Esercizio 45solenoide in corrente alternata e bobina inclinata
In questa pagina 7
Testo (III appello, 24 giugno 2025, problema 2). Una bobina è formata da spire circolari di raggio ed è posta al centro di un solenoide cilindrico (raggio , lunghezza , da considerarsi ideale) che contiene avvolgimenti. La normale alla bobina forma un angolo con l'asse del solenoide. Il solenoide è attraversato da una corrente alternata con e . Trascurando gli effetti della bobina sul solenoide e l'autoinduzione della bobina, calcolare:
- l'energia contenuta nel solenoide al tempo ;
- il coefficiente di mutua induzione tra solenoide e bobina;
- la forza elettromotrice indotta nella bobina all'istante .
Teoria: Autoinduzione, circuiti RL ed energia magneticaLa corrente di un circuito produce un flusso concatenato con il circuito stesso, Φ = L i; L (induttanza, in henry) dipende solo dalla geometria: per un solenoide L = μ0 n² S ℓ. Se la corrente cambia nasce una f.e.m. autoindotta −L di/dt che si oppone alla variazione. In un circuito RL la corrente cresce come i = (ℰ/R)(1 − e^(−t/τ)) e si spegne come i0 e^(−t/τ), con τ = L/R. Un induttore percorso da corrente immagazzina l'energia ½ L i², distribuita nel campo con densità u = B²/2μ0.Autoinduzione, circuiti RL ed energia magnetica →, Mutua induzioneDue circuiti vicini si scambiano flusso: il flusso prodotto dal circuito 1 e concatenato con il 2 è Φ21 = M i1, e il coefficiente di mutua induzione M (in henry) è lo stesso nei due sensi, M12 = M21. Una corrente variabile in un circuito induce nell'altro la f.e.m. −M di/dt. Per una bobina di N spire di area A dentro un solenoide con n spire per metro, M = μ0 n N A cosθ. L'energia di due circuiti accoppiati è ½L1 i1² + ½L2 i2² + M i1 i2. Su questo funziona il trasformatore: V2/V1 = N2/N1.Mutua induzione →.
Dati utili
- spire per metro del solenoide: spire/m;
- sezione del solenoide: ;
- area di una spira della bobina: ;
- periodo della corrente: (una corrente alternata lentissima, scelta per avere angoli comodi: , ).
1) Energia nel solenoide a
Corrente: .
Induttanza del solenoide. Il campo interno è ; ogni spira del solenoide concatena il flusso , e sono :
(è la formula del solenoideL = μ0 n² S ℓ = μ0 N² S/ℓ.Autoinduzione, circuiti RL ed energia magnetica → , con .)
Energia:
Controllo con la densità di energia: , , per il volume interno fa ✓.
2) Coefficiente di mutua induzione
Conviene calcolare il flusso del campo del solenoide nella bobina (il campo del solenoide è uniforme e noto; quello della bobina attraverso le spire del solenoide sarebbe molto complicato). Grazie alla simmetria M12 = M21Il flusso prodotto dal circuito 1 nel 2 per unità di corrente è uguale a quello prodotto dal 2 nell'1: si calcola nel verso più comodo.Mutua induzione → il risultato vale nei due sensi.
Conta l'area della bobina (), che sta tutta dentro il solenoide, non quella del solenoide.
3) F.e.m. nella bobina a
A : , :
Il segno meno (Lenz): la corrente nel solenoide sta crescendo, e la f.e.m. indotta nella bobina agisce in verso opposto a quello positivo legato alla sua normale. La f.e.m. è sfasata di un quarto di periodo rispetto alla corrente: è massima quando la corrente passa per zero, nulla quando la corrente è massima.
Verifica numerica
import numpy as np
mu0 = 4e-7*np.pi
Nb, Rb, Rs, Ls, Ns, i0, w = 8, 0.05, 0.07, 0.8, 4000, 12, np.pi/6
n = Ns/Ls; L = mu0*n*Ns*np.pi*Rs**2; i1 = i0*np.sin(w*1)
print(L, i1, 0.5*L*i1**2) # 0.387 H, 6 A, 6.96 J
M = mu0*n*Nb*np.pi*Rb**2*np.cos(np.radians(60))
didt = i0*w*np.cos(w*2)
print(M, didt, -M*didt) # 1.97e-4 H, 3.14 A/s, -6.2e-4 VRisultati
| grandezza | valore |
|---|---|
| spire per metro | |
| corrente a | |
| induttanza del solenoide | |
| energia a | |
| mutua induzione | |
| a | |
| f.e.m. a |
Errori comuni
- Usare l'area del solenoide nella mutua induzione: il flusso che conta è quello attraverso le spire della bobina.
- Calcolare la f.e.m. con la corrente invece che con la sua derivata.
- Dimenticare il dell'inclinazione della bobina.