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Note per Studenti Esercizio 54 · parete di vetro di un acquario all'angolo di Brewster

Esercizio 54parete di vetro di un acquario all'angolo di Brewster

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Testo (III appello, 23 giugno 2022, problema 3). Un fascio di onde piane polarizzate all'angolo β=30°\beta = 30° con il piano π e con campo elettrico di ampiezza E0=200 V/mE_0 = 200\ \text{V/m} si propaga in acqua (indice di rifrazione n1=1,33n_1 = 1{,}33). L'onda incide all'angolo di Brewster sulla parete di vetro (indice di rifrazione n2=1,5n_2 = 1{,}5), spessa d=1 mmd = 1\ \text{mm}, del contenitore dell'acqua, che si trova posto in aria (n0≃1n_0 \simeq 1). Determinare:

  1. l'intensità dell'onda riflessa sulla superficie del vetro, IrI_r;
  2. l'intensità dell'onda trasmessa, ItI_t.

A causa della riflessione che avviene sulla seconda interfaccia, si osserva interferenza sul vetro. Calcolare:

  1. la lunghezza d'onda per cui si verifica interferenza costruttiva per m=5000m = 5000.

Teoria: Coefficienti di Fresnel e angolo di BrewsterIl campo elettrico dell'onda si scompone nella componente σ (perpendicolare al piano di incidenza) e π (nel piano). I coefficienti di Fresnel danno i rapporti tra le ampiezze: rσ = −sin(θi−θt)/sin(θi+θt), rπ = tan(θi−θt)/tan(θi+θt); a incidenza normale r = (n1−n2)/(n1+n2). La frazione di potenza riflessa è R = r², quella trasmessa T = 1 − R; aria-vetro a incidenza normale R = 4%. L'intensità trasmessa è T·Ii·cosθi/cosθt perché il fascio cambia sezione. Riflettendo su un mezzo più denso l'onda si inverte (sfasamento π). All'angolo di Brewster tan θB = n2/n1 (θi + θt = 90°) la componente π non viene riflessa: la luce riflessa è tutta polarizzata σ.Coefficienti di Fresnel e angolo di Brewster →, Interferenza di due sorgenti ed esperimento di YoungDue onde coerenti (stessa frequenza, differenza di fase costante) con la stessa polarizzazione che si sovrappongono danno I = I1 + I2 + 2√(I1 I2) cos δ, con δ = k(r2 − r1) + sfasamento tra le sorgenti. Massimi (interferenza costruttiva) per δ = 2mπ, cioè r2 − r1 = mλ; minimi (distruttiva) per δ = (2m+1)π, cioè r2 − r1 = (m + ½)λ. Con intensità uguali I = 4I0 cos²(δ/2): massimi 4I0, minimi 0. Onde incoerenti o polarizzate perpendicolarmente non interferiscono: I = I1 + I2. Esperimento di Young (fenditure a distanza d, schermo a distanza L): massimi a d sin θ = mλ, frange equidistanti di passo Δx = λL/d. In un mezzo conta il cammino ottico n·r; una lamina di spessore s davanti a una fenditura sfasa di 2π(n−1)s/λ0.Interferenza di due sorgenti ed esperimento di Young →.


1. Intensità riflessa

Intensità incidente. L'onda viaggia in acqua, quindi nell'intensità compare l'indice: in un mezzoI = n E0²/(2Z0): rispetto al vuoto c'è il fattore n.Principio di Huygens, riflessione e rifrazione →

Ii=n1E022Z0=1,33⋅20022⋅376,7=70,6 W/m2I_i = \frac{n_1E_0^2}{2Z_0} = \frac{1{,}33 \cdot 200^2}{2 \cdot 376{,}7} = 70{,}6\ \text{W/m}^2

Angoli. L'angolo di Brewster dall'acqua al vetro e l'angolo di trasmissione:

θB=arctan⁡n2n1=arctan⁡1,51,33=48,44°,θt=90°−θB=41,56°\theta_B = \arctan\frac{n_2}{n_1} = \arctan\frac{1{,}5}{1{,}33} = 48{,}44°, \qquad \theta_t = 90° - \theta_B = 41{,}56°

Coefficienti di Fresnel. All'angolo di Brewster Rπ=0R_\pi = 0, mentre (denominatore sin⁡290°=1\sin^2 90° = 1)

