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Note per Studenti Esercizio 40 · bobina in un solenoide che si fonde

Esercizio 40bobina in un solenoide che si fonde

In questa pagina 7

Testo (III appello, 23 giugno 2021, problema 2). Una bobina, composta da N=30N = 30 spire piane di superficie A=10 cm2A = 10\ \text{cm}^2 e resistenza totale R=8 mΩR = 8\ \text{m}\Omega, è collocata coassialmente all'interno di un solenoide indefinito con n=200n = 200 spire/cm percorso dalla corrente i0=2 mAi_0 = 2\ \text{mA}. All'istante t0=0t_0 = 0 la corrente nel solenoide inizia a variare esponenzialmente con legge i=i0 eati = i_0\,e^{at} con a=0,5 s−1a = 0{,}5\ \text{s}^{-1}. Sapendo che la massima potenza che la bobina può assorbire senza fondersi è Pmax⁡=0,25 WP_{\max} = 0{,}25\ \text{W}, determinare:

a) in quale istante t1t_1 inizia la fusione; b) la temperatura T1T_1 di fusione, sapendo che la temperatura iniziale è T0=20 °CT_0 = 20\ °\text{C}, che la capacità termica della bobina è C=2,5⋅10−4 J/KC = 2{,}5 \cdot 10^{-4}\ \text{J/K}, e supponendola termicamente isolata dall'ambiente; c) la quantità di carica q1q_1 circolata nella bobina nell'intervallo di tempo [t0,t1][t_0, t_1].

Teoria: Legge di Faraday-Neumann-LenzOgni volta che il flusso di B concatenato con un circuito cambia (perché cambia B, l'area o l'orientazione) nel circuito nasce una f.e.m. indotta ℰ = −dΦ/dt (legge di Faraday-Neumann); il segno meno (legge di Lenz) dice che la corrente indotta si oppone alla variazione. La carica che circola è q = ΔΦ/R (legge di Felici). Una sbarretta che scorre su rotaie dà ℰ = Bℓv ed è frenata da F = B²ℓ²v/R. Un campo B variabile produce un campo elettrico indotto non conservativo: ∮E·dl = −dΦ/dt, rot E = −∂B/∂t. Applicazioni: correnti di Foucault, alternatore.Legge di Faraday-Neumann-Lenz →, Legge di Gauss per il magnetismo e teorema di AmpèreLe linee del campo magnetico sono chiuse: il flusso di B attraverso qualunque superficie chiusa è nullo (div B = 0, non esistono monopoli). La circuitazione di B lungo una linea chiusa vale μ0 per la corrente concatenata (teorema di Ampère, rot B = μ0 j). Con la simmetria giusta Ampère dà subito il campo: filo spesso, solenoide indefinito B = μ0 n i (uniforme dentro, nullo fuori), toroide B = μ0 N i/2πr.Legge di Gauss per il magnetismo e teorema di Ampère → (campo del solenoide), Corrente elettrica e legge di OhmLa corrente i = dq/dt è la carica che attraversa una sezione per unità di tempo; la densità di corrente j = n q v_d lega la corrente al moto di deriva delle cariche. La carica si conserva (equazione di continuità). Nei conduttori ohmici j = σE, cioè V = R i con R = ρ ℓ/S; la potenza dissipata per effetto Joule è P = R i².Corrente elettrica e legge di Ohm → (effetto Joule).


Flusso e f.e.m. nella bobina

Il campo dentro il solenoide è uniformeSolenoide indefinito: B = μ0 n i, parallelo all'asse, uguale in tutti i punti interni.Legge di Gauss per il magnetismo e teorema di Ampère →, B=μ0niB = \mu_0 n i, parallelo all'asse. La bobina è coassiale, quindi il flusso attraverso ognuna delle NN spire è BABA:

Φ(t)=NA μ0n i(t)=μ0nNA i0 eat\Phi(t) = N A\,\mu_0 n\,i(t) = \mu_0 n N A\,i_0\,e^{at}

Attenzione alle unità: n=200n = 200 spire/cm =2⋅104= 2 \cdot 10^4 spire/m. Il campo iniziale è piccolo, μ0ni0=5,03⋅10−5 T\mu_0 n i_0 = 5{,}03 \cdot 10^{-5}\ \text{T}, ma cresce esponenzialmente.

