Esercizio 36sbarretta su rotaie con un generatore
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Testo (II appello, 18 febbraio 2025, problema 2). Un circuito contiene una sbarretta conduttrice di massa che può scorrere su fili paralleli distanti . Il circuito contiene una resistenza , un generatore di forza elettromotrice ed è immerso in un campo magnetico di modulo , orientato uscente dal foglio. La sbarretta all'istante iniziale si muove con velocità di modulo nel verso negativo dell'asse . Calcolare:
- la potenza erogata dal generatore a ;
- la forza che agisce sulla sbarretta a .
All'istante la sbarretta si ferma improvvisamente. Determinare
- l'energia dissipata nell'urto (bisogna integrare!). Si ricordi .
La figura, a parole: a sinistra il lato fisso del circuito con la resistenza e il generatore; i due fili partono verso destra, paralleli all'asse e distanti lungo ; la sbarretta, a destra, chiude il circuito e si muove verso sinistra (verso il lato fisso), riducendo l'area. Il generatore spinge la corrente in senso antiorario (lo dice la soluzione ufficiale).
Teoria: Legge di Faraday-Neumann-LenzOgni volta che il flusso di B concatenato con un circuito cambia (perché cambia B, l'area o l'orientazione) nel circuito nasce una f.e.m. indotta ℰ = −dΦ/dt (legge di Faraday-Neumann); il segno meno (legge di Lenz) dice che la corrente indotta si oppone alla variazione. La carica che circola è q = ΔΦ/R (legge di Felici). Una sbarretta che scorre su rotaie dà ℰ = Bℓv ed è frenata da F = B²ℓ²v/R. Un campo B variabile produce un campo elettrico indotto non conservativo: ∮E·dl = −dΦ/dt, rot E = −∂B/∂t. Applicazioni: correnti di Foucault, alternatore.Legge di Faraday-Neumann-Lenz →, Forza magnetica su un conduttore e momento su una spiraSu un tratto di filo percorso da corrente agisce la forza dF = i dl × B (seconda legge elementare di Laplace); su un filo rettilineo in campo uniforme F = i l B sinθ. Nell'effetto Hall la forza sui portatori produce una tensione trasversale che misura B. Una spira in un campo uniforme non sente forza totale ma un momento M = m × B, con momento magnetico m = i S n; l'energia è U = −m·B. Su questo funzionano galvanometro e motore elettrico.Forza magnetica su un conduttore e momento su una spira →.
Convenzioni
Si chiama la distanza della sbarretta dal lato fisso: l'area del circuito è . Si sceglie come verso positivo delle correnti e delle f.e.m. quello antiorario, legato dalla regola della mano destra alla normale (uscente dal foglio), che è anche il verso di . Con questa scelta il flusso è positivo:
La velocità è presa con il segno: all'inizio .
1) Potenza del generatore all'istante iniziale
F.e.m. indotta. Per la legge di Faradayℰ = −dΦ/dt, positiva nel verso legato alla normale dalla mano destra.Legge di Faraday-Neumann-Lenz →:
All'inizio , quindi , positiva cioè antioraria. Controllo con Lenz: la sbarretta va verso sinistra, l'area cala, il flusso uscente cala; la corrente indotta deve produrre un campo uscente dentro il circuito per opporsi, e questo succede con una corrente antioraria. ✓
Corrente. La f.e.m. indotta è concorde con quella del generatore (entrambe antiorarie), quindi si sommano:
Potenza erogata dal generatore (f.e.m. per corrente che lo attraversa, nello stesso verso):
2) Forza sulla sbarretta all'istante iniziale
La sbarretta è il lato destro del circuito: con corrente antioraria, in essa la corrente scorre verso l'alto, . La seconda legge di LaplaceF = i ℓ × B per un tratto rettilineo in campo uniforme.Forza magnetica su un conduttore e momento su una spira →:
La forza è verso , cioè contro il moto: frena la sbarretta.
3) Energia dissipata nell'urto
Quando la sbarretta si ferma di colpo, tutta la sua energia cinetica si dissipa nell'urto: serve la velocità all'istante , e per trovarla si integra l'equazione del moto.
Equazione del moto. A un istante qualsiasi la corrente (antioraria positiva) e la forza (lungo ) sono
Velocità limite. La forza si annulla quando , cioè per
È la velocità a cui la f.e.m. indotta bilancia esattamente quella del generatore e la corrente si annulla (come un motore elettrico senza carico). Riscrivendo l'equazione con :
Integrazione (variabili separabili, con l'integrale suggerito dal testo):
La velocità tende esponenzialmente a : la sbarretta rallenta, si ferma, poi viene accelerata verso destra dal generatore. Si ferma (da sola) a : a si sta ancora muovendo verso sinistra.
Velocità a :
Energia dissipata nell'urto:
Attenzione: la soluzione ufficiale scrive l'equazione del moto come con con segno, e trova e . Con quel segno, però, all'istante iniziale la corrente sarebbe invece degli trovati al punto 1, e la "forza frenante" farebbe crescere la velocità esponenzialmente senza limite, cosa impossibile (la f.e.m. indotta, per Lenz, si oppone sempre al moto). Il segno corretto è quello usato qui, coerente con il punto 1.
Bilancio energetico (controllo, con la verifica numerica sotto): tra e il generatore fornisce , la sbarretta perde di energia cinetica, e nella resistenza si dissipano . ✓
Verifica numerica
import numpy as np
from scipy.integrate import quad
m, l, R, E, B, v0, t1 = 0.03, 0.1, 25, 1.5, 2, 2.5, 3
i0 = (E + B*l*v0)/R
print(i0, E*i0, i0*l*B) # 0.08 A, 0.12 W, 0.016 N
tau = m*R/(B*l)**2; vinf = E/(B*l)
v = lambda t: vinf - (v0 + vinf)*np.exp(-t/tau)
print(tau, vinf, v(t1), 0.5*m*v(t1)**2) # 18.75 s, 7.5 m/s, -1.02 m/s, 0.0157 J
i = lambda t: (E - B*l*v(t))/R
Wg = quad(lambda t: E*i(t), 0, t1)[0]; WR = quad(lambda t: R*i(t)**2, 0, t1)[0]
print(Wg, WR, 0.5*m*(v0**2 - v(t1)**2)) # 0.333 J, 0.411 J, 0.078 JRisultati
| grandezza | valore |
|---|---|
| f.e.m. indotta iniziale | , concorde col generatore |
| corrente iniziale | |
| potenza del generatore a | |
| forza iniziale | , contro il moto |
| costante di tempo, velocità limite | , |
| velocità a | |
| energia dissipata nell'urto |
Errori comuni
- Sottrarre la f.e.m. indotta da quella del generatore al punto 1: qui sono concordi, perché il moto riduce il flusso.
- Sbagliare il segno nell'equazione del moto: la forza magnetica dovuta alla f.e.m. indotta deve sempre opporsi alla velocità; un'equazione che dà una crescita esponenziale è sbagliata.
- Usare la velocità iniziale per l'energia dell'urto: conta la velocità all'istante in cui la sbarretta si ferma.