Rσ=sin⁡2(θB−θt)=sin⁡2(6,88°)=0,01433R_\sigma = \sin^2(\theta_B - \theta_t) = \sin^2(6{,}88°) = 0{,}01433

Intensità riflessa. Si riflette solo la componente σ, che porta la frazione sin⁡2β=14\sin^2\beta = \frac14 dell'intensità (il campo forma l'angolo β\beta con il piano π, quindi Eσ=E0sin⁡βE_\sigma = E_0\sin\beta). Il fascio riflesso ha la stessa sezione di quello incidente:

Ir=Rσ Iisin⁡2β=0,01433⋅70,6⋅0,25=0,253 W/m2I_r = R_\sigma\,I_i\sin^2\beta = 0{,}01433 \cdot 70{,}6 \cdot 0{,}25 = 0{,}253\ \text{W/m}^2

La luce riflessa è polarizzata σ.


2. Intensità trasmessa

Potenza. L'energia si conserva: con AA l'area illuminata sulla superficie, Pt=Pi−Pr=(Ii−Ir) Acos⁡θBP_t = P_i - P_r = (I_i - I_r)\,A\cos\theta_B.

Sezione del fascio trasmesso. Vale Acos⁡θtA\cos\theta_t (vedi Coefficienti di Fresnel e angolo di BrewsterIl campo elettrico dell'onda si scompone nella componente σ (perpendicolare al piano di incidenza) e π (nel piano). I coefficienti di Fresnel danno i rapporti tra le ampiezze: rσ = −sin(θi−θt)/sin(θi+θt), rπ = tan(θi−θt)/tan(θi+θt); a incidenza normale r = (n1−n2)/(n1+n2). La frazione di potenza riflessa è R = r², quella trasmessa T = 1 − R; aria-vetro a incidenza normale R = 4%. L'intensità trasmessa è T·Ii·cosθi/cosθt perché il fascio cambia sezione. Riflettendo su un mezzo più denso l'onda si inverte (sfasamento π). All'angolo di Brewster tan θB = n2/n1 (θi + θt = 90°) la componente π non viene riflessa: la luce riflessa è tutta polarizzata σ.Coefficienti di Fresnel e angolo di Brewster →). Siccome θt<θB\theta_t < \theta_B, il fascio trasmesso è più largo di quello incidente:

It=PtAcos⁡θt=(Ii−Ir) cos⁡θBcos⁡θt=70,35⋅0,66330,7481=62,4 W/m2I_t = \frac{P_t}{A\cos\theta_t} = (I_i - I_r)\,\frac{\cos\theta_B}{\cos\theta_t} = 70{,}35 \cdot \frac{0{,}6633}{0{,}7481} = 62{,}4\ \text{W/m}^2

Controllo indipendente con i coefficienti di trasmissione delle ampiezze: a Brewster tσ=2sin⁡θtcos⁡θB=0,880t_\sigma = 2\sin\theta_t\cos\theta_B = 0{,}880 e tπ=tσ/cos⁡(θB−θt)=0,886t_\pi = t_\sigma/\cos(\theta_B - \theta_t) = 0{,}886; l'intensità trasmessa è n2n1(tσ2Ii,σ+tπ2Ii,π)=62,4 W/m2\frac{n_2}{n_1}(t_\sigma^2 I_{i,\sigma} + t_\pi^2 I_{i,\pi}) = 62{,}4\ \text{W/m}^2, lo stesso numero.

Attenzione alla soluzione ufficiale. La soluzione del compito (e lo svolgimento in aula del 7 gennaio 2025) usa il rapporto rovesciato cos⁡θt/cos⁡θB\cos\theta_t/\cos\theta_B e ottiene 79,4 W/m279{,}4\ \text{W/m}^2, un'intensità trasmessa maggiore di quella incidente, mentre il fascio rifratto verso la normale si allarga. Il calcolo con i coefficienti di Fresnel conferma 62,4 W/m262{,}4\ \text{W/m}^2. (Nel V appello del 2023, Esercizio 53 · fascio polarizzato a 30 gradi all'angolo di Brewster, la soluzione ufficiale usa il rapporto giusto.)


3. Interferenza nella parete

Le due onde. L'onda incidente viene riflessa due volte: dalla prima faccia (acqua → vetro) e, dopo aver attraversato il vetro, dalla seconda faccia (vetro → aria); quest'ultima riattraversa il vetro e torna in acqua parallela alla prima. Le due onde riflesse vengono dalla stessa onda, quindi sono coerenti e interferiscono. Interferisce la componente σ, l'unica riflessa dalla prima faccia.

