T = 1 − R; aria-vetro a incidenza normale R = 4%. L'intensità trasmessa è T·Ii·cosθi/cosθt perché il fascio cambia sezione. Riflettendo su un mezzo più denso l'onda si inverte (sfasamento π). All'angolo di Brewster tan θB = n2/n1 (θi + θt = 90°) la componente π non viene riflessa: la luce riflessa è tutta polarizzata σ.Coefficienti di Fresnel e angolo di Brewster →.


1. Intensità iniziale

Seguire la luce polarizzatore per polarizzatore.

In totale:

I3=I02cos⁡2α sin⁡2α=I02⋅14⋅34=332 I0=0,094 I0I_3 = \frac{I_0}{2}\cos^2\alpha\,\sin^2\alpha = \frac{I_0}{2} \cdot \frac14 \cdot \frac34 = \frac{3}{32}\,I_0 = 0{,}094\,I_0

Senza P2P_2 (P1P_1 e P3P_3 incrociati) non passerebbe niente.

Dall'ultimo campo all'intensità. In uscita E3=cB3=3⋅108⋅300⋅10−9=90 V/mE_3 = cB_3 = 3 \cdot 10^8 \cdot 300 \cdot 10^{-9} = 90\ \text{V/m} e

I3=12ε0c E32=12ε0c3B32=12⋅8,854⋅10−12⋅3⋅108⋅902=10,76 W/m2I_3 = \frac12\varepsilon_0 c\,E_3^2 = \frac12\varepsilon_0 c^3B_3^2 = \frac12 \cdot 8{,}854 \cdot 10^{-12} \cdot 3 \cdot 10^8 \cdot 90^2 = 10{,}76\ \text{W/m}^2

Quindi

I0=323 I3=ε0c3B32sin⁡2αcos⁡2α=114,7 W/m2I_0 = \frac{32}{3}\,I_3 = \frac{\varepsilon_0 c^3B_3^2}{\sin^2\alpha\cos^2\alpha} = 114{,}7\ \text{W/m}^2


2. Campo tra P2P_2 e P3P_3

Modulo. Il campo uscente da P3P_3 è la proiezione di E⃗2\vec E_2 sull'asse zz: E3=E2cos⁡30°=E2sin⁡αE_3 = E_2\cos 30° = E_2\sin\alpha, quindi

E2=E3sin⁡α=900,866=103,9 V/mE_2 = \frac{E_3}{\sin\alpha} = \frac{90}{0{,}866} = 103{,}9\ \text{V/m}

(controllo: I2=I0/2⋅cos⁡260°=14,3 W/m2I_2 = I_0/2 \cdot \cos^2 60° = 14{,}3\ \text{W/m}^2 e 2I2/ε0c=103,9 V/m\sqrt{2I_2/\varepsilon_0c} = 103{,}9\ \text{V/m}).

Componenti. Il campo è lungo l'asse di P2P_2, nel piano yzyz a 60°60° da yy e 30°30° da zz; è trasversale, quindi niente componente lungo la propagazione xx:

Ex=0,Ey=E2cos⁡60°=52 V/m,Ez=E2cos⁡30°=90 V/mE_x = 0, \qquad E_y = E_2\cos 60° = 52\ \text{V/m}, \qquad E_z = E_2\cos 30° = 90\ \text{V/m}

Le due componenti hanno lo stesso segno (l'asse sta nel primo quadrante del piano yzyz); il campo oscilla, quindi istante per istante sono entrambe positive o entrambe negative.


3. Componente π del fascio riflesso

Che polarizzazione arriva sulla lastra. Dopo P3P_3 il campo è lungo zz. Il piano di incidenza è il piano xyxy (contiene il fascio e la normale), quindi zz è perpendicolare al piano di incidenza: il fascio è tutto σ.

Riflessione. La riflessione non mescola σ e π: ciascuna componente si riflette con il proprio coefficiente. Se la componente π incidente è nulla, anche quella riflessa è nulla:

Rπ (percentuale del riflesso polarizzata \pi)=0%R_\pi\ (\text{percentuale del riflesso polarizzata \pi }) = 0\%

Il fascio riflesso è polarizzato σ al 100%.

Quanto viene riflesso. Per completezza (la soluzione ufficiale dà punteggio parziale anche a questa lettura del testo): Snell dà θt=arcsin⁡(sin⁡45°/1,2)=36,1°\theta_t = \arcsin(\sin 45°/1{,}2) = 36{,}1° e

Rσ=sin⁡2(45°−36,1°)sin⁡2(45°+36,1°)=0,0245R_\sigma = \frac{\sin^2(45° - 36{,}1°)}{\sin^2(45° + 36{,}1°)} = 0{,}0245

cioè si riflette il 2,45%2{,}45\% del fascio, 0,26 W/m20{,}26\ \text{W/m}^2, tutto polarizzato σ.


Verifica numerica

python
import numpy as np
eps0, c = 8.854e-12, 3e8
a, B3 = np.radians(60), 300e-9
E3 = c*B3; I3 = 0.5*eps0*c*E3**2
I0 = I3/(0.5*np.cos(a)**2*np.sin(a)**2)
print(E3, I3, I0)                                # 90 V/m, 10.76 W/m^2, 114.7 W/m^2
E2 = E3/np.sin(a)
print(E2, E2*np.cos(a), E2*np.sin(a))            # 103.9, 52.0, 90.0 V/m
th = np.radians(45); tt = np.arcsin(np.sin(th)/1.2)
print(np.degrees(tt), (np.sin(th - tt)/np.sin(th + tt))**2)   # 36.1 gradi, 0.0245

Risultati

grandezza valore
I3/I0I_3/I_0 3/323/32
intensità iniziale 114,7 W/m2114{,}7\ \text{W/m}^2
campo tra P2P_2 e P3P_3 (0; 52; 90) V/m(0;\ 52;\ 90)\ \text{V/m}, modulo 103,9 V/m103{,}9\ \text{V/m}
fascio riflesso polarizzato π 0%0\% (tutto σ)
frazione riflessa Rσ=2,45%R_\sigma = 2{,}45\%

Errori comuni

  • Usare l'angolo tra P1P_1 e P3P_3 per l'ultimo passaggio: conta l'angolo tra P2P_2 e P3P_3.
  • Dare una componente ExE_x: l'onda viaggia lungo xx ed è trasversale.
  • Pensare che la riflessione crei una componente π: σ e π si riflettono indipendentemente.

Teoria collegata