Salta al contenuto
Note per Studenti Esercizio 62 · onda in un filo dielettrico riflessa da un cambio di materiale

Esercizio 62onda in un filo dielettrico riflessa da un cambio di materiale

In questa pagina 6

Testo (III appello, 24 giugno 2025, problema 3). Un'onda armonica elettromagnetica, di potenza Pi=2 mWP_i = 2\ \text{mW} e frequenza ν=1 MHz\nu = 1\ \text{MHz}, si propaga lungo l'asse di un filo rettilineo di sezione S=1 mm2S = 1\ \text{mm}^2 di materiale dielettrico trasparente con indice di rifrazione n1=1,9n_1 = 1{,}9, nella direzione −u^x-\hat u_x. In x≤0x \leq 0 il filo diventa di un dielettrico diverso, con indice di rifrazione n2=1,1n_2 = 1{,}1 e stessa sezione. Calcolare:

  1. la potenza trasmessa nella zona x<0x < 0 e quella riflessa sull'interfaccia, PtP_t e PrP_r;
  2. l'ampiezza del campo elettrico in x<0x < 0, EtE_t;
  3. l'intensità dell'onda in xB=50 mx_B = 50\ \text{m} tenendo conto degli effetti di interferenza, IBI_B.

Teoria: Interferenza di N sorgenti e onde stazionarieN sorgenti coerenti, uguali ed equidistanti (passo d), come N fenditure sottili: tra due sorgenti vicine c'è la differenza di fase δ = 2π d sin θ/λ e l'intensità è I = I0 sin²(Nδ/2)/sin²(δ/2). Massimi principali per d sin θ = mλ, con intensità N²I0; minimi per d sin θ = m'λ/N (m' non multiplo di N): tra due massimi principali ci sono N − 1 minimi e N − 2 massimi secondari deboli. Più sorgenti = massimi più alti (N²) e più stretti (1/N). Due onde uguali che viaggiano in versi opposti formano un'onda stazionaria 2A sin(kx) cos(ωt): nodi fissi ogni λ/2, nessun trasporto di energia; davanti a uno specchio metallico E ha un nodo sullo specchio.Interferenza di N sorgenti e onde stazionarie →, Coefficienti di Fresnel e angolo di BrewsterIl campo elettrico dell'onda si scompone nella componente σ (perpendicolare al piano di incidenza) e π (nel piano). I coefficienti di Fresnel danno i rapporti tra le ampiezze: rσ = −sin(θi−θt)/sin(θi+θt), rπ = tan(θi−θt)/tan(θi+θt); a incidenza normale r = (n1−n2)/(n1+n2). La frazione di potenza riflessa è R = r², quella trasmessa T = 1 − R; aria-vetro a incidenza normale R = 4%. L'intensità trasmessa è T·Ii·cosθi/cosθt perché il fascio cambia sezione. Riflettendo su un mezzo più denso l'onda si inverte (sfasamento π). All'angolo di Brewster tan θB = n2/n1 (θi + θt = 90°) la componente π non viene riflessa: la luce riflessa è tutta polarizzata σ.Coefficienti di Fresnel e angolo di Brewster →.


1. Potenza trasmessa e riflessa

L'onda viaggia lungo l'asse del filo e incontra l'interfaccia (il piano x=0x = 0) perpendicolarmente: incidenza normale. I coefficientiA incidenza normale R = ((n1 − n2)/(n1 + n2))² e T = 1 − R, frazioni della potenza.Coefficienti di Fresnel e angolo di Brewster → sono

R=(n1−n2n1+n2)2=(0,83,0)2=0,0711,T=1−R=0,929R = \left(\frac{n_1 - n_2}{n_1 + n_2}\right)^2 = \left(\frac{0{,}8}{3{,}0}\right)^2 = 0{,}0711, \qquad T = 1 - R = 0{,}929

Pr=RPi=0,142 mW,Pt=TPi=1,858 mWP_r = RP_i = 0{,}142\ \text{mW}, \qquad P_t = TP_i = 1{,}858\ \text{mW}


2. Campo elettrico trasmesso

La sezione non cambia (incidenza normale, filo di sezione costante), quindi l'intensità trasmessa è

It=PtS=1,858⋅10−310−6=1858 W/m2I_t = \frac{P_t}{S} = \frac{1{,}858 \cdot 10^{-3}}{10^{-6}} = 1858\ \text{W/m}^2

Nel mezzo 2 I=n2E02/(2Z0)I = n_2E_0^2/(2Z_0):

Et=2Z0Itn2=2⋅376,7⋅18581,1=1128 V/mE_t = \sqrt{\frac{2Z_0I_t}{n_2}} = \sqrt{\frac{2 \cdot 376{,}7 \cdot 1858}{1{,}1}} = 1128\ \text{V/m}

(L'onda incidente ha Ii=2000 W/m2I_i = 2000\ \text{W/m}^2 ed Ei=2Z0Ii/n1=891 V/mE_i = \sqrt{2Z_0I_i/n_1} = 891\ \text{V/m}: il campo trasmesso è più grande di quello incidente, perché nel mezzo meno denso a parità di intensità serve un campo maggiore. Non c'è contraddizione con la conservazione dell'energia.)