Differenza di cammino ottico. Per una lamina sottileDue riflessioni sulle facce di una lamina di spessore d e indice n2: differenza di cammino ottico 2 n2 d cos θt, più π per ogni riflessione su un mezzo più denso.Interferenza di due sorgenti ed esperimento di Young → di spessore dd, con angolo θt\theta_t nel vetro:

Δ=2n2dcos⁡θt\Delta = 2n_2d\cos\theta_t

Sfasamenti di riflessione.

  • Prima faccia: acqua → vetro, riflessione su un mezzo più denso: sfasamento π\pi.
  • Seconda faccia: vetro → aria, riflessione su un mezzo meno denso: nessuno sfasamento.

La differenza di fase tra le due onde è quindi

δ=2πλ 2n2dcos⁡θt−π\delta = \frac{2\pi}{\lambda}\,2n_2d\cos\theta_t - \pi

(il segno davanti a π\pi non conta: +π+\pi e −π-\pi sono la stessa fase). Interferenza costruttiva per δ=2mπ\delta = 2m\pi:

4πn2dcos⁡θtλ=(2m+1)π⟹λ=4n2dcos⁡θt2m+1=4⋅1,5⋅10−3⋅0,748110001=449 nm\frac{4\pi n_2d\cos\theta_t}{\lambda} = (2m + 1)\pi \quad\Longrightarrow\quad \lambda = \frac{4n_2d\cos\theta_t}{2m + 1} = \frac{4 \cdot 1{,}5 \cdot 10^{-3} \cdot 0{,}7481}{10001} = 449\ \text{nm}

(λ\lambda è la lunghezza d'onda nel vuoto, luce blu.) L'ordine mm è enorme perché la parete è spessa migliaia di lunghezze d'onda.

Curiosità: alla seconda faccia il raggio arriva a 41,56°41{,}56°, appena sotto l'angolo limite vetro-aria (41,81°41{,}81°): l'onda esce in aria quasi radente, e la riflessione su quella faccia è forte.


Verifica numerica

python
import numpy as np
Z0, n1, n2, E0, b, d = 376.73, 1.33, 1.5, 200, np.radians(30), 1e-3
Ii = n1*E0**2/(2*Z0)
tB = np.arctan(n2/n1); tt = np.pi/2 - tB
Rs = np.sin(tB - tt)**2; Ir = Rs*Ii*np.sin(b)**2
It = (Ii - Ir)*np.cos(tB)/np.cos(tt)
print(Ii, np.degrees(tB), np.degrees(tt), Rs)   # 70.6 W/m^2, 48.44, 41.56 gradi, 0.01433
print(Ir, It)                                    # 0.253 W/m^2, 62.4 W/m^2
ts = 2*np.sin(tt)*np.cos(tB); tp = ts/np.cos(tB - tt)
print(n2/n1*(ts**2*Ii*np.sin(b)**2 + tp**2*Ii*np.cos(b)**2))   # 62.4: stesso risultato
print(4*n2*d*np.cos(tt)/(2*5000 + 1))            # 4.49e-7 m

Risultati

grandezza valore
intensità incidente 70,6 W/m270{,}6\ \text{W/m}^2
θB\theta_B, θt\theta_t 48,44°48{,}44°, 41,56°41{,}56°
RσR_\sigma 0,01430{,}0143
intensità riflessa 0,253 W/m20{,}253\ \text{W/m}^2
intensità trasmessa 62,4 W/m262{,}4\ \text{W/m}^2 (soluzione ufficiale: 79,479{,}4, con il rapporto dei coseni rovesciato)
λ\lambda costruttiva per m=5000m = 5000 449 nm449\ \text{nm}

Errori comuni

  • Usare I=12cε0E02I = \frac12c\varepsilon_0E_0^2 in acqua: manca il fattore n1n_1.
  • Dimenticare lo sfasamento di π\pi alla prima riflessione: sposta la condizione da 2m2m a 2m+12m + 1.
  • Usare lo spessore dd invece del cammino ottico 2n2dcos⁡θt2n_2d\cos\theta_t: l'onda attraversa la parete due volte, in un mezzo di indice n2n_2, inclinata.

Teoria collegata