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Note per Studenti Esercizio 50 · lastra a facce parallele, spostamento del raggio e misura di n

Esercizio 50lastra a facce parallele, spostamento del raggio e misura di n

In questa pagina 6

Testo (esercizio svolto a lezione, 8 gennaio 2025). Un raggio di luce gialla (λ0=0,589 μm\lambda_0 = 0{,}589\ \mu\text{m}) incide dall'aria (n0≃1n_0 \simeq 1), con angolo di incidenza θ1=30°\theta_1 = 30°, su una lastra di vetro a facce piane e parallele di spessore h=2 cmh = 2\ \text{cm} e indice di rifrazione n=1,66n = 1{,}66 (a quella lunghezza d'onda).

  1. Trovare l'angolo θ2\theta_2 con cui il raggio si propaga nella lastra.
  2. Trovare l'angolo θ3\theta_3 con cui il raggio esce dalla lastra e lo spostamento laterale dd tra raggio uscente e raggio entrante.
  3. Ricavare una formula che permetta di misurare l'indice di rifrazione della lastra a partire da dd.

Teoria: Principio di Huygens, riflessione e rifrazioneOgni punto di un fronte d'onda si comporta come sorgente di onde sferiche secondarie (Huygens). Quando un'onda incontra la superficie di separazione tra due mezzi nascono un'onda riflessa e una trasmessa; imponendo che le fasi coincidano sulla superficie si ottiene: frequenza invariata, raggi complanari, angolo di riflessione = angolo di incidenza, legge di Snell n1 sin θi = n2 sin θt. Passando a un mezzo meno denso (n1 > n2) oltre l'angolo limite sin θlim = n2/n1 c'è riflessione totale. Una lastra a facce parallele sposta il raggio senza deviarlo; la dipendenza di n da λ (dispersione) separa i colori nel prisma. Intensità in un mezzo: I = n E0²/(2Z0), con Z0 = 377 Ω.Principio di Huygens, riflessione e rifrazione →.


1. Angolo nella lastra

Alla prima faccia si applica la legge di Snelln1 sin θi = n2 sin θt, con gli angoli misurati dalla normale alla superficie.Principio di Huygens, riflessione e rifrazione →, dall'aria (n0=1n_0 = 1) al vetro:

1⋅sin⁡θ1=nsin⁡θ2⟹sin⁡θ2=sin⁡θ1n=0,51,66=0,3011 \cdot \sin\theta_1 = n\sin\theta_2 \quad\Longrightarrow\quad \sin\theta_2 = \frac{\sin\theta_1}{n} = \frac{0{,}5}{1{,}66} = 0{,}301

θ2=17,53°\theta_2 = 17{,}53°

Il raggio entra in un mezzo più denso e si avvicina alla normale, come previsto. (Il dato λ0\lambda_0 serve solo a ricordare che nn dipende dal colore; nel vetro la lunghezza d'onda è λ0/n=0,355 μm\lambda_0/n = 0{,}355\ \mu\text{m}.)


2. Raggio uscente e spostamento laterale

Direzione. Le due facce sono parallele, quindi il raggio arriva sulla seconda faccia con lo stesso angolo θ2\theta_2 rispetto alla normale (angoli alterni interni). Snell dal vetro all'aria:

nsin⁡θ2=sin⁡θ3⟹sin⁡θ3=nsin⁡θ2=sin⁡θ1⟹θ3=θ1=30°n\sin\theta_2 = \sin\theta_3 \quad\Longrightarrow\quad \sin\theta_3 = n\sin\theta_2 = \sin\theta_1 \quad\Longrightarrow\quad \theta_3 = \theta_1 = 30°

Il raggio esce parallelo a quello entrante: la lastra non devia il raggio, lo sposta soltanto.

Spostamento. Dentro la lastra il raggio percorre il tratto obliquo

ℓ=hcos⁡θ2=2 cmcos⁡17,53°=2,097 cm\ell = \frac{h}{\cos\theta_2} = \frac{2\ \text{cm}}{\cos 17{,}53°} = 2{,}097\ \text{cm}

(il cateto è lo spessore hh, l'angolo tra ℓ\ell e la normale è θ2\theta_2). Se non ci fosse la lastra il raggio proseguirebbe dritto con l'angolo θ1\theta_1; il raggio rifratto forma con questa direzione l'angolo θ1−θ2\theta_1 - \theta_2. La distanza tra le due rette parallele (raggio uscente e prolungamento di quello entrante) è il cateto opposto a quest'angolo nel triangolo rettangolo di ipotenusa ℓ\ell:

d=ℓ sin⁡(θ1−θ2)=hsin⁡(θ1−θ2)cos⁡θ2=2,097⋅sin⁡(12,47°)=0,453 cm=4,53 mmd = \ell\,\sin(\theta_1 - \theta_2) = \frac{h\sin(\theta_1 - \theta_2)}{\cos\theta_2} = 2{,}097 \cdot \sin(12{,}47°) = 0{,}453\ \text{cm} = 4{,}53\ \text{mm}