La f.e.m. indotta (in modulo):

Ei(t)=dΦdt=μ0nNA i0 a eat\mathcal E_i(t) = \frac{d\Phi}{dt} = \mu_0 n N A\,i_0\,a\,e^{at}

Anche la f.e.m. cresce esponenzialmente, con la stessa legge della corrente nel solenoide (la derivata di un esponenziale è proporzionale all'esponenziale stesso).


a) Istante in cui inizia la fusione

La potenza dissipata nella bobina è

P(t)=Ei2R=(μ0nNA i0 a)2R⏟b e2atP(t) = \frac{\mathcal E_i^2}{R} = \underbrace{\frac{(\mu_0 n N A\,i_0\,a)^2}{R}}_{b}\,e^{2at}

dove conviene dare un nome alla costante:

b=(4π⋅10−7⋅2⋅104⋅30⋅10−3⋅2⋅10−3⋅0,5)28⋅10−3=(7,54⋅10−7 V)28⋅10−3 Ω=7,11⋅10−11 Wb = \frac{(4\pi \cdot 10^{-7} \cdot 2 \cdot 10^4 \cdot 30 \cdot 10^{-3} \cdot 2 \cdot 10^{-3} \cdot 0{,}5)^2}{8 \cdot 10^{-3}} = \frac{(7{,}54 \cdot 10^{-7}\ \text{V})^2}{8 \cdot 10^{-3}\ \Omega} = 7{,}11 \cdot 10^{-11}\ \text{W}

(7,54⋅10−7 V7{,}54 \cdot 10^{-7}\ \text{V} è la f.e.m. all'istante iniziale.) La fusione inizia quando P(t1)=Pmax⁡P(t_1) = P_{\max}:

b e2at1=Pmax⁡⟹t1=12aln⁡Pmax⁡b=11ln⁡0,257,11⋅10−11=ln⁡(3,52⋅109)=22,0 sb\,e^{2at_1} = P_{\max} \quad\Longrightarrow\quad t_1 = \frac{1}{2a}\ln\frac{P_{\max}}{b} = \frac{1}{1}\ln\frac{0{,}25}{7{,}11 \cdot 10^{-11}} = \ln(3{,}52 \cdot 10^9) = 22{,}0\ \text{s}

La potenza parte da un valore minuscolo, ma un esponenziale con costante di tempo di 1 s1\ \text{s} (quella della potenza, 1/2a1/2a) la moltiplica per 3,53{,}5 miliardi in soli 22 s22\ \text{s}.


b) Temperatura di fusione

Energia dissipata tra 00 e t1t_1:

W=∫0t1b e2at dt=b2a(e2at1−1)≈b e2at12a=Pmax⁡2a=0,251=0,25 JW = \int_0^{t_1} b\,e^{2at}\,dt = \frac{b}{2a}\left(e^{2at_1} - 1\right) \approx \frac{b\,e^{2at_1}}{2a} = \frac{P_{\max}}{2a} = \frac{0{,}25}{1} = 0{,}25\ \text{J}

(il −1-1 è trascurabile rispetto a e2at1=3,5⋅109e^{2at_1} = 3{,}5 \cdot 10^9.) Si noti la scorciatoia: l'energia è la potenza finale per la costante di tempo 1/2a1/2a.