3. Intensità in xB=50 mx_B = 50\ \text{m}

Due onde nella zona x>0x > 0. Qui ci sono l'onda incidente (verso −x-x) e quella riflessa (verso +x+x), coerenti perché la seconda nasce dalla prima. Si sovrappongono come in un'onda parzialmente stazionariaOnda incidente e onda riflessa più debole: I(x) = Ii + Ir + 2√(Ii Ir) cos(2kx + φ), con φ = π se la riflessione avviene su un mezzo più denso.Interferenza di N sorgenti e onde stazionarie →.

  • Intensità: Ii=Pi/S=2000 W/m2I_i = P_i/S = 2000\ \text{W/m}^2, Ir=Pr/S=142 W/m2I_r = P_r/S = 142\ \text{W/m}^2.
  • Lunghezza d'onda nel mezzo 1: λ1=cνn1=3⋅108106⋅1,9=157,9 m\lambda_1 = \frac{c}{\nu n_1} = \frac{3 \cdot 10^8}{10^6 \cdot 1{,}9} = 157{,}9\ \text{m} (frequenza bassa, lunghezza d'onda enorme).

Differenza di fase. In un punto x>0x > 0 si confrontano le due onde: rispetto all'onda incidente che passa da xx, quella riflessa ha percorso in più il tratto xx fino all'interfaccia e il tratto xx di ritorno, cioè un cammino in più di 2x2x. Sfasamento di riflessione: l'onda passa a un mezzo meno denso (n2<n1n_2 < n_1), quindi r>0r > 0 e nessuno sfasamento.

δ=k1⋅2x=4πxλ1,δB=4π⋅50157,9=3,98 rad\delta = k_1 \cdot 2x = \frac{4\pi x}{\lambda_1}, \qquad \delta_B = \frac{4\pi \cdot 50}{157{,}9} = 3{,}98\ \text{rad}

Intensità.

IB=Ii+Ir+2IiIrcos⁡δB=2000+142+22000⋅142⋅cos⁡(3,98)=2142−712=1430 W/m2I_B = I_i + I_r + 2\sqrt{I_iI_r}\cos\delta_B = 2000 + 142 + 2\sqrt{2000 \cdot 142} \cdot \cos(3{,}98) = 2142 - 712 = 1430\ \text{W/m}^2

(la soluzione ufficiale, con RR arrotondato a 0,070{,}07, dà 1428 W/m21428\ \text{W/m}^2).

Il quadro complessivo. Lungo il filo l'intensità oscilla tra (Ii+Ir)2=3209 W/m2(\sqrt{I_i} + \sqrt{I_r})^2 = 3209\ \text{W/m}^2 (all'interfaccia e ogni λ1/2=79 m\lambda_1/2 = 79\ \text{m}) e (Ii−Ir)2=1076 W/m2(\sqrt{I_i} - \sqrt{I_r})^2 = 1076\ \text{W/m}^2: minimi non nulli, perché l'onda riflessa è molto più debole di quella incidente. Il punto xBx_B si trova vicino a un minimo (δB\delta_B è poco più di π\pi).


Verifica numerica

python
import numpy as np
c, Z0 = 2.998e8, 376.73
Pi, nu, S, n1, n2, xB = 2e-3, 1e6, 1e-6, 1.9, 1.1, 50
R = ((n1 - n2)/(n1 + n2))**2; T = 1 - R
print(R, R*Pi, T*Pi)                             # 0.0711, 1.42e-4 W, 1.858e-3 W
It = T*Pi/S; print(It, np.sqrt(2*Z0*It/n2))      # 1858 W/m^2, 1128 V/m
Ii, Ir = Pi/S, R*Pi/S
l1 = c/(nu*n1); dB = 4*np.pi*xB/l1
print(l1, dB, Ii + Ir + 2*np.sqrt(Ii*Ir)*np.cos(dB))   # 157.8 m, 3.98 rad, 1430 W/m^2

Risultati

grandezza valore
RR, TT 0,0710{,}071, 0,9290{,}929
PrP_r, PtP_t 0,142 mW0{,}142\ \text{mW}, 1,86 mW1{,}86\ \text{mW}
EtE_t 1128 V/m1128\ \text{V/m}
λ1\lambda_1 158 m158\ \text{m}
δB\delta_B 3,98 rad3{,}98\ \text{rad}
IBI_B 1430 W/m21430\ \text{W/m}^2 (ufficiale 14281428)

Errori comuni

  • Aggiungere π\pi alla fase: lo sfasamento c'è solo riflettendo su un mezzo più denso; qui n2<n1n_2 < n_1.
  • Usare come differenza di cammino xx invece di 2x2x: l'onda riflessa va fino all'interfaccia e torna.
  • Usare la lunghezza d'onda nel vuoto (300 m300\ \text{m}): l'onda viaggia nel mezzo 1.

Teoria collegata