Forma senza θ2\theta_2. Si sviluppa sin⁡(θ1−θ2)=sin⁡θ1cos⁡θ2−cos⁡θ1sin⁡θ2\sin(\theta_1 - \theta_2) = \sin\theta_1\cos\theta_2 - \cos\theta_1\sin\theta_2 e si divide per cos⁡θ2\cos\theta_2:

d=h(sin⁡θ1−cos⁡θ1tan⁡θ2)d = h\left(\sin\theta_1 - \cos\theta_1\tan\theta_2\right)

Da Snell sin⁡θ2=sin⁡θ1n\sin\theta_2 = \frac{\sin\theta_1}{n} e cos⁡θ2=1−sin⁡2θ1n2=n2−sin⁡2θ1n\cos\theta_2 = \sqrt{1 - \frac{\sin^2\theta_1}{n^2}} = \frac{\sqrt{n^2 - \sin^2\theta_1}}{n}, quindi tan⁡θ2=sin⁡θ1n2−sin⁡2θ1\tan\theta_2 = \frac{\sin\theta_1}{\sqrt{n^2 - \sin^2\theta_1}} e

d=hsin⁡θ1(1−cos⁡θ1n2−sin⁡2θ1)\boxed{d = h\sin\theta_1\left(1 - \frac{\cos\theta_1}{\sqrt{n^2 - \sin^2\theta_1}}\right)}

Con i numeri: 1,662−0,25=2,5056=1,583\sqrt{1{,}66^2 - 0{,}25} = \sqrt{2{,}5056} = 1{,}583, d=2⋅0,5⋅(1−0,866/1,583)=0,453 cmd = 2 \cdot 0{,}5 \cdot (1 - 0{,}866/1{,}583) = 0{,}453\ \text{cm}, come prima.

Controlli: per n=1n = 1 (niente lastra) la parentesi vale 1−cos⁡θ1/cos⁡θ1=01 - \cos\theta_1/\cos\theta_1 = 0, quindi d=0d = 0; per n→∞n \to \infty il raggio nella lastra diventa perpendicolare alle facce e d→hsin⁡θ1=1 cmd \to h\sin\theta_1 = 1\ \text{cm}.


3. Misurare n dallo spostamento

Si risolve la formula di dd rispetto a nn. Dividendo per hsin⁡θ1h\sin\theta_1:

dhsin⁡θ1=1−cos⁡θ1n2−sin⁡2θ1⟹n2−sin⁡2θ1=cos⁡θ11−dhsin⁡θ1\frac{d}{h\sin\theta_1} = 1 - \frac{\cos\theta_1}{\sqrt{n^2 - \sin^2\theta_1}} \quad\Longrightarrow\quad \sqrt{n^2 - \sin^2\theta_1} = \frac{\cos\theta_1}{1 - \dfrac{d}{h\sin\theta_1}}

Elevando al quadrato:

n=sin⁡2θ1+(cos⁡θ11−dhsin⁡θ1)2\boxed{n = \sqrt{\sin^2\theta_1 + \left(\frac{\cos\theta_1}{1 - \dfrac{d}{h\sin\theta_1}}\right)^2}}

Misurando hh, θ1\theta_1 e lo spostamento dd (per esempio con un laser e un foglio millimetrato) si ottiene l'indice. Verifica: con d=4,529 mmd = 4{,}529\ \text{mm} si riottiene n=1,660n = 1{,}660.

Quanto è precisa la misura? Se si misura d=4,5±0,1 mmd = 4{,}5 \pm 0{,}1\ \text{mm}, la formula dà nn tra 1,6251{,}625 e 1,6801{,}680: un errore di 0,1 mm0{,}1\ \text{mm} su dd pesa circa 0,030{,}03 su nn. Conviene una lastra spessa e un angolo abbastanza grande, perché dd cresce con entrambi.


Verifica numerica

python
import numpy as np
t1, n, h = np.radians(30), 1.66, 2e-2
t2 = np.arcsin(np.sin(t1)/n)
d = h*np.sin(t1 - t2)/np.cos(t2)
print(np.degrees(t2), h/np.cos(t2), d)            # 17.53 gradi, 0.02097 m, 0.004529 m
print(h*np.sin(t1)*(1 - np.cos(t1)/np.sqrt(n**2 - np.sin(t1)**2)))   # 0.004529 m
n_mis = np.sqrt(np.sin(t1)**2 + (np.cos(t1)/(1 - d/(h*np.sin(t1))))**2)
print(n_mis)                                       # 1.66

Risultati

grandezza valore
angolo nella lastra θ2\theta_2 17,5°17{,}5°
angolo di uscita θ3\theta_3 30°30° (parallelo al raggio entrante)
spostamento laterale dd 4,53 mm4{,}53\ \text{mm}
indice da dd n=sin⁡2θ1+cos⁡2θ1/(1−d/hsin⁡θ1)2n = \sqrt{\sin^2\theta_1 + \cos^2\theta_1/(1 - d/h\sin\theta_1)^2}

Errori comuni

  • Usare d=htan⁡θ1−htan⁡θ2d = h\tan\theta_1 - h\tan\theta_2: è lo spostamento misurato lungo la faccia della lastra, non la distanza tra i due raggi paralleli. I due differiscono per un fattore cos⁡θ1\cos\theta_1.
  • Pensare che il raggio esca deviato: con facce parallele la deviazione alla seconda faccia annulla esattamente quella alla prima.

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