Esercizio 40bobina in un solenoide che si fonde
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Testo (III appello, 23 giugno 2021, problema 2). Una bobina, composta da spire piane di superficie e resistenza totale , è collocata coassialmente all'interno di un solenoide indefinito con spire/cm percorso dalla corrente . All'istante la corrente nel solenoide inizia a variare esponenzialmente con legge con . Sapendo che la massima potenza che la bobina può assorbire senza fondersi è , determinare:
a) in quale istante inizia la fusione; b) la temperatura di fusione, sapendo che la temperatura iniziale è , che la capacità termica della bobina è , e supponendola termicamente isolata dall'ambiente; c) la quantità di carica circolata nella bobina nell'intervallo di tempo .
Teoria: Legge di Faraday-Neumann-LenzOgni volta che il flusso di B concatenato con un circuito cambia (perché cambia B, l'area o l'orientazione) nel circuito nasce una f.e.m. indotta ℰ = −dΦ/dt (legge di Faraday-Neumann); il segno meno (legge di Lenz) dice che la corrente indotta si oppone alla variazione. La carica che circola è q = ΔΦ/R (legge di Felici). Una sbarretta che scorre su rotaie dà ℰ = Bℓv ed è frenata da F = B²ℓ²v/R. Un campo B variabile produce un campo elettrico indotto non conservativo: ∮E·dl = −dΦ/dt, rot E = −∂B/∂t. Applicazioni: correnti di Foucault, alternatore.Legge di Faraday-Neumann-Lenz →, Legge di Gauss per il magnetismo e teorema di AmpèreLe linee del campo magnetico sono chiuse: il flusso di B attraverso qualunque superficie chiusa è nullo (div B = 0, non esistono monopoli). La circuitazione di B lungo una linea chiusa vale μ0 per la corrente concatenata (teorema di Ampère, rot B = μ0 j). Con la simmetria giusta Ampère dà subito il campo: filo spesso, solenoide indefinito B = μ0 n i (uniforme dentro, nullo fuori), toroide B = μ0 N i/2πr.Legge di Gauss per il magnetismo e teorema di Ampère → (campo del solenoide), Corrente elettrica e legge di OhmLa corrente i = dq/dt è la carica che attraversa una sezione per unità di tempo; la densità di corrente j = n q v_d lega la corrente al moto di deriva delle cariche. La carica si conserva (equazione di continuità). Nei conduttori ohmici j = σE, cioè V = R i con R = ρ ℓ/S; la potenza dissipata per effetto Joule è P = R i².Corrente elettrica e legge di Ohm → (effetto Joule).
Flusso e f.e.m. nella bobina
Il campo dentro il solenoide è uniformeSolenoide indefinito: B = μ0 n i, parallelo all'asse, uguale in tutti i punti interni.Legge di Gauss per il magnetismo e teorema di Ampère →, , parallelo all'asse. La bobina è coassiale, quindi il flusso attraverso ognuna delle spire è :
Attenzione alle unità: spire/cm spire/m. Il campo iniziale è piccolo, , ma cresce esponenzialmente.
La f.e.m. indotta (in modulo):
Anche la f.e.m. cresce esponenzialmente, con la stessa legge della corrente nel solenoide (la derivata di un esponenziale è proporzionale all'esponenziale stesso).
a) Istante in cui inizia la fusione
La potenza dissipata nella bobina è
dove conviene dare un nome alla costante:
( è la f.e.m. all'istante iniziale.) La fusione inizia quando :
La potenza parte da un valore minuscolo, ma un esponenziale con costante di tempo di (quella della potenza, ) la moltiplica per miliardi in soli .
b) Temperatura di fusione
Energia dissipata tra e :
(il è trascurabile rispetto a .) Si noti la scorciatoia: l'energia è la potenza finale per la costante di tempo .
Riscaldamento. La bobina è isolata: tutto il calore Joule ne alza la temperatura, :
Un valore plausibile per la temperatura di fusione di una lega metallica (il rame fonde a ).
(La soluzione ufficiale scrive , ma poi usa per trovare : lo è un refuso.)
c) Carica circolata
Con la legge di Feliciq =|Φf − Φi|/R.Legge di Faraday-Neumann-Lenz →:
con (flusso iniziale) ed :
Lo stesso risultato si ottiene integrando nel tempo. Nel frattempo la corrente nel solenoide è passata da a (e il suo campo a ): è questo aumento enorme a fondere la bobina.
Verifica numerica
import numpy as np
mu0 = 4e-7*np.pi
N, A, R, n, i0, a, Pm, C, T0 = 30, 10e-4, 8e-3, 2e4, 2e-3, 0.5, 0.25, 2.5e-4, 293.15
b = (mu0*n*N*A*i0*a)**2/R
t1 = np.log(Pm/b)/(2*a)
W = b/(2*a)*(np.exp(2*a*t1) - 1)
print(b, t1, W, T0 + W/C) # 7.11e-11 W, 22.0 s, 0.25 J, 1293 K
print(mu0*n*N*A*i0*(np.exp(a*t1) - 1)/R) # 11.2 C
print(i0*np.exp(a*t1), mu0*n*i0*np.exp(a*t1)) # 119 A, 3.0 TRisultati
| grandezza | valore |
|---|---|
| f.e.m. iniziale | |
| costante | |
| istante di fusione | |
| energia dissipata | |
| temperatura di fusione | |
| carica circolata |
Errori comuni
- Non convertire le spire/cm in spire/m: l'errore è un fattore sul campo e sulla potenza.
- Usare la potenza massima per tutto l'intervallo: la potenza cresce esponenzialmente, l'energia va integrata.
- Dimenticare che la f.e.m. dipende dalla derivata della corrente, non dalla corrente: qui coincidono a meno del fattore solo perché la legge è esponenziale.