Riscaldamento. La bobina è isolata: tutto il calore Joule ne alza la temperatura, W=C (T1−T0)W = C\,(T_1 - T_0):

T1=T0+WC=293 K+0,252,5⋅10−4 K=293+1000=1293 K=1020 °CT_1 = T_0 + \frac{W}{C} = 293\ \text{K} + \frac{0{,}25}{2{,}5 \cdot 10^{-4}}\ \text{K} = 293 + 1000 = 1293\ \text{K} = 1020\ °\text{C}

Un valore plausibile per la temperatura di fusione di una lega metallica (il rame fonde a 1085 °C1085\ °\text{C}).

(La soluzione ufficiale scrive W=0,025 JW = 0{,}025\ \text{J}, ma poi usa 0,25 J0{,}25\ \text{J} per trovare T1=1293 KT_1 = 1293\ \text{K}: lo 0,0250{,}025 è un refuso.)


c) Carica circolata

Con la legge di Feliciq =|Φf − Φi|/R.Legge di Faraday-Neumann-Lenz →:

q1=Φ(t1)−Φ(0)R=μ0nNA i0R(eat1−1)q_1 = \frac{\Phi(t_1) - \Phi(0)}{R} = \frac{\mu_0 n N A\,i_0}{R}\left(e^{at_1} - 1\right)

con μ0nNA i0=1,51⋅10−6 Wb\mu_0 n N A\,i_0 = 1{,}51 \cdot 10^{-6}\ \text{Wb} (flusso iniziale) ed eat1=e11,0=5,93⋅104e^{at_1} = e^{11{,}0} = 5{,}93 \cdot 10^4:

q1=1,51⋅10−6⋅5,93⋅1048⋅10−3=11,2 Cq_1 = \frac{1{,}51 \cdot 10^{-6} \cdot 5{,}93 \cdot 10^4}{8 \cdot 10^{-3}} = 11{,}2\ \text{C}

Lo stesso risultato si ottiene integrando i=Ei/Ri = \mathcal E_i/R nel tempo. Nel frattempo la corrente nel solenoide è passata da 2 mA2\ \text{mA} a i0eat1=119 Ai_0 e^{at_1} = 119\ \text{A} (e il suo campo a 3 T3\ \text{T}): è questo aumento enorme a fondere la bobina.


Verifica numerica

python
import numpy as np
mu0 = 4e-7*np.pi
N, A, R, n, i0, a, Pm, C, T0 = 30, 10e-4, 8e-3, 2e4, 2e-3, 0.5, 0.25, 2.5e-4, 293.15
b = (mu0*n*N*A*i0*a)**2/R
t1 = np.log(Pm/b)/(2*a)
W = b/(2*a)*(np.exp(2*a*t1) - 1)
print(b, t1, W, T0 + W/C)                          # 7.11e-11 W, 22.0 s, 0.25 J, 1293 K
print(mu0*n*N*A*i0*(np.exp(a*t1) - 1)/R)          # 11.2 C
print(i0*np.exp(a*t1), mu0*n*i0*np.exp(a*t1))      # 119 A, 3.0 T

Risultati

grandezza valore
f.e.m. iniziale 7,54⋅10−7 V7{,}54 \cdot 10^{-7}\ \text{V}
costante bb 7,11⋅10−11 W7{,}11 \cdot 10^{-11}\ \text{W}
istante di fusione t1=22,0 st_1 = 22{,}0\ \text{s}
energia dissipata 0,25 J0{,}25\ \text{J}
temperatura di fusione 1293 K=1020 °C1293\ \text{K} = 1020\ °\text{C}
carica circolata 11,2 C11{,}2\ \text{C}

Errori comuni

  • Non convertire le spire/cm in spire/m: l'errore è un fattore 100100 sul campo e 10410^4 sulla potenza.
  • Usare la potenza massima per tutto l'intervallo: la potenza cresce esponenzialmente, l'energia va integrata.
  • Dimenticare che la f.e.m. dipende dalla derivata della corrente, non dalla corrente: qui coincidono a meno del fattore aa solo perché la legge è esponenziale.

Teoria collegata